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Vecchio 14-11-17, 08:56 PM   #9
Loris
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Originariamente inviata da pointer56 Visualizza il messaggio
Cinghiale in un recinto? Non mi pare che questa sia la realtà attuale. Direi invece che i cambiamenti sociali ed economici e di conseguenza anche ambientali hanno profondamente mutato la caccia, perchè non abbiamo mai avuto tanti ungulati come oggi, mentre è la minuta selvaggina stanziale che è andata in difficoltà: il pronta caccia è una droga che ha tenuto in piedi la caccia, ma ne ha minato la sostanza. Servono lavoro ed investimenti per avere della selvaggina stanziale almeno dignitosa sul terreno, mentre per gli ungulati "basta" una attenta e seria gestione. Inoltre, per gli ungulati, una gestione venatoria è percepita come necessaria o, almeno, a malincuore inevitabile (dipende dai punti di vista) ma non è davvero messa in discussione, tranne che dagli animalari, che non sono affatto la maggioranza nell'opinione pubblica. La caccia alla migratoria, infine, è un capitolo a se', con luci ed ombre e una politica venatoria comunitaria che non sembra vedere di buon occhio la caccia ai piccoli migratori (in uno dei campi di concentramento che ospitarono mio padre, nel '43-'45, c'era una casetta per i merli: sospetto che ce ne fosse una anche ad Auschwitz...).
Forse per la caccia agli ungulati ed in certe zone l'anatema è minore ma per tutto il resto....! La maggioranza dei cacciatori, almeno mi risulta, è migratorista che poi è la vera essenza della caccia. La caccia alla migratoria è sempre più penalizzata; nel Bresciano massimo 10 allodole a battuta per un totale di 50 capi. Da noi, nel Veronese, sono comparsi i cinghiali e si stanno riproducendo esponenzialmente in zone non vocate creando grossi problemi alla rete viaria ed ai contadini, per non dire agli amanti del cane da ferma e da cerca che si vedono costretti a cambiare zone, per paura che il loro ausiliare finisca male (già successi diversi casi) e perché non amano questo tipo di caccia. Si probabilmente per forza maggiore questa tipologia di caccia sarà meno penalizzata ma per il resto....! Comunque credo che una volta eliminata definitivamente la caccia alla migratoria, e ci siamo molto vicini, passeranno anche al resto costringendo, se tutto va bene, a cacciare in recinti suini selvatici e sotto stretto controllo della vigilanza. Il proibizionismo ha peraltro vita facile, non c'è contrapposizione...eppoi il cacciatore quando si tratta di movimentarsi per difendere la sua passione preferisce stare in panchina. Non siamo gestiti a livello istituzionale...chi ci dovrebbe rappresentare dov'è. Stiamo calando di numero velocemente e quando saremo uno sparuto gruppo, magari eterogeneo , ci schiacceranno definitivamente.
Loris non è in linea   Rispondi quotando
Grazie cicalone Ha ringraziato per questo post
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