Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 31-10-17, 09:31 AM   #22
cero
Utente abituale
 
Registrato dal: Jan 2009
ubicazione: Romagna
Messaggi: 334
Mi piace / Grazie
Grazie (Dati):
Grazie (Ricevuti):
Mi piace (Dati):
Mi piace (Ricevuti):
Non mi piace (Dati):
Non mi piace (Ricevuti):
Menzionato: 1 Post(s)
Quotato: 131 Post(s)
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da selecon Visualizza il messaggio
Colpevole di cosa?
Prima credevi fosse in galera per omicidio volontario; adesso, invece, per cosa lo mettiamo in galera?

Tu mi pretendi ignorante in materia legale: come darti torto.
Nella mia infinita ignoranza però due cose mi sentirei, timidamente, di poterle dire.

- Sono abbastanza certo che per condannare una persona per omicidio occorra che qualcuno sia stato ucciso. Magari ammazzato da qualcun altro, magari solo con la presunzione di decesso ma un morto ci vuole proprio: la legge lo vuole.

- L'omicidio volontario esiste solo nei telefilm: in Italia si chiama omicidio doloso (vedi 575 codice penale).


Premesso quanto sopra mi chiedi di perdonare, prima ancora di farlo, il tuo modo di argomentare denigratorio.

Certo che ti perdono: poco mi cale.
In genere chi argomentando tenta di sminuire la controparte o la sue affermazioni con insulti o dispregiativi (ho messo dei grassetti) è perché non può fare di meglio.

Io ho provato a fare di meglio.
Leggo quello che dice il fratello dell'aggressore e RAGIONO.


DRAMMATICO il racconto di Mohamed Madboui, fratello di Jamaal, che sostiene di essere stato testimone dell’accaduto. Con lui, secondo la sua testimonianza, c’erano la moglie e il figlio di 13 anni, la cognata e i tre nipoti di 9, 7 e quattro anni. «Saranno state le 9,20 – racconta Madboui – La discussione è nata perché quell’uomo ha sparato a cinque metri di distanza da dove stavano giocando i bimbi. “Vieni a cacciare in questa zona dove ci sono bambini?”, gli ha detto mio fratello, “Allontanati perchè li hai spaventati. Lui ha risposto di aver sparato verso i monti e poi ha detto “vai a quel paese te e i tuoi figli”. Poi si è allontanato. E’ stata questa frase che mio fratello non ha accettato. A quel punto lo ha seguito e raggiunto per chiedere conto di quella frase. Lui l’ha prima picchiato con la canna del fucile, mio fratello si è rialzato e lo ha seguito di nuovo, quell’uomo gli ha puntato il fucile al petto, per fortuna mio fratello è riuscito a deviare sul fianco il colpo

Se il giornale riporta esattamente quanto dice il fratello del ferito, il nostro marocchino è un aggressore: lo dice il fratello.
Possiamo dire quindi che siamo di fronte ad un marocchino aggressore.

Perché insisto con il fatto che è marocchino?
Perché oggettivamente il magreb è più vasto e comprende anche altre nazionalità; potendolo, serve essere precisi.

Ora, il fatto che alla fine il nostro aggressore sia uscito malconcio lo rende diversamente aggressore?

Non credo che il Codice Penale preveda da qualche parte che la parte soccombente in uno scontro si trasformi in innocente.

Certo, politicamente si possono dedicare aule del parlamento a chi, aggredendo i carabinieri, è stato ammazzato; ciononostante sempre rimane un aggressore; come il marocchino.

Quindi la questione quale è DESUMENDOLA DALL'INTERVISTA DEL FRATELLO?


Abbiamo uno che va a caccia per affari suoi, spara con alle spalle un centro abitato quasi sicuramente alla distanza voluta dalla legge.
Le foto sono pubblicate.


Arriva uno straniero (ma fosse italiano non cambierebbe nulla) e gli dice che deve andarsene: disturba i figli.
Il cacciatore se ne va, brontolando per la violenza verbale subita.

Ma al nostro ospite non sta bene: si sente offeso. Insegue il cacciatore, arrivano alle mani e si prende le canne del fucile in faccia.
Cade lungo e tirato

TUTTO CIO' DALL'INTERVISTA DEL FRATELLO.

Ora si tratta di vedere cosa sia successo nell'ultimo round.

Sempre secondo il fratello, l'aggressore rincorre un uomo armato che lo ha appena steso per ingaggiarlo.
L'uomo si gira e gli spara, da 4 metri.
l'aggressore riesce a DEVIARE il colpo e cade a terra.


Scommetterei parecchio (condizionale è d'obbligo: mi baso su notizie di stampa) ma la mia "fantasiosa ricostruzione" sarà ben confortata dalle perizie.

A 4 metri nessuno al mondo devia una fucilata: se i termini sono questi, altro che tentato omicidio!

Per me e fino a prova contraria (condanna definitiva o confessione) quella che tu definisci "persona colpevole", altro non è che un aggredito al quale è scappato un colpo durante una colluttazione.

Auguro comunque a tutti di non essere mai aggrediti e mai di essere aggrediti con una arma in mano.

Auguro a tutti, inoltre, di poter essere considerati innocenti fino a quando la legge in ultimo grado non abbia decretato il contrario.

Particolarmente, di essere considerati innocenti in ambienti dove si presume la gente non dovrebbe abbandonarvi: almeno fino a quando palesemente meritiate di esserlo.
Non credevo nulla, come ho scritto è un evidente lapsus. Ho scritto omicidio al posto di tentato omicidio.
Un delitto doloso è comunemente detto volontario in quanto il dolo stesso è rappresentato dalla volontà dell'agente.
Hai scritto quella che già Cicalone ti ha fatto notare essere una castroneria, se ti rapinano l'arma non rischi nulla, sei la vittima. Tu sostieni che addirittura ti tolgono il pda e le armi. Evidentemente ignori la legge italiana, questo ho scritto. Non è un'offesa.
Ragionare o riscostruire i fatti sulla base delle dichiarazioni di una parte in causa riportate dalla stampa lascia il tempo che trova. Io non lo farei. Però posso commentare la tua: dal racconto il cacciatore si è allontanato e poi è stato raggiunto nel punto dove è avvenuta la prima colluttazione. Il cacciatore picchia col fucile e si allontana ancora e viene di nuovo raggiunto.Quanti metri sono stati percorsi in questi allontanamenti? Boh.
Dalle foto il punto non è molto lontano dalla casa, non saprei quantificare i 50 metri o meno. Penso qualcosa in più ma come detto si è allontanato, quindi al momento dello sparo che ha fatto nascere la discussione era comunque più vicino alla casa rispetto al punto in cui i Carabinieri svolgono il sopralluogo.
Il fratello dice" "lo ha seguito e raggiunto per chiedere conto di quella frase ", che l'abbia aggredito fisicamente l'hai dedotto tu.
Il fratello parla di fucile al petto, i 4 metri me li sono persi.
Ora provo ad essere più chiaro: per quello che ne so io poteva anche essere armato di pistola ( poi rimossa da fratello) e il cacciatore si è giustamente difeso sparando in quanto in imminente pericolo.
Rimane che è andato a casa senza avvertire le Forze dell'Ordine di ciò che era successo. Questo è per me un comportamento da persona colpevole.
Io non ho scritto che lo è, forse si è legittimamente difeso, forse è partito un colpo accidentale.
Attualmente ( dopo quasi un mese) è agli arresti per tentato omicidio. Questi sono i fatti.

Ultima modifica di cero; 31-10-17 a 10:51 AM
cero non è in linea   Rispondi quotando
Mi piace cicalone Piace questo post