Controllo nocivi con canna rigata

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  • sly8489
    ⭐⭐⭐⭐
    • Mar 2009
    • 11962
    • Trieste
    • spring spaniel

    #16
    Originariamente inviato da carpen
    La specializzazione prevede:
    A) la caccia con cane alla stanziale ripopolabile e alla migratoria.
    B) la caccia con cane alla stanziale ripopolabile e alla tipica alpina e alla migratoria.
    C) la caccia con segugio alla lepre, volpe, coniglio e a determinate condizioni cinghiale
    D) la caccia alla migratoria da appostamento fisso con richiami.
    E) la caccia alla sola migratoria con cane o vagante, no richiami vivi e no appostamento temporaneo
    F) la caccia di selezione ungulati con vincolo territoriale stretto (microzona) + migratoria senza cane e richiami vivi.

    Quindi fai un'unica caccia quella che preferisci, sembra una limitazione grave in realtà non lo é, se si é in tanti su poco territorio é il prezzo da pagare per non negare a tanti la possibilità di cacciare, tutti si rinuncia a qualcosa, ma altri non ti rompono le balle sulla "tua" caccia preferita, anche il vincolo territoriale non é un limite, anzi un privilegio non da poco, basta capirlo.
    Il limite territoriale è come un orticello, dove per prelevare bisogna seminare, non è terra di nessuno, dove chi passa raccoglie senza aver dato il contributo lavorativo. Però ugualmente sono di manica stretta, ai cacciatori che fanno solo selezione gli potevano concedere 5 giorni a settimana come previsto dalla legge nazionale.[:D] [:-golf]

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    • carpen
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2012
      • 3161
      • Lombardia

      #17
      Originariamente inviato da sly8489
      Il limite territoriale è come un orticello, dove per prelevare bisogna seminare, non è terra di nessuno, dove chi passa raccoglie senza aver dato il contributo lavorativo. Però ugualmente sono di manica stretta, ai cacciatori che fanno solo selezione gli potevano concedere 5 giorni a settimana come previsto dalla legge nazionale.[:D] [:-golf]


      Mah francamente non ne ho mai patito la mancanza, la migratoria vagante la puoi fare, per il resto senza cane che fai? Soffiare una delle pochissime lepri ai lepraioli che prendono meno lepri dei cani che hanno non avrebbe senso, la stanziale ripopolabile dura poco selvaggina principalmente di lancio e senza cane fai niente, la tipica alpina é concessa a veramente pochi e portar via un gallo o una cotorna nemmeno ce la fai se non per caso, fai la tua caccia la fai bene e ne sei contento, almeno io mi sono sempre accontentato, i selettori poi possono se vogliono accodarsi alla caccia alla girata del cinghiale.

      Il vincolo territoriale vale solo per gli ungulati, altrimenti hai a disposizione tutto il comprensorio alpino che però non é tanto grande, il mio orticello erano circa 900 ettari di montagna, mica poco, vero che per tre quarti é bosco fitto e ci fai niente, ora però ci sono i cinghiali e gli amici fanno ciccia, ma quello che avanza é una signora zona per camosci, contigua ad una grande zona di rifugio, niente case, niente strade solo ore di cammino in montagna, da leccarsi le dita eh e se hai l'accortezza di non cacciare il mercoledì e la domenica sei quasi da solo, salvo qualche capanno o beccacciaio, e l'orticello era per 3 cacciatori, ora 4 o 5, in pratica é come avere una riserva a disposizione, non puoi cacciare fuori di li, ma lì é "cosa nostra" ci danno il pacchetto di animali da prendere, in genere due camosci a testa e ce li godiamo tutti, a fine stagione sei cotto ma soddisfatto, altri amici hanno anche un altro comprensori fuori provincia, ma io non ne ho mai sentita la necessità, preso un capo mi fermavo e uscivo senza carabina.

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      • Er Mericano
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2022
        • 2024
        • Alabama
        • Labrador

        #18
        So che da voi la .22 L.R. e la .22 Hornet sono vietate per la caccia. Ma anche per la caccia ai nocivi?
        Chi se fa' pecora, la lupa arabbiata se lo magna!

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        • Yed
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2012
          • 6380
          • Pordenone
          • Segugio Bavarese di montagna

          #19
          Originariamente inviato da Er Mericano
          So che da voi la .22 L.R. e la .22 Hornet sono vietate per la caccia. Ma anche per la caccia ai nocivi?
          Yess!

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          • sly8489
            ⭐⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 11962
            • Trieste
            • spring spaniel

            #20
            Originariamente inviato da Er Mericano
            So che da voi la .22 L.R. e la .22 Hornet sono vietate per la caccia. Ma anche per la caccia ai nocivi?
            In Italia, la caccia ai nocivi non esiste, perchè non esistono più i nocivi, sono animali innocenti che vivono delle opportunità che gli offre la natura.[:D][:D]Le carabine in cal. 22 in mano a persone poco esperte posso fare sei danni, perchè il calibro potrebbe essere sopravalutato. La stessa cosa è per la balestra, molto più potente dell'arco ma vietata per la caccia. La balestra è un'arma molto precisa e potente di facile utilizzo, qualcuno potrebbe fare danni perchè potrebbe scambiarla per una carabina.[:D] Quindi per me fanno bene a vietare le carabine in cal. 22 e le balestre.[brindisi]Viva L'Italia.[:D][:D][:D]

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            • Luca1990
              ⭐⭐⭐
              • Mar 2020
              • 1911
              • Provincia di Venezia
              • Mambo - vizsla

              #21
              Originariamente inviato da sly8489
              In Italia, la caccia ai nocivi non esiste, perchè non esistono più i nocivi, sono animali innocenti che vivono delle opportunità che gli offre la natura.[:D][:D]Le carabine in cal. 22 in mano a persone poco esperte posso fare sei danni, perchè il calibro potrebbe essere sopravalutato. La stessa cosa è per la balestra, molto più potente dell'arco ma vietata per la caccia. La balestra è un'arma molto precisa e potente di facile utilizzo, qualcuno potrebbe fare danni perchè potrebbe scambiarla per una carabina.[:D] Quindi per me fanno bene a vietare le carabine in cal. 22 e le balestre.[brindisi]Viva L'Italia.[:D][:D][:D]
              Aggiungo anche i silenziatori.. sarebbero molto utili in interventi di caccia/controllo in zone antropizzate (praticamente in tutta Italia)..

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              • cero
                ⭐⭐⭐
                • Jan 2009
                • 3030
                • Romagna

                #22
                Teoricamente nei piani di controllo potresti usare anche la 22, perché non è caccia. Come ad esempio si usano le trappole.
                Ma le delibere dei piani di controllo in genere indicano appositamente come mezzi consentiti le armi nei calibri consentiti dalla 157/92.

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                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 11962
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #23
                  Originariamente inviato da Luca1990
                  Aggiungo anche i silenziatori.. sarebbero molto utili in interventi di caccia/controllo in zone antropizzate (praticamente in tutta Italia)..
                  "L'occasione fa l'uomo ladro"[:D] gli interventi autorizzati si possono fare anche senza silenziatori. [:D]

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                  • Luca1990
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2020
                    • 1911
                    • Provincia di Venezia
                    • Mambo - vizsla

                    #24
                    Ragionamento tipicamente italiano.. penso a un cacciatore che tira a un cinghiale sotto un agriturismo con gente a cena.. sarebbe un segnale di civiltà autorizzarli ma non siamo ancora pronti

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                    • Er Mericano
                      ⭐⭐⭐
                      • Feb 2022
                      • 2024
                      • Alabama
                      • Labrador

                      #25
                      Originariamente inviato da sly8489
                      In Italia, la caccia ai nocivi non esiste, perchè non esistono più i nocivi, sono animali innocenti che vivono delle opportunità che gli offre la natura.[:D][:D]Le carabine in cal. 22 in mano a persone poco esperte posso fare sei danni, perchè il calibro potrebbe essere sopravalutato. La stessa cosa è per la balestra, molto più potente dell'arco ma vietata per la caccia. La balestra è un'arma molto precisa e potente di facile utilizzo, qualcuno potrebbe fare danni perchè potrebbe scambiarla per una carabina.[:D] Quindi per me fanno bene a vietare le carabine in cal. 22 e le balestre.[brindisi]Viva L'Italia.[:D][:D][:D]
                      Volevi dire "il calibro (.22) potrebbe essere sottovalutato"? Infatti incidenti avvengono ogni tanto perche' alcuni incoscienti lo sottovalutano. Non e' un calibro da essere considerato alla stregua di un a.c. Una delle tigri piu' grosse mai uccise fu uccisa in India (quando la caccia era permessa in India) da un tale che stava cacciando jungle fowl, gli antenati selvatici dei nostri comuni polli, con appunto una .22.La tigre stava per saltargli addosso, e con un cu10 megagalattico lui fu capace di piantarle una pallottolina standard (neanche high velocity) nel cervello. Tigre morta all'istante, uomo probabilmente bisognoso di cambiarsi mutande e pantaloni.

                      ---------- Messaggio inserito alle 08:44 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:39 AM ----------

                      Originariamente inviato da Luca1990
                      Ragionamento tipicamente italiano.. penso a un cacciatore che tira a un cinghiale sotto un agriturismo con gente a cena.. sarebbe un segnale di civiltà autorizzarli ma non siamo ancora pronti
                      In molti paesi europei il silenziatore e' legale per tutte le cacce.
                      Da notare che non ho usato l'America come termine di paragone per evitare che gli ipersensibili con coda di paglia cantassero la solita solfa....[:D][:D][:D]
                      Chi se fa' pecora, la lupa arabbiata se lo magna!

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                      • sly8489
                        ⭐⭐⭐⭐
                        • Mar 2009
                        • 11962
                        • Trieste
                        • spring spaniel

                        #26
                        Originariamente inviato da Er Mericano
                        Volevi dire "il calibro (.22) potrebbe essere sottovalutato"? Infatti incidenti avvengono ogni tanto perche' alcuni incoscienti lo sottovalutano. Non e' un calibro da essere considerato alla stregua di un a.c. Una delle tigri piu' grosse mai uccise fu uccisa in India (quando la caccia era permessa in India) da un tale che stava cacciando jungle fowl, gli antenati selvatici dei nostri comuni polli, con appunto una .22.La tigre stava per saltargli addosso, e con un cu10 megagalattico lui fu capace di piantarle una pallottolina standard (neanche high velocity) nel cervello. Tigre morta all'istante, uomo probabilmente bisognoso di cambiarsi mutande e pantaloni.

                        ---------- Messaggio inserito alle 08:44 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:39 AM ----------


                        In molti paesi europei il silenziatore e' legale per tutte le cacce.
                        Da notare che non ho usato l'America come termine di paragone per evitare che gli ipersensibili con coda di paglia cantassero la solita solfa....[:D][:D][:D]
                        Sopravvalutato o sottovalutato, il risultato non cambierebbe. I bracconieri con le carabine in cal. 22 buttano giù cinghiali e caprioli di qualsiasi taglia, senza uso del silenziatore. Una carabina in cal. 22 con canna pesante, alla partenza del colpo emette un suono quasi paragonabile a una canna da pesca da lancio. Però sono comunque limitate in confronto di una carabina di medio calibro munita di silenziatore.

                        ---------- Messaggio inserito alle 05:17 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:55 PM ----------

                        Originariamente inviato da Luca1990
                        Ragionamento tipicamente italiano.. penso a un cacciatore che tira a un cinghiale sotto un agriturismo con gente a cena.. sarebbe un segnale di civiltà autorizzarli ma non siamo ancora pronti
                        Meno male che il ragionamento è tipicamente italiano. Con i nostri ragionamenti tipicamente italiani possiamo insegnare. Fino a prova contraria la carabina in cal. 22 e il silenziatore sono arnesi tipicamente da bracconieri. Quindi per i selvatici opportunisti che corrono, utilizziamo il 222 o il 223, per quelli che volano il fucile a canna liscia, con i dovuti accorgimenti anche un fucile a canna rigata. il problema è che in Italia non siamo mai contenti. Io con il 223 ammazzo la nutria, la volpe, il cinghiale e il capriolo non sento la necessità di utilizzare la carabina in cal. 22 per la caccia. La carabina in cal. 22 la utilizzo come tiro propedeutico per il piccolo, medio e grosso calibro per la caccia.

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                        • darkmax
                          ⭐⭐⭐
                          • Aug 2013
                          • 1679
                          • Profondo Nord
                          • setter inglese

                          #27
                          Originariamente inviato da carpen
                          Hai ragione ma io prima mi sono dimenticato di dire che qui vige la caccia di specializzazione, se uno caccia gli ungulati in selezione non può cacciare altro salvo la migratoria senza cani e richiami, questo viene lasciato per non negare del tutto la caccia ai selettori nel caso il piano di abbattimenti ungulati non preveda alcun capo prelevabile.

                          Quindi da me la volpe la può prelevare solo il lepraiolo, o occasionalmente il cacciatore di selezione con la carabina nel caso prima indicato.

                          La specializzazione prevede:
                          A) la caccia con cane alla stanziale ripopolabile e alla migratoria.
                          B) la caccia con cane alla stanziale ripopolabile e alla tipica alpina e alla migratoria.
                          C) la caccia con segugio alla lepre, volpe, coniglio e a determinate condizioni cinghiale
                          D) la caccia alla migratoria da appostamento fisso con richiami.
                          E) la caccia alla sola migratoria con cane o vagante, no richiami vivi e no appostamento temporaneo
                          F) la caccia di selezione ungulati con vincolo territoriale stretto (microzona) + migratoria senza cane e richiami vivi.

                          Quindi fai un'unica caccia quella che preferisci, sembra una limitazione grave in realtà non lo é, se si é in tanti su poco territorio é il prezzo da pagare per non negare a tanti la possibilità di cacciare, tutti si rinuncia a qualcosa, ma altri non ti rompono le balle sulla "tua" caccia preferita, anche il vincolo territoriale non é un limite, anzi un privilegio non da poco, basta capirlo.
                          Se fossi lombardo avrei già smesso di andare a caccia da anni ....
                          Che teoria c'è alla base di vietare a chi fa la selezione di andare la domenica col cane ?!
                          Siamo 4 gatti ormai

                          ---------- Messaggio inserito alle 05:35 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:25 PM ----------

                          Originariamente inviato da sly8489
                          "Il mondo è bello perchè vario" Ma quando è troppo vario, potrebbe voler dire che c'è qualcosa di sbagliato. E' anche vero che a casa propria, nel rispetto della legge, ognuno fa quello che gli pare. Il provvedimento restrittivo ci sta, anche se la volpe può essere cacciata 3 volte a settimana e gli ungulati in caccia di selezione 5 volte a settimana. Quello che secondo me è un abuso, è mettere nello stesso piano, la caccia di selezione e la caccia tradizionale alla stanziale. Sono due cacce diverse, quando si caccia la volpe bisogna segnare l'uscita alla stanziale e quando si va alla selezione, bisogna marcare sulla selettiva. Nel periodo di caccia alla volpe, metto una crocetta sulla stanziale, prendo la carabina e vado dove mi piace. In questa modalità non posso cacciare gli ungulati, però nessuna legge mi vieta di fare entrambi le cacce nella stessa giornata. In teoria se avessi l'occasione di tirare al capriolo, prima devo mettere la crocetta sulla selettiva e dopo fare l'abbattimento. Non posso tirare alla volpe quando sono sull'altana, perchè queste sono ad uso esclusivi per la caccia di selezione agli ungulati. Il nostro regolamento interno ci permette di fare caccia alla stanziale 1 giorno a settimana, escluso la volpe, che possiamo cacciare a scelta 3 volte a settimana.
                          Non sono convinto tu possa segnare stanziale, prendere la carabina ed andare dove ti pare.
                          Parlo della carabina

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                          • cioni iliano
                            ⭐⭐⭐
                            • May 2017
                            • 3479
                            • castelfiorentino
                            • setter

                            #28
                            Originariamente inviato da sly8489
                            Sopravvalutato o sottovalutato, il risultato non cambierebbe. I bracconieri con le carabine in cal. 22 buttano giù cinghiali e caprioli di qualsiasi taglia, senza uso del silenziatore. Una carabina in cal. 22 con canna pesante, alla partenza del colpo emette un suono quasi paragonabile a una canna da pesca da lancio. Però sono comunque limitate in confronto di una carabina di medio calibro munita di silenziatore.

                            ---------- Messaggio inserito alle 05:17 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:55 PM ----------

                            Meno male che il ragionamento è tipicamente italiano. Con i nostri ragionamenti tipicamente italiani possiamo insegnare. Fino a prova contraria la carabina in cal. 22 e il silenziatore sono arnesi tipicamente da bracconieri. Quindi per i selvatici opportunisti che corrono, utilizziamo il 222 o il 223, per quelli che volano il fucile a canna liscia, con i dovuti accorgimenti anche un fucile a canna rigata. il problema è che in Italia non siamo mai contenti. Io con il 223 ammazzo la nutria, la volpe, il cinghiale e il capriolo non sento la necessità di utilizzare la carabina in cal. 22 per la caccia. La carabina in cal. 22 la utilizzo come tiro propedeutico per il piccolo, medio e grosso calibro per la caccia.
                            Salve Nicola. Ho una 22/250 che uso per la volpe, quando la caccia è aperta, da calendario venatorio toscano, all'aspetto. Ti posso dire che è un calibro stupefacente. Ormai sono un numero considerevole i capi che ho abbattuto e visionato in ogni aspetto gli effetti sulle carcasse. Sparo ogive da 45 gr. Non avendo provato il .223 ( in usi civili, come la caccia; al poligono sì) posso solo ipotizzare che sul capriolo, la 22/250, potrebbe essere anche superiore, se venisse usata un ogiva da 50/55 gr con caricamento adeguato. Esperimento che io non posso effettuare non avendo l'abilitazione sul piccolo cervide. Se qualcuno nel forum avesse utilizzato tale calibro su questo selvatico, gradirei conoscere la sua valutazione.
                            Saluti.

                            Commenta

                            • Luca1990
                              ⭐⭐⭐
                              • Mar 2020
                              • 1911
                              • Provincia di Venezia
                              • Mambo - vizsla

                              #29
                              Originariamente inviato da cioni iliano
                              Salve Nicola. Ho una 22/250 che uso per la volpe, quando la caccia è aperta, da calendario venatorio toscano, all'aspetto. Ti posso dire che è un calibro stupefacente. Ormai sono un numero considerevole i capi che ho abbattuto e visionato in ogni aspetto gli effetti sulle carcasse. Sparo ogive da 45 gr. Non avendo provato il .223 ( in usi civili, come la caccia; al poligono sì) posso solo ipotizzare che sul capriolo, la 22/250, potrebbe essere anche superiore, se venisse usata un ogiva da 50/55 gr con caricamento adeguato. Esperimento che io non posso effettuare non avendo l'abilitazione sul piccolo cervide. Se qualcuno nel forum avesse utilizzato tale calibro su questo selvatico, gradirei conoscere la sua valutazione.
                              Saluti.
                              Mi aggiungo alla schiera dei felici possessori del 22/250

                              ---------- Post added at 06:46 PM ---------- Previous post was at 06:39 PM ----------

                              [/COLOR]Meno male che il ragionamento è tipicamente italiano. Con i nostri ragionamenti tipicamente italiani possiamo insegnare. Fino a prova contraria la carabina in cal. 22 e il silenziatore sono arnesi tipicamente da bracconieri. Quindi per i selvatici opportunisti che corrono, utilizziamo il 222 o il 223, per quelli che volano il fucile a canna liscia, con i dovuti accorgimenti anche un fucile a canna rigata. il problema è che in Italia non siamo mai contenti. Io con il 223 ammazzo la nutria, la volpe, il cinghiale e il capriolo non sento la necessità di utilizzare la carabina in cal. 22 per la caccia. La carabina in cal. 22 la utilizzo come tiro propedeutico per il piccolo, medio e grosso calibro per la caccia.[/QUOTE]

                              Possiamo insegnare solo in Italia Sly.. fidati.. ormai in tutta Europa sono ammessi i silenziatori.. detto ciò non lì reputo necessari ovunque ma in alcuni contesti sarebbero molto utili..
                              per quanto riguarda il 22 per uso caccia/controllo io lo consentirei per alcune specie (nutria in primis) e anche volpe laddove i tiri non siano troppo lunghi..

                              Detto ciò io per la volpe ho scelto un 22-250

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                              • FilippoBonvi
                                ⭐⭐⭐
                                • Jan 2018
                                • 1006
                                • Piacenza
                                • Bassotta

                                #30
                                Originariamente inviato da Luca1990
                                Mi aggiungo alla schiera dei felici possessori del 22/250……
                                …..
                                per quanto riguarda il 22 per uso caccia/controllo io lo consentirei per alcune specie (nutria in primis) e anche volpe laddove i tiri non siano troppo lunghi..

                                Detto ciò io per la volpe ho scelto un 22-250
                                In Emilia-Romagna per la nutria è già cacciabile con la .22 e anche con PCP
                                È sufficiente comunicare l’uscita alla polizia provinciale ( anche mail 24 ore prima)
                                Nei comuni rivieraschi del Po le code vengono pagate 5 euro, ma è ammesso anche l’abbattimento in acqua ( quindi animali non recuperabili)
                                Le carcasse possono essere smaltite in buche o consegnate all’ inceneritore
                                Per le volpi lo considero un calibro anemico viste le distanze medie.
                                Alla volpe Viene permesso il controllo con la rigata in ZRC o zone di rispetto
                                (dove non vengono rilasciati lagomorfi o galliformi a scopo ripopolamento)
                                Le varie .22 centerfire ( 222/223 ecc) sono ideali

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