A casa mia i cani che non dimostrino avidità, fondo, ferma solida e consenso spontaneo fin da cuccioloni, albergano poco. Non cocepisco i cani da ferma che non fermano solidi ed espressivi. Eppure le linee di sangue su cui lavoro (pochissime cucciolate assolutamente amatoriali) sono contrappuntate di Ardito, Cariddi, Amoa, Arca, Fauno, Ippocrate, Pericle e Asso: tutti del Vento.
Mi pare già di sentire anetemi: "il solito Cioli, l'incoerente, il bastiancontrario! Ma non aveva scritto che i pointer moderni sono meticci di levriero ?". Si ho detto che si corre il rischio di ritirarlo fuori, ma va fatto un distinguo ben netto. I rinsanguamenti oculati , a mio parere,sono il corroborante di tutte le razze, non solo della specie canina. La selezione unidirezionale, estremizzata, post rinsanguamento ,spesso invece è deleteria. Per cui c'è qualcuno (allevatore, giudice, semplice appassionato)che selezionando scriteriatamente sulla velocità folle, dal pool genetico del Vento (ma non solo), ha tratto graiomorfoidi , latranti e poco fermatori, ma , per contro,ce ne sono molti di più che selezionando con oculatezza, non trascurando i fondamentali dello standard morfo-funzionale, dallo stesso cespite hanno ottenuto cani veloci , si, ma anche buoni fermatori e talora anche morfologicamente eccellenti.
E' antipatico citare nomi, ma per dovere di chiarezza a volte bisogna farlo . Il Ch. assoluto Reno del Sole, i varii Ch.ni assoluti targati "Semeghini", il Ch. ass. Cesare della Rivazza, il, di questo, figlio Bill,(ch. assoluto in pectore) e i nipoti Floc e Faro della Vertematese (probabili prossimi ch. assoluti), i belli e bravi del "Mutinensis", come i giovani Hermanno e Zolfo, hanno dietro i pointer del "Vento".E Anter di Pardini ? Lo stesso, da parte di madre.
Paolo Cioli
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