Demibloc vs Monobloc - Differenze nella resa balistica?

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Ale! Scopri di più su Ale!
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Ale!
    ⭐⭐
    • Apr 2011
    • 323
    • Roma
    • Nero, Trick, Buck ed Alì setter inglesi

    #31
    Grazie per le delucidazioni...
    Sarebbe bello approfondire il discorso degli acciai, forse però conviene aprire un argomento dedicato!

    Commenta

    • louison
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2012
      • 4287
      • LUGO DI VICENZA
      • NESSUNO

      #32
      Originariamente inviato da maurob
      Parti dando per scontato che questo acciaio così famoso sia il più prestazionale... magari non è così??? O meglio, sapresti dire esattamente di che acciaio parli? Spero non sia un nome "commerciale" tipo B. Antinit oppure acciaio Krupp o tanti altri nomi spesso nominati ma che in realtà non definiscono il tipo di acciaio utilizzato.

      Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk
      Il famoso Boehler Antinit è stato in passato ed è tuttora utilizzato nei fucili fini di altissima gamma, sia con accoppiamento monobloc che demibloc .............. Le sue caratteristiche sono note ... Ha il grande vantaggio di offrire elevata resistenza alla corrosione e all'attacco di ruggine, dovuto alla presenza nella lega dii un'alta percentuale di Nichel (9%) . Questo acciaio ha un costo molto elevato, però poco influente in fucili che per la costruzione richiedono tantissime ore di manodopera specializzata .. Con queste peculiarità si preferisce non cromare le canne , e se necessario si ha la possibilità di modificare più facilmente i valori di strozzatura ....... Le caratteristiche relative ai carichi di resistenza sono ottime : R (resistenza a trazione) 85/100 kg/mmq -- Rs (carico di snervamento) 70/80 kg/mmq -- KCU (tenacità) 7 ........ Posso portare un esempio di 2 tipi di fucili famosi (ma ce ne sono ancora altri) in cui viene attualmente utilizzato : Il prestigioso e costoso sovrapposto Beretta S05 da tiro ad acciarini laterali ed i raffinati ed esclusivi semiautomatici Cosmi ............. Si vede anche che non sfigura in termini di carichi di resistenza se confrontato con l'ottimo acciaio trilegato 40 Ni Cr Mo 2 impiegato dalla Beretta nelle canne dei fucili standard ottenute per rotomartellatura : R = 100 ---- Rs = 85 ---- KCU = 6 .
      Ultima modifica louison; 21-06-20, 20:01.

      Commenta

      • Goya
        ⭐⭐
        • Oct 2013
        • 939
        • Umbria
        • EB. In passato cocker e setter irlandese

        #33
        Originariamente inviato da FilippoBonvi
        Perché no ? Vorrei vedere una California inerpicarsi su una mulattiera [:D]
        Non aver paura.... ti lascio la Dacia...
        Goya del Narniensis era il mio fantastico cockerino

        Commenta

        • nazzareno
          ⭐⭐
          • Feb 2012
          • 822
          • Vibo Valentia

          #34
          Originariamente inviato da louison
          Il famoso Boehler Antinit è stato in passato ed è tuttora utilizzato nei fucili fini di altissima gamma, sia con accoppiamento monobloc che demibloc .............. Le sue caratteristiche sono note ... Ha il grande vantaggio di offrire elevata resistenza alla corrosione e all'attacco di ruggine, dovuto alla presenza nella lega dii un'alta percentuale di Nichel (9%) . Questo acciaio ha un costo molto elevato, però poco influente in fucili che per la costruzione richiedono tantissime ore di manodopera specializzata .. Con queste peculiarità si preferisce non cromare le canne , e se necessario si ha la possibilità di modificare più facilmente i valori di strozzatura ....... Le caratteristiche relative ai carichi di resistenza sono ottime : R (resistenza a trazione) 85/100 kg/mmq -- Rs (carico di snervamento) 70/80 kg/mmq -- KCU (tenacità) 7 ........ Posso portare un esempio di 2 tipi di fucili famosi (ma ce ne sono ancora altri) in cui viene attualmente utilizzato : Il prestigioso e costoso sovrapposto Beretta S05 da tiro ed i raffinati ed esclusivi semiautomatici Cosmi ......... Si vede anche che non sfigura in termini di carichi di resistenza se confrontato con l'ottimo acciaio trilegato 40 Ni Cr Mo 2 impiegato dalla Beretta nelle canne dei fucili standard ottenute per rotomartellatura : R = 100 ---- Rs = 85 ---- KCU = 6 .
          ....esattamente!

          Commenta

          • maurob
            ⭐⭐
            • Jun 2012
            • 374
            • lodrino

            #35
            Originariamente inviato da louison
            Il famoso Boehler Antinit è stato in passato ed è tuttora utilizzato nei fucili fini di altissima gamma, sia con accoppiamento monobloc che demibloc .............. Le sue caratteristiche sono note ... Ha il grande vantaggio di offrire elevata resistenza alla corrosione e all'attacco di ruggine, dovuto alla presenza nella lega dii un'alta percentuale di Nichel (9%) . Questo acciaio ha un costo molto elevato, però poco influente in fucili che per la costruzione richiedono tantissime ore di manodopera specializzata .. Con queste peculiarità si preferisce non cromare le canne , e se necessario si ha la possibilità di modificare più facilmente i valori di strozzatura ....... Le caratteristiche relative ai carichi di resistenza sono ottime : R (resistenza a trazione) 85/100 kg/mmq -- Rs (carico di snervamento) 70/80 kg/mmq -- KCU (tenacità) 7 ........ Posso portare un esempio di 2 tipi di fucili famosi (ma ce ne sono ancora altri) in cui viene attualmente utilizzato : Il prestigioso e costoso sovrapposto Beretta S05 da tiro ad acciarini laterali ed i raffinati ed esclusivi semiautomatici Cosmi ............. Si vede anche che non sfigura in termini di carichi di resistenza se confrontato con l'ottimo acciaio trilegato 40 Ni Cr Mo 2 impiegato dalla Beretta nelle canne dei fucili standard ottenute per rotomartellatura : R = 100 ---- Rs = 85 ---- KCU = 6 .
            Ciao Luison, mi pareva di averti già spiegato in un'altra discussione la differenza tra nome commerciale e la designazione univoca di un acciaio secondo le normative unificate.

            Ci riprovo a beneficio anche di chi non avesse già letto di questo argomento.
            Prendiamo a esempio il buon acciaio Bohler Antinit, questo nome (che è un nome commerciale) non identifica in modo univoco un determinato tipo di acciaio, quindi come fai a sapere quale acciaio è stato effettivamente impiegato per la produzione della tua canna? Per capirci semplicemente faccio un esempio: io produttore potrei tranquillamente marcare sulla canna la dicitura acciaio Bohler Antinit e poi utilizzare un normalissimo C40 ed essere perfettamente in regola perché appunto il nome bohler antinit non corrisponde a nessuna designazione di acciaio.

            Questo è solo un esempio per far capire cosa intendo quando parlo di nomi commerciali e soprattutto occhio alle fregature quando acquistate un'arma.

            Ovviamente l'acciaio B. Antinit utilizzato nella produzione di canne per fucili fini non è il C40 ma però chiedo a Luison di dirci quale è (parlo di designazione univoca Uni) visto che ne conosce pure le caratteristiche meccaniche, purtroppo io non posso farlo senza rischiare una denuncia.

            Altra cosa: non mi risulta che le canne del SO5 e del Cosmi siano Demiblock.

            Non escludo a priori che non sia mai stato utilizzato l'Antinit nelle produzioni Demiblock visto che comunque pur essendo un ottimo acciaio ha allo stesso tempo una buona lavorabilità, però sarei curioso di vederne una di queste canne...

            Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk
            Ultima modifica maurob; 21-06-20, 21:03.

            Commenta

            • Goya
              ⭐⭐
              • Oct 2013
              • 939
              • Umbria
              • EB. In passato cocker e setter irlandese

              #36
              Originariamente inviato da maurob
              ...Prendiamo a esempio il buon acciaio Bohler Antinit, questo nome (che è un nome commerciale)....
              Se questo è vero, ci sarà qualcuno (persona, ditta o società) nel mondo che ne detiene la titolarità.
              O pensi che il signor “martini qualunque” possa commercializzare il vermouth col proprio nome ?
              Goya del Narniensis era il mio fantastico cockerino

              Commenta

              • Quiete
                ⭐⭐⭐
                • May 2010
                • 2312
                • Milano
                • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                #37
                Se capisco bene, ma potrei sbagliarmi, quello che dice Mauro è che Boehler Antinit è il nome di una intera famiglia di acciai della Boehler.

                Io non so esattamente cosa ho trovato, ma, googolando, ne ho trovati almeno due
                Boehler antinit N750 e A952 in un sito e una marea in un altro: Boehler Antinit 1kb2, 1kb4, AS2 h-k-w-, AS3, KW5, RS30M, SIL18 ....

                Non so perchè, come Boehler Antinit, Google mi segnala anche N690, ho diversi coltelli in questo acciaio.

                Magari sono fuori strada eh
                Ultima modifica Quiete; 22-06-20, 07:04.

                Commenta

                • frsacchi
                  ⭐⭐
                  • Jan 2007
                  • 724
                  • Pavia
                  • bracco bassotto

                  #38
                  Forse Boehler Antinit è utilizzabile da chi ne detiene il marchio per un prodotto che non è - necessariamente - sempre il medesimo, ma può cambiare secondo le ricerche e le scelte del produttore.

                  Un po' come la Coca-Cola che non ha una ricetta stabile ma in evoluzione secondo i gusti del pubblico, restando però sempre Coca-Cola e il marchio non può essere utilizzato da altri produttori anche se fanno un prodotto assolutamente identico.
                  Francesco

                  Commenta

                  • nazzareno
                    ⭐⭐
                    • Feb 2012
                    • 822
                    • Vibo Valentia

                    #39
                    A prescindere dalla definizione esatta del boehler (mi pare di aver capito che Mauro non lo può fare...a meno di subire una querela), l'inizio della discussione era se acciai molto prestazionali non possono essere utilizzati per la realizzazione di canne col sistema demiblock. Luison afferma il vero dicendo che le canne del Cosmi e del Beretta serie SO sono realizzati con quell'acciaio...però ha ragione Mauro a rilevare che entrambi gli esempi ...sono accoppiamenti monoblock!
                    Il dubbio però permane, nel senso che, come ho detto all'inizio, anche la canne della Franchi Imperiale M.E. (ed altre illustre doppiette Italiche) sono fatte con quell'acciaio e in demiblock!
                    Mauro ha anche spiegato che l'utilizzo di acciai tanto prestanti comportano una serie di lavorazioni aggiuntive per rendere le canne perfette dal che si potrebbe dedurre che è possibile utilizzare acciai molto prestazionali per il demiblock...a patto di accettare (e pagare) processi lavorativi aggiuntivi rispetto al normale iter produttivo.
                    Infine, Mauro puoi darci ulteriori info circa la tua affermazione ".....e soprattutto occhio alle fregature quando acquistate un'arma....."? Lo scopo di questo Forum è anche questo.

                    Commenta

                    • maurob
                      ⭐⭐
                      • Jun 2012
                      • 374
                      • lodrino

                      #40
                      Originariamente inviato da nazzareno
                      A prescindere dalla definizione esatta del boehler (mi pare di aver capito che Mauro non lo può fare...a meno di subire una querela), l'inizio della discussione era se acciai molto prestazionali non possono essere utilizzati per la realizzazione di canne col sistema demiblock. Luison afferma il vero dicendo che le canne del Cosmi e del Beretta serie SO sono realizzati con quell'acciaio...però ha ragione Mauro a rilevare che entrambi gli esempi ...sono accoppiamenti monoblock!
                      Il dubbio però permane, nel senso che, come ho detto all'inizio, anche la canne della Franchi Imperiale M.E. (ed altre illustre doppiette Italiche) sono fatte con quell'acciaio e in demiblock!
                      Mauro ha anche spiegato che l'utilizzo di acciai tanto prestanti comportano una serie di lavorazioni aggiuntive per rendere le canne perfette dal che si potrebbe dedurre che è possibile utilizzare acciai molto prestazionali per il demiblock...a patto di accettare (e pagare) processi lavorativi aggiuntivi rispetto al normale iter produttivo.
                      Infine, Mauro puoi darci ulteriori info circa la tua affermazione ".....e soprattutto occhio alle fregature quando acquistate un'arma....."? Lo scopo di questo Forum è anche questo.
                      Ottimo riassunto delle puntate precedenti, confermo e sottoscrivo.

                      Per quanto riguarda le possibili fregature non mi riferivo tanto agli acciai impiegati ma piuttosto al sistema di realizzazione:
                      Se parliamo di prodotto nuovo credo che i rischi siano molto limitati, credo che nessun produttore oggi venderebbe un monoblock per demiblock; ma invece sul mercato dell'usato il rischio c'è perché non è così semplice riconoscere con certezza un vero demiblock rispetto a un monoblock ben camuffato oppure un accoppiamento a piani fissi.
                      L'esempio più semplice è il punto di giunzione tra manicotto e tubo, dove normalmente viene incisa una greca x nascondere la giunzione; l'assenza di questa greca o di segni di accoppiamento non vuol necessariamente dire che la canna è demiblock, potrebbe tranquillamente essere a piani fissi oppure anche monoblock (ci sono dei sistemi molto efficaci x nascondere la giunzione tra tubo e monoblocco).
                      Il mio consiglio è di far verificare da un bravo armaiolo quale sia effettivamente il sistema impiegato, soprattutto visto che parliamo comunque di cifre che possono essere anche importanti.

                      Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk

                      Commenta

                      • Giobica
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2013
                        • 2208
                        • Treviso
                        • kurzhaar

                        #41
                        Originariamente inviato da maurob
                        Ottimo riassunto delle puntate precedenti, confermo e sottoscrivo.

                        Per quanto riguarda le possibili fregature non mi riferivo tanto agli acciai impiegati ma piuttosto al sistema di realizzazione:
                        Se parliamo di prodotto nuovo credo che i rischi siano molto limitati, credo che nessun produttore oggi venderebbe un monoblock per demiblock; ma invece sul mercato dell'usato il rischio c'è perché non è così semplice riconoscere con certezza un vero demiblock rispetto a un monoblock ben camuffato oppure un accoppiamento a piani fissi.
                        L'esempio più semplice è il punto di giunzione tra manicotto e tubo, dove normalmente viene incisa una greca x nascondere la giunzione; l'assenza di questa greca o di segni di accoppiamento non vuol necessariamente dire che la canna è demiblock, potrebbe tranquillamente essere a piani fissi oppure anche monoblock (ci sono dei sistemi molto efficaci x nascondere la giunzione tra tubo e monoblocco).
                        Il mio consiglio è di far verificare da un bravo armaiolo quale sia effettivamente il sistema impiegato, soprattutto visto che parliamo comunque di cifre che possono essere anche importanti.

                        Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk
                        Buongiorno Maurob, credo che a noi tutti farebbe piacere vedere una foto dei ramponi e dei piani delle canne di un fucile monobloc camuffato demibloc...[:-bunny].Credo che nessuno possa dubitare della tua esperienza,sicuramente con le tecnologie odierne non e' difficile far scomparire il segno dell'unione tra manicotto e tubi( lo fa' Beretta sull'ultima doppietta 490) ma quel che non capisco e' come si puo' far comparire quel sottilissimo segno che contraddistingue le due parti nel demibloc, a me' sembra piuttosto complicato considerando che deve essere visibile su tutta la superficie di unione dei 2 semiramponi e anche sotto gli estrattori.

                        Commenta

                        • maurob
                          ⭐⭐
                          • Jun 2012
                          • 374
                          • lodrino

                          #42
                          Originariamente inviato da Giobica
                          Buongiorno Maurob, credo che a noi tutti farebbe piacere vedere una foto dei ramponi e dei piani delle canne di un fucile monobloc camuffato demibloc...[:-bunny].Credo che nessuno possa dubitare della tua esperienza,sicuramente con le tecnologie odierne non e' difficile far scomparire il segno dell'unione tra manicotto e tubi( lo fa' Beretta sull'ultima doppietta 490) ma quel che non capisco e' come si puo' far comparire quel sottilissimo segno che contraddistingue le due parti nel demibloc, a me' sembra piuttosto complicato considerando che deve essere visibile su tutta la superficie di unione dei 2 semiramponi e anche sotto gli estrattori.
                          Credo che nessun abbia interesse a far comparire l'anello di giunzione su un demiblock, quale sarebbe il vantaggio?
                          Ben diverso è il caso contrario....

                          Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk

                          Commenta

                          • Quiete
                            ⭐⭐⭐
                            • May 2010
                            • 2312
                            • Milano
                            • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                            #43
                            Originariamente inviato da maurob
                            Ottimo riassunto delle puntate precedenti, confermo e sottoscrivo.

                            Per quanto riguarda le possibili fregature non mi riferivo tanto agli acciai impiegati ma piuttosto al sistema di realizzazione:
                            Se parliamo di prodotto nuovo credo che i rischi siano molto limitati, credo che nessun produttore oggi venderebbe un monoblock per demiblock; ma invece sul mercato dell'usato il rischio c'è perché non è così semplice riconoscere con certezza un vero demiblock rispetto a un monoblock ben camuffato oppure un accoppiamento a piani fissi.
                            L'esempio più semplice è il punto di giunzione tra manicotto e tubo, dove normalmente viene incisa una greca x nascondere la giunzione; l'assenza di questa greca o di segni di accoppiamento non vuol necessariamente dire che la canna è demiblock, potrebbe tranquillamente essere a piani fissi oppure anche monoblock (ci sono dei sistemi molto efficaci x nascondere la giunzione tra tubo e monoblocco).
                            Il mio consiglio è di far verificare da un bravo armaiolo quale sia effettivamente il sistema impiegato, soprattutto visto che parliamo comunque di cifre che possono essere anche importanti.

                            Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk
                            Mauro abuso della tua gentilezza: esistono anche casi opposti? Intendo qualcuno che si è preso la briga di incidere una finta linea di giunzione tra i due semi - ramponi dalla parte tra le canne, sotto l'estrattore fino a quella a contatto col perno di apertura?

                            Questo che accoppiamento è?





                            Commenta

                            • Giobica
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2013
                              • 2208
                              • Treviso
                              • kurzhaar

                              #44
                              Originariamente inviato da maurob
                              Credo che nessun abbia interesse a far comparire l'anello di giunzione su un demiblock, quale sarebbe il vantaggio?
                              Ben diverso è il caso contrario....

                              Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk
                              Forse non mi sono spiegato bene ma la stessa cosa la sta' chiedendo Quiete.

                              Commenta

                              • Quiete
                                ⭐⭐⭐
                                • May 2010
                                • 2312
                                • Milano
                                • Gordon: Iron English Beauty, Dora dell'Arbia

                                #45
                                Originariamente inviato da Giobica
                                Forse non mi sono spiegato bene ma la stessa cosa la sta' chiedendo Quiete.
                                Vero, in effetti abbiamo scritto insieme :-)

                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..