Demibloc vs Monobloc - Differenze nella resa balistica?
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Scusate il ritardo, avevo frainteso la domanda.Buongiorno Maurob, credo che a noi tutti farebbe piacere vedere una foto dei ramponi e dei piani delle canne di un fucile monobloc camuffato demibloc...[:-bunny].Credo che nessuno possa dubitare della tua esperienza,sicuramente con le tecnologie odierne non e' difficile far scomparire il segno dell'unione tra manicotto e tubi( lo fa' Beretta sull'ultima doppietta 490) ma quel che non capisco e' come si puo' far comparire quel sottilissimo segno che contraddistingue le due parti nel demibloc, a me' sembra piuttosto complicato considerando che deve essere visibile su tutta la superficie di unione dei 2 semiramponi e anche sotto gli estrattori.
Non credo che qualcuno sia mai arrivato a tanto (anche perchè non sarebbe cosa tanto facile); un piccolo trucco che posso suggerirvi se volete verificare l'effettivo utilizzo del demiblock rispetto a un monoblock o un piani fissi è di guardare all'interno del foro per il gambo inferiore dell'estrattore, mettete una luce dal lato di uscita (verso la volata) e verificate se nel foro ci sono segni di possibili giunzioni dei due semiramponi.
Nelle parti a vista del monoblocco può risultare relativamente facile nascondere le giunzioni, ma all'interno del foro dell'estrattore no.
Una cosa che però va considerata è il fatto che nelle realizzazioni demiblock più curate le linee di giunzione vengono curate a tal punto da risultare praticamente invisibili, quindi è facile creare confusione.
Vi faccio un esempio molto semplice: di fronte a una canna che non presenta segni evidenti di giunzione (greca o linea tra tubo e monoblocco, linee di saldatura sotto gli estrattori o sui ramponi...) potrebbe essere effettivamente un demiblock particolarmente curato, ma allo stesso tempo potrebbe essere un piani fissi oppure un monoblock camuffato da demiblock o piani fissi. Io nel dubbio controllo il foro dell'estrattore, 99% riscontro indicazioni abbastanza affidabili.
Per Quiete, non posso darti la certezza assoluta vedendo la foto ma sono abbastanza sicuro che sia una sistema demiblock, la linea di giunzione tra i due tubi nella parte nascosta sotto l'estrattore potrebbe indicare un demiblock ma anche un sistema a piani fissi, quello che mi fa propendere verso il Demiblock è invece la linea che sembra di intravedere in corrispondenza dello spacco per il tassello di chiusura, potrebbe anche essere un effetto dato dall'immagine ma se hai la possibilità di verificare sarebbe un'indicazione molto utile.
Inserisco anche la foto di una doppietta monoblock dove è stata nascosta la giunzione tra tubo e monoblocco, questo può essere un esempio di quanto detto precedentemente: l'azienda che vende e commercializza questo fucile dichiara esplicitamente che è monoblock ma nel momento che la acquisti usata non sono tanto sicuro che troverai la stessa correttezza
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Sulla foto di Quiete ho pensato la stessa cosa ma senza averla tra le mani è difficile a dirsi . Quel leggerissimo segno sull’ incavo del secondo rampone è sicuramente eloquente ma troppo poco per dire subito demibloc. Potrebbe essere una distorsione della foto e la tiratura, non finissima,della superficie può trarre in inganno.La lavorazione è comunque molto buona, le sede per gli edtrattori ben fatta anche se non finita alla perfezione ed è propria questa una delle differenze tra un fucile diciamo di serie è un fucile fine: la finitura delle superfici. A me comunque piace questa culatta e se avessi in mano la doppietta non credo avrei dubbi ad identificarla.Ottimo comunque il suggerimento di osservare dentro il foro dell’estrattore, grazie.[vinci]
---------- Messaggio inserito alle 10:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:16 PM ----------
Belle queste canne, nulla da dire, figlie della tecnologia che avanza...ma la zigrinatura per me è d’obbligo.[;)]Commenta
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Non c'è la zigrinatura perché non è una canna finita, mancano ancora alcune lavorazioni. Come puoi vedere dai tubi che sporgono dietro al manicotto, manca anche il piano finito di bascula e i collarini della camera.
Per fare prima, ho inserito la foto di una delle canne che avevo a disposizione stasera.
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Curiosità: sai se andranno montate su una doppietta di base o su una di piu’ alto livello?Non c'è la zigrinatura perché non è una canna finita, mancano ancora alcune lavorazioni. Come puoi vedere dai tubi che sporgono dietro al manicotto, manca anche il piano finito di bascula e i collarini della camera.
Per fare prima, ho inserito la foto di una delle canne che avevo a disposizione stasera.
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Sono canne per una azienda Francese abbastanza quotata, il fucile è di fascia media, se non ricordo male mi pare che sia attorno ai 4500 €
Per Sereremo: in questo caso la zigrinatura la farà il produttore (dopo l'assemblaggio del fucile e dopo aver passato il BNP).
La rabescatura invece non è realizzabile su una bindella concava come questa
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Nelle armi di classe la bindella concava liscia è un must e la preferisco di gran lunga a quella piana. La tiratura la fai tu o è eseguita esternamente?
Non è un po’ alta la bindella rispetto alla sagoma delle canne? Oppure è una mia impressione?Commenta
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Il problema della bindella concava liscia è il riflesso del sole quando vai in mira, io preferisco la concava ma sabbiata in modo che tolga il riflesso (sicuramente meno elegante ma più pratica).
La tiratura di queste canne non la facciamo noi ma la affidiamo ad un artigiano qui in valle.
Ti confermo che la bindella è particolarmente alta rispetto allo stile italiano (anche a me non piace molto), è un profilo abbastanza caratteristico delle doppiette Francesi.
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Ho riportato le caratteristiche del Boehler Antinit basandomi sui pregevoli articoli di Antonio Granelli, che aveva a suo tempo seriamente indagato sulle caratteristiche dei vari acciai utilizzati nella fabbricazione delle canne italiane ..Purtroppo l'Autore nel caso di questo acciaio non aveva riportato la sigla tecnica di identificazione .... Comunque i fabbricanti normalmente appongono sulle canne solo i nomi commerciali degli acciai confondendo il normale appassionato , che acquista il manufatto facendo totalmente affidamento sulla notorietà e reputazione del Marchio .. Esiste certamente un rischio teorico che venga usato furbescamente un tipo di acciaio diverso da quello richiesto (o dichiarato) specialmente nelle piccole produzioni artigianali , come ad es. un UM6/30 Cr Mo 4 al posto di un UM8/42 Cr Mo 4 ..E il povero acquirente non va certamente ad indagare affidandosi ad un laboratorio metallografico ....................................... Il Boehler Antinit continua ad essere utilizzato ormai da molti decenni , sia con canne accoppiate in demibloc che monobloc ; come nella recentissima novità rappresentata dalla pregevolissima doppietta di tipo H.H. della Cosmi, ovviamente qui in demibloc .Ciao Luison, mi pareva di averti già spiegato in un'altra discussione la differenza tra nome commerciale e la designazione univoca di un acciaio secondo le normative unificate.
Il buon acciaio Bohler Antinit, questo nome (che è un nome commerciale) non identifica in modo univoco un determinato tipo di acciaio .. Per capirci semplicemente faccio un esempio: io produttore potrei tranquillamente marcare sulla canna la dicitura acciaio Bohler Antinit e poi utilizzare un normalissimo C40 ed essere perfettamente in regola .
Questo è solo un esempio per far capire cosa intendo quando parlo di nomi commerciali e soprattutto occhio alle fregature quando acquistate un'arma.
acciaio B. Antinit , però chiedo a Luison di dirci la designazione univoca Uni
Non escludo a priori che non sia mai stato utilizzato l'Antinit nelle produzioni Demiblock visto che comunque pur essendo un ottimo acciaio ha allo stesso tempo una buona lavorabilità, però sarei curioso di vederne una di queste canne...
Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando TapatalkUltima modifica louison; 23-06-20, 17:07.Commenta
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Mauro, Giobica, grazie delle risposte.
La foto è della mia doppietta a cani esterni di Perugini e Visini e le canne sono accoppiate demibloc.
Ho postato l'immagine perché pochi giorni dopo l'acquisto - ormai anni fa - vidi le canne di una Condor Franchi con la linea di giunzione dei due semi - ramponi molto più netta ed evidente della mia e mi venne la paranoia da insicurezza :-)
Ma arrivato a casa, la lente d'ingrandimento evidenziò la linea di giunzione che non è un effetto della foto e che è continua in tutto il percorso, ma meno evidente, forse a motivo di una diversa tecnica di saldatura.
Immagino di non essere il solo ad essersi trovato in imbarazzo di fronte a doppiette demibloc con segni di giunzione non visibili facilmente se non controluce o con la lente.
Ho riscontrato il problema che evidenzia Mauro, ad esempio, su alcune doppiette 'Roma' di Bernardelli, alcuni (non molti e soprattutto privati) le definiscono demibloc - mentre sono notoriamente e ufficialmente saldate sui piani - e HH e credo che molti di questi pochi lo facciano anche in buona fede, non vedendo i segni di giunzione del monobloc, vedendo la collocazione dei perni sulle cartelle lunghe (in realtà A&D) e per scarsa conoscenza più che per tentativo furbesco.
Daniele
Comunque domani guardo anche nel foro dell'estrattore :-)))))Ultima modifica Quiete; 23-06-20, 10:47.Commenta
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"Marchio Armi Bernardelli
Modello S. UBERTO I
Anno di Produzione 1958
Calibro 12
Lunghezza canna (cm) 70 - Kg. 1.430
Strozzatura 18.4/17.4 18.4/17.2doppietta revisionata da Perugini/Visini di Brescia stato canne demibloc intonse. Brunitura ed interni perfetta , bascula tartarugata, calcio finito ad olio,lunghezza da primo grilletto cm. 35.5.
Valigetta non compresa: Cedibile a parte,insieme all arma al prezzo di 100 eur0 , rivestita in pelle sintetica e panno verde"
Da armi usate. E credo proprio che il venditore fiorentino sia in buona fede, infatti chiede 500 euro, opinabili ma plausibili per l'arma,come prima cifra per trattareCommenta
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[QUOTE=Quiete;1392164]"Marchio Armi Bernardelli
Modello S. UBERTO I
Anno di Produzione 1958
Calibro 12
Lunghezza canna (cm) 70 - Kg. 1.430
Strozzatura 18.4/17.4 18.4/17.2doppietta revisionata da Perugini/Visini di Brescia stato canne demibloc intonse. E credo proprio che il venditore fiorentino sia in buona fede, infatti chiede 500 euro /QUOTE]
San Umberto 1 con canne demibloc ?? .. A buon intenditor poche parole .Commenta
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Succede, talvolta, quando partecipa alle discussioni qualcuno che SA....[:D]
E per questo ringrazio Maurob per il tempo che ci dedica e le nozioni che condivide...io qui non sono all'altezza di intervenire, mi accontento di leggere...ed imparare....[:-golf]Mala tempora curruntCommenta
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