Il forum sulla caccia e sulla cinofilia

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-   -   Differenza canna s.etienne e canna crio (https://www.ilbraccoitaliano.net/forum/showthread.php?t=77573)

roby86 21-11-21 10:45 PM

Differenza canna s.etienne e canna crio
 
Ciao a tutti ho 2 fucili un 121 canna saint Etienne 2 stelle forata 18.3 lunghezza 70cm e un Montefeltro canna crio 65 camera76 forata 18.4 che sparo con prolunga da 5Cm
2stelle.perchè con le stesse cartucce Tecna 40gr la canna saint Etienne è sempre pulita senza mai un minimo di residuo di polvere ed invece la canna crio è sempre piena di residui di polvere?ciao e grazie

lacopo giuseppe 21-11-21 11:19 PM

40 grammi con Benelli vecchio tipo è un po’ tanto, specialmente x i legni . Boh

pippo46 21-11-21 11:22 PM

Con canna forata 18,4 si ha un minore intasamento rispetto alla Saint Etienne forata18,3. A ciò si aggiunte, ma solo in minima parte, anche la differenza della camera di cartuccia, che nella S.E. è 70 mm.

pointer56 22-11-21 09:06 AM

Foratura più larga e in più una camera più lunga, sono queste le differenze sostanziali tra le due canne, perciò la spiegazione della differente tenuta dei gas (perchè di questo deve trattarsi) si trova lì: per me, la maggiore indiziata è la camera (ma altre differenze potrebbero esserci nella lunghezza del cono di raccordo tra camera e canna)... Sarebbe interessante sapere con quale tipo di borraggio si riscontra la maggiore differenza tra le due canne.

SPRINGER TOSCANO 22-11-21 09:08 AM

Prove fatte lo stesso giorno a breve distanza l una dall altra?
Le borre contenitore moderne, grazie alla conformazione della couvet che ha il labbro di tenuta che si dilata sotto la pressione dei gas, si adattano benissimo anche a forature over bore.

ALE 22-11-21 09:49 AM

le differenze comunque sono cospique, la canna s.etienne deriva da una concezione "vecchia" di costruzione delle canne con forature coni di raccordo, relative angolazioni e strozzature con relativo bocchetto molto diverso da una canna crio.... che sarebbe meglio dividerla tra le prime e quelle attuali....
le canne crio, comunque calcavano parecchio il modo di lavorazione del metallo utilizzando come dice il nome della canna la tecnica del freddo.... con conseguente " bonifica" che doveva stressare meno il metallo.
La foratura coni e strozzatura... -che poi sono quasi tutte con strozzatori amovibili- sono fatte comunemente come le altre benelli.... forse con qualche cura in piu ai coni e angolazioni.
Quelle di oggi, sui power bore etc... pare siano forate con range da 18.31 in poi, quindi piu' consone al nostro modo di utilizzarle.
di sicuro no possiamo parlare sempre di foratura piu' larga nei crio.... perche' spesso trovi dei s.etienne forati 18.4 che sono le forature piu' comuni nei crio... è proprio la lavorazione interna diversa, con strozzature (fisse nelle francesi) fatte a mio avviso molto bene.... spesso ho riscontrato *** stelle con 5.5 decimi o ** forate 8,5 quindi canne ai limiti del loro valore nominale..... Nei crio ci sono gli strozzatori... e dobbiamo misurare quelli... (non ho mai visto una crio fissa... per poterne parlare)
Certo, le prime uscite.... hanno fatto parlare un po' tanto di loro.... con fucili venduti dopo pochi mesi....... ricordo che una squadra di qui avezzi al tour in spagna da miguel... sono partiti in 6 con 3 crio 2 beretta greystone e altro non pervenuto.... al ritorno i benelli erano gia' in vendita..!

Tuttavia, chi lo ha tenuto e perseverato nell'uso, oggi non si lamenta, probabile che piu' di un fattore legato alla costruzione della canna foratura e strozzatori abbinati, ne decreti un fucile da comprendere un pochetino.
saluti

louison 22-11-21 04:37 PM

La foratura è ininfluente ... Possibile difetto di scarsa percussione : molla del cane snervata o percussore corto, usurato o sporco ; viene influenzata così la ottimale combustione .

Frank88 22-11-21 10:36 PM

Quote:

Originariamente inviata da ALE (Messaggio 1451545)
le differenze comunque sono cospique, la canna s.etienne deriva da una concezione "vecchia" di costruzione delle canne con forature coni di raccordo, relative angolazioni e strozzature con relativo bocchetto molto diverso da una canna crio.... che sarebbe meglio dividerla tra le prime e quelle attuali....
le canne crio, comunque calcavano parecchio il modo di lavorazione del metallo utilizzando come dice il nome della canna la tecnica del freddo.... con conseguente " bonifica" che doveva stressare meno il metallo.
La foratura coni e strozzatura... -che poi sono quasi tutte con strozzatori amovibili- sono fatte comunemente come le altre benelli.... forse con qualche cura in piu ai coni e angolazioni.
Quelle di oggi, sui power bore etc... pare siano forate con range da 18.31 in poi, quindi piu' consone al nostro modo di utilizzarle.
di sicuro no possiamo parlare sempre di foratura piu' larga nei crio.... perche' spesso trovi dei s.etienne forati 18.4 che sono le forature piu' comuni nei crio... è proprio la lavorazione interna diversa, con strozzature (fisse nelle francesi) fatte a mio avviso molto bene.... spesso ho riscontrato *** stelle con 5.5 decimi o ** forate 8,5 quindi canne ai limiti del loro valore nominale..... Nei crio ci sono gli strozzatori... e dobbiamo misurare quelli... (non ho mai visto una crio fissa... per poterne parlare)
Certo, le prime uscite.... hanno fatto parlare un po' tanto di loro.... con fucili venduti dopo pochi mesi....... ricordo che una squadra di qui avezzi al tour in spagna da miguel... sono partiti in 6 con 3 crio 2 beretta greystone e altro non pervenuto.... al ritorno i benelli erano gia' in vendita..!

Tuttavia, chi lo ha tenuto e perseverato nell'uso, oggi non si lamenta, probabile che piu' di un fattore legato alla costruzione della canna foratura e strozzatori abbinati, ne decreti un fucile da comprendere un pochetino.
saluti

quindi a livello di munizionamento, quali sarebbero le precauzioni da attuare? posseggo sia St.Etienne che Crio prime generazioni.

ALE 23-11-21 10:19 AM

[:-bunny] parlare di precauzioni.... mi sembra esagerato, nella s,etienne puoi sparare quello che vuoi.... per mia esperienza non serve tanto piombo e vanno benissimo anche con numerazioni di piombo non troppo basse... ad esempio su colombi a buona distanza gia' una rc2 da 34 con pb 8 fa' il suo dovere egregiamente... su gallinacei gia' con un 7 sei a posto..... Allo spollo o rientro o passo, con una 3* o 4* una bella 32 gr piombo 12 o 11 ti fa' divertire parecchio....

Per le crio, quelle che ho vicino o comunque sottocchio, vedo che sostanzialmente tendono a provare quella che meglio si adatta e poi usano quelle... esempio fiocchi nova bior 33 in un crio canna 70 oppure gli vedo usare le winchester standard.
Tuttavia, mi sembra di aver capito che le canne crio non gradiscono molto essere strozzate..... gia con strozzatore 4 stringono parecchio....
sicuramente lo hai gia' fatto, fatti alcune prove ( mi dirai con la penuria di animali che c'e... non e' facile ) dopo le prove vai avanti senza cambiare e prova, vedrai che la canna dovrebbe darti soddisfazione.
ciao

Frank88 23-11-21 11:14 AM

anche a me risultano molto strette le crio. meno di tre stelle sono inservibili alle medie distanze, tanto che devo usare bior fino a 30m in ***

...e mi risultano ancora più strette le st.Etienne, con cui non uso più di 34/35g (pure per ragioni di punzonatura psf*).
Difatti difficile vado oltre i 34g pb7.

Solo, non sono un ingegnere e volevo capire il perché e se sono solo impressioni mie superficiali


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