Il forum sulla caccia e sulla cinofilia

Il forum sulla caccia e sulla cinofilia (https://www.ilbraccoitaliano.net/forum/index.php)
-   Armi & Polveri (https://www.ilbraccoitaliano.net/forum/forumdisplay.php?f=17)
-   -   Il piacere di studiare e caricare una cartuccia..... (https://www.ilbraccoitaliano.net/forum/showthread.php?t=75820)

fistione 22-01-21 03:54 PM

Il piacere di studiare e caricare una cartuccia.....
 
Buongiorno, oggi si vive volenti o nolenti nell'era del Web, dove tutto viaggia a velocità impressionante...e dove spesso ti arrivano info ancora prima che tu abbia assimilato un concetto.

Per chi come me ha iniziato da ragazzino negli anni 70 o addirittura prima la stupenda pratica (per me arte) del caricarsi in proprio le cartucce, tutta questa mole di informazioni, commenti etc sovente diventa indigesta; si, indigesta perchè spesso non riesco a comprendere del tutto cosa si vorrebbe ottenere...ad esempio chiedendo ad un collega di Catania che ha parlato della MBx32 una buona cartuccia collaudata per Beccacce da sparare a Trento...ed altri esempi piu o meno coloriti cosi via.

Oggi perchè perdere tempo a leggere i testi sacri della Balistica scritti fra gli anni 50 e anni 90..? Benassi, Corsi, Gallina, Granelli...etc e assimilare e comprendere a fondo le basi di cio che andremo a fare...meglio digitare su google cosa vorremmo, probabilmente ci indirizzera sui vari Forum di ricarica e in un balletto avremo l'assetto che tanto ci premeva fare...si...!!! Ma di nostro, eccetto il dito sulla tastiera, cosa avremo messo ????

Pensare, studiare, sperimentare e perche no...sognare una cartuccia, perchè deve risolversi in una sterile "sveltina Balistica sul Web"....?
La ricarica è un ARTE e come tale, a mio modesto parere merita di piu.

In bocca al Lupo

Massi 22-01-21 04:54 PM

Quote:

Originariamente inviata da fistione (Messaggio 1420422)
Buongiorno, oggi si vive volenti o nolenti nell'era del Web, dove tutto viaggia a velocità impressionante...e dove spesso ti arrivano info ancora prima che tu abbia assimilato un concetto.

Per chi come me ha iniziato da ragazzino negli anni 70 o addirittura prima la stupenda pratica (per me arte) del caricarsi in proprio le cartucce, tutta questa mole di informazioni, commenti etc sovente diventa indigesta; si, indigesta perchè spesso non riesco a comprendere del tutto cosa si vorrebbe ottenere...ad esempio chiedendo ad un collega di Catania che ha parlato della MBx32 una buona cartuccia collaudata per Beccacce da sparare a Trento...ed altri esempi piu o meno coloriti cosi via.

Oggi perchè perdere tempo a leggere i testi sacri della Balistica scritti fra gli anni 50 e anni 90..? Benassi, Corsi, Gallina, Granelli...etc e assimilare e comprendere a fondo le basi di cio che andremo a fare...meglio digitare su google cosa vorremmo, probabilmente ci indirizzera sui vari Forum di ricarica e in un balletto avremo l'assetto che tanto ci premeva fare...si...!!! Ma di nostro, eccetto il dito sulla tastiera, cosa avremo messo ????

Pensare, studiare, sperimentare e perche no...sognare una cartuccia, perchè deve risolversi in una sterile "sveltina Balistica sul Web"....?
La ricarica è un ARTE e come tale, a mio modesto parere merita di piu.

In bocca al Lupo

Molto di più, ed aiuta ad approfondire concetti di Matematica, Fisica, Chimica, Meccanica, che poi ti possono servire anche in altri campi anche nel lavoro anche se non centra niente con la ricarica.
Saluti

Duecanne 22-01-21 07:45 PM

Quote:

Originariamente inviata da fistione (Messaggio 1420422)
Buongiorno, oggi si vive volenti o nolenti nell'era del Web, dove tutto viaggia a velocità impressionante...e dove spesso ti arrivano info ancora prima che tu abbia assimilato un concetto.

Per chi come me ha iniziato da ragazzino negli anni 70 o addirittura prima la stupenda pratica (per me arte) del caricarsi in proprio le cartucce, tutta questa mole di informazioni, commenti etc sovente diventa indigesta; si, indigesta perchè spesso non riesco a comprendere del tutto cosa si vorrebbe ottenere...ad esempio chiedendo ad un collega di Catania che ha parlato della MBx32 una buona cartuccia collaudata per Beccacce da sparare a Trento...ed altri esempi piu o meno coloriti cosi via.

Oggi perchè perdere tempo a leggere i testi sacri della Balistica scritti fra gli anni 50 e anni 90..? Benassi, Corsi, Gallina, Granelli...etc e assimilare e comprendere a fondo le basi di cio che andremo a fare...meglio digitare su google cosa vorremmo, probabilmente ci indirizzera sui vari Forum di ricarica e in un balletto avremo l'assetto che tanto ci premeva fare...si...!!! Ma di nostro, eccetto il dito sulla tastiera, cosa avremo messo ????

Pensare, studiare, sperimentare e perche no...sognare una cartuccia, perchè deve risolversi in una sterile "sveltina Balistica sul Web"....?
La ricarica è un ARTE e come tale, a mio modesto parere merita di piu.

In bocca al Lupo

Condivido pienamente il concetto.
La moltitudine degli improvvisati caricatori domestici di oggi è così: in genere un fuoco fatuo che va a spegnersi con lo spegnersi dell'improvvisato entusiasmo. Alla fine tornano in armeria a comprare cartucce.
Ci vuole prima di tutto la passione, che alimenta la curiosità, la dedizione e la voglia di mettersi in discussione. Il mix alla fine genera il risultato, l'eccellenza che non trovi nella cartuccia da banco.

ronin977 22-01-21 11:11 PM

be secondo me i caricatori si sono semplicemente adeguati ai tempi, ma concettualmente le cose sono sempre uguali...
Mi spiego meglio:
Ai tempi di mio padre c'erano mio nonno e altri vecchi cacciatori con esperienza sulle spalle che facevano le cartucce, lui li osservava, e chiedeva loro informazioni, e così apprendeva le cariche adeguate per ogni polvere e le modalità di assemblamento della cartuccia. Poi sul campo andava sempre con detti cacciatori a fare le prove di rosata, e imparava a capire come doveva essere una rosata buona, e come agire sulla cartuccia per ottenerla.
Seguivano le prove sul selvatico e tutto il resto.
Una volta capiti i meccanismi di funzionamento, mettendosi in mano le tabelle presenti nel retro delle scatole delle polveri, faceva le stesse cose per i fatti suoi e imparava ad usare polveri nuove mettendo a punto i propri personali assetti, oppure partendo da assetti avuti da altri faceva le sue valutazioni, selezionava i migliori, e magari modificava quelli meno buoni per ottimizzarli al meglio per le sue esigenze.

Qualcun altro invece a cui scocciava perdere tempo, si limitava a farsi dare le ricette dai vecchi cacciatori e le replicava così come erano senza chiedersi piu di tanto se fossero da migliorare o altro.

Oggi le cose non sono cambiate, invece dei vecchi cacciatori si prendono le cariche dal web, con l'aiuto di un cacciatore piu esperto magari trovato in un forum anzichè tra i vecchi cacciatori del paese, si imparano i concetti di base, dai testi e dall'esperienza di altri piu esperti , e come allora qualcuno si appassiona e approfondisce le cose, usando i dosaggi che trova come punto di partenza, che poi dopo tante prove e modifiche porteranno alla cartuccia finale.
Del resto una cartuccia messa a Punto da un Toscano per quanto equilibrata, non è detto che sia ottimale per un cacciatore siciliano, che vive in un clima diverso, e così va modificata opportunamente, ma rappresenta ugualmente un buon punto di partenza.
Insomma sono cambiati i mezzi e le distanze si sono azzerate, ma alla fine il lavoro è sempre lo stesso, chi si appassiona prende la ricetta trovata nel web come punto di partenza e ci lavora su tirando fuori una creatura sua, e a chi non interessa appassionarsi proprio come allora si limita a scopiazzare per poi magari selezionare quelle utili e quelle che non lo sono e magari alla fine andare in armeria a comprare quelle pronte.
Cambiano i tempi e cambiano i mezzi ma i caricatori fanno sempre la stessa cosa. Oggi c'è il vantaggio di avere piu fonti da cui attingere e da cui apprendere, ma sinceramente non credo che i vecchi cacciatori di un tempo facessero cartucce meno valide di quelle dei grandi esperti di oggi, nei limiti dei mezzi di cui disponevano e dall'alto della loro esperienza facevano cartucce eccellenti, soprattutto adeguate alle condizioni ambientali in cui erano usate.

fistione 22-01-21 11:44 PM

Ronin...non sono proprio d'accordo, il percorso di chi oggi si approccia alla ricarica e' assai diverso...si tende ad imparare a scrivere senza avere appreso le basi grammaticali, un tempo, neanche poi cosi lontano ci si affidava alla lettura di testi ben fatti da chi sapeva la materia e la sapeva pure raccontare...cosi, con un percorso lungo e affascinante chi aveva veramente passione saliva su su per gradi e faceva tesoro di insuccessi e successi....e maturando, poi sulla sua strada spesso avrebbe instradato tanti altri ad iniziare con il piede giusto, senza bruciare le tappe.

Oggi, chiunque puo fare una buona cartuccia in un lampo...2 click, compra on line un bossolo e una borra in plastica, un po di polvere da un amico.....e l'immancabile ricetta tuttofare elargita dal Mago Merlino di turno su web.

Quello che mi rammarica e' il pensare di non riuscire a spiegare alle nuove leve che la ns passione e' prima di tutto piacere, intuito, sperimentazione....e che non merita di essere praticata e vissuta come un amore di una notte....in sostanza, Poesia!

In bocca al lupo

ronin977 23-01-21 12:10 AM

Quote:

Originariamente inviata da fistione (Messaggio 1420472)
Ronin...non sono proprio d'accordo, il percorso di chi oggi si approccia alla ricarica e' assai diverso...si tende ad imparare a scrivere senza avere appreso le basi grammaticali, un tempo, neanche poi cosi lontano ci si affidava alla lettura di testi ben fatti da chi sapeva la materia e la sapeva pure raccontare...cosi, con un percorso lungo e affascinante chi aveva veramente passione saliva su su per gradi e faceva tesoro di insuccessi e successi....e maturando, poi sulla sua strada spesso avrebbe instradato tanti altri ad iniziare con il piede giusto, senza bruciare le tappe.

Oggi, chiunque puo fare una buona cartuccia in un lampo...2 click, compra on line un bossolo e una borra in plastica, un po di polvere da un amico.....e l'immancabile ricetta tuttofare elargita dal Mago Merlino di turno su web.

Quello che mi rammarica e' il pensare di non riuscire a spiegare alle nuove leve che la ns passione e' prima di tutto piacere, colpo di intuito, sperimentazione....e che non merita di essere praticata e vissuta come un amore di una notte.

In bocca al lupo

se la pensi così anche 50 anni fa c'era il mago merlino di turno anzichè aprire il web e cercarlo li, ci si recava dal vecchio cacciatore amico di famiglia, o si smontava una cartuccia di successo fatta da un armiere esperto ed ecco fatto il miracolo, quello che la copiava continuava a non capirne nulla di quello che faceva, ma sapeva che la ricetta era quella e funzionava.
Ma tranquillo anche oggi come allora c'è quello che si interessa della cosa, chiede informazioni e spiegazioni, si compra i testi per approfondire e finisce per intuire e sperimentare oggi come allora.
Anzi ti dirò che mentre una volta caricare era una necessità, dettata da questioni economiche, perchè le cartucce costavano tanto e facendole a casa si risparmiava, oggi è diventato pura passione, a volte faccio i conti e vedo in armeria cartucce a costo piu basso di quanto spenderei io facendole comprando i componenti uno ad uno.
Quindi nessuno carica piu per necessità, ecco perchè appassionati ce ne sono sempre meno... in armeria trovi decine di cartucce di tutte le marche anche a prezzi bassi, e i cacciatori anzichè interessarsi di come caricarsi le proprie cartucce, si interessano piu del proprio cane, li vedi espertissimi di cinofilia, sanno quali sono gli allevamenti migliori e quali le migliori fattrici, discutono ore del proprio cane, o di quello dell'amico, o dell'allevatore....sanno quale genealogia è migliore per la montagna e quale per il bosco, ma se gli chiedi quale cartuccia usano per la beccaccia e quale per la quaglia, probabilmente di rispondono qualcosa tipo:(quelle verdi da 34 gr che ho nello zaino) non sanno che polvere contiene, se è dispersante o no, forse sanno appena se ha il contenitore o il feltro....

Non ti nascondo che sarei contento di sapere che qualche neofita va in armeria a comprare polvere piombo borre e bossoli con l'intenzione di copiare dal web qualche buon assetto, sarebbe un punto di partenza perchè si formino nuovi appassionati...
Ma di tutti i cacciatori che conosco ( e sono tanti) sono davvero pochi quelli che sanno come è fatta dentro una cartuccia, e che non si annoiano se tu gliene parli.

fistione 23-01-21 12:13 AM

Vabbe...come non detto....

In bocca al Lupo

ronin977 23-01-21 12:16 AM

Quote:

Originariamente inviata da fistione (Messaggio 1420476)
Vabbe...come non detto....

In bocca al Lupo

Una curiosità... tu come ti sei appassionato?
sei autodidatta? hai appreso tutto dai libri?

O vieni da una famiglia di cacciatori che ti hanno iniziato, o sei stato sotto l'influenza di qualche vecchio esperto cacciatore e poi preso dalla passione hai continuato per i fatti tuoi ad approfondire gli argomenti?

Black Powder 23-01-21 09:38 AM

Buongiorno,
dal mio punto punto di vista, sono entrambe vere le prospettive da voi riassunte; io credo che l'era moderna - internet - abbia dato modo diverso di confrontarsi e studiare a chi, come in passato, aveva sete (reale) di conoscenza.
Oggi è più facile trovare quel che cerchiamo su internet, piuttosto che in un qualsiasi dizionario (a proposito, si trovano ancora?) e ci offre la possibilità di confrontare situazioni nazionali e continentali che prima, neppure lontanamente.

Un conto è l'improvvisato caricatore domestico che si accontenta di copiare tal quale una dose scovata in rete, senza neppure soffermarsi troppo; un altro conto, invece, discuterne insieme: come appunto si prefigge di fare un forum, confrontando idee, soluzioni, risultati (mi vengono in mente ora le tante discussioni sulle dispersanti: borre elicoidali, metodo Greener, espansore Melloni e chi più ne ha, più ne metta).

Come già detto, anche negli anni d'oro dell'attività venatoria c'era chi si accontentava di replicare i caricamenti sul retro della latta... e chi, come il bisnonno, si creava autonomamente la polvere nera.

A proposito di testi sacri: tralasciando il costo spropositato di qualche raro volume che ogni tanto riappare su qualche bacheca (online!), oggi non si trova pressoché nulla di spessore.

Chi muove i primi passi oggi e non ha modo diretto di confrontarsi, vuole o non vuole, passa per il mondo digitale. Come ogni cosa, dipende dall'uso che se ne fa.

Saluti,
Giuseppe

ronin977 23-01-21 09:49 AM

Be ogni cosa si adegua ai tempi... Anche la scuola... Ai miei tempi c'era la lavagna nera ed il gesso... Oggi ci sono le lavagne digitali, il power point.... Fanno lezioni a distanza con il video collegamento... I libri virtuali...
Noi facevamo le ricerche sulla treccani, adesso usano le enciclopedie on line...
Ma scommetto che anche oggi come allora ci sono quelli che studiano e quelli che copiano, cambiano i tempi cambiano i mezzi ma gli uomini sono sempre gli stessi.


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 06:52 PM.

Powered by vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©: 2000 - 2022, Jelsoft Enterprises Ltd. Compatibile TAPATALK per il tuo Mobile

User Alert System provided by Advanced User Tagging v3.2.7 (Pro) - vBulletin Mods & Addons Copyright © 2022 DragonByte Technologies Ltd.