Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 05-01-22, 07:10 PM  
Ciccio58
Guru del forum
 
L'avatar di Ciccio58
 
Registrato dal: Aug 2008
ubicazione: palermo
Messaggi: 2,582
Mi piace / Grazie
Grazie (Dati):
Grazie (Ricevuti):
Mi piace (Dati):
Mi piace (Ricevuti):
Menzionato: 1 Post(s)
Quotato: 374 Post(s)
predefinito

Boh, al momento non avendo niente di meglio da fare, cercavo tra i ricordi e mannaggia sono tanti.
Terribile come il tempo passa .
E probabilmente comincio a perdere colpi, non riesco a ricordare lÂ’ultima che ho infilzato, chissà forse qualche azione banale che non ha lasciato il segno.
Mentre ricordo bene quella che il segno l’ha lasciato , eccome lÂ’ha lasciato sia nelle mente che nel corpo .
Era un poco che facevo su e giù su un orlo , l’avevo quasi percorso tutto e guardato ogni angolo buono .
Quel posto , come tanti altri , me lÂ’aveva passato il buon Michele , profondo conoscitore di quei fondali trapanesi.
Una piccola secca a nord dellÂ’isola di Formica , piccola piccola,un sommo a 15 metri che per trovarla dovevi traguardare la torre del faro dellÂ’isolotto e aspettare , navigando a NO , che spuntasse la punta dell’isolotto di Maraone , quindi tenendo lÂ’allineamento, piegavi a N finché nel blu non appariva uno splendido azzurro misto al verde acqua.
Mettendo giù lÂ’ancora stimavi quanta corrente cÂ’era, quella mattina di agosto beccai qualche ora di stanca , per cui eccomi su quellÂ’orlo profondo che con la corrente non sempre era visitabile.
Avevo sperato nel colpaccio ma dopo quasi tre ore niente . Decisi di tirare su un paio di saraghi da una tana dove si trovavano sempre .
Al terzo pesce risalendo vidi muoversi qualcosa sulla sabbia alla base dellÂ’orlo.
Infilai il sarago sotto la muta ricaricai senza perdere tempo . Scesi nel punto dove avevo visto quel movimento ma dentro lÂ’orlo non vidi niente e quando stavo per staccarmi dal fondo la cernia che era rimasta allÂ’ombra della posidonia, schizzo dentro
ruotai su me stesso e allungando il braccio tirai quasi senza mirare.

---------- Messaggio inserito alle 07:01 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 06:49 PM ----------

La presi di striscio sul fianco e la pelle già cedeva, riuscì a infilare pollice e indice nelle orbite e la tirai fuori prima che si incastrasse.
Mi spinsi verso l’alto e la punta del fucile urtò qualcosa sul fondo nel momento in cui giravo il pesce a pancia in su per non farlo dibattere, ciò mi fece perdere la presa con l’indice .
Come sia successo non ho chiaro , ma ricordo che riuscì a stringere il pesce contro il petto mentre lui alzava le spine dorsali conficcandomene un paio sullo sterno .
Sento ancora oggi la sensazione di quelle spine che strusciano sull’osso dello sterno

---------- Messaggio inserito alle 07:10 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:01 PM ----------

Non mollai la presa anzi stringevo e riuscì ad acchiappare parte della mandibola , quella risalita fu infinita lei che scodava e io che stringevo .
Arrivato in superficie migliorai la presa e allontanai il pesce , diavolo che dolore , penso che abbiano sentito i miei epiteti fino a terra.
Raggiunsi il gommone e buttai dentro il pesce risalì e tolsi la muta sul petto avevo un taglio e due buchi .
Ancora oggi seppur con molta attenzione le cicatrici sono visibili , ma povera bestia mica aveva tutti torti
Ciccio58 non è in linea   Rispondi quotando
Grazie oreip Ha ringraziato per questo post
Mi piace oreip, trikuspide, danguerriero Piace questo post