Discussione: Legge ingiusta.
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Vecchio 29-06-22, 02:10 AM   #85
cioni iliano
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Originariamente inviata da lollo Visualizza il messaggio
Buonasera sig cioni iliano mi creda che anche io la rispetto, anche perché non la conosco di persona, quindi non potrei ne vorrei mai non rispettarla.

Anche se io non condivido alcune sue idee espresse in questo 3d, in cui si parla di autodifesa, comprendo perfettamente, anche da altri suoi scritti, che lei è una persona che è, o è stata partecipe come protagonista in contesti molto particolari, sicuramente in veste di professionista.

Quello che vorrei rimarcare è che, purtroppo o per fortuna, non tutti hanno o possono avere la preparazione che ha lei in contesti così particolari e pericolosi.

Quindi, in questo caso solo purtroppo, la maggior parte delle persone è, di fatto ( vuoi per età, difetti, impicci e vari ) impossibilitata a difendersi in maniera efficace nella migliore delle ipotesi.
Nella peggiore abbiamo l'evento tragico.

Io sono perfettamente d'accordo con lei sulla necessità a difendersi, è umano e normale, anche il più buono dei cani se messo all'angolo e preso a calci alla fine prova a mordere.

Penso che sia un pensiero su cui chiunque converrebbe. Ma, aimé, non tutti possono o vogliono farlo, alcuni sono proprio impossibilitati a farlo.
Anche a me piacerebbe risolvere tutto con un bel ceffone, come faceva la nonna, (cucchiarella gigante e ciavatte volanti....) ma arriva la legge, lo stato, che non te lo consente.... non per le persone come me, perché se fosse per me tutta una serie di problemi non ci sarebbero.

Ciò nonostante penso che , in Italia, se a tutti dessero la possibilità di difendersi come credono sarebbe un disastro... non per il fatto di dare la possibilità di difendersi, almeno a certe condizioni, ma semplicemente per un fatto culturale.

Non siamo in America dove brutta o bella, giusta o sbagliata, c'è una cultura delle armi, l'Italia è fatta: "di fatta la legge trovato l'inganno".
Agli Italiani glie piace de magnà, beve e fa l'amore, non gli frega niente de fa la guerra.

Come si fa a proteggere tutta quella popolazione che non può o non è in grado di autodifendersi?? (( domandone da un milione di dollari )).

Io penso che sia giusto che ognuno, in base alle proprie esigenze, necessità e pensiero debba essere libero di prendere le giuste contromisure atte a scongiurare eventi tragici e o dannosi per la propria e altrui incolumità.

Anche io penso che è meglio un brutto processo che un bel funerale, semplicemente non voglio ne l'uno ne l'altro.
" si vis pace, para bellum " diceva quello, ( scusate se l'ho scritto male ) ed infatti io dico sempre, meglio prevenire che curare.

Ma poi, io voglio anche vivere la mia vita in pace, un pezzo di terra ed un piccolo angolo di pace. Sono stato fortunato, l'ho trovato e me lo godo.

Mi dispiace, sinceramente, che ci siano persone che, quotidianamente e che magari ci hanno fatto anche l'abitudine, possano comunque, anche solo per un momento nella giornata, pensare di essere oggetto di qualche evento delittuoso di natura più o meno grave.

E mi creda che capisco che, in determinate realtà, sia necessario adottare misure drastiche ed incisive, infatti io non condanno affatto l'operato eventualmente ipotizzato in determinate " occasioni " fatte anche da altri, Anche perché vorrei sperare che non sia mai capitato a nessuno di dover sparare ad un ladro o due che si fossero intrufolati nelle vostre abitazioni.

Senz'altro a molti sarà successo di avere una visita da parte di ladri, (io).
Qualcuno, purtroppo, avrà anche avuto la bruttissima esperienza di trovarseli in casa, cosa veramente brutta e senza dubbio paurosa, quanto non posso immaginare visto che, fortunatamente, non ho mai fatto quell'esperienza.

Mi chiedevo a quanti di voi fosse mai capitata l'esperienza di sparare con qualsiasi arma da fuoco per fermare o comunque evitare un'aggressione in casa vostra.

Non lo dico con vena di polemica, ma bensì per imparare, sempre che ciò sia possibile, come si fa, come si arriva, cosa si prova, cosa succede prima e dopo aver sparata ad una persona per "autodifesa" o per qualsivoglia motivo in un contesto non militare quindi totalmente improvviso come un fulmine a ciel sereno.

Comunque, affinché sia chiaro, lo voglio ripetere, che ognuno adotti pure tutte le cautele del caso secondo il proprio libero pensiero, le proprie convinzioni e le proprie possibilità.

Io, scusatemi, continuerò ad adottare le mie : pace, amore e libertà
love, love, love
Io capisco il suo stato d'animo. E' vero che la maggior parte delle persone troverebbe difficoltà a difendersi, specialmente in situazioni estreme. Tutti, fra chi per mestiere, si sia trovato in quelle situazioni, nonostante gli addestramenti e l'affidamento ad un "compare" (come si definisce in gergo) esperto in grado di esortarlo e difenderlo in caso di blocco, hanno trovato non poche difficoltà a portare a termine le primissime missioni cui hanno partecipato. Poi...si supera tutto. Altrimenti si fa un altro mestiere. Di fronte ad esigenze sociali che in questi anni hanno caratterizzato le nostre quotidianità, con delitti efferati subiti da persone innocenti, cui l'impegno professionale ha portato a livelli di benessere, da essere oggetto di violenze e rapine dalla malavita, uno Stato dovrebbe adeguare le norme per dare la possibilità a chi lo voglia (è qui il punto, sig. Lollo) di difendersi efficacemente. Al di là delle ideologie e delle varie morali che albergano in ognuno di noi. Purtroppo lo Stato non è in grado di difendere i cittadini in modo adeguato, con le leggi che ha in vigore.
Buona notte.

Ultima modifica di cioni iliano; 29-06-22 a 02:16 AM
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