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Vecchio 23-01-21, 09:00 PM   #14
pepponi marco
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Originariamente inviata da fistione Visualizza il messaggio
Ronin...non sono proprio d'accordo, il percorso di chi oggi si approccia alla ricarica e' assai diverso...si tende ad imparare a scrivere senza avere appreso le basi grammaticali, un tempo, neanche poi cosi lontano ci si affidava alla lettura di testi ben fatti da chi sapeva la materia e la sapeva pure raccontare...cosi, con un percorso lungo e affascinante chi aveva veramente passione saliva su su per gradi e faceva tesoro di insuccessi e successi....e maturando, poi sulla sua strada spesso avrebbe instradato tanti altri ad iniziare con il piede giusto, senza bruciare le tappe.

Oggi, chiunque puo fare una buona cartuccia in un lampo...2 click, compra on line un bossolo e una borra in plastica, un po di polvere da un amico.....e l'immancabile ricetta tuttofare elargita dal Mago Merlino di turno su web.

Quello che mi rammarica e' il pensare di non riuscire a spiegare alle nuove leve che la ns passione e' prima di tutto piacere, intuito, sperimentazione....e che non merita di essere praticata e vissuta come un amore di una notte....in sostanza, Poesia!

In bocca al lupo
Caro Lorenzo, secondo la mia poca esperienza hai perfettamente ragione, la passione per la ricarica l'ho ereditata da mio padre anche se lui sicuramente era molto più puntiglioso di me; purtroppo con la sua morte sono spariti tutti i suoi scritti sacri, con i vari appunti sulla ricarica, era qualcosa di fantastico riportava le eventuali variazioni di pressione, velocità e tc al variare del tipo di bossolo, borra e innesco, riportava la resa a caccia anche in riferimento alla zona di caccia. Magari tutte cose poco rilevanti, però non ho mai visto mio padre in difficoltà per colpa di cartucce che non andavano.
Marco
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