Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 04-10-21, 01:55 PM   #6
DFS
Utente abituale
 
L'avatar di DFS
 
Registrato dal: Oct 2007
ubicazione: prov. Pavia
Messaggi: 565
Mi piace / Grazie
Grazie (Dati):
Grazie (Ricevuti):
Mi piace (Dati):
Mi piace (Ricevuti):
Menzionato: 0 Post(s)
Quotato: 110 Post(s)
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da fabryboc Visualizza il messaggio
Alla portata di tutti significa che la spigola la trovi dagli zero metri in poi...e chiunque vi ci si può cimentare (anche se prenderne abitualmente è un'altra cosa)...

La cernia di mole accettabile, a parte colpi di...fortuna, te la devi andare a cercare a profondità ben più impegnative...per non parlare della difficoltà di recupero delle due prede, molto ma molto differente, in caso la cernia non la si fulmini sul colpo.

Tra i due pesci, a mio avviso, c'è un abisso.
concordo con te!

aggiungo non solo per le batimetriche ma anche per le caratteristiche dei pesci, la spigola più curiosa, le cernie sono molto meno curiose e sfacciate e spesso la loro fase di studio, per capire cosa sta accadendo, dura pochissimi secondi, attimi preziosi.

Al di fuori di incontri fortuiti in poca acqua, avvicinare una cernia non è un mestiere per tutti, tutt'altro. L'agguato profondo richiede anni di pratica, i metri si raggiungono uno alla volta... un conto è fare un tuffo in costante a 25/30 metri (e oltre), altro discorso è scendere a quelle profondità e predisporre un agguato, lentissimo, con braccio steso e fucile pronto a sparare, molto spesso a distanze a limite della gittata, ragion per cui si insidiano spesso con fucili e aste dedicati.

Avvicinare una spigola è molto più semplice, agguati in basso fondo se ben eseguiti consentiranno l'avvicinamento anche di esemplari di buone dimensioni, anche ai neofiti del mare, si possono insidiare con fucili basilari dotati ovviamente di tahitiana.

YouTube aiuta a vedere e godere di discese abissali eseguite, magistralmente, da grandi attleti professionisti, spesso illudendo i pescatori comuni, più o meno giovani, che scendere a determinate quote sia una cosa da poco... purtroppo non è così, ogni anno perdiamo colleghi pesca sub in incidenti dettati, troppo spesso, dalla cattiva gestione del tuffo e dalla frenesia di raggiungere quote per le quali non si è preparati, mentalmente prima di tutto, poi fisicamente.

L'approccio a quote impegnative impone un percorso formativo di molti anni.

in conclusione credo che la difficoltà tra le specie oggetto della discussione sia veramente "abissale".
__________________
... un omaggio alla caccia... omaggio alla natura: alle albe ed ai tramonti, al sole ed ai geli, ai mille, ancora ignorati, Misteri del Creato. (G. Mazzotti)
DFS non è in linea   Rispondi quotando
Mi piace fabryboc, oreip Piace questo post