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Vecchio 22-01-21, 11:11 PM   #4
ronin977
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be secondo me i caricatori si sono semplicemente adeguati ai tempi, ma concettualmente le cose sono sempre uguali...
Mi spiego meglio:
Ai tempi di mio padre c'erano mio nonno e altri vecchi cacciatori con esperienza sulle spalle che facevano le cartucce, lui li osservava, e chiedeva loro informazioni, e così apprendeva le cariche adeguate per ogni polvere e le modalità di assemblamento della cartuccia. Poi sul campo andava sempre con detti cacciatori a fare le prove di rosata, e imparava a capire come doveva essere una rosata buona, e come agire sulla cartuccia per ottenerla.
Seguivano le prove sul selvatico e tutto il resto.
Una volta capiti i meccanismi di funzionamento, mettendosi in mano le tabelle presenti nel retro delle scatole delle polveri, faceva le stesse cose per i fatti suoi e imparava ad usare polveri nuove mettendo a punto i propri personali assetti, oppure partendo da assetti avuti da altri faceva le sue valutazioni, selezionava i migliori, e magari modificava quelli meno buoni per ottimizzarli al meglio per le sue esigenze.

Qualcun altro invece a cui scocciava perdere tempo, si limitava a farsi dare le ricette dai vecchi cacciatori e le replicava così come erano senza chiedersi piu di tanto se fossero da migliorare o altro.

Oggi le cose non sono cambiate, invece dei vecchi cacciatori si prendono le cariche dal web, con l'aiuto di un cacciatore piu esperto magari trovato in un forum anzichè tra i vecchi cacciatori del paese, si imparano i concetti di base, dai testi e dall'esperienza di altri piu esperti , e come allora qualcuno si appassiona e approfondisce le cose, usando i dosaggi che trova come punto di partenza, che poi dopo tante prove e modifiche porteranno alla cartuccia finale.
Del resto una cartuccia messa a Punto da un Toscano per quanto equilibrata, non è detto che sia ottimale per un cacciatore siciliano, che vive in un clima diverso, e così va modificata opportunamente, ma rappresenta ugualmente un buon punto di partenza.
Insomma sono cambiati i mezzi e le distanze si sono azzerate, ma alla fine il lavoro è sempre lo stesso, chi si appassiona prende la ricetta trovata nel web come punto di partenza e ci lavora su tirando fuori una creatura sua, e a chi non interessa appassionarsi proprio come allora si limita a scopiazzare per poi magari selezionare quelle utili e quelle che non lo sono e magari alla fine andare in armeria a comprare quelle pronte.
Cambiano i tempi e cambiano i mezzi ma i caricatori fanno sempre la stessa cosa. Oggi c'è il vantaggio di avere piu fonti da cui attingere e da cui apprendere, ma sinceramente non credo che i vecchi cacciatori di un tempo facessero cartucce meno valide di quelle dei grandi esperti di oggi, nei limiti dei mezzi di cui disponevano e dall'alto della loro esperienza facevano cartucce eccellenti, soprattutto adeguate alle condizioni ambientali in cui erano usate.
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