Innanzi tutto la situazione attuale. Le prove a beccaccini attualmente sono a quasi totale monopolio delle razze inglesi. E' presente qualche bracco italiano e breton; da alcuni anni praticamente assenti i Kurzhaar e gli spinoni.
Parlando dei bracchi italiani la situazione attuale è questa: Ambrogio Fossati, che tanto lustro ed immagine ha dato alla razza nell'ultimo ventennio, in questi anni sta frequentando poco le manifestazioni. Comunque continua ad allevare bracchi con criterio e competenza.
Il grande appassionato del momento è Giuseppe Torti, sempre presente e proprietario di due ottime femmine di cui una condotta da Enrico Marchetti.
Frequentatore abituale anche Franco Ravaglia che ha ottenuto risultati lusinghieri con i suoi bracchi. Si è sempre distinto anche Ferruccio Penati con quella grande bracca che è stata Soraia.
Faustino, che ho riconosciuto nel mio amico Fausto Fumagalli, proprietario di validi soggetti, ha centrato nel segno: perché abbiamo paura?. I soggetti che reputiamo meritevoli per quello che danno a caccia, vanno assolutamente sottoposti al vaglio dei giudici specialistici. Non mi stancherò mai di dire che questi signori sono degli appassionati come voi e debbono avere dentro di se la curiosità e la voglia di vedere soggetti giovani di qualità, evidenziando educatamente pregi e difetti e, se sarà il caso, invogliare il proprietario a continuare su questa strada. Consiglio sempre al neofita di assistere come spettatore alle prove per impararne i meccanismi e le sfumature, magari chiedendo al giudice il permesso di stargli vicino durante il turno.
L'autunno del 2015 il Club con la SABI organizzò una speciale bracchi italiani che ebbi l'onore di giudicare. Parteciparono 6 soggetti e diedi una valutazione complessivamente positiva della verifica. Mi darò da fare perché la cosa si ripeta nel 2017.
Faustino afferma che il cane che tratta bene i beccaccini a caccia si può tranquillamente portare alle prove ed io sono assolutamente d'accordo. perciò presentiamolo. Il comportamento del cane in quei 15 minuti ci darà un responso attendibile di che cosa abbiamo al guinzaglio. Io mi rendo disponibile ad approfondimenti e ad assecondare il conduttore durante la prova.
Claudio Cortesi
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