Per aprire un allevamento selvaggina...

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  • scagno
    ⭐⭐
    • Mar 2008
    • 543
    • Sicilia

    #1

    Per aprire un allevamento selvaggina...

    Buongiorno vorrei sapere da tutti voi qualè la via da intraprendere per aprire un allevamento selvaggina requisiti, obblighi ecc vi ringrazio anticipatamente. Carlo
  • giuseppe75
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2009
    • 7253
    • cagliari
    • pointer setter bassotto breton beagle

    #2
    rete altissima con telecamere..... altrimenti ti entrano dentro...
    ciao ....
    giuseppe...[vinci][vinci]

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    • Astore75

      #3
      Ciao, realizzare e portare avanti un allevamento di selvaggina non è cosa facile come alcuni credono,innanzitutto devi avere un terreno molto grande completamente recintato sito in un luogo tranquillo lontano da zone abitate.poi c'è la burocrazia e le tasse che scoraggierebbero anche supermen, scherzi a parte,ci vogliono tante autorizzazioni da parte delle publiche amministrazioni,molta pazienza, un bel pò di investimenti,e avere le idee chiare su cosa allevare,se vuoi allevare amatorialmente o tipo industriale. specifica meglio cosa vuoi fare..

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      • Donato Scalfari
        ⭐⭐⭐
        • Jul 2007
        • 6091
        • Morlupo, Roma, Lazio.
        • epagneul breton, bracco italiano

        #4
        Io comincerei a chiedere informazioni alla Provincia.
        Donato Scalfari
        sigpic

        "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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        • Rossella
          ⭐⭐⭐⭐
          • Mar 2005
          • 14715
          • Gallia Cisalpina
          • Setter Inglese

          #5
          Originariamente inviato da Astore75
          Ciao, realizzare e portare avanti un allevamento di selvaggina non è cosa facile come alcuni credono,innanzitutto devi avere un terreno molto grande completamente recintato sito in un luogo tranquillo lontano da zone abitate.poi c'è la burocrazia e le tasse che scoraggierebbero anche supermen, scherzi a parte,ci vogliono tante autorizzazioni da parte delle publiche amministrazioni,molta pazienza, un bel pò di investimenti,e avere le idee chiare su cosa allevare,se vuoi allevare amatorialmente o tipo industriale. specifica meglio cosa vuoi fare..

          concordo, io ho svolto un tirocinio in allevamento di selvaggina e... francamente non credo investerei in un'attività simile...[:-bunny]
          Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

          http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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          • Astore75

            #6
            io faccio parte di una Cooperativa, alleviamo conigli selvatici e fagiani,l'azienda è estesa 30 ettari.Per fare questo mestiere bisogna avere passione e competenza,e conoscere e prevenire tutte le malattie che potrebbero colpire gli animali.
            Sarebbe opportuno documentarsi in medicina veterinaria e mangimisti
            Comunque il mio consiglio è associarsi.. se non si è ricchi come Berlusconi...

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            • scagno
              ⭐⭐
              • Mar 2008
              • 543
              • Sicilia

              #7
              Vi ringrazio. Il punto è questo, quant'è la quantità minima o masssima di terreni estesa in ARE da possedere per poter fare domanda d'allevamento? a livello industriale?

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              • Rossella
                ⭐⭐⭐⭐
                • Mar 2005
                • 14715
                • Gallia Cisalpina
                • Setter Inglese

                #8
                Originariamente inviato da scagno
                Vi ringrazio. Il punto è questo, quant'è la quantità minima o masssima di terreni estesa in ARE da possedere per poter fare domanda d'allevamento? a livello industriale?

                credo tu debba sentire la provincia
                Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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                • Francesco Petrella
                  ⭐⭐⭐
                  • Oct 2006
                  • 4883
                  • L'Aquila, Abruzzo.
                  • Setter inglese

                  #9
                  Originariamente inviato da scagno
                  Vi ringrazio. Il punto è questo, quant'è la quantità minima o masssima di terreni estesa in ARE da possedere per poter fare domanda d'allevamento? a livello industriale?
                  Ma la domanda è un po' senza senso, mi spiego meglio: l'ampiezza deL terreno non c'entra un fico secco con l'apertura di un'attività commerciale (industriale è un termine improprio), se invece vuoi avviare un'attività agricola (molto più conveniente, ma non sempre fattibile) allora puoi ragionare in temrini di superficie agricola. Se contatti un commercialista risolverai tutti i tuoi dubbi.
                  Ultima modifica Francesco Petrella; 26-01-10, 18:11.
                  Posta alla beccaccia?
                  No grazie, roba da sfigati

                  Francesco Petrella
                  www.scolopax.it

                  www.scolopaxrusticola.com

                  sigpic



                  We te ne
                  nee te sa
                  (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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                  • Astore75

                    #10
                    Il termine industriale è riferito ad un attività ad alti livelli sia strutturalmente ad es.capannoni enormi,sia come produzione di selvaggina, e di profitto. In Sicilia per allevare selvaggina da ripopolamento la Regione obbliga che i centri privati di produzione di selvaggina debbono essere costituiti da uno o più appezzamenti di
                    fondi contigui, organizzati in forma di azienda agricola, aventi in complesso una superficie non
                    inferiore ad Ha 5 e non superiore ad Ha 50 e debbono essere recintati in modo da evitare la
                    fuoriuscita degli animali allevati e/o l'ingresso di predatori.
                    Fauna
                    E' indispensabile che venga garantito il mantenimento in purezza delle specie allevate e, inoltre,
                    al fine di prevenire la diffusione di malattie infettive e parassitarie ed evitare possibili turbe
                    del comportamento è indispensabile che venga mantenuta una densità limitata e comunque non superiore
                    ai seguenti parametri riferiti agli spazi riservati all'inselvatichimento:
                    - coniglio: n. 1 capo x mq. 50;
                    - lepre: n. 1 capo x mq. 200;
                    - coturnice siciliana oltre i 60 giorni: n. 1 capo x mq. 3;
                    - quaglia oltre i 60 giorni: n. 5 capi x mq. 1;
                    - fagiano: n. 1 capo x mq. 2.
                    Visto e considerato che le normative cambiano da Regione a Regione e meglio informarsi!!! in bocca al lupo Scagno

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                    • scagno
                      ⭐⭐
                      • Mar 2008
                      • 543
                      • Sicilia

                      #11
                      Francesco Petrella la domanda non è senza senso,ho sbagliato col termine INDUSTRIALE, ma un altro utente ha capito al volo quello che volevo sapere. Grazie ASTORE75

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                      • Francesco Petrella
                        ⭐⭐⭐
                        • Oct 2006
                        • 4883
                        • L'Aquila, Abruzzo.
                        • Setter inglese

                        #12
                        Ti consiglio comunque di rivolgerti ad un commercialista o ad un'associazione di categoria,perchè nel tuo caso le variabili da analizzare sono diverse e, anche se non conosco la normativa della tua regione, esaminare solo l'estensione del terreno è riduttivo, perchè gli assetti aziendali possono essere diversi e non tutti performanti. In un'attività simile niente può essere lasciato al caso, pena la mancata renumerazione di tutti i fattori produttivi anche a distanza di tempo e con effetti non più recuperabili.
                        Posta alla beccaccia?
                        No grazie, roba da sfigati

                        Francesco Petrella
                        www.scolopax.it

                        www.scolopaxrusticola.com

                        sigpic



                        We te ne
                        nee te sa
                        (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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                        • davide90
                          Ho rotto il silenzio
                          • Jan 2010
                          • 16
                          • aviano

                          #13
                          dovresti chiedere alla provincia o parlare con la coldiretti

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                          • scagno
                            ⭐⭐
                            • Mar 2008
                            • 543
                            • Sicilia

                            #14
                            Vi ringrazio tutti, la mia era più che altro curiosità

                            Commenta

                            • Donatino

                              #15
                              Originariamente inviato da Francesco Petrella
                              Ma la domanda è un po' senza senso, mi spiego meglio: l'ampiezza deL terreno non c'entra un fico secco con l'apertura di un'attività commerciale (industriale è un termine improprio), se invece vuoi avviare un'attività agricola (molto più conveniente, ma non sempre fattibile) allora puoi ragionare in temrini di superficie agricola. Se contatti un commercialista risolverai tutti i tuoi dubbi.
                              .... ecccomiiiiiii.....[:D]
                              nell'amibito di un'attività agricola, intanto devi capire se la vuoi intraprendere come coltivatore diretto, o come imprenditore agricolo a titolo professionale, per chè la cosa comporta una diversa disciplina sia a livello fiscale che previdenziale che come requisiti personali. Ovviamente anche i costi fissi di gestione sono completamente differenti e molto più onerosi per lo IAP oltre al fatto che paghi molta più inps ed eventualmente anche inail, poi hai bisogno di un titolo di studio ( perito agrario, agronomo ecc.) o una attestazione di essere stato alle dipendenze di un azienda agricola per almeno tre anni per ottenere l'iscrizione IAP, una superficie mdi diversi ettari secondo un pua redatto da un tecnico abilitato ( e li altri soldi...). Molto più semplice la cosa per il coltivatore diretto del fondo.... spero di averti dato qualche infarinatura...Per quanto riguarda l'allevamento di selvaggina è competente la Provincia anche tramite gli ATC, se delegati.
                              Donato Mazzenga Dottore Commercialista Revisore Contabile in Cassino (FR).
                              Ultima modifica Ospite; 24-02-10, 10:05.

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