Preparato il capanno all’alba nei pressi di una porcilaia con una ventina di stampi a terra e una giostra con due piccioni volanti. Disponiamo il tutto a semicerchio, telemetrando gli esterni a 35 metri esatti, per avere i riferimenti corretti sulla distanza di tiro. Non appena sorto il sole sono cominciati ad arrivare i primi e sia io che il mio socio prendiamo una manciata di cartucce miste. Padellati i primi 3/4 per la foga, cominciamo a prendere le misure. Fortunatamente arrivano nel gioco gruppetti di 6/7 piccioni alla volta, e la centrite sale.
Non posso scrivere i numeri di quante cartucce sono state sparate, e quanti volatili sono rimasti sul terreno... è stata una giornata imbarazzante da quanti colpiti. Verso le 11 raccogliamo i caduti e contiamo le cartucce sparate, il rapporto del 70/75% ci sembra realistico. Tutti e dico tutti i piccioni colpiti sono a terra, gli unici feriti sono stati quelli presi obbiettivamente ben oltre il limite dei 35 metri, prontamente ribattuti a terra, non riuscendo a distinguere quali sono stati colpiti con piombo 9 o 2, con contenitore o con feltro. Uno in particolare mi ha fatto riflettere... avevo caricato 3 cartucce gialle, rivelatisi poi Rc fiber , borra feltro piombo 5. Colpito di seconda a circa 45 metri( telemetrati) che ha continuato a volare per circa 20/30 metri apparentemente illeso, caduto poco dopo e recuperato morto dopo pochi minuti.
Insomma non ci facciamo troppe pippe mentali sulle cartucce?
Può essere che diamo la colpa al piombo non perfettamente sferico... quando invece padelliamo clamorosamente?
Ripeto che non posso scrivere il numero di piccioni abbattuti oggi, ma posso davvero affermare che SE CI COGLI VENGONO GIÙ....[fiuu]
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