Filata prima della ferma su bekka

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  • Pluto
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2006
    • 3034
    • signa, Firenze, Toscana.
    • Bracco italiano

    #1

    Filata prima della ferma su bekka

    Apro questa discussione perchè è da domenica mattina che ci sto pensando, spesso mi capita di vedere il mio bracco fare diversi passi prima di entrare in ferma (anche su fatta) e questo non ho ancora capito se è un bene oppure un male. Cerco di spiegarmi meglio, ho come la sensazione che il cane quando lo porto in posti dove ha trovato in passato la bekka si accerti della sua presenza rallentando considerevolmente l'andatura come per paura di farla sfrullare. Ho notato che questo gli succede molto meno in posti nuovi, secondo voi è un difetto del cane? può dipendere anche dal fatto che cacciando anche i beccaccini associa la stesso tipo di approccio?

    Mi piacerebbe sapere come si comportano i vostri bracchi in presenza di bekke, parliamo delle nostre esperienze con la regina.
    Damiano
  • Gianni Marcucci
    ⭐⭐⭐
    • Feb 2010
    • 2569
    • Deruta - (PG) - Umbria
    • Bracco Italiano

    #2
    Se non ricordo male si era parlato di qualcosa del genere, per alcuni era un difetto per altri no!
    personalmente, l'ho notato molte volte, specialmente a Beccaccini, all'approssimarsi dei punti caldi il cane che ha già trovato in quei luoghi, si fa più prudente e riduce l'andatura, arrivando quasi ad una parvenza di filata con semi ferma anche con assenza di selvatico.
    Se sia un comportamento intelligente o meno non saprei, produttivo sicuramente, col beccaccino l'irruenza non paga.
    Mi è anche capitato, che il cane allunghi oltremodo e vada ad ispezionare prima i posti che "conosce", questo sia a Fagiani che a Beccacce.
    Io penso che, l'associazione tra particolari luoghi e odori, riporti alla memoria del cane le situazioni in cui c'è stato l'incontro e magari l'abbocco.
    Gianni

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    • servatellese
      ⭐⭐
      • May 2010
      • 550
      • Cascina (PI)
      • Breton

      #3
      succede quando si caccia spesso nel solito posto!!
      e succede ancor più quando il cane li ci ha trovato selvaggina e quindi è stato rinforzato! però questo atteggiamento che non è proprio corretto in quanto manifesta una certa meccanizzazione nel lavoro e manifesta scarsa personalità (temperamento) dell' ausiliare.
      il cane deve avere determinati comportamenti perchè la situazione lo necessita e non perchè situazioni simili ,in passato, lo hanno richiesto!deve dimostrare padronanza in quello che fa , non incertezza!!non confondiamo l' esperienza con l' insicurezza !
      dico quello che penso e non voglio giudicare cani o conduttori che non ho mai visto e non conosco!
      saluti
      Federico
      non potrei parlarti di me senza parlare di caccia,non sapresti chi sono in realtà.

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      • Pluto
        ⭐⭐⭐
        • Jun 2006
        • 3034
        • signa, Firenze, Toscana.
        • Bracco italiano

        #4
        Originariamente inviato da Dardo
        Se non ricordo male si era parlato di qualcosa del genere, per alcuni era un difetto per altri no!
        personalmente, l'ho notato molte volte, specialmente a Beccaccini, all'approssimarsi dei punti caldi il cane che ha già trovato in quei luoghi, si fa più prudente e riduce l'andatura, arrivando quasi ad una parvenza di filata con semi ferma anche con assenza di selvatico.
        Se sia un comportamento intelligente o meno non saprei, produttivo sicuramente, col beccaccino l'irruenza non paga.
        Mi è anche capitato, che il cane allunghi oltremodo e vada ad ispezionare prima i posti che "conosce", questo sia a Fagiani che a Beccacce.
        Io penso che, l'associazione tra particolari luoghi e odori, riporti alla memoria del cane le situazioni in cui c'è stato l'incontro e magari l'abbocco.
        Sicuramente se parliamo di caccia a beccaccini l'essere "prudente" è sicuramente da considerarsi un vantaggio ma se parliamo di bekka non saprei, la regina se disturbata dalla ferma del cane soprattutto se appaesata può anche dileguarsi di piede, l'eccessiva prudenza nell'accostarla può anche essere negativa?
        Nel caso si parli di fagiani sicuramente si, se l'animale è "accanato" tende a dileguarsi di piede sfruttando i posti più impervi e se il cane da ferma tarda troppo nel forzare il selvatico è perso.

        ---------- Messaggio inserito alle 09:19 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:10 PM ----------

        Originariamente inviato da servatellese
        succede quando si caccia spesso nel solito posto!!
        e succede ancor più quando il cane li ci ha trovato selvaggina e quindi è stato rinforzato! però questo atteggiamento che non è proprio corretto in quanto manifesta una certa meccanizzazione nel lavoro e manifesta scarsa personalità (temperamento) dell' ausiliare.
        il cane deve avere determinati comportamenti perchè la situazione lo necessita e non perchè situazioni simili ,in passato, lo hanno richiesto!deve dimostrare padronanza in quello che fa , non incertezza!!non confondiamo l' esperienza con l' insicurezza !
        dico quello che penso e non voglio giudicare cani o conduttori che non ho mai visto e non conosco!
        saluti
        Federico
        Credo anche io dipenda dal fatto che il cane riconoscendo bene il posto si ricordi visivamente prima che olfattivamente di dove ha trovato il selvatico. Non credo però sia una scarsa personalita perchè se fosse così dovrebbe avere analogo atteggiamento sempre, anche in posti che non ha mai visto. Domenica mattina ero in un bosco mai visto in compagnia di un mio caro amico, il cane per tutta la mattina si è mosso bene ed è andato in ferma su beccaccia quasi di scatto, quasi come se ci fosse picchiato contro, infatti gli è partita quasi subito. Se invece andiamo in rimesse "note" il cane rallenta sensibilmente in prossimità di esse e comincia una sorta di filata fino a ridosso di queste, andando in ferma se c'è l'animale oppure ripartendo normalmente se non trova niente.
        Federico puoi giudicare tranquillamente io a differenza di altri le critiche costruttive le accetto volentieri e sono contento che hai detto la tua.
        Damiano

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        • VanVonVac
          ⭐⭐⭐
          • Mar 2005
          • 6162
          • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
          • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

          #5
          dunque,secondo il mio modesto parere è un bene,perchè vuol dire che il cane è attento e si ricorda degli incontri . il passo successivo è che lui "scali marcia",rallenti e si accerti sempre con attenzione ogni volta che frequenta quei luoghi adatti ad ospitare un lungo beccuto. i miei due manzi lo fanno entrambi,sia sui becca che sulle beccacce .

          ---------- Messaggio inserito alle 09:46 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:31 PM ----------

          dimenticavo,rifacendomi al post iniziale di Pluto,quando dice
          "in posti dove ha trovato in passato la bekka si accerti della sua presenza rallentando considerevolmente l'andatura come per paura di farla sfrullare. Ho notato che questo gli succede molto meno in posti nuovi, secondo voi è un difetto del cane"
          probabilmente il tuo cane associa il luogo all'animale,ma non ancora l'odore dei posti dove sta ,con l'animale,per questo nei luoghi nuovi è meno abbottonato.

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          • Leonardo
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2008
            • 2134
            • Siena, Toscana.
            • Bracco Italiano Giotto

            #6
            Damiano se ti può essere utile si parlava di questi comportamenti nel post gli accertamenti ciao
            Leonardo cinofilo cacciatore

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            • Pluto
              ⭐⭐⭐
              • Jun 2006
              • 3034
              • signa, Firenze, Toscana.
              • Bracco italiano

              #7
              Originariamente inviato da Leonardo
              Damiano se ti può essere utile si parlava di questi comportamenti nel post gli accertamenti ciao
              Non ho proprio visto.......................scusate

              ---------- Messaggio inserito alle 05:54 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:50 PM ----------

              Originariamente inviato da VanVonVac
              dunque,secondo il mio modesto parere è un bene,perchè vuol dire che il cane è attento e si ricorda degli incontri . il passo successivo è che lui "scali marcia",rallenti e si accerti sempre con attenzione ogni volta che frequenta quei luoghi adatti ad ospitare un lungo beccuto. i miei due manzi lo fanno entrambi,sia sui becca che sulle beccacce .

              ---------- Messaggio inserito alle 09:46 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:31 PM ----------

              dimenticavo,rifacendomi al post iniziale di Pluto,quando dice
              "in posti dove ha trovato in passato la bekka si accerti della sua presenza rallentando considerevolmente l'andatura come per paura di farla sfrullare. Ho notato che questo gli succede molto meno in posti nuovi, secondo voi è un difetto del cane"
              probabilmente il tuo cane associa il luogo all'animale,ma non ancora l'odore dei posti dove sta ,con l'animale,per questo nei luoghi nuovi è meno abbottonato.
              Scusami ma i tuoi bracchi lo fanno abitualmente di rallentare quando sono in posti dove hanno incontrato la regina oppure lo fanno santuariamente?
              Damiano

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              • VanVonVac
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2005
                • 6162
                • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                #8
                hanno capito i terreni che li ospitano(penso sia una questione di odori),e rallentano notevolmente e si vede che sono molto attenti e concentrati,come pure segnano forte le pasture sia delle becche,che dei beccaccini,indipendentemente che in quel posto io gli abbia abbattuto .

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                • Pluto
                  ⭐⭐⭐
                  • Jun 2006
                  • 3034
                  • signa, Firenze, Toscana.
                  • Bracco italiano

                  #9
                  Originariamente inviato da VanVonVac
                  hanno capito i terreni che li ospitano(penso sia una questione di odori),e rallentano notevolmente e si vede che sono molto attenti e concentrati,come pure segnano forte le pasture sia delle becche,che dei beccaccini,indipendentemente che in quel posto io gli abbia abbattuto .
                  Se fosse però solo un discorso di posti adatti "secondo me" dovrebbero avere analogo atteggiamento sempre, che questa zona sia o meno conosciuta.
                  Damiano

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                  • VanVonVac
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2005
                    • 6162
                    • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                    • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                    #10
                    Originariamente inviato da Pluto
                    Se fosse però solo un discorso di posti adatti "secondo me" dovrebbero avere analogo atteggiamento sempre, che questa zona sia o meno conosciuta.
                    infatti i miei fanno così,è ben per quello che dico che riconoscono gli odori dei terreni adatti a ospitarli.

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                    • Pluto
                      ⭐⭐⭐
                      • Jun 2006
                      • 3034
                      • signa, Firenze, Toscana.
                      • Bracco italiano

                      #11
                      Secondo me il bracco italiano è un cane duttile ed estremamente pratico per il fine della caccia, se "maturo" un giorno puoi andare a fagiani ed il giorno dopo a bekke, sempre ti darà risultati positivi, io credo sia dovuto al suo carattere, se vai in un acquitrino capisce che li non ci sono fagiani ecc.ecc.ecc.
                      Damiano

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                      • Lucio Marzano
                        Lo zio
                        • Mar 2005
                        • 30090
                        • chiasso svizzera
                        • bracco italiano

                        #12
                        Spesso il cane adatta il comportamento alla selvaggina, ho avuto due cani che differenziavano molto il comportamento, Eolo e Laerte, sui fagiani erano tesi , nervosi e se questo insisteva nella pedina spesso forzavano, Eolo mostrava questo suo nervosismo alzando l'attaccatura delle orecchie e talvolta con un tremore della coda, entrambi poi a starne erano calmi, guidavano direi quasi rilassati senza il minimo accenno a forzare.
                        Della filata prima della ferma ne abbiamo discusso ampiamente in "accertamenti" la filata è una risalitadi emanazione
                        che si conclude con la ferma, l'accertamento è un atteggiamento sospettoso del cane che si estrinseca in un rallentamento dell'azione con evidente olfattazione della zona interessata. All'azione di sospetto puo' seguire la risalita di emanazione e la ferma. La ferma "preparata" cioè preceduta da una piu' o meno breve risalita d'emanazione è un azione tipica di quasi tutti i continentali.
                        lucio

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                        • Pluto
                          ⭐⭐⭐
                          • Jun 2006
                          • 3034
                          • signa, Firenze, Toscana.
                          • Bracco italiano

                          #13
                          Originariamente inviato da Lucio Marzano
                          Spesso il cane adatta il comportamento alla selvaggina, ho avuto due cani che differenziavano molto il comportamento, Eolo e Laerte, sui fagiani erano tesi , nervosi e se questo insisteva nella pedina spesso forzavano, Eolo mostrava questo suo nervosismo alzando l'attaccatura delle orecchie e talvolta con un tremore della coda, entrambi poi a starne erano calmi, guidavano direi quasi rilassati senza il minimo accenno a forzare.
                          Della filata prima della ferma ne abbiamo discusso ampiamente in "accertamenti" la filata è una risalitadi emanazione
                          che si conclude con la ferma, l'accertamento è un atteggiamento sospettoso del cane che si estrinseca in un rallentamento dell'azione con evidente olfattazione della zona interessata. All'azione di sospetto puo' seguire la risalita di emanazione e la ferma. La ferma "preparata" cioè preceduta da una piu' o meno breve risalita d'emanazione è un azione tipica di quasi tutti i continentali.
                          Scusa ma allora secondo te Lucio quando il bracco ferma di scatto (ovviamente in modo più dolce del pointer), rimanendo eretto e volgendo la testa verso il selvatico è segno di poco "naso" perchè non a sentito in tempo il selvatico e quindi non ha eseguito il classico lavoro di accostamento, oppure perchè non prevedendo li la presenza del selvatico se lo trova a ridosso?
                          Damiano

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                          • Leonardo
                            ⭐⭐⭐
                            • Mar 2008
                            • 2134
                            • Siena, Toscana.
                            • Bracco Italiano Giotto

                            #14
                            Occorre vedere Damiano quale è l'andatura del bracco in quel momento.
                            Se galoppa può essere che fermi di scatto se trotta non l'ho mai visto fermare di scatto al trotto ma io sono giovane come braccofilo.
                            Leonardo cinofilo cacciatore

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                            • Pluto
                              ⭐⭐⭐
                              • Jun 2006
                              • 3034
                              • signa, Firenze, Toscana.
                              • Bracco italiano

                              #15
                              Originariamente inviato da Leonardo
                              Occorre vedere Damiano quale è l'andatura del bracco in quel momento.
                              Se galoppa può essere che fermi di scatto se trotta non l'ho mai visto fermare di scatto al trotto ma io sono giovane come braccofilo.
                              Una bracca italiana di un allevamento amatoriale vicino a casa mia (Val Bisenzio) ferma di scatto anche quando sta trottando, pensavo mi prendesse in giro quando lo diceva eppure mettendogli una quaglia di allevamento in un campo, la cagna a trottato (fatta con braga) bene sul terreno fino a quando si è trovata a ridosso del selvatico fermandosi praticamente di scatto. Sono rimasto stupito e non saprei dirti se si tratta di un difetto, sicuramente non mi piace affatto, io sono abituato a vedere il bracco italiano che prepara la ferma, anche lui lo reputa un difetto e non la farà riprodurre, peccato perchè molto bella.
                              Damiano

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