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Il trotto tipico del bracco prevede ed è + o - migliore quando
gli arti posteriori vanno all'esterno degli anteriori o è meglio il contrario?
Ho osservato che non tutti i bracchi si comportano allo stesso modo, sicuramente è un problema di struttura ossea, ma per avere il miglior trotto quale è meglio?
Sui libri di zoognostica, quando si parla di appiombi, qualsiasi autore ti dirà che sia gli arti vaccini che quelli cagnoli, portano ad un dispendio maggiore di energia e una perdita di potenza del movimento.
Io sono d'accordo con loro.
Se gli arti hanno un movimento rettilineo e non obliquo rispetto al rachide, il movimento ne trae giovamento.
Donato Scalfari
sigpic
"Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù"Pier Paolo Pasolini
il bracco al trotto non è mai in perfetta linea , ma trotta leggermente obliquo, di modo che a seconda del lato di visuale che prendiamo in considerazione, è l'anteriore che appoggia esternamente al posteriore o é il contrario.
Inoltre i posteriori si muovono compiendo un arco esterno e gli anteriori invece un arco interno alla linea longitudinale del cane.
Questo movimento impedisce che i posteriori vadano a toccare gli anteriori o viceversa.
ne deriva che il trotto del bracco è ugualmente valido e tipico sia quando l'anteriore appoggi esternamente al posteriore sia viceversa , dato che nello stesso cane si possono vedere le due cose , ripeto, a seconda del punto di vista.
Di seguito due foto dello stesso soggetto (Adelchi) che mostra
da un lato il posteriore all'esterno dell'anteriore e dall'altro l'anteriore all'esterno del posteriore e la stessa cosa anche per un altro soggetto (Alboino)
Grazie Lucio,
devo dedurre quindi che la resa può essere identica, e come resa sto' parlando non della pura velocità ma della morbidità ed eleganza nel trotto. O sbaglio?
Lo so bene che stò andando sui dettagli, ma ormai penso che del bracco abbiamo sviscerato tutto o quasi.
Andrò a vedere qualche filmato al rallentatore per capirne meglio, ma sono quasi convinto che un cane con gli appiombi diritti sia anteriori che posteriori debba obbligatoriamente precedere con una angolatura almeno minima del corpo rispetto al senso di marcia per non andare ad interferire con gli arti durante il movimento.
Ciao
La mia risposta, ovviamente teorica, si è rivelata poco pertinente.
Le foto postate da Lucio rendono molto più chiara la domanda e, ovviamente, la risposta.
Scusate.
Donato Scalfari
sigpic
"Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù"Pier Paolo Pasolini
Penso che il BI sia una "macchina" imperfetta (non prendetemi per scemo)... il trottatore puro dovrebbe avere un tronco nel rettangolo, mentre il nostro BI sta nel quadrato e per logica nel movimento i piedi anteriori e posteriori si dovrebbero toccare ed invece ciò non avviene... non penso che tutto questo avvenga perchè il cane si muova leggermente angolato rispetto il senso di marcia o perchè abbia gli arti non in appiombo perfetto, sono più portato a credere che tale movimento sia solo una logica conseguenza della sua "imperfezione" di trottatore!!
Bruno Decca "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
devo dedurre quindi che la resa può essere identica, e come resa sto' parlando non della pura velocità ma della morbidità ed eleganza nel trotto. O sbaglio?
no non sbagli la deduzione é corretta
Originariamente inviato da Alboinensis
Penso che il BI sia una "macchina" imperfetta (non prendetemi per scemo)... il trottatore puro dovrebbe avere un tronco nel rettangolo, mentre il nostro BI sta nel quadrato e per logica nel movimento i piedi anteriori e posteriori si dovrebbero toccare ed invece ciò non avviene... non penso che tutto questo avvenga perchè il cane si muova leggermente angolato rispetto il senso di marcia o perchè abbia gli arti non in appiombo perfetto, sono più portato a credere che tale movimento sia solo una logica conseguenza della sua "imperfezione" di trottatore!!
in effetti quando il bracco trotta a falcate lunghe , con un lungo appoggio sul terreno e con una forte spinta , il posteriore va a appoggiarsi sensibilmente davanti all'orma dell'anteriore. Qualcuno tempo addietro sosteneva che il bracco dovesse stare nel rettangolo per trottare liberamente, come due uomini che portassero una scala, ma la costruzione nel rettangolo, se la linea superiore é corretta dovrebbe comportare delle gambe corte, cio' che sarebbe molto piu' controproducente della sovrapposizione fra anteriori e posteriori, oppure un rene molto lungo, cio' che é notoriamente segno di poca forza.
Che i bracchi trottino leggermente disassati é un fatto che si puo' verificare facilmente osservandone uno sul terreno.
Non so se si possa definire una imperfezione, ma di fatto é cosi'.
io nn me ne intendo ma non credo dipend da un imperfezione fisica...a volte anche i cavalli lo fanno,cavalli che sono in grado di trottare perfettamente....oppure non capisco cio che dite
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Che i bracchi trottino leggermente disassati é un fatto che si puo' verificare facilmente osservandone uno sul terreno.
Non so se si possa definire una imperfezione, ma di fatto é cosi'.
L'ho definita "imperfezione" (virgolettandola), perchè non saprei dare una risposta confutabile zoognosticamente.... se è così come dici, mi pongo altre domande:
- un soggetto più muoversi disassato nel trotto ed allo stesso tempo nei passaggi inframezzati di galoppo correre parallelo?
- galoppare in modo disassato con un arto posteriore interno ed uno esterno la vedo dura... cosa farebbe modificare l'approcio alle due andature, solo il fattore psiche??
---------- Messaggio inserito alle 03:53 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:22 PM ----------
Originariamente inviato da lapadronadipoldo
io nn me ne intendo ma non credo dipend da un imperfezione fisica...a volte anche i cavalli lo fanno,cavalli che sono in grado di trottare perfettamente....oppure non capisco cio che dite
Naturalmente non è sicuramente un'imperfezione fisica, ho chiarito cosa intendevo per "imperfezione"..... il cavallo ha una costruzione e delle angolature molto diverse!!
L'ho definita "imperfezione" (virgolettandola), perchè non saprei dare una risposta confutabile zoognosticamente.... se è così come dici, mi pongo altre domande:
- un soggetto più muoversi disassato nel trotto ed allo stesso tempo nei passaggi inframezzati di galoppo correre parallelo?
- galoppare in modo disassato con un arto posteriore interno ed uno esterno la vedo dura... cosa farebbe modificare l'approcio alle due andature, solo il fattore psiche??
trotto e galoppo sono due andature ben diverse sotto ogni aspetto, nel galoppo (e lo si vede benissimo guardando le tracce su un terreno fangoso) i posteriori pur poggiando sempre davanti all'orma degli anteriori, sono sempre esterni agli stessi ed alcune razze (inglesi) praticamente galoppano con tre tempi , dato che i posteriori
toccano terra e spingono quasi contemporaneamente (sottolineo il quasi) mentre gli anteriori appoggiano in tempi distanziati fra loro.
Non vedo perché un cane che trotti disassato non possa passare con assoluta naturalezza al galoppo che sarà per forza di cose in linea, lo vediamo decine e decine di volte in una giormata di caccia con i bracchi. Si noti che nel galoppo gli anteriori poggiano quasi in linea fra loro essendo leggermente inclinati verso l'interno. Se il cane non sta curvando, il galoppo presenterà gli anteriori all'interno dei posteriori praticamente sempre.
Che siano due andature diverse sono d'accordo con te... però sarebbe come dire che un'atleta quando va piano piano cammina "storto" ma poi quando accelera diventa centometrista!![;)]
Sul fatto del movimento "disassato" ho dei dubbi: nella valutazione del movimento nel ringh in alcune razze viene ritenuto un difetto, se non ricordo male (sto diventando vecchiotto e la memoria non mi sostiene) tale movimento viene definito "a granchio" o "crabbing" e dovrebbe dipendere dalle angolature degli arti.
Bruno Decca "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
non credo Bruno, il disassamento è minimo e se il trotto non è allungato , non serve nemmeno. Quella che tu citi correttamente è un'andatura fortemente disassata frutto o di un difetto di costruzione o di psiche.
a comprova ulteriore riporto due foto dello stesso soggetto, riprese a brevissima distanza nella stessa diagonale e si vede benissimo che
una volta l'anteriore è interno al posteriore ed una è esterno, di modo che chiaramente il cane trotta disassato.
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