Racchiude una vastità di elementi tutti importanti x questo tipo di caccia : ampia cerca, solidità di ferma, potenza olfattiva, resistenza all'ambiente (spini, rovi, sporco,ecc).
Il tutto, però, va rapportato con il cacciatore.
Se si vuole vedere il lavoro del cane, certo un setter ( in genere, nel bosco) te ne fa vedere poco, senti il beeper suonare e tu cerche di capire da dove proviene ! E un cane che deve prendere il terreno per poter esprimere al meglio le sue qualità.
Per il bracco non posso esprimermi, in quanto non ho mai cacciato con questo cane, però almeno per quel poco che so, è un cane molto + collegato del setter ed è indicato per quel cacciatore che si vuole godere appieno del suo lavoro, reperimento del selvatico, guidata ferma, ecc.
Tutto ciò va poi rapportato alle esigenze soggettive e a ciò che un cacciatore chiede al proprio ausiliario.
Non si può pretendere di avere un setter e sperare che cacci in un raggio di 50 mt.Non è nelle caratteristiche della razza e viceversa.
Poi, ogni cacciatore, credo che abbia un debole per una razza in particolare : la mia è il kurzhaar
quella razza, quel cane, che ,nel vederlo in azione, ti riempie di gioa e ti fa sentire fiero di averlo scelto.
Spesso capita di uscire e tornare senza carniere, ma aver visto il proprio ausiliario girare come uno se l'aspettava, è motivo di orgoglio.
Comunque prima o poi mi faccio un setter : marcoF è avvisato [clap]
Ciao

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