Lo Spinone Italiano(Storia)

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    #1

    Lo Spinone Italiano(Storia)

    Dal volume "LO SPINONE ITALIANO" di CARLO CARDINI edito dall'OLIMPIA nel 1948(vedi album)vi riporto alcuni vecchi ricordi e fotografie che ogni tanto mi piace andare a rivedere....

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    Delegato C.I.Sp. Puglia
    (Club italiano Spinoni)

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  • Lucio Marzano
    Lo zio
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    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #2
    possiedo anche io il libro di Cardini, dono di un amico che se lo è ritrovato in biblioteca, come molti altri testi sullo spinone, ma il più completo è quello di Ceresoli ed ultimamente
    un libro in inglese!! veramente ben fatto, se volete degli stralci ve li invio
    lucio

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      #3
      <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Lucio Marzano

      se volete degli stralci ve li invio
      </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

      con molto piacere Lucio,possiedo tanti vecchissimi volumi che ogni tanto mi piace rivedere,vecchie terminologie,dialettiche venatorie,vecchissime foto che sembrano dipinti[old].....rimaniamo in attesa.
      Delegato C.I.Sp. Puglia
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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
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        #4
        cosa ti interessa di più il libro di Ceresoli, l'hai ??
        io trovo molto interessanti le monografie riferite ai cani
        specie a quelli della Cingia
        lucio

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        • Zù Manuele
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          #5
          ho girato un pò ovunque per trovarlo il volume del Cerasoli [:-cry],edito dall'Artemide di Milano se non ricordo male,"Lo Spinone e le razze affini",un piccola pecca per un'amante della razza,comunque prima o poi lo troverò....O.K. Lucio vediamo qualche stralcio dei volumi da te menzionati e magari alle vecchie descrizioni sulla razza che ci facciano capire le differenze tra le vecchie e nuove interpretazioni.
          Delegato C.I.Sp. Puglia
          (Club italiano Spinoni)

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
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            #6
            Io del libro di Ceresoli ne avevo due copie, una risalente alla mia prima pubertà, ormai tutto rovinato che ho fatto rilegare e poi l'ho prestato e....non l'ho più rivisto, ed un altro, quello che possiedo, che mi fu regalato dal dott Moratti (dentista di Reggio, ex socio a Canossa) che lo aveva in biblioteca perfettamente intatto. So che è un testo molto ricercato e ne è stata ventilata più volte una ristampa ma sembra ci siano problemi di copy-right.
            lucio

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            • Zù Manuele
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              • Dec 2005
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              #7
              Non ti chiedo Lucio di prestarmi la copia rimasta nella tua biblioteca per visionarla perché onestamente ti dico che anche io non te la restituirei più........[menaie]daltronde per un "rinnegato"(ovviamente senza offesa,ma é vero...[fiuu]) degli Spinoni come te che hai consumato tanti cani in prova e a caccia come...Florence...i figli Patatrac...Bambù...Omero(se ricordo bene a società).....Minosse (che non era tuo ma lo conduceva il tuo amico Luigino e che avrai avuto tra le gambe chissà quante volte....)poi dal tuo album risaliamo a Zira,Risotto,Achille,Eolo,Artù,etc. etc......e poi ti danni la vita per la S.A.B.I. e per i bracchi dopo che hai consumato un vita tra gli Spinoni[grrrr],che i lettori del forum sappiano che LUCIO MARZANO é stato un grande SPINONISTA(ora gli rimane solo la tessera C.I.Sp.[:-bunny]) e che presta la sua esperienza cinofila ai bracchi solo perché agli Spinoni non riesce più a starci dietro.... solo per l'età che incalza comunque(figurano 64 anni al periodo dell'iscrizione al sito)......non per altro[bi](scusa Lucio ma era da tempo che te lo dovevo dire...ho colto l'ccasione per sfogarmi......:D)[:-golf](non mi rispondere male ,ti avviso anticipatamente.....altrimenti!!!!....[angel]),sei un Caro Amico....[:-golf]
              Delegato C.I.Sp. Puglia
              (Club italiano Spinoni)

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #8
                Allora sono 64 e saranno 65 a dicembre
                Minosse era stato da me acquistato e intestato a Isabella Maeder che era la mia convivente, per cui mettilo pure nella lista dei miei cani perché ero io ad averlo scelto e pagato ed a seguirlo.Omero,fratellastro di Minosse invece è sempre stato solo di Giancarlo Prati.
                Perchè sono passato ai bracchi ? la domanda è implicita anche se non chiaramente espressa, perchè
                da Minosse ho ottenuto cani buoni (pochi Patatrack che era buono ma brutto,Bamboo che era bello e buono ma con una tara fisica che lo ha portato a morte prematura e Zira che ha cacciato con me fino a 12 anni )e vere schifezze, da dubitare anche che fossero figli di Minosse poi da Zira,(che era un grande cane da caccia ma con andature insufficienti per le prove) incrociata con Achille del Povero Sardelli, che era spinone in tutto ,ho ottenuto....un bracco, Risotto (guarda le foto e capirai) poi mi sono capitati quasi per caso EOLO, che era un cane commovente, Robur che era un concentrato di classe e di testa bislacca, ma che ha dato ottimi cani, ed altri spinoni, di cui non faccio il nome perchè dotati di affisso che....erano buoni per far salami malgrado le sperticate lodi con cui li accompagnavano gli allevatori, che in verità me li davano gratis per fargli fare carriera, ma per quei cani non ci voleva un dresseur ci voleva la madonna di Lourdes.
                Così senza una vera e propria premeditazione mi sono ritrovato braccofilo, ma ho cominciato come setterman, ne ho avuti tanti alcuni eccellenti ed altri super e per la verità nessuno veramente da scartare, ma sceglievo in progenie di campioni ed allora i campioni correvano ed andavano a caccia anche negli inglesi e, se per miracolo, ritrovassi la forza della gioventù e le leggi svizzere (oggi assurde) tornassero a permettere la caccia in montagna, andrei a cercarmi un setter del sangue di quelli che corrono la Saladini Pilastri, non certo di quelli da grande cerca, perchè io caccio su una sola provincia per volta......., poi ho avuto un solo Pointer (sfortunato) un Korthals (ottimo cane, ma che non mi soddisfaceva visivamente) una drathaar (disastro) ed anche un incrocio(tanti anni fa) fra
                kurzhaar e spinone, lasciatomi in eredità da un amico afflitto da un male incurabile, che portai a casa quando aveva 9 anni, ma era quello che si dice un gran cane per bracconieri, povera Diana, sapeva fare tutto, con la sua limitata velocità ma più che sufficiente per andare nei boschi del comasco,del pavese e nelle risaie del vercellese, dove fermava i beccaccini e spesso riusciva prendere la lepre da sola, non un comando, mai la voce,sembravamo più che cane e cacciatore un'associazione a delinquere, ma avevo 20 anni....
                lucio

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                • Zù Manuele
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                  • Dec 2005
                  • 2033
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                  #9
                  Ahhhhhhhhhh......!!!!che bello sentire delle brutte verità e non delle belle bugie!!
                  Caro Lucio ognuno di noi ha una concezione dell'ausiliare da caccia a sè stante ed é inutile contrapporsi e creare polemice ed alacrità tramite post e scritte varie,considera il mio scritto come tante altre stupidaggini che senti in giro,però é il mio pensiero,se devo intraprendere un discorso serio sui cani e sulla caccia mi piace farlo di persona,trascorrendo magari una bellissima giornata a caccia e per finire unirci con o senza selvaggina(cosa molto improbabile....)ad un tavolo con un bel piatto di orecchiette,condito con ragù di carne mista,arrosti e insalate varie e primitivo a fiumi......[:-golf](piccoletto stai a cuccia tu.......[fiuu]tu vuoi "lu pesce"...non mi dimentico io ehhhhh!!!..Massimo noi che abitiamo vicino al mare per quanto ne mangiamo abbiamo un pò di nausea congenita,stasera ho mangiato un saragone da più di un kilo "al sale" alla faccia tua....[fiuu])
                  Riprendendo Caro Lucio... di Spinoni per far salsicce per fortuna non ne ho mai avuti,sotto questo punto di vista sono molto più fortunato di te,ma non denigrerei comunque neanche il più brutto che sicuramente di carnieri me ne ha fatti fare tanti.Se mi concedi un piccolo mio pensiero e racconto che esula dal tuo(e forse di altri) modo di vedere la cinofilia e la caccia te ne sarei grato...(scherzo sempre nei post perché non riesco a prendere un discorso serio e di caccia se non guardo in volto il mio o i miei interlocutori,tra i pensieri e di racconti di tutti mi si crea un bailamme cervicale a volte.....qui non ci sono nè più dritti e nè più fessi,interloquiamo senza neanche conoscerci e dobbiamo credere a tutto di prassi...)tanti anni fà(avevo 10 anni circa) in virtù della "malattia amorevole" per gli animali,per la natura ,per la sfegatata malattia di famiglia per la caccia i miei genitori decisero di andare a vivere in campagna.....scuola e caccia,caccia e scuola,liceo e caccia,università e caccia,matrimonio e caccia,famiglia e caccia,figli e caccia,ad oggi nuova dimora campagnola dispersa tra macchie e boschi e la caccia,tutto contornato sempre da cani da caccia....é cambiato molto nell'excursus della vita,ma la caccia é stata sempre il fattore invariato.C'é chi lo chiama sport,chi hobby...per me é una malattia genetica!!!!
                  Abitare in casa propria ed avere i cani a casa del dresseur o dell'amico,vederli solo alle uscite o comunque unatantum non crea il rapporto di "capobranco" come abitualmente deve essere col proprio cane,pulirli,alimentarli,curarli,accarezzarli,rimp roverarli...
                  Vivo e faccio vivere i miei Spinoni nella natura,a contatto con altri animali ogni giorno,razionalizzano il loro comportamento di caccia e la loro serietà,imparano a distinguere i comuni animali domestici e la selvaggina,(quanti cani di amici si sono persi nei boschi dietro maiali,mucche,cavalli,vitelli etc.etc.inseguendoli perché nuovi a loro)
                  il divertimento al mare diverso dall'acqua e cerca nei canali,nei fiumi e paludi.
                  Sò di essere uno sconosciuto fra i tanti amanti di razza per il semplice fatto che ho pensato ad andare sempre a caccia con i miei cani,non ho mai pensato di uscire su una rivista o una recensione venatoria tra prove e gare varie,ho pensato con i miei cani a fare solo carnieri tra boschi ,gravine e macchie mediterranee non pensando mai di mettermi in competizione con dresseur,giudici ed allevatori,per accrescere prestigio per monte,vendita,pubblicità e prestigio cinofilo,perché i cani sono stati un pensiero fisso relativamente alla caccia ma non una scelta di vita che modificasse gli ingressi del mio portafogli,ad oggi nessun cucciolo ceduto ha mai fallito nella caccia vissuta,ho sicuramente sbagliato nel mio piccolo nel rispetto della razza a selezionare in proprio sino ad oggi con grande soddisfazione dei miei amici proprietari di cani e cuccioli,e forse rimaniamo nell'incognito dello "scarafone bello alla mamma sua.." chissà...ma chi mi assicura categoricamente che razzando col cane "X" del Sig."Y" i cuccioli siano tutti campioni?Tu stesso hai detto che nelle cucciolate le delusioni sono state tante e studiate daltronde da un grande cinofilo come te,ed io che non sono nessuno nel settore cinofilo allora che dovrei fare?
                  Un mondo parallelo intercorre con quello dei cani, mediatori che stabiliscono gli accoppiamenti e consigliano il migliore del momento,proprietari di fattrici sballottolati per l'Italia a sborsare €uro ovunque per ottenere il meglio,e alla nascita e consegna dei cuccioli quando domani mi torna l'amico dicendomi che il cane ceduto é "difettato" ed ha problemi cosa gli rispondo?Vado dal razzatore e gli mordo i testicoli?I cani si devono pubblicizzare da soli non perché li regalo a Lucio che é un personaggio conosciuto nel settore o perché và finire nelle mani di uno dei dresseur più noti.
                  Ultimamente ho avuto un libretto qualifiche di un bracco tra le mani....un enciclopedia di lavoro formidabile e poi non riesce a concludere un campionato italiano expo perché tra tutti i bellissimi é il più brutto....il proprietario é disperatissimo,che fà lo butta o fà salsicce?
                  Non lo fà montare perché non riesce ad ottenere l'ultimo CAC?
                  Lo castiga?
                  Ad oggi ho Spinoni grandi cacciatori con qualifiche di expo internazionali accettabili e mi organizzerò sempre più a selezionare cuccioli nel Sud proprio per diffondere questa razza tra i cacciatori il più possibile e sicuramente non per uno scopo di lucro ma per perfezionare il loro stato.Mi dirai che é una stupida presunzione contro ogni minimo dettaglio cinofilo?Forse a chi tocca giudicare?!!!Ma nessuno mi dice che chi lo ha fatto prima di me in altri luoghi ha seguito effettivamente e rigorosamente alcuni dettagli importanti di cinofilia con gli Spinoni,chi li ha fatti troppo lunghi,chi bianchi,chi roani,chi paurosi,a pelo lungo,a pelo raso,chi ha infilato i bracchi,chi i pointer ad oggi non ho mai visto un cane verosimilmente uguale o identico ad un'altro e sulla base di uno standard di misure altalenante...vedo foto vecchie e nuove di grandi campioni ma solo una minima parte rispecchiano una bellezza di standard e viceversa tante foto di bruttoni risultano campioni in gara.
                  Uno Spinone bianco arancio bello come il sole...gesso e talco a chili in expo e son sicuro che alla prima scorreggia che mi scappa nel bosco il cane fugge più veloce della luce(non nomino il cane e affisso per discrezione),uno Spinone magari M.B. che ti caccia per ore e conclude un carniere lo buttiamo via...qual'é la valutazione giusta per portare avanti un cane da caccia come indole venatoria che a me interessano tanto e non un burattino belloccio da vetrina?
                  Mi sono impegnato personalmente e moralmente con il C.I.Sp. a rispettare la razza e lo standard e da cui posso attingere qualche consiglio da chi sicuramente più esperto di me,ma non ho sicuramente stipulato un contratto con i singoli nomi abitualmente ricorrenti nei notiziari cinofili per ingrassare loro o i relativi dresseur.
                  I miei cani non mangiano a casa mia e lavorano per gli altri.....se "buscano"la pagnotta é per loro stessi e per il loro mantenimento.
                  Qui non dobbiamo attendere le Madonne di Lourdes o i Padre Pio per i miracoli....quelli si fanno in campo dal vivo con cani che hanno cartucce nel loro caricatore e possono sparare sempre e comunque......
                  Ho preso i miei cani come esempio solo perché come me sono sicuro che ci sono tanti altri che la pensano in egual modo.....
                  Tanti Spinonisti sono entrati nel sito ma solo per "incollare" e pubblicizzare avvisi del loro allevamento e delle loro cucciolate in atto,mai letto nulla di loro o dei loro cani....mahhhh!!!
                  Continuerò a dire stronzate vere da solo.....
                  Il "mercato cane" é un business per tanti,ma chi li ama veramente tanto da sacrificarsi e cambiare il proprio stile di vita e della propria famiglia?
                  Io l'ho fatto !!! E sono qui pronto a dimostrare a chiunque quanto effettivamente si possano amare gli Spinoni come razza da riuscire a sconvolgere tutto....con sacrifici non indifferenti per sé e per chi ci é vicini!!!!
                  Evviva Lo Spinone!!!!!
                  Delegato C.I.Sp. Puglia
                  (Club italiano Spinoni)

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                  • pacigianni

                    #10
                    Avete il libro "Spinoni italiani e bracchi campioni"?
                    La libreia di Salerno Vecchilibri ne vende ancora qualcuno, oltre ad altri testi vecchi di caccia e cinofilia.
                    Ciao Gianni

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                    • Lucio Marzano
                      Lo zio
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                      • 30090
                      • chiasso svizzera
                      • bracco italiano

                      #11
                      Caro Emanuele,
                      io il primo spinone l'ho preso per ovviare al difettoso riporto di una mia setter e certo se fosse andato sui ring lo avrebbero qualificato come PB , poco buono ,ciononostante mi ha servito alla grande, l'ho messo in razza (anche se non aveva pedigree) ma ne sono usciti dagli spazzolini dai denti ai mocio vileda.
                      tu vivi la TUA cinofilia e nessuno ti può contestare e meno che mai lo farò io, soggettivamente hai ragione, ma se mettiamo il discorso sul piano oggettivo, comprenderai che i cani vanno fatti concoscere e come si può farlo se non presentandoli e dove presentarli se non alle prove ed alle expo ????
                      Il fatto che un bracco non abbia il campionato di bellezza non vuole dire nulla, se è bravo ed è semplicemente in tipo che problema c'è ?? il mio Laerte è stracampione di lavoro e non sarà campione di bellezza perché A MIO AVVISO non lo merita anche se ha già il CAC in speciale ed un CACIB in expo (il povero luigino lo portò opportunamente...)e a questo punto con un paio di expo ben scelte avrebbe i titoli per il campionato anche di mofologia ma non sarei contento IO
                      preferisco che si fregi dei titoli che si è guadagnato, lavoro e campionato sociale e della possibilità di far vedere a chiunque che anche a caccia è sopra le righe, poi causa il colore e il cranio stretto NON può essere oggettivamente ce campione di lavoro. Nota bene a suo tempo acquistai Minosse lo spinone, quando lo acquistai era già campione di bellezza, ebbene il cane era VISTOSAMENTE prognato !!!!!! ache Minosse
                      meritava non uno ma 5 campionati di lavoro e nemmeno uno di bellezza !!! ma come vedi io le cose le dico !!!!!!!!!!!
                      quanti altri SANNO PERFETTAMENTE che i loro cane NON merita il titolo(lavoro o bellezza) ma fanno i salti mortali per farglielo avere e dai e dai ci riescono. Ecco perchè, soprattutto in lavoro io diffido dei cani che arrivati al titolo vengono subito ritirati qundo poi magari lo stesso proprietario fa correre altri soggetti fino a 10-11 anni
                      così come ritengo una vera barzelletta il MB come viene fatto per andare in classe lavoro, così come è dato oggi è una VERA E PROPRIA presa per il culo per i proprietari che hanno veramente il cane da MB, e che si trovano regolarmente davanti il solito bel deficiente che poi razzerà e manderà in giro altri deficienti come lui facendo molto male alla razza.
                      Io sono più che d'accordo che i MB siano almeno 2 dati da due giudici diversi ed in prove in zone riconosciute, non mancheranno ugualmente i sotterfugi ma saranno più difficili.
                      Così come sono d'accordo che il campionato di lavoro sia concesso solo asoggetti che abbiano l'ECC in morfologia
                      lucio

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                      • Zù Manuele
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                        • Dec 2005
                        • 2033
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                        #12
                        Che bello interloquire con persone intelligenti che comunque sanno ascoltare e rispettano le idee degli altri senza stupide presunzioni di ergersi su cattedre fatte di aria.....doppiamente grazie Lucio!!!![:-golf]

                        Mi giunge comunque in riferimento al volume del CERESOLI questa notizia proprio oggi via email dal pregiatissimo Dr.Vincenzo Di Maria di Catania,grande ricercatore di volumi rari e la riporto qui per conoscenza agli amanti dello Spinone:

                        Gent.mo dr. Palagiano,
                        dell'edizione originale oggetto della sua richiesta non si rilevano copie sul mercato antiquario.
                        E' stata, verosimilmente curata una ristampa anastatica dell'originale nel 1964, adesso piuttosto rara, che si avvale di due tipologie di stampa: una in serie e l'altra in 315 copie numerate.
                        Eccone i dettagli:

                        DE LE CACCE CO' LO SPINONE E L'ALTRI CANI DA FERMA. POEMA DIDASCALICO DEL SIGNOR ADRIANO CERESOLI DOTTORE MEDICO DOVE PIENAMENTE SI DISCORRE DE' LUOGHI TEMPI E MANIERE DI QUELLE, DE'L SELVAGGINE, E DE' CANI CO' LI ARGOMENTI A CIASCUN CANTO. BOLOGNA , 1964.

                        Ediz. originale e unica di questo curioso poema composto di un proemio e 7 canti, per compless. 702 ottave, che descrive la selvaggina, i cani da ferma, e tutte le cacce praticate con questi, nel primo Novecento. Cfr. Ceresoli, 149. Il C., autore anche della nota e ricercata Bibliografia Venatoria, era appassionato cacciatore, collezionista e studioso di opere sulla caccia, nonche" allevatore e addestratore dello spinone italiano, razza da lui riportata all"antica purezza e prestigio. Preg. ediz. di soli 315 esempl. numerati, su carta distinta avorio, ill. con 8 belle tavv. xilografiche f.t., impresse in bruno, di soggetti venatori incise da Stanzani, ed altre ill. n.t. Grande e bel vol., elegante leg. m.pelle e angoli, piatti marmor., nervetti, scomparti ornati e tit. oro al d., taglio sup. colorato. Pregevole ex-libris. Magnifico volume.

                        Di questa edizione di lusso, con incisioni ne rilevo soltanto una copia.
                        Se fosse interessato ad ulteriori approfondimenti, potrei contattare l'antiquario per più ampie delucidazioni e costi (non credo che costerà poco data la preziosa unicità e le incisioni).

                        Certo di aver prodotto cosa gradita, in attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.
                        Dr. Vincenzo Di Maria.

                        Delegato C.I.Sp. Puglia
                        (Club italiano Spinoni)

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                        • Cavallo pazzo

                          #13
                          ;)Mi inserisco nella discussione tra Emanuele e Lucio per dire la mia su spinoni e bracchi......
                          Nella mia esperienza di cacciatore (oltre 20 anni di carriera) ho avuto la bellezza di 4 spinoni e 3 bracchi. Risultato : 4 a 1 per gli spinoni.
                          Orio del Rodano, il mio primo spinone, taglia extra large, eccelleva in tutto. Unica pecca, causa la sua grossa taglia, evitava i roveti perchè faticava ad entrarci.
                          Cherie, [kiss]una spinona da me acquistata da un collaboratore di una nota riserva piemontese è stata in assoluto il miglior cane da caccia da me posseduto. Vi annoierei citando le sue gesta ed i suoi infiniti pregi.....tutti mi invidiavano quel cane.
                          Tanga, [clap]la mia spinona odierna è davvero un gran cane ed i suoi figli si stanno comportando molto bene e promettono faville....
                          Tutti i miei spinoni sono stati addestrati da Luigino Bottani ed ora da Tullio, che ben sanno cosa voglia io dai miei cani. Grazie a loro, le qualità dei miei amici quattrozampe sono sempre venute a galla, gratificando me in primis e rendendo orgoliosi del priprio lavoro Luigino e Tullio.
                          Riguardo ai bracchi, Luigino mi regalò Toby, che durò in casa mia circa 2 anni. Sembrava gli piacesse tutto tranne la caccia ed era insofferente verso gli altri miei cani. Un bel giorno fuggì da casa e dopo una spasmodica ricerca ( 1 ora) lo trovai a casa del mio vicino. Si trovò cosi bene Toby, che glielo regalai. Passò la sua vita come cane da compagnia.......
                          Il mio secondo bracco, sempre regalatomi da Luigino (sembrava quasi per convincermi sui bracchi) fu Jack. Senz'altro l'avrete visto in gara, ma vi posso assicurare (Mauro mi è testimone) [giu]che lo avrei ammazzato (si fa oer dire)....A caccia in riserva era un delinquente.....viaggiava a 200 all'ora, il fischietto per lui non esisteva e faceva più danni di Attila. Luigino impazziva vedendo quanto mi inc...arrabbiavo con quel cane, le tentò tutte per rabbonirmi ma tanto fu che glielo resi, minacciandolo che se non mi avesse trovato uno spinone lo avrei iscritto (Luigino) ad un corso di uncinetto..... Fu così che, per terminare la stagione di caccia, Luigino mi prestò Viola, una bracca non bella ed elegante ma buona cacciatrice.
                          Fu questa l'unica valida esperienza con i bracchi. Viola è l'unico ricordo positivo delle mie vicende "bracchesche". Con questo non voglio parlar male dei bracchi, ma secondo me, è molto difficile che uno spinone possa deludere o non riuscire.
                          Non abbandonerò mai questa stupenda razza che mi ha sempre regalato meravigliose emozioni.
                          E non mi stancherò mai di dire....SPINONI FOREVER !!!
                          [ciao]

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                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #14
                            Conosco i bracchi che hai citato, Jack (Attila) era un roano abbastanza scuro, dotato di una dinamica eccezionale, cane da prove ma da tenere a redini corte, passò a Luigi di verona e morì prematuramente, Viola era una bracca di Lusso, figlia piena di EOLO, al quale assomigliava in tutto come femmina infatti era piuttosto mascolina, anche qui grande fisicità, forse avrebbe dovuto andare in mano ad un cacciatore di montagna (come Jack) ma sse sei contento degli spinoni perché cambiare ?? il fatto è che a volte non è facile trovare il cane adatto alle esigenze della persona e talvolta si prova un po' qui ed un po'la. Comunque è buona norma fare come hai fatto, cioé prepararsi per il futuro perché a rimanere senza cani non ci vuol nulla. A me è successo in Belgio che due cani (spinoni) mangiarono in fattoria di notte il veleno dei topi , quello ad azione lenta, nessuno si accorse di nulla, quando rientrati a casa ci accorgemmo che i cani stavano morendo e non dormendo era tardi e sarebbe bastata un po' di vitamina K, di Rosso sapete e perdere un cane a 6 anni vuol dire perderlo nel momento in cui è diventato parte di te
                            così è bene, se è possibile, abbinare al vecchio un giovane virgulto. Per la razza se soddisfa il padrone, non c'é argomentazione contraria che tenga

                            Immagine:

                            295,69KB

                            ecco Jack/Attila con Luigino Bottani
                            dovrei avere a casa una fotografia di Viola
                            in ferma su starne ma non so se riuscirò a ritrovarla
                            lucio

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                            • Zù Manuele
                              ⭐⭐⭐
                              • Dec 2005
                              • 2033
                              • Martina Franca, Taranto, Puglia.
                              • -Spinoni -Bracco italiano -Segugi cinghiali

                              #15
                              In Lombardia ed anche in Toscana siete una vera comitiva di amanti di continentali italiani quali Bracchi e Spinoni ed é una cosa da invidiare sotto un certo punto di vista,da qui nasce anche il semplice fatto della cultura delle prove e gare di continentali che qui invece mancano , in tutta la Puglia proprietari di un certo numero di cani della stessa razza saremo forse tre o quattro con esagerazione.....daltronde,se posso permettermi certi numeri di selvaggina durante l'anno forse perché nel raggio di molti chilometri sono l'unico che pratica la caccia con cani da ferma di un certo livello,per il resto si incontrano cani di tutte le razze per il solo riporto ai tordi e simili , in particolar modo da brèton giganti a quelli ultima generazione "tascabili" superincrociati e di tutti i colori.
                              La Campania con in testa il nostro caro amico Mario di Pinto é una regione invece dove lo Spinone ed il Bracco sono più conosciuti e man mano salendo verso il Nord i numeri aumentano.Calabria e Sicilia tolti i nostri tre o quattro compagni di forum non sò quanti se ne possano contare .
                              Molti privati dalle vostre parti partecipano alle prove con Spinoni(pur non conoscendolo personalmente ,sento che un certo Sig.Leonardo Antonielli fà dei bei numeri con i suoi cani...e sicuramente tanti altri),ma sempre e solo al centro-nord Italia,al sud siamo purtroppo anche vincolati dalle distanze e dai costi di viaggio e stress dei cani stessi che potremmo affrontare pochissime volte durante l'anno e diventeremmo necessariamente incostanti.
                              Forse cominciando con qualche piccolo raduno di razza,raduno di club,si potrà pian pianino un giorno trovare qualcosa anche qui giù da noi,ecco perché ci tengo a propagandare la razza tra i cacciatori ed i giovani,ma ritornando sempre sul solito argomento anche se innamoratissimi dopo averli visti in azione,con tutte le dovute procedure per giungere sino alla conclusione col riporto senti dire....ma sono giganteschi....sono quanto un vitello....che zampone....chissà quanto mangiano .....ma puzzano quando si bagnano.....e tu lì a ripetere sempre la solita canzone e dando tutte le spiegazioni per smentire il possibile e il non vero.Ne ho sette Spinoni più tutti i cuccioloni figli dei miei cani che gironzolano con i loro proprietari un giorno sì e l'altro pure presso la mia abitazione perché sono grandi amici,e non mi sono mai posto problemi né di taglie,né di pasti,né di odori.
                              Li amo perché sono (come) figli e loro mi sono assolutamente devoti....[angel]
                              Delegato C.I.Sp. Puglia
                              (Club italiano Spinoni)

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