Un caro amico appassionato cacciatore ha acquistato 16 mesi fà uno Spinone e per motivi di lavoro e di impegni vari lo ha chiuso in un grande recinto,cresciuto ed alimentato per bene, a parte gli angoli della sua cella metallica non sapeva nulla.
Giorni fà mi ha chiesto preoccupato della fine di questo cane ,che sicuramente dalla nascita ad oggi non aveva ancora capito se fosse un cane da caccia o meno, di esaminarlo un pò e di cui prendere una decisione a riguardo.
Dopo aver visto il cane,vista la sua indole comportamentale,in fase di muta del pelo, ho voluto esaminare il suo pedigree per curiosità,scorrendo i vari nomi genitori ed antenati vari ed affissi ho visto che in mezzo c'era la "mano" di Mario di Pinto.......figlio di Maik di Nisida e Duna di Nisida ho intravisto più volte il suo Ferentum Vanitoso ed ho percepito comunicandolo al proprietario che qualcosa di buono poteva esserci(Mario vanto il cane ovviamente...non il padrone[bi])..nella sua linea di sangue e di discendenza di cani sicuramente cacciatori [old][:-golf]
Ho messo il cane in un box e lì l'ho lasciato.
Il pomeriggio seguente mi sono messo frontalmente al box e guardati per bene negli occhi,sicuramente i suoi più umani dei miei, ci siamo trasmessi la prima sfida,chi ha la testa più dura???[angel]
Appena libero dagli impegni ho uscito il cane che come un treno ha iniziato a correre per tutta la proprietà,da lì é iniziata la prima lezione di obbedienza che assolutamente non conosceva...in pochi minuti il cane ha appreso(con qualche bonario scoppolone...[sdeng]) ogni comando tantomeno tra i basilari ed ho deciso così di non perder tempo ,visto che la clausura già la conosceva molto bene ,e di portarlo subito in campo a fargli annusare qualche emanazione vista anche la sua predisposizione e volontà a volermi ascoltare....
Appena sguinzagliato ha iniziato un trotto molto bello,un'andatura elegante e con quella andatura é andato per circa un'ora su tutto il campo sino a quando al mio aiuto ho chiesto di liberare qualcosa....ero sinceramente preoccupato un pochino per l'età visto che mai nulla aveva visto dalla nascita e dato che abitualmente i miei cani li inizio sulla selvaggina verso gli 8/10 mesi ed ancor prima con i riporti,però fiducioso di una sintonia subito stabilita. Al secondo giorno ho usato un polso un pò più forte facendogli capire che chi comandava ero io pur lasciandogli ampio spazio di decisione nei movimenti ed ancor dippiù aiutandolo nel cercare l'effluvio nel venticello che spirava nel tardo pomeriggio....
Da questa esperienza ,che ancora per qualche giorno mi farà vivere queste belle sensazioni e soddisfazioni,per l'ennesima volta nel dressaggio di uno Spinone ho percepito che l'età del cane é assolutamente relativa nell'apprendimento quello che non mente mai é effetivamente testa e "sangue"...Bravo Noé di Nisida ed un complimento a chi ha studiato gli accoppiamenti!!!!!Ha capito Noé col mio piccolissimo aiuto e contributo di "manico" di essere un gran cane da caccia esibendosi in trotti,cerche e ferme veramente molto belle pur essendo la sua "prima" volta e che altrimenti nel suo ampio gabbione non avrebbe mai potuto esprimere.
Gli faccio un grande augurio di migliorare sempre più e di far vivere tante belle sensazioni al caro amico Tommaso come ha fatto con me in questi giorni,anche se l'unico dispiacere grande alla fine di questa bella esperienza sarà,seppur soddisfatto per l'amico, di dovermi separare da Noé....[:-clown]
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