Girovagando nel mondo dei cani da traccia...

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  • stradafacendo
    ⭐⭐
    • Jan 2010
    • 943
    • Piemonte
    • Kurzhaar: Shon Kurzhaar: Hetti Kurzhaar: Tosca

    #1

    Girovagando nel mondo dei cani da traccia...

    Girovagando per il web mi sono accorto che le Società Internazionali, che si occupano della tutela delle razze canine, operano più o meno con le stesse finalità e gli stessi metodi.

    In pratica, la Nazione che desidera far parte di queste Società si presenta al Direttivo Internazionale e concorda, con esso, le strategie da seguire per la salvaguardia degli standards ottimali della razza da essa tutelata.
    L’ISHV (International Schweisshund Verband) è una di queste società e ne è un esempio.

    L’Italia è desiderosa di far parte, come membro, di questa Società Internazionale. Nel 1999, in provincia di Pavia, avviene l’incontro fra i rappresentanti delle due Società con l’intento di formalizzare un accordo circa le strategie da seguire per la tutela e la salvaguardia delle due razze da essa rappresentate: Annoveriani e Bavaresi.
    Normalmente il periodo di prova per diventare Membri Effettivi è di 5 anni. Ma, nel caso specifico dell’Italia, il periodo di osservazione è durato 10 anni. Nel 2008 la SACT (Società Italiana Amatori Cani da Traccia) entra definitivamente nell’ISHV e riceve, dalla medesima, due Timbri di Rendimento: uno per la razza Annoveriana e l’altro per la razza Bavarese.
    Questi due timbri avrebbero dovuto certificare che i cuccioli, prodotti da allevamento italiano, provenivano da riproduttori in possesso delle caratteristiche richieste dall’ISHV.

    Alla luce dei fatti avvenuti di recente:
    1) Quale sarà, secondo voi, la reazione dell’ISHV, quando riceverà l’informativa dalla Società Italiana SACT che alcuni cuccioli sono stati esportati nei paesi membri, muniti di pedigree timbrati senza l’autorizzazione della stessa società?

    2) Cosa penseranno i proprietari di quei cuccioli, sapendo che il Timbro sul loro pedigree non ha nessun valore e che, oltretutto, rende il pedigree “documento di nessuna validità giuridica” in base alla normativa italiana?

    3) Come sarà giudicata la figura del precedente Responsabile di Allevamento?

    4) Quali saranno i riflessi positivi o negativi sulla SACT?

    5) Quali considerazioni verranno fatte in merito all’etica della cinofilia italiana?

    Discutiamone…
    Stradafacendo...
  • elio193
    ⭐⭐⭐
    • Jan 2010
    • 4225
    • Montecrestese (VB)
    • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

    #2
    Bravo Stradafacendo, gli argomenti sono interessanti.
    Non permetterò nessun intervento improprio da parte di nessuno. Considerata la serietà dell'argomento si accettano solo disamine pertinenti e serie, tutto il resto verrà cancellato.

    Il primo cinghialone di Charon

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    • fortunato

      #3
      Queste mi sembrano veramente delle ottime domande...

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      • camomilla65
        ⭐⭐⭐
        • Jan 2009
        • 6838
        • ROMA (Tuscolano)

        #4
        Spero le mie siano considerazioni non improprie, considerando soprattutto che sono scritte da chi è esterno a tutto ciò e da chi, per esperienze personali e rimangono tali, non crede più nelle associazioni ufficiali.........ENCI in primis!

        1. Sicuramente l'ISHV non avrà una reazione troppo diplomatica anche perchè gli introiti sono stati commessi da membri interni all'Associazione, quindi ancor più grave!
        Se fosse stato un semplice associato, credo che la situazione sarebbe diversa.

        2. Io mi incaxxerei di brutto, soprattutto perchè, dopo aver comprato dei soggetti (che siano cuccioli oppure adulti) ed aver pagato profumatamente dei requisiti che in pratica non esistono, mi ritrovo in condizione di tornare indietro con il lavoro di selezione! A meno che non si era consapevoli dell'inghippo!

        3. Oltre eventuali azioni legali nei suoi confronti, se si prendessero, mi augurerei per il bene della cinofilia che i responsabili vengano buttati fuori ed esclusi da tutte le Associazioni Cinofili Italiane ed Internazionali e fatto in modo che per un buon periodo di tempo (anni) non risultino neanche come semplici iscritti!

        4. La SACT avrà, almeno ai miei occhi, solo riflessi negativi all'inizio per Responsabilità Oggettiva..........non dimentichiamoci che i problemi sono stati creati da chi occupava un posto di responsabilità ed aveva l'obbligo di tutelare gli interessi delle due razze (ISHV) e degli onesti allevatori e conduttori. Basta pensare al fatto che per l'Italia il periodo di prova è stato di 10 anni e non 5 come prevede......forse già all'inizio c'erano dubbi sulla professionalità?

        5. Mi auguro che non si faccia di tutta un'erba un fascio ma certo è che la cinofilia italiana ne esce danneggiata, almeno inizialmente, poi in futuro sicuramente recupererà terreno sicuramente con molte difficoltà derivanti dal passato.

        In ogni caso un grande in bocca al lupo per il vostro futuro![:-golf]
        Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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        • PigKill

          #5
          questa discussione è pericolosa..... usate il cervello,oltre alla tastiera.....mi raccomando!!

          alla prima polemica che leggo,chiudo tutto....anche la sezione!!!

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          • elio193
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2010
            • 4225
            • Montecrestese (VB)
            • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

            #6
            Originariamente inviato da PigKill
            questa discussione è pericolosa..... usate il cervello,oltre alla tastiera.....mi raccomando!!

            alla prima polemica che leggo,chiudo tutto....anche la sezione!!!
            Questa volta sei arrivato secondo.....[:D]:-pr

            Il primo cinghialone di Charon

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            • deepakumara
              ⭐⭐
              • Oct 2010
              • 663
              • Milano
              • drahthaar e breton

              #7
              Per quanto mi riguarda, avrei delle domande:
              A) l'ISHV e' paragonabile all'ENCI?
              B) si può avere/leggere copia dell'accordo SACT/ISHV?
              C) all'ENCI e' stata sottoposta copia della ratifica dell'accordo tra la SACT e ISHV?
              D) il timbro certificativo ISHV, e' stato rilasciato ad personam o in funzione di delegato SACT?.......... Mi riservo ulteriori osservazioni...
              Quando la legge non può far valere i propri diritti rendete almeno legittimo che la legge non impedisca di infliggere i torti. (William Shakespeare)

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              • camomilla65
                ⭐⭐⭐
                • Jan 2009
                • 6838
                • ROMA (Tuscolano)

                #8
                Credo che ogni opinione personale porterà sempre un filo di polemica, questo è dovuto al fatto che l'onestà personale ti fa essere anche irrazionale nel proporsi.
                La polemica se costruttiva porta a qualcosa di buono al contrario, quando non si hanno argomentazioni in ciò che si afferma, è giusto che venga stoppata sul nascere!
                Poi è normale che ogni vostra decisione è sacrosanta e per tale motivo cerco e cercherò, nella speranza di riuscirci sempre nel rispetto di tutti, di confrontarmi nel miglior modo possibile in merito al[regol] e l'educazione!
                Un saluto, Roberto [:-golf]
                Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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                • elio193
                  ⭐⭐⭐
                  • Jan 2010
                  • 4225
                  • Montecrestese (VB)
                  • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

                  #9
                  Originariamente inviato da deepakumara
                  Per quanto mi riguarda, avrei delle domande:
                  A) l'ISHV e' paragonabile all'ENCI?
                  B) si può avere/leggere copia dell'accordo SACT/ISHV?
                  C) all'ENCI e' stata sottoposta copia della ratifica dell'accordo tra la SACT e ISHV?
                  D) il timbro certificativo ISHV, e' stato rilasciato ad personam o in funzione di delegato SACT?.......... Mi riservo ulteriori osservazioni...
                  Andiamo a ritroso:

                  D) I Timbri sono stati consegnati nel 2008 alla SACT, delegato al ritiro e alla custodia il Responsabile di Allevamento, all'epoca il Presidente della Società era il Sig. Ezio Albertini, il quale ha delegato il Sig. Pellizzato per questo incarico.

                  C) Penso proprio di si, anche perchè essendo l'ISHV Società Specializzata Internazionale è riconosciuta dalla FCI, madre delle madri.

                  B) Credo di si, anche se ora come ora non ne sono in possesso. Essendo un documento che "dovrebbe" essere pubblico non ci dovrebbe essere alcun problema ad averlo.

                  A) L'ISHV essendo Società Specializzata Internazionale, per le razze che rappresenta credo di poter dire con convinzione che sia superiore all'Enci, "nell'Internazionalità". Deve in ogni caso rispettare le normative Sovrane del Paese di appartenenza dei suoi affiliati.
                  Ciao, Elio
                  Ultima modifica elio193; 01-04-12, 14:38.

                  Il primo cinghialone di Charon

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                  • stradafacendo
                    ⭐⭐
                    • Jan 2010
                    • 943
                    • Piemonte
                    • Kurzhaar: Shon Kurzhaar: Hetti Kurzhaar: Tosca

                    #10
                    Originariamente inviato da elio193
                    Andiamo a ritroso:

                    D) I Timbri sono stati consegnati nel 2008 alla SACT, delegato al ritiro e alla custodia il Responsabile di Allevamento, all'epoca il Presidente della Società era il Sig. Ezio Albertini, il quale ha delegato il Sig. Pellizzato per questo incarico.

                    C) Penso proprio di si, anche perchè essendo l'ISHV Società Specializzata Internazionale è riconosciuta dalla FCI, madre delle madri.

                    B) Credo di si, anche se ora come ora non ne sono in possesso. Essendo un documento che "dovrebbe" essere pubblico non ci dovrebbe essere alcun problema ad averlo.

                    A) L'ISHV essendo Società Specializzata Internazionale, per le razze che rappresenta credo di poter dire con convinzione che sia superiore all'Enci, "nell'Internazionalità". Deve in ogni caso rispettare le normative Sovrane del Paese di appartenenza dei suoi affigliati.
                    Ciao, Elio
                    Signor Moderatore, ho apprezzato molto il suo monito "Non permetterò nessun intervento improprio da parte di nessuno" che eviterà di inquinare la discussione, ma le sembra il caso di rispondere alle cinque domande partendo dalla fine...? Il thread è in italiano non in arabo!!! [:142]
                    Ultima modifica stradafacendo; 01-04-12, 14:41.
                    Stradafacendo...

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                    • elio193
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                      • Jan 2010
                      • 4225
                      • Montecrestese (VB)
                      • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

                      #11
                      Originariamente inviato da stradafacendo
                      Signor Moderatore, ho aprrezzato molto il suo monito "Non permetterò nessun intervento improprio da parte di nessuno" che eviterà di inquinare la discussione, ma le sembra il caso di rispondere alle cinque domande partendo dalla fine...? Il thread è in italiano non in arabo!!! [:142]
                      Non è esatto, non a caso sono partito dalla "storia".....

                      Il primo cinghialone di Charon

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                      • stradafacendo
                        ⭐⭐
                        • Jan 2010
                        • 943
                        • Piemonte
                        • Kurzhaar: Shon Kurzhaar: Hetti Kurzhaar: Tosca

                        #12
                        Originariamente inviato da elio193
                        Non è esatto, non a caso sono partito dalla "storia".....
                        [:-bunny][:-bunny][:-bunny] ... Bhè... per questa volta, passi. Ma i prossimi post, che siano in italiano! Senza accampare scuse!! OK??? [regol][regol]
                        Stradafacendo...

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                        • HANNOVERISCHER
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                          • May 2011
                          • 474
                          • schio
                          • hannoverischer schweisshund

                          #13
                          Io voglio chiedere una cosa che non ho ancora capito e che poi si collega alla domanda n2 posta da stradafacendo...sia chiaro che non è una provocazione ma una semplice domanda:i genitori dei cuccioli "possessori" dei pedegree timbrati avevano o non avevano le caratteristiche richieste per poter avere il timbro?non sto parlando di autorizzazione da parte di ISHV,ENCI,SACT...neanche di date o quant'altro,chiedo solo se i genitori dei cuccioli avevano i requisiti per poter apportare i timbri...[:-golf]ciao giacomo

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                          • elio193
                            ⭐⭐⭐
                            • Jan 2010
                            • 4225
                            • Montecrestese (VB)
                            • Slovensky Kopov, Deutscher Jagdterrier, Bassotto tedesco pelo duro, Dachsbracke, Hannoveriano

                            #14
                            Originariamente inviato da HANNOVERISCHER
                            Io voglio chiedere una cosa che non ho ancora capito e che poi si collega alla domanda n2 posta da stradafacendo...sia chiaro che non è una provocazione ma una semplice domanda:i genitori dei cuccioli "possessori" dei pedegree timbrati avevano o non avevano le caratteristiche richieste per poter avere il timbro?non sto parlando di autorizzazione da parte di ISHV,ENCI,SACT...neanche di date o quant'altro,chiedo solo se i genitori dei cuccioli avevano i requisiti per poter apportare i timbri...[:-golf]ciao giacomo
                            E' certo che di un cucciolo al momento del timbro non c'erano neppure i requisiti, sia della madre, che del padre. Ma non serve girare intorno al problema, i Timbri non erano autorizzati da nessuno.
                            Siamo [ot],ritorniamo nel tema della discussione.
                            Ciao, Elio[:-golf]
                            Ultima modifica elio193; 01-04-12, 20:24.

                            Il primo cinghialone di Charon

                            Commenta

                            • jean72

                              #15
                              Originariamente inviato da stradafacendo
                              Girovagando per il web mi sono accorto che le Società Internazionali, che si occupano della tutela delle razze canine, operano più o meno con le stesse finalità e gli stessi metodi.

                              In pratica, la Nazione che desidera far parte di queste Società si presenta al Direttivo Internazionale e concorda, con esso, le strategie da seguire per la salvaguardia degli standards ottimali della razza da essa tutelata.
                              L’ISHV (International Schweisshund Verband) è una di queste società e ne è un esempio.

                              L’Italia è desiderosa di far parte, come membro, di questa Società Internazionale. Nel 1999, in provincia di Pavia, avviene l’incontro fra i rappresentanti delle due Società con l’intento di formalizzare un accordo circa le strategie da seguire per la tutela e la salvaguardia delle due razze da essa rappresentate: Annoveriani e Bavaresi.
                              Normalmente il periodo di prova per diventare Membri Effettivi è di 5 anni. Ma, nel caso specifico dell’Italia, il periodo di osservazione è durato 10 anni. Nel 2008 la SACT (Società Italiana Amatori Cani da Traccia) entra definitivamente nell’ISHV e riceve, dalla medesima, due Timbri di Rendimento: uno per la razza Annoveriana e l’altro per la razza Bavarese.
                              Questi due timbri avrebbero dovuto certificare che i cuccioli, prodotti da allevamento italiano, provenivano da riproduttori in possesso delle caratteristiche richieste dall’ISHV.

                              Alla luce dei fatti avvenuti di recente:
                              1) Quale sarà, secondo voi, la reazione dell’ISHV, quando riceverà l’informativa dalla Società Italiana SACT che alcuni cuccioli sono stati esportati nei paesi membri, muniti di pedigree timbrati senza l’autorizzazione della stessa società?

                              2) Cosa penseranno i proprietari di quei cuccioli, sapendo che il Timbro sul loro pedigree non ha nessun valore e che, oltretutto, rende il pedigree “documento di nessuna validità giuridica” in base alla normativa italiana?

                              3) Come sarà giudicata la figura del precedente Responsabile di Allevamento?

                              4) Quali saranno i riflessi positivi o negativi sulla SACT?

                              5) Quali considerazioni verranno fatte in merito all’etica della cinofilia italiana?

                              Discutiamone…
                              Ciao Ragazzi, per le domande 1) 2)4) 5) sono daccordo con le risposte date da Camomilla, per la 3,penso che.., sicuramente nn potra' che essere negativa,ma in che misura, saranno gli "Organi" competenti ("giustamente) a giudicare
                              Ciao[:-golf]

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