Setter maleducato
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Cari amici del forum, riprendo questa discussione che ho aperto più di un anno fa per aggiornarvi sulla mia situazione e, come allora, per conoscere le vostre opinioni. Io ho preso la licenza di caccia e ho fatto la mia prima stagione accompagnato nelle uscite da un caro e paziente amico. Il mio cane è cambiato molto a caccia e, sottolineo, "a caccia". Nel senso che quando si tratta di cacciare, è perfetto(o quasi) : collabora, si fa indirizzare, aspetta che io gli metta il campano prima di scendere dall'auto, gira nei boschi sempre molto collegato e ferma bene (purtroppo non riporta). Il problema è il rientro, purtroppo ho fallito nonostante mi sia impegnato e abbia messo in pratica i vostri consigli. Non riesco a richiamare il cane ai miei piedi quando sono fuori e l'unico modo per tornare a casa quando dico io è salire in auto e partire, a quel punto lui mi segue e posso farlo salire. Preso dalla rabbia l'altra sera ho ritirato un collare da addestramento ma onestamente non vorrei darla vinta al cane e utilizzarlo. Cibo e gioco non funzionano, l'unica idea che mi è rimasta è quella di "pagare" il suo rientro con la cosa che sembra gli interessi di più, la selvaggina. Stavo pensando di prendere delle quaglie da allevamento e posizionarle vicino a me prima di richiamarlo in modo che associ la chiamata alla selvaggina ma non so se può funzionare. Se avete qualche idea vi prego di condividerla perché non ha senso uscire con il proprio cane e tornare frustrato a casa.Commenta
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Intanto Benvenuto nel Club!!! Ora devi fare esperienza tu e, solo poi, anche il tuo ausiliare. Liberargli qualche capo di selvaggina e' una buona idea,ma deve essere ottima volatrice e deve essere fatto da persone competenti, soprattutto per l' uso del collare, che potrebbe anche causarti dei problemi, oltre che il rischio di fare danni seri ed irreparabili...Cari amici del forum, riprendo questa discussione che ho aperto più di un anno fa per aggiornarvi sulla mia situazione e, come allora, per conoscere le vostre opinioni. Io ho preso la licenza di caccia e ho fatto la mia prima stagione accompagnato nelle uscite da un caro e paziente amico. Il mio cane è cambiato molto a caccia e, sottolineo, "a caccia". Nel senso che quando si tratta di cacciare, è perfetto(o quasi) : collabora, si fa indirizzare, aspetta che io gli metta il campano prima di scendere dall'auto, gira nei boschi sempre molto collegato e ferma bene (purtroppo non riporta). Il problema è il rientro, purtroppo ho fallito nonostante mi sia impegnato e abbia messo in pratica i vostri consigli. Non riesco a richiamare il cane ai miei piedi quando sono fuori e l'unico modo per tornare a casa quando dico io è salire in auto e partire, a quel punto lui mi segue e posso farlo salire. Preso dalla rabbia l'altra sera ho ritirato un collare da addestramento ma onestamente non vorrei darla vinta al cane e utilizzarlo. Cibo e gioco non funzionano, l'unica idea che mi è rimasta è quella di "pagare" il suo rientro con la cosa che sembra gli interessi di più, la selvaggina. Stavo pensando di prendere delle quaglie da allevamento e posizionarle vicino a me prima di richiamarlo in modo che associ la chiamata alla selvaggina ma non so se può funzionare. Se avete qualche idea vi prego di condividerla perché non ha senso uscire con il proprio cane e tornare frustrato a casa.
Auguri!!![brindisi]Roberto
Con affetto e simpatia [:-golf]
un saluto
l' ingleseCommenta
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Si, mi si avvicina di tanto in tanto ma quando capisce che è il momento di rientrare, cambia direzione e si mantiene lontano. Oltre al discorso caccia mi piacerebbe anche poterlo sguinzagliare in campagna e poterlo richiamare in caso di pericolo, necessità o semplicemente quando voglio rientrare. Invece non mi è possibile.Commenta
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Quando arrivo alla macchina lui è a una decina di metri da me e non si fa prendere, se ci provo allunga fino a mettersi ad una distanza di "sicurezza". Quando parto con la macchina mi segue sempre, anche se si è allontanato molto. Quando mi raggiunge, scendo dall'auto e si fa mettere al guinzaglio o addirittura sale da solo. Se mi allontano e lo aspetto fuori dall'auto, quando arriva non mi si avvicina. Quando è nel raggio dei due o tre metri tutto questo non accade, si fa legare ed è ubbidiente.Commenta
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Mettile un filo da decespugliatore lungo una quindicina di metri.
Con quello la fermi e la tiri delicatamente a te, premiandola quando ti è a contatto. Le metti il guinzaglio e fai un po' di strada e poi la torni a liberare. Questo durante la caccia, un paio di volte. In modo che non sia solo per metterla in macchina, a fine giornata.
Quando torni alla macchina la leghi un centinaio di metri prima, possibilmente con la macchina non ancora in vista.Commenta
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Anch’io ho avuto un setter di grande genealogia, veniva dal mondo delle gare , lui il mio ultra setter (era figlio diretto di Sbranco , fatto accoppiare con un grande cagna anche lei di provenienza dalle gare) si comportava come il tuo cane . Io ho rimediato così, in quel periodo ero malato della caccia in montagna, lui ha volte quando si faceva sera , dal momento che la caccia alle coturnici iniziava all’alba, era talmente stanco che mi guardava come a implorarmi di portarlo alla macchina, io come consiglio ti dico di farlo stancare , anzi fallo cacciare fino allo stremo delle sue forze, vedrai che anche il tuo setter sarà completamente domato . In fin dei conti per domare i giovani stalloni , anche il grande TEX Willer usava questa tecnica. [emoji106]Quando arrivo alla macchina lui è a una decina di metri da me e non si fa prendere, se ci provo allunga fino a mettersi ad una distanza di "sicurezza". Quando parto con la macchina mi segue sempre, anche se si è allontanato molto. Quando mi raggiunge, scendo dall'auto e si fa mettere al guinzaglio o addirittura sale da solo. Se mi allontano e lo aspetto fuori dall'auto, quando arriva non mi si avvicina. Quando è nel raggio dei due o tre metri tutto questo non accade, si fa legare ed è ubbidiente.
In bocca al lupo.Commenta
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Ci proverò, grazie mille.Mettile un filo da decespugliatore lungo una quindicina di metri.
Con quello la fermi e la tiri delicatamente a te, premiandola quando ti è a contatto. Le metti il guinzaglio e fai un po' di strada e poi la torni a liberare. Questo durante la caccia, un paio di volte. In modo che non sia solo per metterla in macchina, a fine giornata.
Quando torni alla macchina la leghi un centinaio di metri prima, possibilmente con la macchina non ancora in vista.
---------- Messaggio inserito alle 07:12 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:03 PM ----------
Anche il mio quando è stremato poi rientra da solo, il problema è che adesso ha 2 anni e mezzo e vorrei averlo un po' di più in mano, quantomeno se devo rientrare di fretta o se mi ritrovo vicino a una strada.Anch’io ho avuto un setter di grande genealogia, veniva dal mondo delle gare , lui il mio ultra setter (era figlio diretto di Sbranco , fatto accoppiare con un grande cagna anche lei di provenienza dalle gare) si comportava come il tuo cane . Io ho rimediato così, in quel periodo ero malato della caccia in montagna, lui ha volte quando si faceva sera , dal momento che la caccia alle coturnici iniziava all’alba, era talmente stanco che mi guardava come a implorarmi di portarlo alla macchina, io come consiglio ti dico di farlo stancare , anzi fallo cacciare fino allo stremo delle sue forze, vedrai che anche il tuo setter sarà completamente domato . In fin dei conti per domare i giovani stalloni , anche il grande TEX Willer usava questa tecnica. [emoji106]
In bocca al lupo.Commenta
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Devi limitare il prima possibile questo difetto, altrimenti e' facile che lo eccentui ancor di più con il tempo. Chiamalo prima di arrivare alla macchina e dagli una leccornia con carezze e facendogli festa, giocando con lui per un minuto al suo arrivo. Se lo leghi con una lunghina prima per recuperarlo, fallo sempre con dolcezza e buone maniere... La stanchezza e' un valido aiuto!Roberto
Con affetto e simpatia [:-golf]
un saluto
l' ingleseCommenta
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Anche il mio quando è stremato poi rientra da solo, il problema è che adesso ha 2 anni e mezzo e vorrei averlo un po' di più in mano, quantomeno se devo rientrare di fretta o se mi ritrovo vicino a una strada.[/QUOTE]
Un cane di due anni e mezzo è nel pieno delle sue forze, vedrai che come cresce, fra qualche mese, cinque o sei mesi, il tuo cane sarà completamente recuperato. In pochi mesi un cucciolone si trasforma in cane adulto.
CiaoCommenta
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Pochi giorni fa nella sez. addestramento è stata aperta una discussione simile a questo tuo ultimo problema, ti potrebbe interessare. Sono fermamente convito che i problemi vanno risolti il prima possibile altrimenti diventano vizi, questi sono duri da sradicare. Per curiosità, pechè dopo aver fatto una stagione di caccia, vuoi risolvere il problema dopo ulteriori 5 mesi dalla chiusura della caccia? Ci potrebbe essere anche se vagamente la possibilità che il cane quello che ti potrebbe concedere a caccia chiusa, potrebbe non concederlo più a caccia aperta. Per utilizzare il collare senza fare danni, bisogna almeno capire più o meno come è fatto il cane e tenere in massima considerazione le peggiori delle ipotesi. In questo forum si parla di caccia e di cinofilia, attualmente il collare elettrico non fa parte della cinofilia. Però visto che lo hai comprato pensa bene prima di utilizzarlo. Il cane non fa ragionamenti complessi, non gli servono, però sa pensare e sa calcolare e soprattutto ricorda molto bene l'ultima sua azione, ripeto ricorda molto bene l'ultimo avvenimento.Commenta
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Provo a risolvere il problema da sempre, e penso che ormai sia diventato un vizio. Nelle ultime uscite di allenamento nei campi è stato un disastro però. Ho comprato il collare una sera appena rientrato perché ero esasperato, poi ho letto le 130 pagine di discussione qui nel forum ed infine ho chiesto personalmente. Non sono un fan del c.e. e se esiste un'alternativa al mio problema, faccio tranquillamente a meno di usarlo. Ora vado a leggere la discussione che mi hai suggerito, però non ho afferrato il suggerimento "fra le righe" che mi hai dato dicendo che il cane ricorda molto bene l'ultimo avvenimento. Puoi spiegarmi meglio perfavore? Intanto graziePochi giorni fa nella sez. addestramento è stata aperta una discussione simile a questo tuo ultimo problema, ti potrebbe interessare. Sono fermamente convito che i problemi vanno risolti il prima possibile altrimenti diventano vizi, questi sono duri da sradicare. Per curiosità, pechè dopo aver fatto una stagione di caccia, vuoi risolvere il problema dopo ulteriori 5 mesi dalla chiusura della caccia? Ci potrebbe essere anche se vagamente la possibilità che il cane quello che ti potrebbe concedere a caccia chiusa, potrebbe non concederlo più a caccia aperta. Per utilizzare il collare senza fare danni, bisogna almeno capire più o meno come è fatto il cane e tenere in massima considerazione le peggiori delle ipotesi. In questo forum si parla di caccia e di cinofilia, attualmente il collare elettrico non fa parte della cinofilia. Però visto che lo hai comprato pensa bene prima di utilizzarlo. Il cane non fa ragionamenti complessi, non gli servono, però sa pensare e sa calcolare e soprattutto ricorda molto bene l'ultima sua azione, ripeto ricorda molto bene l'ultimo avvenimento.Commenta
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Non ricordo bene quanto ha il tuo setter, ma leggendo quello che fa, a me sembra che lui ti conosca molto bene e ti spernacchia (scusami non è per essere offensiva ma solo per farti capire il suo atteggiamento).
Direi che non è assolutamente il caso di ricorrere al ce. Di fronte ad uno spernacchiamento tu che fai? Io direi di importi un attimo di più in modo di fargli capire che chi da gli ordini sei tu e che quando li dai sei serio. Come?
Non concedendogli di non eseguirli. Pochi ma che siano sempre eseguiti.
Ricomincia dal basso. Prima a casa, poi fuori, poi quando il cane potrebbe essere distratto da altro, tipo gioco, lucertole etc etc. Ma cerca di capire quando potergli dare il comando perché una volta dato lui lo deve eseguire anche a costo di stare lì un ora. Non chiamarlo quando sai già che non risponde. Le prime volte il premio ma dopo no. Lui I comandi li conosce perciò non è che non li capisce è che non ha motivo di eseguirli. Perché? Perché sa che tanto è lo stesso. E poi potrebbe anche essere che è in quella fase adolescenziale, dai 7 mesi ai 18 o più circa, in cui il cane sembra aver disimparato tutto. Ma non ti arrendere. Tutto quello che hai seminato lo rivedrai, prima o poi. L importante è non arrendersi al suo comportamento. Lascia stare il ce. Faresti danni. Non è irrecuperabile, è solo paraculo.
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