"Difficoltà" doppietta

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  • pablo
    • Nov 2012
    • 114
    • ravenna
    • Breton

    #1

    "Difficoltà" doppietta

    Salve a tutti, è vero che il tiro con la doppietta è più difficile confronto a quello con il sovrapposto considerando maneggevolezza,velocità nell'acquisizione del bersaglio,gestione del rinculo,ecc.?
    Grazie mille a tutti!
  • doppietta20
    ⭐⭐
    • Sep 2014
    • 479
    • bergamo
    • Springer spaniel

    #2
    Da utilizzatore sia di doppietta che di sovrapposto(rigorosamente cal 20) mi sento di confermare che si sparare con il giustapposto richiede un un bel po di pratica, le reazioni allo sparo sono diverse e anche l acquisizione del bersaglio, specie nei traversoni, ma dopo un po se ci prendi l abitudine è un arma che ti regala (a mio parere) enormi soddisfazioni. Vale la pena di rischiare qualche padella in più, poi giustamente ognuno fa le sue scelte , il sovrapposto ti garantisce sicuramente un allineamento al bersaglio senza l ingombro laterale delle canne. Pure avendo in rastrelliera tutte le tipologie di canna liscia, la doppietta resta la mia preferita, difetti compresi. Un cordiale saluto.

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    • Dannyrocket
      ⭐⭐
      • Nov 2022
      • 477
      • Calenzano

      #3
      Ti posso dire che da utilizzatore di doppietta cal 20 ( una Yildiz per la precisione) e di semiautomatico , le armi si equivalgono. LE padelle che faccio con la doppietta sono le stesse del semiautomatico . Scherzi a parte , come dice Doppietta 20 più spari con la doppietta più diventa una parte di te.... difficilmente miro con la doppietta vado di stoccata e sono i tiri migliori.

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      • Duecanne
        ⭐⭐⭐
        • Jun 2020
        • 1029
        • Friuli
        • springer spaniel

        #4
        Originariamente inviato da pablo
        Salve a tutti, è vero che il tiro con la doppietta è più difficile confronto a quello con il sovrapposto considerando maneggevolezza, velocità nell'acquisizione del bersaglio, gestione del rinculo, ecc.?
        Grazie mille a tutti!
        Non condivido assolutamente queste definizioni, uso doppietta e sovrapposto con uguale efficacia. I problemi piuttosto sono altri: per prima cosa l'arma deve essere equilibrata e venire subito bene senza dover fare aggiustamenti con la testa; per cui provare e riprovare e, se non si è assolutamente convinti, lasciar perdere, salvo un calcio fatto o adattato su misura.
        In secondo luogo la doppietta è un'arma più difficile da realizzare, in particolare per quanto riguarda la saldatura delle canne, succede nelle armi di fascia economica una percentuale più alta di pezzi mal riusciti. Mi è successo più volte di persone che comprata la doppietta per il piacere di averla, dopo un pò si lamentavano che non si trovavano e che i risultati a caccia erano deludenti. Presa la doppietta e provata al bersaglio con punto di appoggio, risultava sparare basso, ma anche a sinistra o a destra. Poi ci sono le doppiette per gli stoccatori che necessitano di calcio corto e con le quali bisogna vedere l'intera bindella.
        Per quanto riguarda il rinculo, è molto importante il rapporto tra peso dell'arma e grammatura della cartuccia, non possiamo pretendere di avere una doppietta superleggera e spararci cartuccioni maggiorati, anche se forature larghe, coni lunghi e un buon calciolo, aiutano molto a mitigare questo fenomeno.
        Per la cronaca anche lo scrivente caccia solo con il 20: doppietta per le cacce con tiro ravvicinato e medio, sovrapposto per il tiro medio e lungo.
        Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie....

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        • cicagab
          ⭐⭐
          • Dec 2019
          • 287
          • Rosignano Marittimo (LI)
          • Weimaraner, Setter Inglese

          #5
          Lo scorso anno ho utilizzato spesso due doppiette ultrasessantenni, e devo dire che ho ottenuto buoni risultati e mi sono divertito tanto.
          Se posso riportare un riscontro personale:
          - mi sono trovato molto avvantaggiato, fin dal primo giorno, nell’acquisizione immediata del bersaglio, ottenendo risultati positivi nei tiri di stoccata;
          - ho avuto non poche difficoltà ogni qualvolta si rendesse necessario mirare e seguire il bersaglio.

          C’è da considerare che entrambe avevano calci destri (io sono mancino) e corti (li ho adattati utilizzato una “scarpetta” spessorata fino a portarli alla misura giusta per me) ma è più probabile che si tratti di abitudine ed impostazione, magari correggendo qualche dettaglio potrei ottenere una buona resa anche in quelle situazioni.

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          • mick93hunting
            ⭐⭐⭐
            • Sep 2023
            • 1165
            • toscana

            #6
            io caccio tanto con le doppiette sia cal12 che cal28, sia stanziale che migratoria, la cosa importante è che il calcio ti venga bene, per il mio modo di tirare, la bindella quasi non la vedo, praticamente vedo solo il mirino, sia nei tiri montanti che traversoni che per terra alla lepre.
            il tiro con la doppietta è uguale ad altri fucili, perchè devi guardare il mirino e i bordi della bindella, non le canne. l'unica cosa da tenere conto è che le canne sono tarate per essere convergenti ad una certa distanza, in genere è intorno ai 35m, ma è talmente minima che non si nota perchè la rosata a quella distanza è già larga. per quanto riguarda i traversoni e i tiri a terra aiuta molto

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            • pablo
              • Nov 2012
              • 114
              • ravenna
              • Breton

              #7
              Originariamente inviato da Duecanne
              Non condivido assolutamente queste definizioni, uso doppietta e sovrapposto con uguale efficacia. I problemi piuttosto sono altri: per prima cosa l'arma deve essere equilibrata e venire subito bene senza dover fare aggiustamenti con la testa; per cui provare e riprovare e, se non si è assolutamente convinti, lasciar perdere, salvo un calcio fatto o adattato su misura.
              In secondo luogo la doppietta è un'arma più difficile da realizzare, in particolare per quanto riguarda la saldatura delle canne, succede nelle armi di fascia economica una percentuale più alta di pezzi mal riusciti. Mi è successo più volte di persone che comprata la doppietta per il piacere di averla, dopo un pò si lamentavano che non si trovavano e che i risultati a caccia erano deludenti. Presa la doppietta e provata al bersaglio con punto di appoggio, risultava sparare basso, ma anche a sinistra o a destra. Poi ci sono le doppiette per gli stoccatori che necessitano di calcio corto e con le quali bisogna vedere l'intera bindella.
              Per quanto riguarda il rinculo, è molto importante il rapporto tra peso dell'arma e grammatura della cartuccia, non possiamo pretendere di avere una doppietta superleggera e spararci cartuccioni maggiorati, anche se forature larghe, coni lunghi e un buon calciolo, aiutano molto a mitigare questo fenomeno.
              Per la cronaca anche lo scrivente caccia solo con il 20: doppietta per le cacce con tiro ravvicinato e medio, sovrapposto per il tiro medio e lungo.
              Scusa l'ignoranza Duecanne...perché dici che per i tiri di stoccata(diciamo un buon 80/85% di chi va a beccacce) devi vedere l'intera bidella?
              Quindi se non sbaglio la piega al tallone deve essere "meno" della propria piega ideale,giusto?
              Grazie mille per le risposte!

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              • mick93hunting
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2023
                • 1165
                • toscana

                #8
                Originariamente inviato da pablo

                Scusa l'ignoranza Duecanne...perché dici che per i tiri di stoccata(diciamo un buon 80/85% di chi va a beccacce) devi vedere l'intera bidella?
                Quindi se non sbaglio la piega al tallone deve essere "meno" della propria piega ideale,giusto?
                Grazie mille per le risposte!
                perchè la beccaccia è montante e, se tiri con un occhio chiuso, vedendo tutta la bindella e mettendo il mirino sulla beccaccia, la fucilata andrà alta, facendo automaticamente da anticipo. il problema è che poi il fucile in quel modo ti limita molto, meglio imparare a tirare sia con un occhio chiuso sia con entrambi aperti e fare qualche sessione allo skeet, in particolare alle pedane 1,7,8, così da vedere sempre il fucile con la stessa piega e potendo tirare anche ad animali che non ti partono montanti senza il rischio di padelle o, peggio, di mandar via ferita la selvaggina

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                • doppietta20
                  ⭐⭐
                  • Sep 2014
                  • 479
                  • bergamo
                  • Springer spaniel

                  #9
                  Mi permetto di specificare che ottengo i medesimi ottimi risultati sia che utilizzi una delle mie doppiette, uno dei miei sovrapposti o uno dei miei automatici, ciò nonostante le doppiette sono quelle che uso di più e non mi vergogno a dire che agli inizi mi hanno fatto smoccolare non poco, venendo dal semiautomatico (sempre cal 20). I miei capelli bianchi mi consentono di conoscere a perfezione ogni mia arma, che per forza di caratterestiche meccaniche e strutturali è diversa una dall altra, tutta questa tiritera x concludere che a mio modesto parere le tre tipologie di armi non possono essere messe sullo stesso piano, incarnieri gli stessi capi si, il modo di sparo non è sovrapponibile. Questo ovviamente vale x me'.

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                  • Duecanne
                    ⭐⭐⭐
                    • Jun 2020
                    • 1029
                    • Friuli
                    • springer spaniel

                    #10
                    Originariamente inviato da pablo

                    Scusa l'ignoranza Duecanne...perché dici che per i tiri di stoccata(diciamo un buon 80/85% di chi va a beccacce) devi vedere l'intera bidella?
                    Quindi se non sbaglio la piega al tallone deve essere "meno" della propria piega ideale, giusto?
                    Grazie mille per le risposte!
                    Ci sono doppiette con canne impostate così, ovviamente anche il calcio deve essere fatto su misura, solitamente solo un pò più corto in modo tale che quando tiri su il fucile vedi l'intera bindella nella misura giusta: ne troppo, ne troppo poco. Ma non a tutti vanno bene, anch'io preferisco vedere solo il mirino, che sia sul tiro di stoccata, che su quello mirato.
                    Ultima modifica Duecanne; 24-11-23, 17:42.
                    Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie....

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                    • ALESSANDRO
                      ALESSANDRO commenta
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                      il calcio corto di per se' non implica di vedere piu' o meno bindella.... o meglio, siamo noi che ci impostiamo cosi...
                      in realta' è la piega del calcio unita alla conformazione del calciolo e della regolazione del pitch che abbassano o alzano le canne...

                      dico questo perche'...... non per opinare quanto tu dici, anzi, usi la doppietta per cui, tutte le info che dai sono ben accette, ma perche' un calcio corto.... spesso unito ad un'arma con rinculo accentuato... è deleterio per la mandibola....
                      tuttavia, cambiando spesso il nostro abbigliamento in relazione al caldo/freddo, spesso e' utile dotarsi di due calcioli con spessore diverso in modo tale da mantenere perfettamente l'ibracciata che si e' acquisita ma avere un appoggio alla spalla adeguato all'abbigliamento. cordiali saluti.
                  • Max54
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2020
                    • 1707
                    • sora
                    • Spinone Italiano

                    #11
                    Forse andava bene quando le beccacce facevano la candela ,quindi vedere la bindella aiuta nei tiri montanti , ma ormai le candele sono rare ,meglio fucili neutri , il sovrapposto oltre ad essere piu' preciso consente anche una migliore gestione del rinculo , certo perdona meno rispetto a doppietta e semiauto gli errori di imbracciatura ma queste sono cose assodate da tempo.

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                    • fabryboc
                      Moderatore Setter & Pointer
                      • Dec 2009
                      • 8031
                      • piemonte
                      • setter inglese e griffone Korthals

                      #12
                      Premesso che il fucile più facile, immediato e preciso è l'automatico, esso ha secondo me due difetti: è molto meno bello della doppietta e mi costringe a ricerche dei bossoli sparati facendomi perdere un sacco di tempo

                      Uso quindi la doppietta in qualunque caccia col cane, in calibro 28, TRANNE per quanto riguarda la beccaccia, con la quale uso altri fucili rigorosamente in cal. 12, almeno fino a quando ho in freezer le beccacce sufficienti alla cena di fine caccia con gli amici...poi comincio ad uscire anche nel bosco con la doppietta, forte anche del fatto che sarò a stagione inoltrata, e le maledette foglie saranno ormai cadute, non penalizzando troppo il calibro.

                      Sono uno stoccatore, uso fucili molto dritti e col calcio corto, vedo sempre due terzi di bindella, e la cosa mi soddisfa, anche se, come dice giustamente max54, le becche che fanno la colonna sono sempre meno...ma quando parte la becca, mi viene da guardarla, e l'unico modo per non sbagliarla, è usare un fucile con queste caratteristiche.

                      Nella stoccata la doppietta è impagabile, spara dove pensi in una frazione di secondo...e per i tiri mirati, richiede invece un pò di attenzione, perchè il piano delle canne all'inizio tende a confonderti...ma se ti abitui, il problema è risolvibile.

                      E poi, non c'è niente di più bello della doppietta, anche se ci costerà qualche selvatico in meno.....


                      Mala tempora currunt

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                      • SPRINGER TOSCANO
                        SPRINGER TOSCANO commenta
                        Modifica di un commento
                        Hai elencato TUTTI i difetti del semiauto!!
                    • ALESSANDRO
                      ⭐⭐⭐
                      • Sep 2008
                      • 4908
                      • sarzana SP
                      • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                      #13
                      senza nulla togliere.... il fucile piu' preciso e' un sovrapposto con canne da 70/71.... pesante il giusto 3100/3150

                      il semiauto e' sicuramente piu' comodo allo sparo... assorbe lui... (tranne qualche mollone...)

                      la doppietta.... se realizzata bene, garbata alla spalla.... è un piacere utilizzarla, poi se abbiamo anche un legame affettivo che ci lega a lei siamo al top.... è vero che impone un po' di pratica, devo dire, che sia per il bigrillo... sia per allineamento, anticipo etc....
                      in effetti una volta capita un po' la strategia..... rischi di creare simbiosi con lei........ non e' retorica... provate... x credere... ( al netto del fatto che nell'uso a caccia e' di una praticita' imbattibile con qualsiasi altra arma...)
                      saluti

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                      • Duecanne
                        Duecanne commenta
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                        Infatti, la doppietta è come un prolungamento del braccio: nel pulito raramente si ha bisogno di doppiare il colpo.

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