Caccia: Art.43; passa alla camera l'emendamento

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  • JONATHAN
    ⭐⭐
    • Feb 2010
    • 241
    • Cave (Roma)
    • Breton

    #1

    Caccia: Art.43; passa alla camera l'emendamento

    Ciao a tutti, riporto quanto ho trovato adesso pubblicato online sul Corriere Della Sera.it.
    Il discorso non finirà di certo qui.
    Un saluto da Marco.


    Caccia tutto l'anno, via libera alla Camera
    Gli ambientalisti: «Sarà un massacro»


    Saranno le Regioni a stabilire se estendere i calendari venatori. Ma sarà necessario il parere dell'Ispra

    ROMA - La commissione Agricoltura della Camera ha approvato a maggioranza, con 21 voti a favore e 17 contrari, il sub-emendamento all'articolo 43 sulla caccia della legge comunitaria, che consente alle Regioni di posticipare i termini del calendario venatorio dietro preventivo parere di validazione dell'Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale).
    LE NUOVE NORME - Il testo in questione, presentato dal relatore Isidoro Gottardo (Pdl), prevede in particolare che «fermo restando le disposizioni relative agli ungulati, le Regioni possono posticipare i termini in relazione a specie determinate e allo scopo sono obbligate ad acquisire il preventivo parere di validazione delle analisi scientifiche a sostegno delle modifiche da apportare, espresso dall'Ispra, sentiti gli equivalenti istituti regionali ove istituiti e riconosciuti dalla commissione Europea, al quale dovranno uniformarsi. Il preventivo parere dovrà essere reso entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta». Nel testo votato è inoltre previsto il divieto di caccia per ogni singola specie «durante il ritorno al luogo di nidificazione, durante il periodo della nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli».
    GLI AMBIENTALISTI - La votazione era stata preceduta dalle proteste degli ambientalisti che hanno parlato di «caccia selvaggia» e di «massacro annunciato», perché di fatto i governatori potranno decidere se consentire l'attività venatoria in qualunque periodo dell'anno. Anche alcuni esponenti del governo, a partire dal ministro Brambilla, avevano espresso perplessità sull'estensione dei calendari venatori. Tuttavia la maggioranza è stata compatta nel far passare l'emendamento. Per gli ambientalisti si tratta di «errori gravissimi, proposte aberranti» che costituiscono «un cedimento vero e proprio nei confronti degli estremisti delle doppiette», si legge in un comunicato congiunto dell'Ente Nazionale per la Protezione Animali (Enpa) e della Lega Antivivisezione (Lav). «L'approvazione di tali proposte - affermano Enpa e Lav - significa sparare al cuore stesso della migrazione, colpire la natura nella fase più importante del suo ciclo vitale, ignorare l'Unione Europea e le sue regole di tutela della vita selvatica, colpire la cultura del nostro Paese, dichiaratamente ostile alla caccia come tutti i sondaggi degli ultimi anni hanno confermato». Animalisti Italiani, Lida e Oipa, in un altro comunicato, parlano di «odioso provvedimento di caccia selvaggia contenuto nell'articolo 43 della Legge comunitaria 2009».
    «LE ANATRE SCOMPAIONO» - «Oggi 14 aprile, l'Unione mondiale per la conservazione della natura celebra, nell'ambito delle iniziative dell'anno internazionale per la Biodiversità, una delle anatre più minacciate, l'Aythya, sopravvissuta solo con pochissime coppie, tra le cui cause del fortissimo declino vi è anche l'attività venatoria» ha invece fatto notare Antonino Morabito, responsabile nazionale Fauna di Legambiente, che si chiede «se i parlamentari italiani lo sappiano». Questo, aggiunge Morabito, «mentre la commissione Agricoltura alla Camera discute di allungare i tempi di caccia in Italia, con particolare interesse dei cacciatori nel poter sparare a diverse specie di anatre».
    <!-- google_ad_section_end -->Redazione online
    14 aprile 2010
    ... riusciremo a portare con noi solo il bene che avremo saputo "lasciare". - Marco Bizzi
  • Alboinensis
    Moderatore Continentali Esteri
    • Nov 2008
    • 8422
    • Brescia - Lombardia
    • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

    #2
    Originariamente inviato da JONATHAN
    ................................
    «LE ANATRE SCOMPAIONO» - «Oggi 14 aprile, l'Unione mondiale per la conservazione della natura celebra, nell'ambito delle iniziative dell'anno internazionale per la Biodiversità, una delle anatre più minacciate, l'Aythya, sopravvissuta solo con pochissime coppie, tra le cui cause del fortissimo declino vi è anche l'attività venatoria» ha invece fatto notare Antonino Morabito, responsabile nazionale Fauna di Legambiente, che si chiede «se i parlamentari italiani lo sappiano». Questo, aggiunge Morabito, «mentre la commissione Agricoltura alla Camera discute di allungare i tempi di caccia in Italia, con particolare interesse dei cacciatori nel poter sparare a diverse specie di anatre».
    Forse Morabito dovrebbe dire anche a quale "Aythya" si riferisce... Aythya fuligula, Aythya baeri, Aythya collaris, Aythya affinis, Aythya ferina, Aythya marila, Aythya valisineria, Aythya nyroca, Aythya americana, Aythya novaeseelandiae... spiegando quante di queste specie sono normalmente presenti nella migrazione del paleartico accidentale e quali sono cacciabili sul territorio nazionale!!!
    Nel medioevo i buffoni erano solo nelle corti... adesso sono anche sui quotidiani!!![menaie]
    Bruno Decca
    "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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    • cicalone
      Celsius °C
      • Dec 2008
      • 19936
      • Ostia Lido Roma
      • cane da lecco

      #3
      Originariamente inviato da alboinensis
      Forse Morabito dovrebbe dire anche a quale "Aythya" si riferisce... Aythya fuligula, Aythya baeri, Aythya collaris, Aythya affinis, Aythya ferina, Aythya marila, Aythya valisineria, Aythya nyroca, Aythya americana, Aythya novaeseelandiae... spiegando quante di queste specie sono normalmente presenti nella migrazione del paleartico accidentale e quali sono cacciabili sul territorio nazionale!!!
      Nel medioevo i buffoni erano solo nelle corti... adesso sono anche sui quotidiani!!![menaie]

      E il peggio e' che mi accorgo sempre di piu' che tutto il paese pende dalle labbra di chi parla senza pensare e senza un minimo di fondamento e che tutti si riempiono la bocca di belle parole e basta ma che i dati scientifici non li segue piu' nessuno....
      Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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      • Francesco Petrella
        ⭐⭐⭐
        • Oct 2006
        • 4883
        • L'Aquila, Abruzzo.
        • Setter inglese

        #4
        Originariamente inviato da JONATHAN
        Ciao a tutti, riporto quanto ho trovato adesso pubblicato online sul Corriere Della Sera.it.
        Il discorso non finirà di certo qui.
        Un saluto da Marco.


        Caccia tutto l'anno, via libera alla Camera
        Gli ambientalisti: «Sarà un massacro»


        Saranno le Regioni a stabilire se estendere i calendari venatori. Ma sarà necessario il parere dell'Ispra

        ROMA - La commissione Agricoltura della Camera ha approvato a maggioranza, con 21 voti a favore e 17 contrari, il sub-emendamento all'articolo 43 sulla caccia della legge comunitaria, che consente alle Regioni di posticipare i termini del calendario venatorio dietro preventivo parere di validazione dell'Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale).
        LE NUOVE NORME - Il testo in questione, presentato dal relatore Isidoro Gottardo (Pdl), prevede in particolare che «fermo restando le disposizioni relative agli ungulati, le Regioni possono posticipare i termini in relazione a specie determinate e allo scopo sono obbligate ad acquisire il preventivo parere di validazione delle analisi scientifiche a sostegno delle modifiche da apportare, espresso dall'Ispra, sentiti gli equivalenti istituti regionali ove istituiti e riconosciuti dalla commissione Europea, al quale dovranno uniformarsi. Il preventivo parere dovrà essere reso entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta». Nel testo votato è inoltre previsto il divieto di caccia per ogni singola specie «durante il ritorno al luogo di nidificazione, durante il periodo della nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli».
        GLI AMBIENTALISTI - La votazione era stata preceduta dalle proteste degli ambientalisti che hanno parlato di «caccia selvaggia» e di «massacro annunciato», perché di fatto i governatori potranno decidere se consentire l'attività venatoria in qualunque periodo dell'anno. Anche alcuni esponenti del governo, a partire dal ministro Brambilla, avevano espresso perplessità sull'estensione dei calendari venatori. Tuttavia la maggioranza è stata compatta nel far passare l'emendamento. Per gli ambientalisti si tratta di «errori gravissimi, proposte aberranti» che costituiscono «un cedimento vero e proprio nei confronti degli estremisti delle doppiette», si legge in un comunicato congiunto dell'Ente Nazionale per la Protezione Animali (Enpa) e della Lega Antivivisezione (Lav). «L'approvazione di tali proposte - affermano Enpa e Lav - significa sparare al cuore stesso della migrazione, colpire la natura nella fase più importante del suo ciclo vitale, ignorare l'Unione Europea e le sue regole di tutela della vita selvatica, colpire la cultura del nostro Paese, dichiaratamente ostile alla caccia come tutti i sondaggi degli ultimi anni hanno confermato». Animalisti Italiani, Lida e Oipa, in un altro comunicato, parlano di «odioso provvedimento di caccia selvaggia contenuto nell'articolo 43 della Legge comunitaria 2009».
        «LE ANATRE SCOMPAIONO» - «Oggi 14 aprile, l'Unione mondiale per la conservazione della natura celebra, nell'ambito delle iniziative dell'anno internazionale per la Biodiversità, una delle anatre più minacciate, l'Aythya, sopravvissuta solo con pochissime coppie, tra le cui cause del fortissimo declino vi è anche l'attività venatoria» ha invece fatto notare Antonino Morabito, responsabile nazionale Fauna di Legambiente, che si chiede «se i parlamentari italiani lo sappiano». Questo, aggiunge Morabito, «mentre la commissione Agricoltura alla Camera discute di allungare i tempi di caccia in Italia, con particolare interesse dei cacciatori nel poter sparare a diverse specie di anatre».
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        14 aprile 2010
        E poi i germani vanno ridotti con i prodotti chimici?????? Non è meglio cacciarli in febbraio? Ho molti dubbi vedremo a cosa porterà quest stagione di riforme.....sarà ma non mi fido molto......E poi come si contestano i dati dell'ISPRA? Nuovi ricorsi al TAR? Oltre agli ambientalisti li faremo anche noi?
        Posta alla beccaccia?
        No grazie, roba da sfigati

        Francesco Petrella
        www.scolopax.it

        www.scolopaxrusticola.com

        sigpic



        We te ne
        nee te sa
        (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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        • franz
          Banned
          • Jan 2009
          • 370
          • messina
          • Segugio, beagle.

          #5
          Originariamente inviato da Francesco Petrella
          E poi i germani vanno ridotti con i prodotti chimici?????? Non è meglio cacciarli in febbraio? Ho molti dubbi vedremo a cosa porterà quest stagione di riforme.....sarà ma non mi fido molto......E poi come si contestano i dati dell'ISPRA? Nuovi ricorsi al TAR? Oltre agli ambientalisti li faremo anche noi?
          daccordissimo con te, ci accorgeremo presto degli effetti dell'art. 43, purtroppo!

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          • truzzeddu
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2009
            • 1610
            • siniscola (nu)
            • Anglo Tedesco Bracco Pointer Breton Jack Bass Antico Cane Sardo Dogo Sardo

            #6
            Originariamente inviato da Francesco Petrella
            E poi i germani vanno ridotti con i prodotti chimici?????? Non è meglio cacciarli in febbraio? Ho molti dubbi vedremo a cosa porterà quest stagione di riforme.....sarà ma non mi fido molto......E poi come si contestano i dati dell'ISPRA? Nuovi ricorsi al TAR? Oltre agli ambientalisti li faremo anche noi?

            Francesco, il parere dell'ISPRA non può per legge essere vincolante, in quanto è ente esterno. E' come se si chiedesse (paradossalmente) ad uno studio di consulenti di dare un parere vincolante al governo sulla finanziaria, di fatto è incostituzionale.
            Quello che dovremmo fare è gettare nel ridicolo (come meritano) questi pseudo ambientalisti, rendendo pubbliche e palesi le contraddizioni allucinanti e le speculazioni vergognose che vengono compiute in nome di una difesa dell'ambiente fittizia schiava di una filosofia razzista nei confronti della caccia e di tante altre cose che fanno parte della vita della persone "normali".
            Dovremmo fare servizi, denunce, ricerche e perdonatemi il termine, sputtanare questa gente che vieta, ad esempio, qualsiasi attività venatoria in alcune zone ( per evitare disturbo alla fauna ecc ecc) però passa sopra a scavi petroliferi e a feste con tanto di fuochi d'artificio.
            Secondo me è l'unico modo per vincere questa guerra vera e propria contro la caccia e contro l'ambiente.

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            • ciccio

              #7
              Secondo me, invece, dovremmo prepararci ad una dura battaglia su mezzi stampa e televisivi per contrastare gli ambientalisti e spiegare che con la caccia si puo' sviluppare il turismo venatorio interno , senza andare piu' all'estero, aprendo uno spiraglio per nuovi posti occupazionali per chi non li ha, ed assorbire chi è in Cassa integrazione o mobilità ,proprio in questo settore e anche in altri creando nuove opportunità, risparmiando gli ammortizzatori sociali.

              E poi, far capire all'opinione pubblica, che in Europa e solo in Italia la caccia è aperta per poco tempo in un anno, e che , sempre da noi, ci sono piu' Parchi Nazionali e che il Parco Piu' Grande D'Europa è qui in Calabria, il Pollino, che si trova sia in Lucania che nella prov. di Cosenza , che, oltre al danno pure la beffa, ha pure il Parco della Sila con i suoi 77 MILA ettari di territorio, avendo gia' superato di gran lunga il 39% di zona chiusa alla caccia.


              Ed infine,....lo hanno capito finanche in MAROCCO che con la caccia si aiuta l'economia e l'occupazione.....

              Ora si deve uscire allo scoperto, ripeto , in Tv e mezzo stampa, scegliendo con cura gli interlocutori e sopratutto restando UNITI, prima che i psuedo-Verdi, con la scusa , cercheranno di risorgere per creare un ""...Pecoraro Scanio BIS ..."" , con annessa spazzatura e quant'altro....
              Ultima modifica Ospite; 15-04-10, 13:35.

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              • Francesco Petrella
                ⭐⭐⭐
                • Oct 2006
                • 4883
                • L'Aquila, Abruzzo.
                • Setter inglese

                #8
                Originariamente inviato da truzzeddu
                Francesco, il parere dell'ISPRA non può per legge essere vincolante, in quanto è ente esterno. E' come se si chiedesse (paradossalmente) ad uno studio di consulenti di dare un parere vincolante al governo sulla finanziaria, di fatto è incostituzionale.
                Quello che dovremmo fare è gettare nel ridicolo (come meritano) questi pseudo ambientalisti, rendendo pubbliche e palesi le contraddizioni allucinanti e le speculazioni vergognose che vengono compiute in nome di una difesa dell'ambiente fittizia schiava di una filosofia razzista nei confronti della caccia e di tante altre cose che fanno parte della vita della persone "normali".
                Dovremmo fare servizi, denunce, ricerche e perdonatemi il termine, sputtanare questa gente che vieta, ad esempio, qualsiasi attività venatoria in alcune zone ( per evitare disturbo alla fauna ecc ecc) però passa sopra a scavi petroliferi e a feste con tanto di fuochi d'artificio.
                Secondo me è l'unico modo per vincere questa guerra vera e propria contro la caccia e contro l'ambiente.
                Quest'anno Amici di Scolopax in Abruzzo e nelle Marche è riuscita a sconfessare i dati dell'ISPRA e la caccia alla beccaccia si è riaperta nel mese di gennaio. Ma per le altre specie che si fa? Per gli anatidi c'è l'ACMA che fa un lavoro egregio, per il colombaccio c'è il club, ma per tutti gli altri? Mi ricordo le facce di c.....o di quei cacciatori a cui veniva da ridere quando spiegavamo l'importanza di raccogliere dati, raccogliere le ali e tutto il resto.....ora viene a me da ridere.......
                Posta alla beccaccia?
                No grazie, roba da sfigati

                Francesco Petrella
                www.scolopax.it

                www.scolopaxrusticola.com

                sigpic



                We te ne
                nee te sa
                (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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                • lampo
                  ⭐⭐
                  • Feb 2006
                  • 890
                  • urbino, Pesaro-Urbino, Marche.
                  • bracco italiano LEO (arco dei sanchi)

                  #9
                  quello che è avvenuto nelle marche non è avvenuto contro il parere dell'ISPRA

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                  • Francesco Petrella
                    ⭐⭐⭐
                    • Oct 2006
                    • 4883
                    • L'Aquila, Abruzzo.
                    • Setter inglese

                    #10
                    A me risulta che la decisione della regione marche fosse stata ispirata da un parere dell'ISPRA così come è avvenuto in abruzzo che L'ISPRA ha espressamente espresso parere negativo per la caccia alla beccaccia nel mese di gennaio e addirittura di caccia con il cane.......
                    Posta alla beccaccia?
                    No grazie, roba da sfigati

                    Francesco Petrella
                    www.scolopax.it

                    www.scolopaxrusticola.com

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                    nee te sa
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                    • simogru

                      #11
                      il peggio é che gli italiani,prendono sempre una posizione,e quasi sempre é quella sbagliata! se tu vai nelle grandi città,e chiedi al primo che passa cosa ne pensa della caccia,quasi sicuramente ti risponderà che ne é contro,e poi chiedetegli se sa cos'é una cesena,sicuramente vi parlerà di una bella città della romagna. La verità é che gli italiani mangiano ormai solamente televisione! senza andarsi a preoccupare, che probabilmente non sanno proprio niente in materia. e pensate amici che chi ci governa,attraverso i ministeri,più delle voltesi trova a dover improvvisare,perché totalmente incopetente della materia che dovrà amministrare, potrei tranquillamente dire che35 volte,su 36 é proprio così! quindi,se la caccia,non sarà affidata,a gente competente in materia,non si avrà mai niente di buono.

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                      • menconi enrico
                        Ho rotto il silenzio
                        • Apr 2010
                        • 28
                        • marina di carrara

                        #12
                        speriamo che non sia il solito colpo al cerchio e colpo alla botte.Io non mi fido tanto degli istituti.

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