i cacciatori amano la natura e gli animali. E' un controsenso?

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  • Cerberus
    • Sep 2024
    • 95
    • Roma
    • espaniel breton ZEUS

    #16
    Ciao Artha, condivido ciò che dici , eppure è difficile da spiegare a chi , direttamente o meno , non ha mai avuto esperienza di caccia in senso ampio.Per me caccia è anche vedere l'alba in un capanno, avere rispetto del bosco mantenendo pulito, emozionarsi nel vedere il tuo cane da ferma immobile e trepidante allo stesso tempo.Paradossalnente lo sparo è l'ultimo anello della catena


    Buongiorno Marina benvenuta....ecco hai spiegato perfettamente che cosa E' per me la caccia e queste sono cose che ti tramandano i nonni e i genitori cacciatori "di altri tempi" ed io ,come te ,mi ritengo fortunato ad aver avuto questi Maestri

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    • Arha
      ⭐⭐⭐
      • Dec 2014
      • 1101
      • Lumezzane
      • Setter inglese

      #17
      Originariamente inviato da MARINA DI FIORE
      Ciao Artha, condivido ciò che dici , eppure è difficile da spiegare a chi , direttamente o meno , non ha mai avuto esperienza di caccia in senso ampio.Per me caccia è anche vedere l'alba in un capanno, avere rispetto del bosco mantenendo pulito, emozionarsi nel vedere il tuo cane da ferma immobile e trepidante allo stesso tempo.Paradossalnente lo sparo è l'ultimo anello della catena
      Ciao Marina, concordo con tutto quello che dici.
      sì, è molto difficile da spiegare, specie al giorno d'oggi.
      Oggi sono poche le persone che hanno la possibilità (a volte anche la voglia) di "toccare" un po' la natura, per toccare intendo trascorrerci del tempo e osservare con attenzione; banalmente nota come nei documentari della savana quando il leone attacca la gazzella di turno non vedi mai la scena di caccia piena, spesso la scena inizia con la "rottura della ferma" da parte della leonessa e poi....solo un gran polverone....stacco di scena (spesso nero) e poi si chiude con i leoni che banchettano...sono pochi i documentari che mostrano la vera natura ( e spesso datati a quando le persone sapevano ancora riconoscere la schiettezza della natura).

      La caccia è per molti argomento oscuro, ma comunque tutti sentono la libertà e arroganza di giudicare, raramente le persone hanno la sensibilità di chiedere ed ascoltare.

      E ti dico di più, per me la caccia non è stata soltanto "bella" mi è stata anche molto utile per la mia crescita e formazione; iniziare solo ad andare a beccacce credo che in me abbia affinato tante caratteristiche che oggi mi sono semplicemente utili: la costanza che sfiora l'ostinazione, la resistenza mentale alla fatica e alla fame (sì...inizialmente mi portavo solo un arancia per un giorno intero) la forza di alzarmi alle 5 di sabato e domenica durante i miei anni in cui si dovrebbe andare a dormire alle 5, l'ascolto e l'osservazione del bosco che mi sono portato in altri ambienti della vita...e tanto tantissimo altro.
      Io spesso alle persone dico che è stata la mia seconda università.

      Partecipare al gioco della natura per noi è semplice, non devi "imparare" niente, spesso si deve solo riscoprire ciò che è già in noi.

      Messaggio scritto da un uomo che quando era bambino distruggeva il giardino d nonna in cerca di lucertole, biacchi e anfibi....uomo che oggi ha una miriade di difetti ma credo che qualcosa di buono c'è e quel buono arriva anche da cani, boschi, frulli silenziosi, corse a perdifiato....e ad oggi anche un po' di nostalgia

      Ti raccomando, parlane con le persone di quello che leggi nel forum
      Edo

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      • MARINA DI FIORE
        Ho rotto il silenzio
        • Feb 2026
        • 10
        • Genova
        • Fantasia

        #18
        Ciao Edo, prima di tutto mi scuso per averti chiamato con un nome sbagliato per la fretta e la poca dimestichezza con il sito ;hai ragione, certe emozioni,le stesse che hai descritto ,non si dimenticano ,ma riaffiorano ,probabilmente amplificate, quando hai smesso di provarle.Da molti anni non frequento più i miei boschi .Tanto tempo fa avrei potuto riconoscere gli alberi a me familiari ad uno ad uno , cosi come i sentieri ,le scorciatoie,i rigagnoli, i nascondigli ,i nidi , le fungaie e tutti i numerosi animali autoctoni o migratori.Non ricordo ci fossero cinghiali e lupi ,solo qualche rara volpe,spesso i ricci, e poi lepri e conigli selvatici che correvano all'impazzata .Ricordo anche le nebbie e l'odore di fumo che proveniva da qualche camino lontano e poi uno sparo a rompere il silenzio...sì, perchè i cacciatori non parlano.Loro si capiscono con uno sguardo e talvolta con un fischio.Anche il tuo cane è complice e abbaia solo quando deve.Regnava ARMONIA e RISPETTO fra tutti i protagonisti del bosco . Forse sono questi valori che andrebbero trasmessi ai cacciatori di ultima generazione ,che hanno la responsabilità di far sopravvivere un'arte in via d'estinzione. A proposito, leggevo che recentemente il Consiglio di Stato ha stabilito che la caccia può essere vietata in terreni privati non recintati per motivi etici,quali l'uccisione di animali.

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        • Livia1968🦉
          Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
          • Apr 2019
          • 6334
          • Guidonia Montecelio (Roma)
          • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

          #19
          È vero, l'ho letto anche io, ma il ribaltamento della decisione del Tar è dovuta principalmente dalla mancanza di dati per provare che la sottrazione del fondo possa compromettere il piano regionale.
          Insomma una presa di posizione quella del consiglio di stato giocata sul filo dell'interpretazione delle norme . Una battaglia a suon di fuffa.
          Il pericolo è che un domani chiunque si svegli con anima animalista possa trovare ascolto di fatto sottraendo un già esiguo territorio alla Caccia.

          "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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          • bosco64
            bosco64 commenta
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            Su questa cosa basterà dare tempo al tempo. prima o poi qualcuno avrà dei danni da selvaggina e in quel caso se la prenderà in quel posto. Poi gli altri ci penseranno bene bene.
        • specialista
          ⭐⭐⭐
          • Jul 2012
          • 5402
          • sesto fiorentino
          • meticcia a pelo raso"DUNA", Pitbull red nose “LOLA”

          #20
          Per farci odiare ce la mettiamo tutta, bisognerebbe anche ricordarsi che quando svolgiamo la nostra passione in terreni “privati”, e non, siamo ospiti, di conseguenza non abusarne, comportandosi civilmente con rispetto, a malincuore vedo che questo è ignorato da molti portando anche il cittadino neutrale dalla parte degli anti caccia! Giusto quello che dice Arha “parlane con le persone….” Purtroppo per uno/a che ne parla bene ci sono dieci della categoria che si comportano male!
          P.S
          Forse siamo O.T.
          Mi permetto di suggerire; aprire/approfondire questa discussione in altra stanza?

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          • Livia1968🦉
            Livia1968🦉 commenta
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            Credo che ce ne siano già aperte sull'argomento un chiaccherando.
        • Pike
          ⭐⭐
          • Dec 2012
          • 473
          • Mantova
          • Bracco tedesco

          #21
          Originariamente inviato da Livia1968🦉
          È vero, l'ho letto anche io, ma il ribaltamento della decisione del Tar è dovuta principalmente dalla mancanza di dati per provare che la sottrazione del fondo possa compromettere il piano regionale.
          Insomma una presa di posizione quella del consiglio di stato giocata sul filo dell'interpretazione delle norme . Una battaglia a suon di fuffa.
          Il pericolo è che un domani chiunque si svegli con anima animalista possa trovare ascolto di fatto sottraendo un già esiguo territorio alla Caccia.

          https://www.corriereromagna.it/faenz...aria-CY1881664
          Cara Livia “Mala tempora currunt sed peiora parantur (corrono brutti tempi ma se ne preparano di peggiori"). I nostri a avversari si dimostrano agguerriti, preparati e determinati. Noi invece ci abbandoniamo (con tutto il rispetto) a prosaiche quanto devianti ( nel senso lontane dalla realtà) emozioni da libro cuore o da “nonno Heidi” e ci rincuoriamo con tutto ciò! Mai una presa di posizione motivante, seria, dura con ci rappresenta a livello locale, regionale ed anche statale! Tutti ad applaudire i presidenti delle varie associazioni aspirando, magari, a sedersi alle loro tavole imbandite per l’occasione ed abbuffarci, sorridendo, di improbabili pastasciutte scotte e vino d’aceto! Mai nessuno che si alzi a ricordar loro i nostri diritti costituzionali (per ignavia od ignoranza) ma tutti genuflessi alle loro mai mantenute promesse. Le battaglie si vincono giorno dopo giorno, metro dopo metro e non solo in occasione di comparsate elettorali.
          «La tolleranza arriverà ad un tale livello che alle persone intelligenti sarà vietato fare qualsiasi riflessione per non offendere gli imbecilli.»(Fëdor Dostoevskij)

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          • MARINA DI FIORE
            Ho rotto il silenzio
            • Feb 2026
            • 10
            • Genova
            • Fantasia

            #22
            Sull' argomento( divieto caccia in terreni privati) ho letto che in Germania esiste la possibilità d'invocare il diritto all'obiezione venatoria .Date queste premesse, penso che la battaglia vada principalmente condotta a livello culturale , se è vero che le leggi-, regolando i costumi e la morale corrente ,intervenengono dopo . La disinformazione o la falsa conoscenza generalizzata ha fatto sì che la caccia ,nel senso nobile del termine, venga spesso scambiata con il bracconaggio ,mentre conosciamo benissimo le giuste regolamentazioni a cui è sottoposta. Per brevità, senza annoiare con descrizioni prosaiche, gioverebbe alla ns causa ricordare ai critici ( gli ostili sono irrecuperabili)quanto meno che il vero cacciatore ha fatto un patto con la natura e non una guerra

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