Come era arrivato se ne và negandomi la possibilità di concludere l’ azione. Rimango frà lo sconforto di aver mancato l’ occasione e lo stupore dell’ avvistamento perfetto alla prima uscita.
Le 20:00, è ancora orario buono, e senza troppo crederci continuo a scrutare il poco spazio aperto che ho davanti a me. Stancamente controllo l’ orario sul telefono e quando rialzo la testa non riesco a crederci, un’ altro maschio, questa volta il palco non può lasciare dubbi, è bellissimo. Nell’ ottica la posizione è perfetta, distanza 120mt, lo stecker è azionato ed il colpo parte senza esitazione.
Riesco ad intravedere la reazione dell’ animale, ha fatto un salto, sono sicuro di averlo preso bene, ancora tremante lo cerco nel binocolo ma non lo vedo, l’ erba è alta. Aspetto 10 minuti e decido quindi di andare a verificare, con il terrore di non ritrovarlo. Mi dirigo sull’ anchuss che ho ben focalizzato, non devo disperarmi molto, ha percorso a malapena 20 mt.
Mi siedo, cerco di godermi quel momento e di imprimermelo nella memoria per sempre apprezzandone l’ unicità, prima di far ritorno a casa ancora in preda ad un tumulto di sentimenti….



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