OLTRE 120.000 A ROMA

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  • novabior
    ⭐⭐
    • Mar 2006
    • 580
    • Perugia, Perugia, Umbria.

    #1

    OLTRE 120.000 A ROMA

    I dati ufficiali della prefettura di Roma ci danno 120.000/150.000 persone!!!!!!

    Vorrei sottolineare qualche cosa:
    1) Erano presenti tutte le associazioni ad eccezione di Arcicaccia, pochissime delegazioni Fidc, 1 delegazione Italcaccia, molte delegazioni Annu e ACL e CPA e CONFAVI e altre piccole associazioni regionali. Una marea di bandiere ANLC.

    2) Molte le scene bellissime, ma la più bella è stata lo scambio di bandiere tra associazioni. Veramente simbolo di unita dei cacciatori.

    3)Slogan a go go contro Pecoraro Scanio e Prodi

    5) La manifestazione si è dovuta purtroppo interrompere senza arrivare difronte a palazzo chigi, ad eccezione di una piccola parte dei manifestanti (300 circa), neanche fossimo dei noglobal. Alla faccia del GOVERNO DEMOCRATICO!!!!!

    6) I mass media hanno dato un buon risalto, peccato per una cosa. L'interlocutore apparso nei media per i cacciatori è stato solo FRANCO TIMO presidente nazionale FIDC il quale insieme alla sua associazione NON HA ORGANIZZATO NIENTE, NON HA PARTECIPATO ATTIVAMENTE, MA SI E' FREGIATO DI ESSERE LEADER DELLA PROTESTA

    Io penso che questa risposta non possa lasciare il mondo politico indifferente e soprattutto tra i 150.000 sicuramente ci sono anche quei 24.000 voti che permettono all'attuale esecutivo di stare in piedi, ancora per poco speriamo.

    Immagine:

    109,97KB
    Cosa c\'è di più bello di 4 amici dei cani e un\'alba?
    Per le tue info sulla caccia: www.progetto-ambiente.info
  • pacigianni

    #2
    Ma dalle notizie che ho letto si parlava di 10.000 massimo 15.000 partecipanti.

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    • alex

      #3
      Personalmente non credo che il problema sia se in tv sia apparso timo od un altro rappresentante di associazioni venatorie, ma bensì si tratta di raggiungere un obbiettivo comune. ho parlato pochi minuti fà con un membro di un associazione che è stato proprio a roma. il problema è che l'evento è stato pubblicizzato poco e male. a mio modesto parere se vogliamo fare qualcosa di concreto dobbiamo recarci massicciamente a roma a protestare, magari con il nostro amico a quattro zampe al seguito, anche se dobbiamo rimetterci dei soldi e perdere due giorni. ma se non faremo qualcosa del genere tra non molto la caccia rimarra solo un ricordo.

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      • gbmax

        #4
        Concordo in pieno con Alex, solo cosi ci terranno in considerazione.

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        • Pisturo

          #5
          il tg1 è stato vergognoso ha messo assieme questa notizia con una manifestazione animalista che liberava animali che venivano liberati dopo essere stati feriti dalle "doppiette". una demagogia veramente vergognosa! tra l'altro facevano vedere il buon pecoraro (che dal nome dovrebbe esser bravo a lavorare con gli animali) che liberava un riccio, munito di guanti e con un'operazione di mezz'ora! io i ricci li prendo a mani nude e per riliberarli non sto mezz'ora facendo finta che mi interessi![grrrr]

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          • enrico
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2006
            • 7098
            • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
            • bracco italiano

            #6
            Cari Signori, secondo il mio modesto parere qualsiasi governo di qualsiasi colore esso sia non ci terrà in considerazione neanche se fossimo 3 milioni con altrettanti cani al seguito!
            Bisogna che si interessino le grandi aziende tipo beretta, franchi benelli ecc. nonchè gli artigiani, i fabricatori di munizioni ecc, magari minaciando di richiedere la cig per i dipendenti messi alle strette per quello che succede.
            Altresi se non si arriva a toccorgli in tasca ho l'impressione che non ci sentano.
            Ma finchè non si muoveranno loro ho l'impressione che noi saremo uno zero al loro cospetto.[:142]


            enrico
            enrico

            le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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            • seccatutto

              #7
              <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da enrico

              Cari Signori, secondo il mio modesto parere qualsiasi governo di qualsiasi colore esso sia non ci terrà in considerazione neanche se fossimo 3 milioni con altrettanti cani al seguito!
              Bisogna che si interessino le grandi aziende tipo beretta, franchi benelli ecc. nonchè gli artigiani, i fabricatori di munizioni ecc, magari minaciando di richiedere la cig per i dipendenti messi alle strette per quello che succede.
              Altresi se non si arriva a toccorgli in tasca ho l'impressione che non ci sentano.
              Ma finchè non si muoveranno loro ho l'impressione che noi saremo uno zero al loro cospetto.[:142]


              enrico
              </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

              Chiedo scusa se dissento da queste dichiarazioni,in primis,con il vecchio governo se pur non ha modificato la 157/92,a caccia siamo andati sempre e senza grossi problemi,secondo,alla manifestazione dove io ero presente eravamo all'incirca 100.000 e non come pare sia stato detto ai tg 10.000.
              L'attuale governo è schiavo di quella fetta di estremisti rosso/verdi,senza i quali non riuscirebbe a reggersi,..e mi sembra che danni ne stiano facendo parecchi.
              I mass media,sono diventati la voce del Regime,boicottando tutto cio' a loro trasversale(vedi la manifestazione di oggi....al contrario hanno parlato per settimane della caccia ai poveri Bambi)
              saluti
              gigi

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              • ciccio

                #8
                D'accordo con altre manifestazioni magari più massicce ed organizzate, come è anche vero quello che dice Enrico che nessun governo non ci ha tenuto in considerazione, qualunque il colore esso sia stato - anche se con il centro destra siamo andati a caccia senza troppi problemi, come dice Seccatutto-; però lasciatemi dire di ESSERE CONTRARIO a fare una menifestazioni con i nostri amici A QUATTRO ZAMPE, perchè gli ambientalisti e le TV di stato di OGGI "REGIME STALINIANO" (peggio di Hithler per aver trucidato per primo gli ebrei e creato i Gulag, massacrando i poveri PRIGIONIERI Alpini,figli di povere mamme, a fine guerra con il bene placido di Togliatti), non faranno altro che puntare la loro attenzione su come manifesteremo con i cani, segnalando eventuali maltrattamenti magari su una semplice starttonata al guinzaglio, a quel povero cane impaurito dalla moltitudine. Sarà un'arma che ci rivolgeranno contro.Quindi facciamo tutto ma lasciamo i cani a riposare nei nostri canili! E poi perchè stressarli ????

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                • VanVonVac
                  ⭐⭐⭐
                  • Mar 2005
                  • 6162
                  • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                  • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                  #9
                  il fatto è che se uno schieramento va al governo grazie a soli 22000 mila voti in più,allora anche i nostri voti sono importanti,e con quello che hanno fatto hanno creato un bel pò di terra bruciata alle loro spalle,e non credo che sia stata una mossa intelligente,visto l'esiguità del partito dei erdi(non riesco a scrivere quella parola, mi provoca sempre più ribrezzo).Quello che hanno fatto, non è stato per niente leale anche per certe promesse a carattere elettorale che certi politi.Associazioni..chi le frequenta e cerca di fare vita attiva sa con quanta difficoltà si è organizzato quei pullman e mentre in certe regioni,la gente faceva a pugni per salire,in altre, si faceva a botte per arruolare gente,causa del loro menefreghismo.Mi è dispiaciuto molto che non fossero presenti tutte le Associazioni venatorie,la defezione dell'Arci caccia, non è in linea con i suoi associati ma con i suoi politici ,e ciò mi ha letteralmente disgustato.Anche perchè lo ripeto e sottolineo,LA CACCIA NON DOVREBBE MAI COMBACIARE con un PARTITO e una IDEA POLITICA,questo è quello che ci rende debole.
                  p.s
                  i giornali e i giornalisti che hanno trattano la manifestazione ,non sono vergongnosi,di più .

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                  • enrico
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2006
                    • 7098
                    • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                    • bracco italiano

                    #10
                    ormai protestare per andare a caccia, protesta fatta dai cacciatori, non fa più odiens.... tra un po non fa più odiens neanche la cronaca nera, guardate che risalto anno dato a quelle persone trovate sgozzate in casa.
                    Il primo giorno come notizia di apertura del tg, il secondo a metà tg, il terzo come ultima notizia!
                    E voi pensate che interessino 10.000 0 100.000 cacciatori che vanno a Roma, magari con in testa le delegazioni bresciane ? che certo non ahnno dato il voto alla sinistra?.
                    Dovrebbero essere le associazioni di quelle regioni che sono o sono diventate di sinistra nelle ultime elezioni, a fare pressione sugli enti regionali dei partiti dicendo che in questo modo,loro,di quetso passo perderanno sicuramente il voto di quei cacciatori che adesso si sentono derubati dei loro diritti!
                    Per rispondere a VVV , la caccia è legata alla politica, per chè gia quando si parlava di costituire un partito dei cacciatori e se si fosse costituito, per entrare a palazzo Chigi a contrastare i verdi,gia si vociferava con quale schieramente di governo allearsi!, e tu pensi che se ci fossero dei nostri rappresentanti a Roma, seduti sui seggiolini del Parlamento farebbero i nostri interessi o i loro?, e la battaglia che ne sarebe scaturita per agiudicarsi quei seggiolini non te la immagini? .
                    Li si tratterebbe di bei soldini di stipendio che si metterrebbero in tasca a fine mese,e, sono convinto che la caccia passerebbe in secondo piano!
                    Ti faccio un esempio: quando si tratta di mettere delle tasse o cambiare l'età pensionabile ,cosa che ha fatto il governo precedente, l'opposizione era contraria, questo governo adesso sta facendo le stesse cose , vedi manovrina fiscale età pensionabile ecc. e l'opposizione è contraria.... ma su una cosa sono sempre andati d'accordo... sia governo che opposizione chiunque ci sia stato.... quandodevono aumentarsi lo STIPENDIO!, li non protesta nessuno.
                    E tu pensi che se qualcuno di noi andasse li non farebbe uguale?



                    enrico
                    enrico

                    le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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                    • Gilberto

                      #11
                      Il problema è un problema culturale!
                      Le associazioni venatorie si sono sempre interessate dei cacciatori ma non della caccia. La questione ambiente ha sempre più attualità e preganza presso l'opinione pubblica. Questo ormai da cinquant'anni e più. Basta guardare allo sviluppo dei movimenti ecologisti nel mondo e la loro ascesa a strutture da multinazionali, con bilanci da capogiro con i quali si può condizionare l'opinione pubblica. Il fenomeno sta acquistando rilevanza tale da interessare perfino la Chiesa per le implicazioni etiche di nascenti ideologie di tipo biocentrico.
                      In questo quadro, la caccia è il nemico e l'antagonista dell'ambientalista.
                      Alla fine, però, le "ragioni" antropologiche del cacciatore e dell'ambientalista sono molto simili.
                      Nel discorso sociale sulla fruizione della natura selvaggia, però, il cacciatore è rimasto molto indietro rispetto all'ambientalista.
                      Noi cacciatori dobbiamo recuperare presso l'opinione pubblica questo svantaggio.
                      Questo è il lavoro che devono fare le associazioni venatorie. Altrimenti, arretreremo sempre di più.

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                      • VanVonVac
                        ⭐⭐⭐
                        • Mar 2005
                        • 6162
                        • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                        • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                        #12
                        <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Gilberto

                        Il problema è un problema culturale!
                        Le associazioni venatorie si sono sempre interessate dei cacciatori ma non della caccia. La questione ambiente ha sempre più attualità e preganza presso l'opinione pubblica. Questo ormai da cinquant'anni e più. Basta guardare allo sviluppo dei movimenti ecologisti nel mondo e la loro ascesa a strutture da multinazionali, con bilanci da capogiro con i quali si può condizionare l'opinione pubblica. Il fenomeno sta acquistando rilevanza tale da interessare perfino la Chiesa per le implicazioni etiche di nascenti ideologie di tipo biocentrico.
                        In questo quadro, la caccia è il nemico e l'antagonista dell'ambientalista.
                        Alla fine, però, le "ragioni" antropologiche del cacciatore e dell'ambientalista sono molto simili.
                        Nel discorso sociale sulla fruizione della natura selvaggia, però, il cacciatore è rimasto molto indietro rispetto all'ambientalista.
                        Noi cacciatori dobbiamo recuperare presso l'opinione pubblica questo svantaggio.
                        Questo è il lavoro che devono fare le associazioni venatorie. Altrimenti, arretreremo sempre di più.

                        </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                        quoto e riquoto!

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                        • enrico
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2006
                          • 7098
                          • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                          • bracco italiano

                          #13
                          secondo me la questione è un'altra , a qualcuno fa comodo avere delle persone che contestano tutto e tutti è facile fare una politica così , ne sarei capace anch'io!Disfare ma non costruire!
                          Mi sembra che chi piu abbia dato risalto alla questine dei caprioli sia prorpio sato le reti mediaset vedi italia uno , tg5 e rete 4, nella quale Emilio Fede mentre narrava dei caprioli sembrava che piangesse, qeusto per cosa dire, che di qualunque parete siano i tg calcano le notizie a loro comodo e piacimento solo per poi ribadire : noi abbiamo avuto il 50% in più di ascolto di.... e giocano a chi la fa più grossa, magari rubandosi le immagini e di animali anche sagliati.
                          Quello che sto per dire è sicuramente un'utopia..... dovremmo tutti, dico tutti non rinnovare più per alcuni anni il pa e che le guardie si rifiutassero di fare la caccia di selezione ed immettere cinghiali e caprioli a bizzeffe , controllare che i contadini non uccidano di frodo i selvatici e poi mandare i verdi e pecoraro in testa a riparare e pagare i danni, sono convinto che dopo una settimana chiederebbero loro di riaprire la caccia!
                          Voi pensate che funzionerebbe ..... no ,velo dico io, perchè obbligherebbero i carabinieri o l'esercito ad abbattere i selvatici in sovrannumero, ma in quel caso andrebbe bene, perchè non sono icacciatori a farlo, non sparano le doppiette ,come se i fucili dei carabieri e dell'esrcito facessero meno male.
                          O meno che questa faccenda della caccia sia stata messa in piedi per coprire qualcosaltro, distogliere l'attenzione da qualche problema più grave.
                          Purtropo abbiamo degli amministratori a livello regionale che non capiscono niente, dal punto di vista del risanamento del territori nonche dal punto di vista del ripopolamento, finquando non si riuscirà a cambiare queste teste e sopratutto il modo di pensare saremo sempre sottomessi da tutti.





                          enrico
                          enrico

                          le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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                          • lampo
                            ⭐⭐
                            • Feb 2006
                            • 890
                            • urbino, Pesaro-Urbino, Marche.
                            • bracco italiano LEO (arco dei sanchi)

                            #14

                            considerazioni che condivido

                            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da Gilberto

                            Il problema è un problema culturale!
                            Le associazioni venatorie si sono sempre interessate dei cacciatori ma non della caccia. La questione ambiente ha sempre più attualità e preganza presso l'opinione pubblica. Questo ormai da cinquant'anni e più. Basta guardare allo sviluppo dei movimenti ecologisti nel mondo e la loro ascesa a strutture da multinazionali, con bilanci da capogiro con i quali si può condizionare l'opinione pubblica. Il fenomeno sta acquistando rilevanza tale da interessare perfino la Chiesa per le implicazioni etiche di nascenti ideologie di tipo biocentrico.
                            In questo quadro, la caccia è il nemico e l'antagonista dell'ambientalista.
                            Alla fine, però, le "ragioni" antropologiche del cacciatore e dell'ambientalista sono molto simili.
                            Nel discorso sociale sulla fruizione della natura selvaggia, però, il cacciatore è rimasto molto indietro rispetto all'ambientalista.
                            Noi cacciatori dobbiamo recuperare presso l'opinione pubblica questo svantaggio.
                            Questo è il lavoro che devono fare le associazioni venatorie. Altrimenti, arretreremo sempre di più.

                            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

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