Alectoris Graeca Whitakeri Schiebel

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  • jim78
    ⭐⭐⭐
    • Jan 2010
    • 1561
    • santa maria a vico (ce)
    • springer spaniel inglese maya

    #1

    Alectoris Graeca Whitakeri Schiebel

    questo altro non è che il nome scientifico della coturnice siciliana, animale che almeno una volta i cacciatori siciliani (e non solo loro) hanno sognato e cacciato, la coturnice o pinnici (per dirla in dialetto) è sempre stata oggetto dei desideri per tutti i cacciatori siciliani, a dimostrazione di ciò qualche giorno fa si è parlato di un ripopolamento di fagiani in sicilia, non appena si è nominata la coturnice si sono accese le più accanite discussioni da parte dei conoscitori e amanti di questo splendido animale, con la conclusione che si è uscito di parecchio fuori tema, allora ho pensato che la cosa più giusta da fare sia quella di aprire questo nuovo thread per chiarire tanti punti, primo fra tutti la chiusura di questa caccia tradizionale siciliana.........amici pinniciari, a voi la parola.........
    sigpicQuando poi una mattina lo trovai che dormiva davanti alla porta della mia camera, cominciai ad assumere un atteggiamento più distaccato, intuendo che stava per germogliare un grande amore canino. Ma era già troppo tardi: il giuramento di fedeltà era pronunciato.
    Konrad Lorenz
  • roberto messina
    ⭐⭐
    • Jun 2009
    • 461
    • messina
    • setter inglese

    #2
    caro jim....io piango e basta

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    • Astore75

      #3
      Finiamola una volta per tutte di dire che la pernice si estinguerà solo con l'abbandono delle campagne,io aggiungerei pure IL MAL DI PIOMBO!!!!

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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #4
        io aggiungerei pure IL MAL DI PIOMBO!!!!
        la famigerata "piombite perniciosa....." che a suo tempo ha sterminato le starne
        lucio

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        • roberto messina
          ⭐⭐
          • Jun 2009
          • 461
          • messina
          • setter inglese

          #5
          Astore carissimo (sono so se ci siamo conosciuti al raduno perdonami) hai perfettamente ragione l'abbandono delle campagna non fara' estinguere le cotorne ma sara uno delle cause principali....mi permetto di farti un piccolo esempio guarda la foto che ti posto vedi che magnifico ambiente??? Bene quando la cotorna era cacciabile io mio padre e mio cugino li si facevano le piu' belle cacciate della mia giovane vita....da 2-3 anni sono scomparse le 2 file di vigne che esistevano e dico 2 file...(ora restano solo i pali) e nei miei censimenti agostani sai quante cotorne ho trovato in 7 uscite solo li?????????? 1 questo mi fa pensare....e posso mettere le mani sul fuoco che li a impiombarle non ci va nessuno lo dico ocn coglizione di causa........ti metto anke una foto dello stesso luogo quando ankora potevamo insidiare le cotorne
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          • jim78
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2010
            • 1561
            • santa maria a vico (ce)
            • springer spaniel inglese maya

            #6
            Originariamente inviato da roberto messina
            caro jim....io piango e basta
            roberto, tu piangi, io quando questa caccia era aperta facevo solamente coturnici intervallati da quaglie e beccacce, ma senza esagerare, conosco tanti posti dove insidiarle, e se capivo che le brigate erano in diminuzioni non ci andavo più pertutto l'anno, di conseguenza quando hanno chiuso la coturnice non ho rinnovato il pda per i due anni a seguire, poi mi sono fatto forza e ho ricominciato a rinnovare, per i cani se non altro...............
            ma ti posso garantire che andare a caccia e non potere andare a coturnici non è la stessa cosa, mi manca un pezzo di me stesso.

            ---------- Messaggio inserito alle 01:01 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:45 PM ----------

            scusate, ma della coturnice parlerei per ore e ore senza mai stancarmi, ma volete mettere l'emozione di un cucciolone che trova la sua prima coturnice? una scena che ho visto moltissime volte (scriverei migliaia di volte, ma in pochi mi crederebbero), il cucciolo sente l'emanazione del selvatico, comincia a gattonare fiono a quando non ferma deciso......lascia la ferma, gattona ancora, ferma, stavolta è più sicuro, comincia a prendere aria dalla bocca, sembra quasi voglia mordere l'aria con avidità, silenzio tombale, senti solamente il tuo cuore che batte all'impazzata per l'emozione e lo sbuffo del cane, sei pronto, il fucile è pronto ad alzarsi, tutto d'un tratto senti il rumore che solo loro sanno fare sbattendo le ali (questo non ve lo posso spiegare, o lo avete sentito o non c'è niente da fare) parte una brigata di cinque cotorni, il cane fa un salto indietro (succede quasi sempre che il cucciolo la sua prima volta si spaventi), spari d'istinto, non hai il tempo di mirare, una cade, ma cade a duecento metri, ma non importa, sarai ben felice di fare quei duecento metri per andarla a recuperare, il cuccilo ti passa davanti, è più eccitato di te, la prende e tutto scodinzolante te la, riporta dopo essersi fatto un paio di giri con la sua preda, lo accarezzi, hai gli occhi pieni di lacrime e pensi (se non fate come me che parlate con i cani), bravo, questo è il tuo battesimo, questa è la prima di tante ambite prede........................ma tutto questo adesso non c'è più, ecco perchè mi sento morto dentro.
            sigpicQuando poi una mattina lo trovai che dormiva davanti alla porta della mia camera, cominciai ad assumere un atteggiamento più distaccato, intuendo che stava per germogliare un grande amore canino. Ma era già troppo tardi: il giuramento di fedeltà era pronunciato.
            Konrad Lorenz

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            • il beccacciaio
              • Oct 2008
              • 94
              • sicilia
              • setter's

              #7
              Originariamente inviato da jim78
              roberto, tu piangi, io quando questa caccia era aperta facevo solamente coturnici intervallati da quaglie e beccacce, ma senza esagerare, conosco tanti posti dove insidiarle, e se capivo che le brigate erano in diminuzioni non ci andavo più pertutto l'anno, di conseguenza quando hanno chiuso la coturnice non ho rinnovato il pda per i due anni a seguire, poi mi sono fatto forza e ho ricominciato a rinnovare, per i cani se non altro...............
              ma ti posso garantire che andare a caccia e non potere andare a coturnici non è la stessa cosa, mi manca un pezzo di me stesso.

              ---------- Messaggio inserito alle 01:01 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:45 PM ----------

              scusate, ma della coturnice parlerei per ore e ore senza mai stancarmi, ma volete mettere l'emozione di un cucciolone che trova la sua prima coturnice? una scena che ho visto moltissime volte (scriverei migliaia di volte, ma in pochi mi crederebbero), il cucciolo sente l'emanazione del selvatico, comincia a gattonare fiono a quando non ferma deciso......lascia la ferma, gattona ancora, ferma, stavolta è più sicuro, comincia a prendere aria dalla bocca, sembra quasi voglia mordere l'aria con avidità, silenzio tombale, senti solamente il tuo cuore che batte all'impazzata per l'emozione e lo sbuffo del cane, sei pronto, il fucile è pronto ad alzarsi, tutto d'un tratto senti il rumore che solo loro sanno fare sbattendo le ali (questo non ve lo posso spiegare, o lo avete sentito o non c'è niente da fare) parte una brigata di cinque cotorni, il cane fa un salto indietro (succede quasi sempre che il cucciolo la sua prima volta si spaventi), spari d'istinto, non hai il tempo di mirare, una cade, ma cade a duecento metri, ma non importa, sarai ben felice di fare quei duecento metri per andarla a recuperare, il cuccilo ti passa davanti, è più eccitato di te, la prende e tutto scodinzolante te la, riporta dopo essersi fatto un paio di giri con la sua preda, lo accarezzi, hai gli occhi pieni di lacrime e pensi (se non fate come me che parlate con i cani), bravo, questo è il tuo battesimo, questa è la prima di tante ambite prede........................ma tutto questo adesso non c'è più, ecco perchè mi sento morto dentro.
              è così
              ciao

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              • Astore75

                #8
                Roberto,non ci siamo conosciuti,ma leggo i tuoi scritti,e quelli degli altri e più o meno un pochino vi conosco,siete tutti ragazzi in gamba,compreso quel simpaticone di Alfio
                Zio Lucio per Lei ho il massimo rispetto!e penso che noi abbiamo sempre da imparare da Voi.
                Per quanto riguarda il nostro preziosissimo selvatico,se uno ama l'arte cinegetica anche senza fucile può godersi giornate indimenticabili.Finchè la caccia alle cotorne rimarrà chiusa.Se un giorno riapriranno la caccia allora vi dico che preferirei una gestione della pernice simile alla zona Alpi,supportata da una vigilanza reale ed efficace nei controlli.Con abbattimenti limiti.Non vorrei che facesse la fine delle starna italica.Infine se la caccia alla pernice è chiusa da anni ci sarà un perchè non penso che tutti i censimenti sono falsati come dicono alcuni utenti anche perchè sono affiancati dal corpo forestali cosi mi hanno detto...

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                • ALFIO68

                  #9
                  fidate o non li fanno proprio o chi le va' a fare sto dei furboni che puntualmente tropverai a caccia che.....
                  la nostra cotorna e' presente,fatica sudore e ottimi cani,io da picolo me ricordo che era chiusa,poi l'aprirono,la sua apertura era la terza domenica di settembre cosa che io,aspettavo ma eravamo pochi ad attendere quei giorni,io non avevo fretta,me sparavo i miei amati colombacci e le tortorelle,poi qualche giorno a quglie,due uscite con amici a conigli con i ferri buoni e finalmente l'apertura a cotorne.
                  davvero belle giornate,anche se la fatica non mancava mai cosi' come il caldo e se per caso ll'aria era fresca,male vuole dire che era venuta giu' la pioggia e i terreni argilosi quando piove so.......
                  per adesso si aspetta che maturino i pinnicani(mese di luglio),poi addestramento con i cani sulle amate cotorne.
                  la speranza che riapra.
                  saluti a tutti

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                  • Jodler
                    ⭐⭐
                    • Dec 2009
                    • 243
                    • Sicilia
                    • Setter Inglese Setter Gordon

                    #10
                    Originariamente inviato da Astore75
                    Infine se la caccia alla pernice è chiusa da anni ci sarà un perchè non penso che tutti i censimenti sono falsati come dicono alcuni utenti anche perchè sono affiancati dal corpo forestali cosi mi hanno detto...

                    E' chiusa da anni, è vero ! Ma la popolazione di alextoris graeca Withakeri
                    è sempre in rovinosa caduta, in tutta la Sicilia. Ci sarà un perchè !?!?! [:-bunny]
                    Da non ricercare soltanto nella " piombite perniciosa " !
                    Ultima modifica Jodler; 19-03-10, 15:01.
                    giuseppe di lorenzo del castelluccio
                    --------------------------------------------------
                    credo nel sole anche di notte

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                    • jim78
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2010
                      • 1561
                      • santa maria a vico (ce)
                      • springer spaniel inglese maya

                      #11
                      Originariamente inviato da Astore75
                      Roberto,non ci siamo conosciuti,ma leggo i tuoi scritti,e quelli degli altri e più o meno un pochino vi conosco,siete tutti ragazzi in gamba,compreso quel simpaticone di Alfio
                      Zio Lucio per Lei ho il massimo rispetto!e penso che noi abbiamo sempre da imparare da Voi.
                      Per quanto riguarda il nostro preziosissimo selvatico,se uno ama l'arte cinegetica anche senza fucile può godersi giornate indimenticabili.Finchè la caccia alle cotorne rimarrà chiusa.Se un giorno riapriranno la caccia allora vi dico che preferirei una gestione della pernice simile alla zona Alpi,supportata da una vigilanza reale ed efficace nei controlli.Con abbattimenti limiti.Non vorrei che facesse la fine delle starna italica.Infine se la caccia alla pernice è chiusa da anni ci sarà un perchè non penso che tutti i censimenti sono falsati come dicono alcuni utenti anche perchè sono affiancati dal corpo forestali cosi mi hanno detto...
                      astore, gli abbattimenti erano controllati quando la caccia era aperta, e le coturnici sono controllate anche adesso (almeno a palermo), questo te lo posso garantire personalmente e non per sentito dire.il fatto che le coturnici a dispetto di cio che si dice nella provincia di palermo ci sono e non ce ne sono mai state così tante, il problema che la caccia è vietata e non c'è nessuna intenzione di riaprirla, almeno non per ora e non per la prossima stagione.
                      sigpicQuando poi una mattina lo trovai che dormiva davanti alla porta della mia camera, cominciai ad assumere un atteggiamento più distaccato, intuendo che stava per germogliare un grande amore canino. Ma era già troppo tardi: il giuramento di fedeltà era pronunciato.
                      Konrad Lorenz

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                      • Lume
                        ⭐⭐⭐
                        • Oct 2009
                        • 4497
                        • Valtrompia
                        • Setter redo

                        #12
                        Originariamente inviato da Jodler
                        E' chiusa da anni, è vero ! Ma la popolazione di alextoris graeca Withakeri
                        è sempre in rovinosa caduta, in tutta la Sicilia. Ci sarà un perchè !?!?! [:-bunny]
                        Da non ricercare soltanto nella " piombite perniciosa " !
                        Io non pratico la zona alpi ma anche qui non sono messi bene a tipica alpina.
                        Di roba c'e ne sempre meno e di certo le colpe si devono cercare e suddividere tra 4-5 elementi da non sottovalutare
                        Le montagna è sempre meno seguita dall'uomo come operatore (bestiame, coltivi e controllo dei nocivi)
                        La montagna è sempre più raggiungibile da tutti e anche il turismo estivo e invernale ha le sue implicazioni.
                        La dove esiste ancora la pastorizia in molti casi si è passati da mucche a ovini....avete mai pensato a cosa fanno 400 pecore che transitano in gruppo in un prato a maggio? Se c'è un nido in mezzo...
                        Le mucche hanno un ruolo fondamentale...mantengono le pozze calcando il fondo e fanno la cacchina utile allo sviluppo di insetti...
                        Il fatto di rinchiudere in comprensori alplini (in alcuni casi troppi a mio avviso) tantissima gente obbligandoli a premere di continuo su quel che c'è non da spazio o respiro al selvatico.
                        Le zone bandite e molti parchi sono totalmente disabitati e non fungono da rifugio e bacino da cui attingere e da zone di diffusione e tutto questo perche dove non c'è interesse dell'uomo non c'è sviluppo animale.[:-golf]

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                        • jim78
                          ⭐⭐⭐
                          • Jan 2010
                          • 1561
                          • santa maria a vico (ce)
                          • springer spaniel inglese maya

                          #13
                          Originariamente inviato da Lume
                          Io non pratico la zona alpi ma anche qui non sono messi bene a tipica alpina.
                          Di roba c'e ne sempre meno e di certo le colpe si devono cercare e suddividere tra 4-5 elementi da non sottovalutare
                          Le montagna è sempre meno seguita dall'uomo come operatore (bestiame, coltivi e controllo dei nocivi)
                          La montagna è sempre più raggiungibile da tutti e anche il turismo estivo e invernale ha le sue implicazioni.
                          La dove esiste ancora la pastorizia in molti casi si è passati da mucche a ovini....avete mai pensato a cosa fanno 400 pecore che transitano in gruppo in un prato a maggio? Se c'è un nido in mezzo...
                          Le mucche hanno un ruolo fondamentale...mantengono le pozze calcando il fondo e fanno la cacchina utile allo sviluppo di insetti...
                          Il fatto di rinchiudere in comprensori alplini (in alcuni casi troppi a mio avviso) tantissima gente obbligandoli a premere di continuo su quel che c'è non da spazio o respiro al selvatico.
                          Le zone bandite e molti parchi sono totalmente disabitati e non fungono da rifugio e bacino da cui attingere e da zone di diffusione e tutto questo perche dove non c'è interesse dell'uomo non c'è sviluppo animale.[:-golf]
                          lume, ti do pienamente ragione, ma questo è il progresso che va e deve andare avanti, ma questo non ci puo vietare di andare a caccia, bisogna perseverare, e cmq almeno da noi ci sn ancora dei posti dove l'uomo nn è arrivato o non puo arrivare a edificare, e fino aquando ci saranno questi posti incontaminati dall'uomo potremo continuare a sognare...............
                          sigpicQuando poi una mattina lo trovai che dormiva davanti alla porta della mia camera, cominciai ad assumere un atteggiamento più distaccato, intuendo che stava per germogliare un grande amore canino. Ma era già troppo tardi: il giuramento di fedeltà era pronunciato.
                          Konrad Lorenz

                          Commenta

                          • generalelibellula
                            ⭐⭐⭐
                            • Aug 2006
                            • 2223
                            • Noto, Siracusa, Sicilia.
                            • Wilma B.I./B.A.

                            #14
                            E' bello condividere con tutti voi la passione per la nostra coturnice.
                            Anche io sono un perniciaro sfegatato nell'animo e ritengo la caccia alla coturnice vera e propria università cinofila.
                            Ritengo che continuare a portargli il cane nei periodi in cui sarebbe cacciabile è di fondamentale importanza tanto per il cane, quando per le pernici (soprattutto quelle giovani). L'importante è non sparare.
                            Quaeque relicta derelicta
                            Generale Libellula

                            Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

                            "Il braccofilo, in fondo, è un pò bracco" R. d. P.

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                            • Mithril
                              ⭐⭐⭐
                              • Jan 2007
                              • 1297
                              • Valstagna, Vicenza, Veneto.
                              • Bracco Italiano & Setter Gordon

                              #15
                              Nella mia valle fino agli anni "60 era la caccia d'elezione voli, voli di coturnici da sogno, poi è arrivato il miracolo economico del dopoguerra i terrazzamenti abbandonati, l'era del nostarno del brenta finita in una manciata di anni, le piccole stalle vuote con l'odore delle vacche sempre più secco fino a diventare odore di muffa, di abbandono. Lo stesso abbandono che toccò in sorte ai declivi che fino a quegli anni erano poesia dell'umile lavoro di infinite generazioni di caparbi valligiani che dell'arte della soppravvivenza avevano fatto cultura. La coturnice era l'emblema di quel lavoro onesto sudato capace di rendere giardino l'impossibile. Negli anni "70 ne fu preclusa la caccia, ma a nulla valse proteggerla ormai la simbiosi era rotta; è morta assiema ai miei nonni, assieme all'amore per quegli aspri ronchi da sfalciare.
                              Ora sopravvive sparuta come uno sclerozio in attesa del tempo buono che forse non tornerà mai più. Intanto schiere di suidi malefici. branchi di alieni mufloni, camosci e cervi calpestano quei sentieri dove un giorno correva in salita in covate meravigliose il galliforme che più di tutti ha frequentato i miei sogni di cacciatore.
                              Nostalgia, si nostalgia per una caccia e un ambiente da sogno il cui ricordo sparirà con la mia generazione.....

                              Ivan

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