2 ass. Veterinarie che ripudiano la caccia

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angelo37
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  • angelo37

    #1

    2 ass. Veterinarie che ripudiano la caccia

    visto che in questo forum ci sono diversi veterinari-cacciatori vorrei sapere cosa ne pensano sulle posizioni di queste 2 associazioni, e vorrei consigliare ai miei compagni di passione di informarsi del proprio veterinario e eventualmente prendere delle decisioni

    Federfauna su ANMVI e FNOVI

    <!--Searching /web/htdocs/www.ilcacciatore.com/home/random-image: found 19 images in 0.00048700000000002 seconds--><!---Displayed in 0.00751 seconds.-->All’Anmvi e alla Fnovi non piacciono allevatori e cacciatori, ma i loro soldi?
    Mentre nei giorni scorsi FederFauna si era complimentata col Senatore Sandro Mazzatorta (Lega Nord come la Martini), distintosi per capacita’, competenza e buon senso quale relatore del ddl 1908 (ratifica della Convezione europea per la protezione degli animali da compagnia), il 21/09/2010, l’Anmvi fa sapere in un articolo che “respinge la dichiarazione dell’On Mazzatorta, relatore del provvedimento (1908) in Senato, il quale ha parlato di “compromesso” affermando: “Bisognava pur mantenere un equilibrio tra mondo degli animalisti da una parte e veterinari, cacciatori e allevatori dall’altra che sarebbero stati danneggiati dal divieto di taglio di code e orecchie”".
    L’Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) inoltre, che nell’articolo cita come fonte ed appoggio alle proprie tesi la onlus animalista Lav, che ha usato come testimonial il cane amputato “Sansone” e che l’anno scorso in una petizione sul traffico di cuccioli illegale, chiedeva una moratoria sugli ingressi e il divieto di vendita legali (evidentemente fonte accreditata presso questa associazione), “invita a non attribuire ai medici veterinari italiani (che evidentemente ritiene/dichiara di rappresentare in toto) comportamenti che non trovano posto nella deontologia professionale”.
    Ma ancor peggiore (al limite dell’offensivo) e’ il comunicato della Fnovi (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani), che nella stessa data dichiara che “L’iter di questo ddl e’ stato lungo e molto osteggiato da chi ritiene che il benessere animale, la tutela della salute e l’applicazione delle norme di legge siano pregiudizievoli dell’interesse economico di pochi individui che si reputano esenti da ogni dovere.” La Fnovi dichiara inoltre, sempre relativamente all’intervento del Senatore Mazzatorta, che “Nell’immaginazione del senatore esistono schieramenti opposti e ci pone in quello di cacciatori ed allevatori, dimenticando o peggio non sapendo neppure che la Fnovi gia’ si e’ espressa in merito all’inaccettabilita’ delle mutilazioni a fini estetici negli animali…”.
    Anmvi, Fnovi e Lav quindi, che sanno e dichiarano di sapere, che il divieto di eseguire interventi destinati a modificare la morfologia degli animali da compagnia, resta comunque in vigore in virtu’ di una ordinanza del Ministero della Salute del 3 marzo 2009, sembrano far finta di non sapere che il ddl 1908 e’ stato osteggiato per motivi che vanno ben oltre la “coda dei cani”: perche’ contiene principi, alcuni dei quali gia’ introdotti con la legge 189/04, che permettono di fatto di introitare dei soldi alle associazioni animaliste che denuncino un reato, creando uno spudorato interesse economico per una parte in causa.
    La prima stesura del ddl inoltre, consentiva ancora maggior discrezionalita’ nell’individuazione del reato di maltrattamento: situazione che avrebbe consentito a tali associazioni di segnalare ancora piu’ ipotesi di reato (vero o falso poco importa), di far operare ancor piu’ sequestri di animali che vengano loro affidati (magari anche ai danni di persone innocenti) e conseguentemente di incassare ancora piu’ soldi.
    FederFauna, che ha apertamente osteggiato questo ddl, fa presente alla Fnovi, di non rappresentare assolutamente “pochi individui che si reputano esenti da ogni dovere” e tanto meno di ritenere “che il benessere animale, la tutela della salute e l’applicazione delle norme di legge siano pregiudizievoli dell’interesse economico” di qualcuno.
    Gli interessi che tutela FederFauna sono palesi e leciti, ben diverso e’ l’interesse economico che e’ subdolamente mascherato dalle parole “benessere animale” e altrettanto lo sono gli “accordi politici” per il suo sostegno. Se esistono schieramenti, allevatori e cacciatori stanno in quello delle persone oneste e limpide, che FederFauna crede sia anche quello dei veterinari che operano sul territorio.
    A ritenere il testo del ddl approvato al Senato “equilibrato” e’ anche il S.I.Ve.L.P. Sindacato Veterinari Liberi Professionisti, che considera il “Senatore Mazzatorta della Lega Nord, meritorio relatore” e che aggiunge, per quanto riguarda le code, che “difficilmente alla nostra categoria vengono richiesti interventi onerosi per un semplice capriccio, e se questo succede, chi lo fa e’ disposto ovviamente a trovare altre soluzioni, seguendo le rotte delle altre “migrazioni sanitarie” che riguardano le persone.
    Viceversa, motivazioni funzionali, possono non essere percepite da chi e’ estraneo al contesto che le giustifica, ed essere considerate assolutamente inutili, un po’ come avviene per la sterilizzazione da parte di chi non ne condivide, o comprende, la cultura.
    Per questo il Medico Veterinario, secondo il Sindacato, nei limiti della legge, interpreta di solito delle istanze necessarie e non delle voluttuarieta’, e pertanto non deve essere inserito in
    polemiche sterili, peraltro irrisolte nella medicina estetica umana.”
  • angelo37

    #2
    non si espone nessuno?

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    • Leonardo
      ⭐⭐⭐
      • Mar 2008
      • 2134
      • Siena, Toscana.
      • Bracco Italiano Giotto

      #3
      Scrivo da inesperto ma credo che siano molti i veterinari che "vivono" con i cani dei cacciatori in particolare quelli da cinghiale chi ne può afre a meno forse chi opera in grandi città ma gli altri???? [:142][:142]
      Leonardo cinofilo cacciatore

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      • angelo37

        #4
        non mi spiego perchè non interviene nessuno dei veterinari iscritti al forum!!?

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        • Jayden

          #5
          Angelo hai ragione nellos tupirti, in considerazione del fatto che per il taglio della coda sonos tate queste 2 ass a "certificare" che si tratti di maltrattamento e a spalleggiare le tesi animaliste

          ma se fossi veterianrio anche io probabilmente starei zitto...

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          • cuba7179
            ⭐⭐⭐
            • Jul 2007
            • 7128
            • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
            • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

            #6
            detto così fuori di denti (e mi scusino i veterinari che non si identificano con la presa di posizione di queste 2 associazioni) io ritengo che ne uscirà un gran bel business per gli interventi su cani adulti che avranno ulcerazioni, fratture, infezioni ecc ecc delle code a causa dell'attività venatoria, senza contare le cudoctomie che verranno eseguite nei casi più gravi con annesse anestesie & c
            sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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            • angelo37

              #7
              Originariamente inviato da Jayden
              Angelo hai ragione nellos tupirti, in considerazione del fatto che per il taglio della coda sonos tate queste 2 ass a "certificare" che si tratti di maltrattamento e a spalleggiare le tesi animaliste

              ma se fossi veterianrio anche io probabilmente starei zitto...
              io se fossi un veterinario serio, lo direi in faccia ai miei clienti cacciatori

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              • angelo37

                #8
                chi tace o è colpevole o acconsente!

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                • Jayden

                  #9
                  o ha paura angelo....

                  interessante il servizio di stasera sui luoghi comuni(tg2)

                  ogni paese sui prgrmm dell ipad vengono descritti tramite essi

                  l'italia aveva spaghetti e mafia.

                  ovvero mafia non solo come fenomeno crimnale, ma proprio come modo di pensare comune dell'italiano.
                  forse ci sarebbe da riflettere su come venga visto il sistema italia da fuori, prima di indignarsi...

                  ovviamente riflessione scollegata e fatta per associazione di idee , insomma OT

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