Come avrete saputo la Provincia di Piacenza ha vietato l'uso del Beeper equiparandolo al collare elettrico in applicazione all'Ordinanza del Ministero della Salute del 5 luglio 2005 - Che vieta l'uso del collare elettrico o altro strumento similare che provochi dolore -
Come tutti sappiamo il Beeper non provoca un benchè minimo dolore e tra l'altro il suo suono non da alcun fastidio al cane in quanto suono di bassa frequenza -
La Provincia di Piacenza ha applicato in toto il Calendario Venatorio Provinciale 2005/2006 emanato questo anno - e tra l'altro il Calendario Venatorio Regionale dell'Emilia Romagna non da disposizioni in merito -
da miei colloqui diretti con i Funzionari dell'Ufficio Caccia della Provincia di Piacenza mi è stato riferito che questa è stata una iniziativa proprio dell'Amministrazione provinciale - io al telefono gli ho anche evidenziato tutte le differenti caratteristiche tecniche del collare elettrico per addestramento e il collare Beeper che quest'ultimo oltre ad essere un localizzatore del cane durante le azioni di caccia è anche uno strumento utilissimo per salvare il cane se questo malauguratamente finisse in un crepaccio e se il cane fosse svenuto il Beeper lo segnalerebbe subito - quindi l'intento della Provincia di Piacenza è stato quello di non vietare uno strumento per il maltrattamento ai cani ma di vietare uno strumento salva vita dei cani.
Comunque -
Calendario Venatorio 2005/2006 Provincia di Piacenza -
Art. 3 (Disposizioni particolari inerenti l'esercizio venatorio) Durante l'esercizio venatorio è vietato l'utilizzo o la detenzione di collari elettrici o elettronici, di rilevatori di calore o analoga strumentazioine non espressamente indicate al comma 5 art.13 L.157/92 -
Con questo loro articolo vietano appunto il Beeper equiparandolo al collare elettrico - chiaramente male interpretando l'Ordinanza del Ministero della Salute -
I cacciatori che vengono trovati con il proprio cane con il Beeper oltre ad essere sanzionati per la violazione del presente art.3 del Calendario Venatorio Provincia di Piacenza - il malcapitato viene denunciato per maltrattamento animali con la conseguente sanzione penale e quindi con i strascichi che tutti conoscete -
Il sottoscritto in qualità di responsabile di Associazioni cinofile e altro - ha già mandato un esposto dei fatti con tutti i riferimenti alle Istituzioni competenti e rispettivi Uffici Legislativi - Ministero della Salute - Ministero Politiche Agricole e Ministero Ambiente - già al telefono ho avuto delle "certezze" in merito - chiaramente ho mandato il tutto per conoscenza anche all'ENCI -
Però mi sorge spontanea una domanda -
Ma il Calendario Venatorio Provinciale di Piacenza è passato prima al vaglio del CTFVP dove sono presenti anche tutte le AAVV etc. etc. - ma è mai possibile che nessuno si accorge di queste cose - perchè poi forse a qualcuno è sfuggito - ma se vuole la Provincia sanziona tutti i possessori di razze da caccia ad eccezione per quelle da ferma:
Leggete questo altro articolo -
Art. 4 (LImitazioni della caccia alla selvaggina migratoria) ......dal 5 dicembre la caccia alla selvaggina migratoria può essere esercitata ESCLUSIVAMENTE: anche in forma vagante con l'uso del cane da ferma lungo il fiume Po etc. etc. etc.
come dire che chi usa springer, labrador, bassotti oppure un incrocio etc. etc. non può utilizzare il cane ad eccezzione delle razze da ferma -
cari amici cacciatori queste sono delle sviste da fare incazzare - e mi ridomando ma dove ***** stavano le AAVV durante la discussione di questo calendario e dove stava il rappresentante dell'ENCI
sempre dalllo stesso articolo:
............dal 5 dicembre la caccia alla beccaccia può essere esercitata esclusivamente lungo il fiume Po in forma vagante con l'uso del cane da ferma - MIE CONSIDERAZIONI - ma se uso un cane da cerca????? Mi potrei beccare un verbale?????
Ogni commento è superfluo - io però non mi vorrei sbagliare . ma penso che la colpa è in primis di chi ci rappresenta - che siede intorno ai tavoli di discussione -
Un saluto
Stefano De Vita
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