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30.7.2012
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"Salviamo i tordi in Sardegna"
Al via la campagna di comunicazione della Lipu per tutelare l'avifauna in Italia, Grecia e Spagna

foto Afp
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“La creazione di un'alternativa culturale è la strada da percorrere nella lotta al bracconaggio”, così il direttore generale della Lipu- Birdlife Italia Elena D'Andrea a Tgcom 24.
Ai nastri di partenza, il progetto di comunicazione “Rifugi sicuri per gli uccelli selvatici” di cui l'associazione ambientalista italiana è capofila.
Il progetto finanziato con fondi europei sarà indirizzato, per l'Italia, all'area del Sulcis, in Sardegna, dove le doppiette illegali vengono puntate contro i tordi. In questa zona, secondo le stime della Lipu, vengono uccisi ogni anno 300 mila uccelli in modo illegale. Annualmente l'associazione, con l'aiuto dei carabinieri, rimuove almeno 18 mila trappole. L'obiettivo è ridurne il numero del 30 per cento.
Il direttore Elena D'Andrea spiega: “All'azione di campo che consiste nella rimozione delle trappole, affiancheremo un'operazione mediatica su mezzi di comunicazione tradizionali e social network. Diamo una grande importanza agli incontri nelle scuole, per coinvolgere i più giovani. Vogliamo aumentare la percezione dell'illegalità di queste pratiche di caccia che, troppo spesso, vengono considerate legittime da chi le mette in pratica”.
Anche in Spagna e Grecia
L'operazione avrà tre livelli di intervento: locale, nazionale e internazionale. Si avvarrà, nel lavoro di comunicazione che coinvolgerà anche Spagna e Grecia, della collaborazione della Società ornitologica greca (Hos) e dell'omologa spagnola (Seo).
In Grecia, nelle isole ioniche, la principale specie nel mirino dei cacciatori illegali è la tortora selvatica. Durante la primavera i bracconieri greci uccidono anche altre specie protette di ritorno dall'Africa.
In Spagna, i tordi, insieme ad altre specie, vengono catturati in alcune aree della regioni Valencia, Catalogna e Aragona con un metodo non selettivo (parany), che prevede l'utilizzo di alberi intrecciati con pali cui sono attaccati bastoni impregnati di colla o vischio. Queste trappole vengono attivate durante la migrazione autunnale soprattutto nel week end e durante le feste.
Elena D'Andrea precisa: “E' possibile agire su scala sovranazionale perché la Lipu fa parte della Birdlife International, un network che riunisce cento associazioni nel mondo legate dall'obiettivo della salvaguardia dell'avifauna”.