Io sento e leggo continuamente di caccia alla beccaccia, di cani e cacciatori specializzati, di specializzazione del cacciatore, ecc ecc.
Leggo e vedo gente che spende mucchi di soldi per fare il cane a starne in Croazia, o a beccacce in Crimea, perchè chiaramente non è possibile farlo in Italia, buon per loro che possono e hanno disponibilità. Ma la mia domanda è, possibile che tutti siano specialisti e tutti cacciano la beccaccia?
Ne sentissi mai uno dire :" Io vado a caccia spero di trovare anche qualche beccaccia!!!" No sono tutti specialisti, e spesso con tanto di spocchia sotto il naso. Poi scopri che magari la beccaccia l'hanno ammazzata alla posta e che l'unica cosa che hanno fermato i cani è una lepre (che da noi ha già chiuso dopo la 1 domenica di ottobre).....
Ma il generico, quello che esce e va a caccia, e torna con due tordi un colombaccio e una beccaccia possibile che sia sparito? Quello che il cane da ferma deve accontentarsi a volte anche solo del riporto, o di fermare il cinghiale o il coniglio, quello che scorre i fossi nei periodi buoni, sperando di trovare anche la beccaccia, e fa lavorare il cane corto perchè gli spara anche il merlo o il tordo o il colombaccio?
Quello che in base al tempo decide se andare lungo il fiume a sparare qualche beccaccino, anatra o gallinella?
Io mi chiedo come può essere che a parole non ne esistono, sono esseri abbietti, inquinano la cinofilia, rovinano i cani ecc ecc e poi in campagna ne trovi un sacco,ma guai! Non si deve dire, tutti sono a fare un giretto, chiaramente a beccacce, e se gli chiedi dov'è il cane ti dicono dall'altra parte della collina stavo appunto guardando il palmare sicuramente è in ferma...
Mà, sarà che io sono un mediocre, sarà che probabilmente ho scelto il cane da ferma solo perchè secondo me per cacciare la pernice, o in palude a beccaccini, e il cinghiale in solitaria un cane da ferma ben addestrato è una macchina da guerra in grado di farti cacciare tutto e intendo proprio tutto dalla pernice al tordo, alla beccaccia al beccaccino, sarà che in campagna con i miei cani mi diverto e mi levo tante soddisfazioni, sarà che il mio territorio non è tipico da beccacce, quest'anno poi (un po come l'anno scorso) con il caldo e la siccità che c'è non sarà facile, sarà che mi piace la caccia tutta, mi piace sparare alla selvaggina, mi piace vedere il cane lavorare in tanti modi diversi in base ai vari selvatici, sarà che ritengo assurdo avere un cane e tirarlo fuori per 10 giorni all'anno, sarà che forse la caccia con il cane da ferma con la riduzione della stanziale è diventata critica, o beccacce ( dove e quando ci sono) o beccaccini e quaglie.... (che poi idem come sopra)
Ma io mi chiedo.
Perchè non possiamo essere onesti? Perchè bisogna far finta di essere il cacciatore di elité? Possibile che il nostro mondo è diventato così vuoto e razzista che non siamo più in grado di vivere la nostra passione per quello che è, con semplicità, un cane un fucile, libertà senza essere imbrigliati da forme o ideologie?Ma se uno esce di casa e mentre fa un fosso a piedi spara a una beccaccia, o ad una lepre ma che male fa? Ma quale regola infrange? Poi certo ognuno ha i suoi gusti, ma da qui a farne uno status symbol ne passa!
Non bastano le prigioni che ci stanno costruendo intorno tra regole, norme spesso stupide e fuori luogo, e divieti, abbiamo anche bisogno di costruirci muri e divieti dentro che ci impediscono di godere della bellezza di una giornata di caccia e ci mettono continuamente uno contro l'altro?
Quanto mi piacerebbe tornare ai tempi di Barisoni, cacciatore semplice, ma di una libertà straordinaria, sempre con il cane che però stava anche al dietro e al passo, cacciatore che non disdegnava l'allodola e il tordo, la tortora o il colombaccio, cacciatore nel senso più ampio e bello del termine.
Spero che si faccia un passo indietro e si torni ad una caccia più semplice, forse più alla buona, ma anche più onesta, io sono un generico, non me ne vergogno, prendo la campagna com'è e godo di quello che mi offre, i miei cani non sono specialisti, ma dovunque vado mi fanno sempre divertire, lascio ad altri la passerella della falsa vanità, dell'apparire più che dell'essere, delle frasi io vado per i cani come se la caccia non avesse più ragione di esistere di per se stessa.
Scusate lo sfogo e scusate se ritengo ancora che non cè icona che testimoni la nostra ancestrale appartenenza alla natura che un uomo nel bosco con cane e fucile.

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