Scagno la nostra line a di pensiero è la stessa, anche se non sembra.
Il significato di quanto scritto fino ad ora, è semplicemente non quello di affermare una supremazia di una caccia rispetto ad un'altra, ne tantomeno quello di asserire quale sia il modo migliore e più corretto di andare a caccia.
Non si danno lezioni a nessuno, si sta solo discutendo del fatto che, se per alcuni la specializzazione è divenuta una scelta obbligata (non personale o preferenziale) per altri la genericità è diventata tale, con la differenza che in un caso si viene considerati o ci si considera in un modo, nell'altro in modo opposto e spesso poco corretto, frasi come sono contento di non essere un generico ecc ecc sono state scritte qua, mica da altre parti, con questo intendo che se essere specialista o purista non è un merito ma una condizione (voluta od obbligata) l'essere generico non è un demerito.
Sugli episodi che hai raccontato sono pienamente d'accordo con te, per me il generico non è uno che esce di casa con il fucile, certamente è meno facile da identificare rispetto ad uno specialista, vista la varietà di cacce e di selvaggina insidiata, ma così come non basta avere due segugi per essere un segugista ne il setter e il beeper per sessere beccacciai, altrettanto si può dire del generico e del suo cane.
Rinnovo l'imbocca al lupo [:-golf]
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