il nostro nemico N1 la cornacchia ..e voi che fate?

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  • robyanter
    ⭐⭐
    • Jul 2008
    • 695
    • frosinone ciociaria
    • coker e springer setter

    #1

    il nostro nemico N1 la cornacchia ..e voi che fate?

    dalle nostre ci inpegnamo molto ad abbattere corvidi in genere . Abbiamo squardre attrezzatissime con giostre stampi ecc ecc , e quando ci sono quei momenti di stallo x la selvaggina nobile allora scatta la battuta e con il risultato che ci si diverte molto . Sono le distruttrici di nidi ecc i merli 20 anni fa facevano inidi nel folto del bosco adesso fanno i nidi nei giardini e addirittura ne ho visto uno sotto un portico inmezzo ad una pianta di gelsomino, Non si vedono più i nidi dei passeri sugli alberi da anni , e quelli della lipu e altri le curano e le reintroducono a spese della collettività [:142][:142][menaie][:142][menaie][:142][:142][menaie] vola chi osa farlo
    Ultima modifica robyanter; 26-09-08, 11:30.
  • Daron

    #2
    Originariamente inviato da robyanter
    dalle nostre ci inpegnamo molto ad abbattere corvidi in genere . Abbiamo squardre attrezzatissime con giostre stampi ecc ecc , e quando ci sono quei momenti di stallo x la selvaggina nobile allora scatta la battuta e con il risultato che ci si diverte molto . Sono le distruttrici di nidi ecc i merli 20 anni fa facevano inidi nel folto del bosco adesso fanno i nidi nei giardini e addirittura ne ho visto uno sotto un portico inmezzo ad una pianta di gelsomino, Non si vedono più i nidi dei passeri sugli alberi da anni , e quelli della lipu e altri le curano e le reintroducono a spese della collettività [:142][:142][menaie][:142][menaie][:142][:142][menaie]
    Cosa fare ??
    Beh.. ci credi che non mi è mai passata una cornacchia a tiro ??
    La mattina passano alte.. e appena vedono un minimo movimento si danno alla larga..
    Certo che se ne vedo a tiro non perdono.. proprio perche nocive per gli altri animali..

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    • robyanter
      ⭐⭐
      • Jul 2008
      • 695
      • frosinone ciociaria
      • coker e springer setter

      #3
      ci vulo inpegno purtroppo , sono furbissime e ad inizio stagione se ne beccano di più ,ma mano che le suonano si infurbiscono. Noi che spesso le cacciamo dobbiamo ogni volta cambiare posto x evitare che associano la stampata dei richiami con le fucilate , cè chi le caccia a bordo della macchina tipo safari , a fine stagione come vedono una macchina che rallenta scappano le bastarde , in tre l anno scorso ne hanno abbattute 600

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      • claudio caon

        #4
        io da sempre come mi capitano a tiro gli sparo anche perchè si può fare un bel riporto però sono molto astute e difficilmente capitano a tiro

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        • gramegio
          ⭐⭐
          • Sep 2007
          • 503
          • gravina, Bari, Puglia.
          • Pointer Inglese

          #5
          Fare fuoco come si hanno tiro

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          • l'inglese
            Moderatore Setter & Pointer
            • Mar 2008
            • 4314
            • Arzignano, Vicenza

            #6
            E' doveroso per ogni cacciatore combattere il piu' possibile l' enorme sviluppo demografico di questo subdolo e abile nocivo , ma salvo chi lo persegue con attrezzature particolari , per i piu' e' una preda molto difficile da incarnierare , data la sua eccezionale astuzia.
            Io in 25 anni di attivita' sono riuscito ad abbatterne 1 sola , ancora quando andavo a capanno , casualmente.
            Da me negli ultimi anni si e' molto incrementato un altro nocivo , anche se protetto , l' airone grigio , forse non tutti sanno che uova , nidiacei e leprotti sono presenti nella lista del suo menu' , in alcune zone sarebbe neccessario valutare un controllo sulle sue presenze..............Ma forse si innescherebbe un altro coro che grida allo scempio.
            I nocivi sono un grave problema per il ripopolamento della selvaggina stanziale , credo ovunque in Italia. E di non facile risoluzione.....Facciamo il possibile , ed un pochino di piu'...........
            Roberto

            Con affetto e simpatia [:-golf]

            un saluto

            l' inglese

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            • renegade
              ⭐⭐
              • Jun 2007
              • 534
              • piteglio Pistoia, Toscana.

              #7
              Concordo perfettamente,anchio come mi capitano a tiro non mele lascio scappare,ma la verità è che nessuno perde un giorno di caccia buona apposta x loro, con il risultato di pochi esemplari abbattuti in tutta la stagione,tanto di cappello quindi a coloro che si sbattono anche x noi;credo che una buona alternativa sarebbe concedere qualche uscita in più a caccia chiusa apposta x i nocivi,da fare in modo così di stimolare più cacciatori a dedicarsi a tale caccia.

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              • Pisturo

                #8
                Originariamente inviato da renegade
                credo che una buona alternativa sarebbe concedere qualche uscita in più a caccia chiusa apposta x i nocivi,da fare in modo così di stimolare più cacciatori a dedicarsi a tale caccia.
                Concordo pienamente con quanto detto da renegade! Sono sicuro che il permesso di caccia in giorni altrimenti vietati sia l'unica soluzione ottimale per il contenimento di questi animali! Ma figuriamoci... una proposta così non passerà mai (insomma immaginate avversata da tutti, cori e manifstazioni di piazza!)

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                • robyanter
                  ⭐⭐
                  • Jul 2008
                  • 695
                  • frosinone ciociaria
                  • coker e springer setter

                  #9
                  e le gazze dove le mettiamo ????? fino a 8 -9 anni fa nella mia zona non si vedevano adesso ci sono branchetti da 7-8 e non sono da meno delle cornacchie, e un po più facile suonarle però .... il fatto è che so gazzi amari x noi cacciatori che distruggiamo tutto addirittura le rondini sti ca... di ambientalisti si dovrebbero appendere a cinta

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                  • Celestino
                    ⭐⭐
                    • Jun 2006
                    • 708
                    • Avellino, Avellino, Campania.
                    • due springer spaniel; uno spinone italiano ed un Kurzhaar

                    #10
                    Originariamente inviato da l'inglese
                    E' doveroso per ogni cacciatore combattere il piu' possibile l' enorme sviluppo demografico di questo subdolo e abile nocivo , ma salvo chi lo persegue con attrezzature particolari , per i piu' e' una preda molto difficile da incarnierare , data la sua eccezionale astuzia.
                    Io in 25 anni di attivita' sono riuscito ad abbatterne 1 sola , ancora quando andavo a capanno , casualmente.
                    Da me negli ultimi anni si e' molto incrementato un altro nocivo , anche se protetto , l' airone grigio , forse non tutti sanno che uova , nidiacei e leprotti sono presenti nella lista del suo menu' , in alcune zone sarebbe neccessario valutare un controllo sulle sue presenze..............Ma forse si innescherebbe un altro coro che grida allo scempio.
                    I nocivi sono un grave problema per il ripopolamento della selvaggina stanziale , credo ovunque in Italia. E di non facile risoluzione.....Facciamo il possibile , ed un pochino di piu'...........
                    Anche io ,nonostante le 33 licenze di caccia ho ucciso una sola cornacchia in vita mia ed allo stesso modo ho constatato l'enorme aumento della consistenza dell'airone che ,fino a 25 anni fa era piuttosta raro da vedere in provincia di Avellino mentre ora è praticamente comunissimo.Tre anni fa,durante il periodo dell'addestramento preapertura ,passando vicino ad un laghetto ridotto ad una pozza di 300 mq ne vidi oltre 50 che pasturavano;da lontano sembravano pali infissi nel fondo melmoso
                    Celestino Basagni

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                    • giampiero_74

                      #11
                      io ancora tutt'ora non ci sono riuscita ad abbatterne neanche una, chissà quante fucilate gli ho tirato dietro, avranno l'antiproiettile addosso!

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                      • VanVonVac
                        ⭐⭐⭐
                        • Mar 2005
                        • 6162
                        • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                        • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                        #12
                        Grazie all'interazione,ATC-AGRICOLTORI-PROVINCIA, qui si è riuscito a ridurre notevolmente la popolazione dei corvidi.
                        Durante l'anno,i coadiutori,possono intervenire sparando ai nidi,e agli animali che arrecano danni alle culture,melonaie e cocomeraie in primis,mais e altri cereali quando vengono seminati. quando gli interventi con sparo diventano impossibili,si interviene con le gabbie,che in certi periodi dell'anno ,fanno spavento per il numero di animali che si cattura.
                        in questi anni si è visto che le nuvole di cornacchie che partivo al tramonto dalla pianura,per andare sui posatoi in collina,sono diminuite parecchio,ma il lavoro è ancora tanto...son furbe...a caccia aperta,a capanno,si riesce a sparargli una volta e stop,poi capiscono. bisogna improntare un gioco che gli dia sicurezza,senza il minimo difetto.una decina di stampi a terra,magari una bella pelle di ungulato come "carogna di richiamo" e una cornacchia su una pianta li vicino.noi completamente mimetici,magari con un bel passamontagna per non far vedere il rosa del viso...magari se si è fortunati,durante le giornate di nebbia,sono molto confidenti e imitandole mentre gracchiano,vanno in confusione e si precipatano..oppure,scoprire i posatoi notturni,e andarsi mettere per tempo,aspettandole per dargli una bella sorpresa....
                        con le gazze,il metodo migliore è la gabbia larsen,infallibile,stimola la difesa del loro territorio e non le perdona.

                        per combattere questi animali,che utilizzando spazi antropizzati sono cresciuti in sovranumero,occore una sinergia tra cacciatori e agricoltori e enti locali...perchè tutti ne beneficiamo!e i risultati si vedono,capperi se si vedono!

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                        • Willy_Vogel

                          #13
                          ammazza, pensavo di essere l'unico fesso che non riusciva a spararle.
                          E dire che sembrano prenderti in giro, finche sei in macchina o disarmato tutte a tiro ti vengono[wink][wink], se hai il fucile carico, stanno a distanza di sicurezza, ma come fanno a calcolarla, sanno anche che cartuccia ho dentro[:142].
                          Li odio.[:-cry]

                          Commenta

                          • Francesco Petrella
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2006
                            • 4883
                            • L'Aquila, Abruzzo.
                            • Setter inglese

                            #14
                            Noi ogni facciamo il cosidetto rientro alle cornacchie e alle gazze funziona così:
                            bisogna individuare un posto dove la sera vanno a dormire ci si piazza sotto gli alberi cercando il massimo mimetismo e appena comincia il rientro si aprono le danza, la cosa non dura più di dieci/quindici minuti ma se si è in tanti il risultato è assicurato soprattutto se ci si divide in due gruppi ovvero alcuni sotto i posatoi e altri nei pressi infatti le cornacchie appena sparate vanno via ma poi cercano di tornare tenendosi però a distanza di sicurezza ecco che allora i fucili nei pressi possono fare il loro dovere. naturalmente ogni volta va individuato un posto diverso. Un metodo infallibile, anche se difficile da attuare, è quello di far cadere una cornacchia ferita in un campo aperto (magari ai margini di un bosco) all'agitarsi di questa ben presto altre cornacchie arriveranno, noi una volta in due ore ne abbiamo prese 18. Per la gazza è più difficile, ma il rientro serale funziona bene.Infine le gabbie sono veramente micidiali. All'estero usano altri metodi.... ma in Italia sono illegali.
                            Posta alla beccaccia?
                            No grazie, roba da sfigati

                            Francesco Petrella
                            www.scolopax.it

                            www.scolopaxrusticola.com

                            sigpic



                            We te ne
                            nee te sa
                            (chi salva l'aquila, salva il futuro. Detto navajo)

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                            • Amedeo AQ
                              ⭐⭐
                              • Apr 2005
                              • 827
                              • Luco dei Marsi AQ, L\'Aquila, Abruzzo.

                              #15
                              Originariamente inviato da robyanter
                              dalle nostre ci inpegnamo molto ad abbattere corvidi in genere . Abbiamo squardre attrezzatissime con giostre stampi ecc ecc , e quando ci sono quei momenti di stallo x la selvaggina nobile allora scatta la battuta e con il risultato che ci si diverte molto ...
                              Ciao robyanter
                              puoi spiegare meglio come funzionano le giostre? magari con foto della postazione.
                              Io qualche volte le caccio, verso sera, scelgo serate ventose, piazzo 5 stampi in genere sulle linee di rientro, non faccio il capanno, ma mi immergo dentro qualche fosso e attendo. se ho la fortuna di ferirne una questa inizia a 'richiamare le altre e in genere le cartucce finiscono.
                              Amedeo AQ
                              Nec sine Marsis nec contra Marsos triumphari posse

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