Cane specialista o cane tuttofare?

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balu
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  • Tommy
    ⭐⭐⭐
    • Jan 2008
    • 1248
    • Taranto, Puglia.
    • Epagneul Breton B/A (Willy) Epagneul Breton B/A (Jack)

    #16
    Il mio compagno di caccia ha un setter "gran beccacciaio"...specialista, se si vuole utilizzare questo aggettivo...Ma se nel raggio di azione olfattiva capita una quaglia o uno dei rari fagiani, state tranquilli che vengono fermati correttamente. Quindi trattasi di un cane "specialista", in quanto esperto di beccacce, oppure di un "cane tuttofare", con predilezione per la regina ma efficace su ogni altro selvatico di penna?
    Tommy

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    • giannettiluciano
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2008
      • 3103
      • riotorto, Livorno, Toscana.
      • denny-setter inglese

      #17
      Originariamente inviato da Tommy
      Il mio compagno di caccia ha un setter "gran beccacciaio"...specialista, se si vuole utilizzare questo aggettivo...Ma se nel raggio di azione olfattiva capita una quaglia o uno dei rari fagiani, state tranquilli che vengono fermati correttamente. Quindi trattasi di un cane "specialista", in quanto esperto di beccacce, oppure di un "cane tuttofare", con predilezione per la regina ma efficace su ogni altro selvatico di penna?
      Quella di fermare...spesso vuole dire poco,qualsiasi cane da ferma che si rispetti in presenza di un emanazione piu' o meno forte reagisce con la ferma...trattare,secondo me e' la parola pu' appropriata...non credo che il metodo per cacciare un beccaccino sia proprio identico a quello che un cane mette in atto per aver ragione di un centometrista fagiano di macchia e campo...[:D]
      giannetti luciano

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      • ettore
        ⭐⭐⭐
        • Sep 2008
        • 2603
        • Cairo Montenotte - Savona -
        • bracco italiano _ bracco francese

        #18
        io lo specialista non lo concepisco ,a me serve un compagno che venga con me a perici e fagiani , da novembre in poi a bekke ,al limite cambio gli strozzatori non il cane. ciao balu.
        Quello che mi spaventa non sono le urla dei cattivi,ma il silenzio dei buoni

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        • Tommy
          ⭐⭐⭐
          • Jan 2008
          • 1248
          • Taranto, Puglia.
          • Epagneul Breton B/A (Willy) Epagneul Breton B/A (Jack)

          #19
          Originariamente inviato da giannettiluciano
          Quella di fermare...spesso vuole dire poco,qualsiasi cane da ferma che si rispetti in presenza di un emanazione piu' o meno forte reagisce con la ferma...trattare,secondo me e' la parola pu' appropriata...non credo che il metodo per cacciare un beccaccino sia proprio identico a quello che un cane mette in atto per aver ragione di un centometrista fagiano di macchia e campo...[:D]
          Senz'altro...infatti il cane intelligente si sa adattare ad ogni situazione e ambiente di caccia.Se hai un cane del genere puoi lasciar perdere la "specialistica", soprattutto con l'attuale carenza di selvatici che caratterizza il nostro Paese.
          Tommy

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          • giannettiluciano
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2008
            • 3103
            • riotorto, Livorno, Toscana.
            • denny-setter inglese

            #20
            Originariamente inviato da Tommy
            Senz'altro...infatti il cane intelligente si sa adattare ad ogni situazione e ambiente di caccia.Se hai un cane del genere puoi lasciar perdere la "specialistica", soprattutto con l'attuale carenza di selvatici che caratterizza il nostro Paese.
            OK,e' proprio quello che dicevo a inizio discussione..[:D]
            giannetti luciano

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            • giovanni
              ⭐⭐⭐
              • Sep 2007
              • 1180
              • Bari
              • Breton Kira

              #21
              Condivido l'idea di specialista di Luigi Gioacchino.

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #22
                Ho l'impressione che la definizione di "specialista" abbia diversi livelli di valutazione e forse qualche paletto a questa definizione va messo.
                Lo specialista non é un cane che lavora le quaglie (per esempio) e non i fagiani, il cane da ferma e tale e lavora tutta la selvaggina.
                ma lo specialista é quello che adatta il suo modo di lavorare ad un particolare tipo di selvaggina.

                Cosi' tutti fermeno le beccacce , ma il "beccacciaro" sarà quello che batte i posti da beccacce, che indovina lerimesse, il beccaccinista non sarà quello che ferma i beccaccini, ma quello, che rallenta dove immagina che ci siao, cghe interroga il piu' mlieve refolo d'aria , che li sente da lontano e non li forza minimamente, lo specialista a fagiani ince li incalzerà semza lasciarli allontanare , fare il contrario di quello che fa il beccaccinista.
                chiaro che se uno si accontenta , allora il cane generico gli andrà bene su tutto.
                lucio

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                • Luigi Gioacchini

                  #23
                  Lo specialista in pratica è quel cane che mostrando predisposizione e attitudini elevatissime per un determinato selvatico, ha anche dalla sua di poter prevalentemente cacciarlo.
                  Affinare così le già innate doti naturali, tanto da renderlo "perfetto" per il selvatico in questione.
                  Trattandosi però di cane da caccia, che per forza di cose deve evere innate qualità venatorie, secondo me anche nelle altre cacce può misurasi "alla pari" con altri eccellenti cani.
                  Se l'intelligenza non gli fa difetto, presto imparerà pure ad adattarsi a differenti selvatici, come dicevo prima in un ragionevole periodo di ambientamento.
                  Sicuro però di eccellere su quel selvatico per il quale la predisposizione e la fortuna di averlo potuto frequentare assiduamente fa che lui sia sempre il cane per quella determinata caccia.
                  Questo secondo me è lo specialista, almeno nella caccia.

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                  • Tommy
                    ⭐⭐⭐
                    • Jan 2008
                    • 1248
                    • Taranto, Puglia.
                    • Epagneul Breton B/A (Willy) Epagneul Breton B/A (Jack)

                    #24
                    Originariamente inviato da giannettiluciano
                    OK,e' proprio quello che dicevo a inizio discussione..[:D]
                    [:-golf]
                    Tommy

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                    • Tommy
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2008
                      • 1248
                      • Taranto, Puglia.
                      • Epagneul Breton B/A (Willy) Epagneul Breton B/A (Jack)

                      #25
                      Originariamente inviato da Lucio Marzano

                      Cosi' tutti fermeno le beccacce , ma il "beccacciaro" sarà quello che batte i posti da beccacce, che indovina lerimesse
                      Certo che nn sembra...ma lo specialista più che definirlo tale lo definirei CAMPIONE...Gran brutta cliente la regina...
                      Tommy

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                      • Lucio Marzano
                        Lo zio
                        • Mar 2005
                        • 30090
                        • chiasso svizzera
                        • bracco italiano

                        #26
                        Sicuro però di eccellere su quel selvatico per il quale la predisposizione e la fortuna di averlo potuto frequentare assiduamente fa che lui sia sempre il cane per quella determinata caccia.
                        .

                        sono daccordo, ma se mancano le predisposizioni, ossia le qualità naturali, un carciofo rimarrà carciofo, perché dallo specialista si richiede, su una specifica selvaggina , il massimo e le mediocrità non sono ammesse, altrimenti non sarebbe "specialista" ma solo un cane che caccia fagiani o beccaccini o anatre.....
                        sono daccordo che un cane dotato, se non ha modo di affinare le qualità con l'esperienza, resterà un talento inespresso e nessuno lo saprà mai.
                        lucio

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                        • Luigi Gioacchini

                          #27
                          Certo Lucio hai ragione, se un cane non ha ottime qualità rimarrà sempre un carciofo e non diverrà mai nulla di buono. Figuriamoci se riesce ad eccellere, in un solo selvatico, e diventarne per così dire uno "specialista".

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                          • balu

                            #28
                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            Ho l'impressione che la definizione di "specialista" abbia diversi livelli di valutazione e forse qualche paletto a questa definizione va messo.
                            Lo specialista non é un cane che lavora le quaglie (per esempio) e non i fagiani, il cane da ferma e tale e lavora tutta la selvaggina.
                            ma lo specialista é quello che adatta il suo modo di lavorare ad un particolare tipo di selvaggina.

                            Cosi' tutti fermeno le beccacce , ma il "beccacciaro" sarà quello che batte i posti da beccacce, che indovina lerimesse, il beccaccinista non sarà quello che ferma i beccaccini, ma quello, che rallenta dove immagina che ci siao, cghe interroga il piu' mlieve refolo d'aria , che li sente da lontano e non li forza minimamente, lo specialista a fagiani ince li incalzerà semza lasciarli allontanare , fare il contrario di quello che fa il beccaccinista.
                            chiaro che se uno si accontenta , allora il cane generico gli andrà bene su tutto.
                            Ecco era quello che intendevo con specialista il cane che oltre alle doti naturali sviluppa il metodo di caccia perfetto per quel selvatico

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                            • MARCO PAGNI
                              • Oct 2008
                              • 157
                              • Prov. Pisa
                              • Setter Inglese; Kurzhaar; Spinone

                              #29
                              personalmente ritengo che uno specialista si possa fare in determinate zone, ovvero ci sono in cui la selvaggina scarseggia su tutti i fronti e quindi si è "costretti" a fare un cane, per quaglie, fagiani, beccaccie, beccaccini e via dicendo.
                              Se poi si ha la fortuna di poter cacciare in zone particolarmente ricche di un certo tipo di selvatico si può pensare a fare uno specialista.
                              cmq sono sempre gusti

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                              • Luigi Gioacchini

                                #30
                                Per Marco Pagni.
                                Certo che è come tu dici, ma anche nel caso di scarsità di selvaggina, molti cani mostrano già da cuccioli/oni la predisposizione per un determinato tipo di selvatico.
                                In questo caso, anche con selvaggina alquanto scarsa, sarà possibile addestrare un buon cane specialista. A meno che questa non sia proprio inesistente. In questo caso mi rifaccio a quanto detto da Lucio Marzano, il cane sfortunatamente rimarrà un talento inespresso. Purtroppo.
                                Ma tieni presente che nessuno ha detto che il buon specialista non trova anche gli altri selvatici. Al massimo abbiamo detto il contrario. Almeno io era questo che intendevo.

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