Il tar sospende l'ordinanza Martini

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    Moderatore Continentali Esteri
    • Nov 2008
    • 8422
    • Brescia - Lombardia
    • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

    #1

    Il tar sospende l'ordinanza Martini

    Sinceramente non sapevo dove postare questa notizia... ho pensato che nel thead legislativo ci potesse stare!!
    Questa e l'ordinanza che fece la Martini con un ristretto gruppo di associazioni animaliste (http://www.associazionecanililazio.i...biare-i-canili), e che favoriva in modo alquanto anomalo (per non dire altro) le stesse associazioni animaliste!!

    Ordinanza contingibile ed urgente recante misure per garantire
    la tutela e il benessere degli animali di affezione anche in applicazione degli articoli 55 e 56 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. Ordinanza del 16 luglio 2009 (GU n. 207 del 7-9-2009)

    IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICE SOCIALI

    Visto il regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
    Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
    Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
    Vista la legge 14 agosto 1991, n. 281, concernente «Legge quadro in materia di animali d'affezione e prevenzione del randagismo»;
    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003, concernente «Recepimento dell'accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del 6 febbraio 2003, recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2003;
    Visto l'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1979;
    Vista la legge 20 luglio 2004, n. 189;
    Vista la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987, firmata anche dall'Italia;
    Visto il Trattato di Lisbona ratificato ed eseguito con legge 2 agosto 2008, n. 130, il quale sancisce che l'Unione europea e gli Stati membri tengono conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti;
    Ritenuta la necessità e l'urgenza, in attesa di intervenire in via legislativa, di individuare specifiche ed appropriate misure sanitarie a garanzia della salute, della tutela e del benessere degli animali nel caso in cui gli stessi siano affidati secondo le procedure di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
    Ravvisata, altresì, la necessità e l'urgenza di evitare che animali di affezione possano essere trasferiti, in alcuni casi anche per lunghe distanze, in assenza di misure e prescrizioni sanitarie idonee a garantirne la tutela e il benessere ed evitarne lo stress;
    Visto l'art. 650 del codice penale;
    Visto il decreto ministeriale 23 maggio 2008 recante «Delega delle attribuzioni del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, per taluni atti di competenza dell'Amministrazione al
    Sottosegretario di Stato on.le Francesca Martini», registrato alla Corte dei conti il 10 giugno 2008, registro n. 4, foglio n. 27;
    Ordina:

    Art. 1.
    1. L'affidamento del servizio di mantenimento e gestione, da parte dei Comuni, dei cani randagi posti sotto la loro responsabilità secondo le norme vigenti, deve tener conto della natura di esseri senzienti degli animali, applicando i requisiti di cui al comma 2 anche alle procedure di cui agli articoli 55 e 56 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
    2. I Comuni, ai fini dell'attuazione del comma 1, quali livelli essenziali di tutela e benessere degli animali sono tenuti ad assicurare:
    a) la microchippatura dei cani e la contestuale iscrizione nell'anagrafe canina a nome del Comune di ritrovamento e la sterilizzazione entro il termine di sessanta giorni e, comunque, sempre prima dell'eventuale trasferimento in altro Comune avvalendosi del servizio veterinario dell'azienda sanitaria locale competente per territorio o di medici veterinari liberi professionisti convenzionati;
    b) evitare lo stress degli animali di affezione dovuto a trasporti su lunga distanza che comunque devono essere effettuati nel rispetto del regolamento (CE) 1/2005 e del decreto legislativo 25 luglio 2007, n. 151;
    c) il possesso da parte della struttura individuata di requisiti strutturali e condizioni di mantenimento almeno non inferiori a quelli previsti dalle leggi regionali e dei regolamenti attuativi del territorio di provenienza dei cani;
    d) il possesso da parte della struttura individuata dell'autorizzazione sanitaria e la presenza di un medico veterinario libero professionista come responsabile sanitario;
    e) la struttura individuata per il mantenimento dei cani, inclusi eventuali moduli contigui alla struttura, non deve avere una capacità superiore o superare le duecento unità di animali;
    f) la capacità di restituzione dell'animale al proprietario che ne faccia richiesta, prevedendo la precisa indicazione delle procedure e delle modalità per assicurare tale restituzione;
    g) la struttura individuata per il mantenimento dei cani, deve prevedere l'accesso alla struttura e la presenza delle associazioni riconosciute in conformità alla vigente normativa regionale, onlus o enti morali aventi come finalità la protezione degli animali, al fine di favorire l'adozione dei cani;
    h) garantire attività che aumentino l'adottabilità dei cani e l'apertura al pubblico della struttura almeno tre giorni a settimana, di cui uno festivo o prefestivo, per almeno quattro ore al giorno. L'orario di apertura al pubblico deve essere comunicato all'azienda sanitaria locale competente per il territorio di ritrovamento e di arrivo degli animali e deve essere esposto in modo ben visibile tramite apposita cartellonistica all'ingresso della struttura;
    i) implementazione di ulteriori iniziative utili a incentivare l'adozione dei cani anche attraverso l'affissione presso l'albo pretorio e altri spazi pubblici o apposite pagine sul proprio sito internet.
    3. I Comuni in sede di bando di gara o di convenzione e di valutazione delle offerte economiche devono prevedere principi di prelazione a favore delle strutture che:
    a) comportino minimi spostamenti degli animali preferendo ove possibile strutture sul proprio territorio provinciale o regionale;
    b) si avvalgono di servizi prestati da associazioni riconosciute in conformità alla vigente normativa regionale, onlus o enti morali aventi come finalità la protezione degli animali;
    c) siano gestite da associazioni riconosciute in conformità alla vigente normativa regionale, onlus o enti morali aventi come finalità la protezione degli animali.
    4. Il Sindaco del Comune rimane responsabile dei cani prelevati sul proprio territorio e collocati in strutture site in altri Comuni ed in altre regioni di provenienza e deve:
    a) informare del trasferimento dei cani il servizio veterinario
    dell'azienda sanitaria locale competente per territorio della struttura individuata;
    b) effettuare verifiche periodiche sullo stato di salute e benessere dei propri animali non meno di una volta l'anno;
    c) dare comunicazione dei risultati ottenuti e dello stato di salute e benessere degli animali al Consiglio comunale anche nel Rendiconto della gestione.
    5. Il servizio veterinario dell'azienda sanitaria locale competente per territorio sulla struttura individuata resta comunque responsabile della vigilanza sulla struttura stessa, sulle condizioni igienico sanitarie e di benessere degli animali e sulle azioni di prevenzione e di profilassi effettuate.

    Art. 2.
    I cani, non ancora sterilizzati all'entrata in vigore della presente ordinanza, presenti in strutture convenzionate con i Comuni, devono essere sottoposti all'intervento di sterilizzazione entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente ordinanza a cura del servizio veterinario dell'azienda sanitaria locale territorialmente competente o di medici veterinari liberi professionisti convenzionati, con spese a carico dei Comuni proprietari dei cani.

    Art. 3.
    1. Il Prefetto esercita potere di vigilanza sull'applicazione della presente ordinanza e ha facoltà di esercitare potere sostitutivo nei confronti dei Comuni inadempienti ai sensi della presente ordinanza.
    2. La presente ordinanza ha efficacia per ventiquattro mesi a decorrere dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
    della Repubblica Italiana.

    La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per la registrazione.

    Roma, 16 luglio 2009
    p. Il Ministro
    Il Sottosegretario di Stato
    Martini

    Registrato alla Corte dei conti il 5 agosto 2009
    Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 289


    ---------- Messaggio inserito alle 05:22 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:19 PM ----------

    Questo invece è quello che è successo ieri... a voi le deduzioni!!

    FederFauna Newsletter
    IL TAR SOSPENDE L'ORDINANZA MARTINI!
    E' ufficiale!: il TAR del Lazio ha accolto in toto il ricorso presentato dall'Avvocato Massimiliano Bacillieri, responsabile dell'ufficio legale di FederFauna, contro il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, per l'annullamento, previa sospensione d'efficacia, dell'Ordinanza recante misure per garantire la tutela e il benessere degli animali di affezione anche in applicazione degli artt. 55 e 56 del D.Lgs 12 aprile 2006 n. 163, firmata lo scorso 16 luglio da Francesca Martini.
    FederFauna, che aveva salutato l'emissione dell'ordinanza con un articolo intitolato: "ORDINANZA MARTINI SUI CANILI. PRO ANIMALI O PRO ANIMALISTI?", aveva sottolineato da subito che il provvedimento avrebbe avuto piu' effetti negativi in termini di costi ed obblighi per i proprietari dei canili e per le gia' in difficolta' Amministrazioni Locali, che non realmente positivi per gli animali, e che gli unici a guadagnare degli spazi, oltre a nuovi ulteriori privilegi, sarebbero stati solo gli animalisti.
    La pesantissima Ordinanza di sospensione, ottenuta con il ricorso presentato su richiesta di numerosi gestori o proprietari di canili, e' stata depositata in segreteria gia' ieri 02/12/09.
    FederFauna, gli imprenditori e anche i cani, ringraziano!...
    Bruno Decca
    "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"
  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #2
    aspettiamoci il contrattacco delle associazioni, con l'appoggio incontrastato dei media, in specie quelli televisivi, sento già il ronzare delle "vespe".........
    lucio

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    • silvio roncallo
      ⭐⭐⭐
      • Dec 2006
      • 5650
      • genova, Genova, Liguria.
      • spinone

      #3
      speriamo rappresenti un precedente .....
      del resto che le cose le facciano male, ormai è evidente a tutti.
      Conto che anche per il DDL passato alla Camera ci possa essere qualche problemino all'attuazione finale (sbaglio o è previsto anche un Regolamento attuativo? ed allora fintanto che non ci sarà il regolamento, di per sè la legge non è applicabile ....)
      silvio

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      • Jayden

        #4
        Il tar da quello che ho capito è andato epsante e l'ha annullata in toto!!

        chissà come mai!?!?

        ACL è l'assocazione che praticamente sempre va a seqiestrare col Nirda, quindi dovrebbe essere esperta di benessere in canili e leggi no!?!?

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        • Alboinensis
          Moderatore Continentali Esteri
          • Nov 2008
          • 8422
          • Brescia - Lombardia
          • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

          #5
          Originariamente inviato da Lucio Marzano
          aspettiamoci il contrattacco delle associazioni, con l'appoggio incontrastato dei media, in specie quelli televisivi, sento già il ronzare delle "vespe".........
          Beeh!! in questo caso c'è poco da ronzare... gli Enti locali sarebbero stati obbligati a favorire le associazioni animaliste per ordinanza (perchè!!)... e magari con appalti e/o convenzioni con costi pro capite di mantenimento più alti (vedasi situazione di ligure)!!
          Bruno Decca
          "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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          • Jayden

            #6
            insomma situazioni come queste al limite del grottesco:

            News Cani

            <table id="Table1" width="100%"><tbody><tr><td>Quando i canili costano più degli asili nido


            giovedì 3 dicembre 2009<!-- (51 visite)--><!--(Archiviato il domenica 13 dicembre 2009)--></td><td align="right"> </td></tr><tr><td colspan="2">Si infiamma la polemica attorno al canile di Ventimiglia, per le cui sorti la Lega per la Difesa del Cane (che gestisce la struttura)ha organizzato una manifestazione in piazza, scongiurandone la chiusura da parte del sindaco. Il canile già al centro delle polemiche per il sovraffollamento richiede al comune il pagamento delle spese arretrate pari a 68.991 euro.

            Ma il sindaco Gaetano Scullino vuole mettere in chiaro la questione: “Pagheremo al canile quanto dovuto – dichiara-. E per farlo dovremo stornare la cifra dai servizi sociali: non so se mi spiego... Ma per il futuro, lo ribadisco, la convenzione va modificata. Non possiamo permetterci di pagare 6 euro e 60 centesimi per cane al giorno”. Le parole di Scullino purtroppo nascondono una grande verità: se da una parte è necessario dare un'accoglienza e le opportune cure ai cani randagi, dall'altra un paese civile non può permettere di tralasciare per questo altri settori importanti del sociale perchè mancano i fondi e, forse, l'opportuna attenzione, mediatica e dei cittadini.

            All'obiezione di Danilo Rota, della Lega per la Difesa del Cane riguardo al fatto che in realtà la spesa per ogni cane al giorno non sarebbe superiore a 3,04 euro, il sindaco ribatte “fossero anche 3 euro al giorno, sarebbe comunque più di quanto paghiamo per i bambini del Nido, ai quali il Comune versa 2 euro e 20. Ma non è così. A noi che a Peglia ci sono 145 animali lo ha detto Roda. E visto che in un anno il comprensorio ventimigliese ha dovuto pagare 350 mila euro, i conti sono presto fatti: ogni animale ci costa 2 mila 413 euro l'anno, più di 6 euro al giorno”. Poi, nel dettaglio: “hanno inserito ben 33 mila euro solo di pronto soccorso veterinario e 17 mila per la reperibilità”.

            I cani comunque sono troppi "aspettiamo che l’Asl ci dica qual è il numero di cani che il canile può ospitare per essere a norma. Gli altri dovranno essere trasferiti” fa sapere il sindaco.
            </td></tr><!--TR><TD colspan=2>

            Inviato da admin Contributo di
            </TD></TR--><tr><td>Leggi tutte le news</td><td align="right" valign="bottom" nowrap="nowrap">
            </td></tr></tbody></table>http://www.bighunter.it/Cani/Archivi...2/Default.aspx

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            • silvio roncallo
              ⭐⭐⭐
              • Dec 2006
              • 5650
              • genova, Genova, Liguria.
              • spinone

              #7
              se almeno i Sindaci dessero una mano (visto che stà a loro poi tirar fuori i soldi) .....
              ma non è neanche escluso che i cittadini stessi prima o poi intervengano: quando li si tocca in tasca le cose (a volte) cambiano.
              silvio

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              • Alboinensis
                Moderatore Continentali Esteri
                • Nov 2008
                • 8422
                • Brescia - Lombardia
                • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                #8
                Originariamente inviato da Jayden
                ......................... ACL è l'assocazione che praticamente sempre va a seqiestrare col Nirda, quindi dovrebbe essere esperta di benessere in canili e leggi no!?!?
                Anche questa la capisco poco... un nucleo operativo della forestale che si avvale di personale volontario di un'associazione di canili, il quale può denunciare, certificare il benessere o meno degli animali e che allo stesso tempo ha interessi nella gestione del post sequestro!!... scusate ma queste cose possono succedere solo in Italia!!
                Ma questa Associazione Canili Lazio ha un bilancio pubblico??
                Nei loro canili quanti cani gestiscono??
                Con quanti Comuni sono convenzionati??
                C'è qualcuno che ogni tanto da una sbirciatina a queste cose... o no??
                Ultima modifica Alboinensis; 03-12-09, 18:08.
                Bruno Decca
                "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

                Commenta

                • Jayden

                  #9
                  Originariamente inviato da alboinensis
                  Anche questa la capisco poco... un nucleo operativo della forestale che si avvale di personale volontario di un'associazione di canili, il quale può denunciare, certificare il benessere o meno degli animali e che allo stesso tempo ha interessi nella gestione del post sequestro!!... scusate ma queste cose possono succedere solo in Italia!!
                  Ma questa Associazione Canili Lazio ha un bilancio pubblico??
                  Nei loro canili quanti cani gestiscono??
                  Con quanti Comuni sono convenzionati??
                  C'è qualcuno che ogni tanto da una sbirciatina a queste cose... o no??

                  si !!

                  credo che il Nirda li controlli quando gli da i cani sequestrati no?!?!?



                  quindi tutto a posto di sicuro!! [slurp]

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                  • enrico
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2006
                    • 7098
                    • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                    • bracco italiano

                    #10
                    Bisogna dire all'amministratore che inserisca una facina che "mangia-mangia", qui ci starebbe benissimo!
                    enrico

                    le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

                    Commenta

                    • Alboinensis
                      Moderatore Continentali Esteri
                      • Nov 2008
                      • 8422
                      • Brescia - Lombardia
                      • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                      #11
                      Se i prezzi sono quelli di Ventimiglia... potremmo fare un'associazione Onlus anche noi, basta mettere "animal" da qualche parte nello statuto e nel logo e nel giro di un paio di anni potemmo dar posti di lavoro agli amici, in questi tempi di crisi potrebbe essere di utilità pubblica... magari prendiamo anche finanziamenti UE!!
                      Sinceramente... non so se piangere o ridere!!!
                      Bruno Decca
                      "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

                      Commenta

                      • Valerio
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2005
                        • 4181
                        • Torre del Lago Puccini, Toscana
                        • Bracco Italiano

                        #12
                        Questa è l'ulteriore, ennesima dimostrazione che noi cacciatori e cinofili, di fronte a certi attacchi, abbiamo bisogno soprattutto di bravi avvocati e bravissimi, grintosi e "cattivi" comunicatori. Altro che gli editoriali che mi tocca spesso sorbire sulla bellezza della prima apertura o sulla caccia da bambini, ma dove vogliamo andare con questi messaggi qua??? E i soldi per assistenze legali, consulenze e perizie non mancherebbero alle ns associazioni, mancano in ultimo la volontà e le capacità.
                        Valerio

                        Commenta

                        • Jayden

                          #13
                          Originariamente inviato da Valerio
                          Questa è l'ulteriore, ennesima dimostrazione che noi cacciatori e cinofili, di fronte a certi attacchi, abbiamo bisogno soprattutto di bravi avvocati e bravissimi, grintosi e "cattivi" comunicatori. Altro che gli editoriali che mi tocca spesso sorbire sulla bellezza della prima apertura o sulla caccia da bambini, ma dove vogliamo andare con questi messaggi qua??? E i soldi per assistenze legali, consulenze e perizie non mancherebbero alle ns associazioni, mancano in ultimo la volontà e le capacità.


                          [polup][polup][polup][polup][polup][polup]


                          devo dire che da quando sono su questo forum non ho mai visto una notizia che riguardasse azioni di tutela dell'immagine dei cacciatori nè altro...

                          Commenta

                          • Alboinensis
                            Moderatore Continentali Esteri
                            • Nov 2008
                            • 8422
                            • Brescia - Lombardia
                            • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                            #14
                            Certo che tutti giorni c'è qualcuno che spacca i ... il PDL vuol proprio perdere le prossime elezioni:


                            Per fortuna che c'è ancora qualcuno che la pensa diversamente:


                            Questi poi, sono rimasti in quattro amici al bar e... spaccano ancora i maroni:
                            http://www.bighunter.it/Caccia/Archi...9/Default.aspx

                            ---------- Messaggio inserito alle 10:51 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:48 PM ----------

                            Originariamente inviato da Jayden
                            [polup][polup][polup][polup][polup][polup]
                            devo dire che da quando sono su questo forum non ho mai visto una notizia che riguardasse azioni di tutela dell'immagine dei cacciatori nè altro...

                            Basta chiedere:


                            Ultima modifica Alboinensis; 04-12-09, 08:52.
                            Bruno Decca
                            "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

                            Commenta

                            • Alboinensis
                              Moderatore Continentali Esteri
                              • Nov 2008
                              • 8422
                              • Brescia - Lombardia
                              • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                              #15
                              Originariamente inviato da Valerio
                              Questa è l'ulteriore, ennesima dimostrazione che noi cacciatori e cinofili, di fronte a certi attacchi, abbiamo bisogno soprattutto di bravi avvocati e bravissimi, grintosi e "cattivi" comunicatori..............
                              Per avere persone disposte a fare questo, mettendoci la faccia... dall'altra parte ci vogliono anche persone che ascoltano, che si attivino e sostengano... vedi solo queste thread 13 interventi fatti da tre o quattro persone!!
                              Il risultato del ricorso al TAR è stato eclatante, dimostrando che un settosegretario e un manipolo di animalisti (auto definitisi esperti) hanno partorito un decreto illegittimo, pur di portare a casa agevolazioni e/o priorità (per le Onlus animaliste che loro stessi rappresentano) sugli appalti e/o convenzioni degli Enti locali... eppure pochi hanno qualcosa da dire!!
                              Magari se poi tra qualche mese passa il ddl animalista, con annessi e connessi, saranno tutti qui a piangere colpevolizzando sempre qualcun'altro per non aver fatto niente, la solita tititera del "piove governo ladro"... Valerio il nostro mondo purtroppo è così tante chiacchiere da bar, ma sempre poco arrosto!![:(]
                              Bruno Decca
                              "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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