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Elsa ha gran voglia di andare a caccia
e io...ho il tempo con il contagocce (pur avendo una santa donna...)
Considerato che devo fare ancora il capriolo, sto impazzendo a incastrare tutte le uscite.... (che problemi di vita eh?)
Spero che col freddo siano calati i beccaccini e qualche papera, vediamo nel fine settimana.
E poi ci sarebbero un paio di leprotte sotto l'altana che mi farebbero gola.
Mi rendo conto però che non so condurre a caccia Elsa.
Lascio fare a lei portandola sui terreni dove negli anni passati ho visto i vari selvatici e la porto a vento.
Invitanti esperti cercasi....[:-golf] (io vengo anche senza sclopa, tanto è lo stesso...)
Mi rendo conto però che non so condurre a caccia Elsa.
Lascio fare a lei portandola sui terreni dove negli anni passati ho visto i vari selvatici e la porto a vento.
Analisi lucida, soluzione sensata.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Beh, con un cucciolone, lo aiuti mettendolo a buon vento (in seguito imparerà ad andarselo a prendere) e poi lasci fare al suo istinto: io ho visto Elsa muoversi bene a vento, incrociando correttamente nel suo andare e venire da te, in quella mezz'ora che ha fatto da sola, ricordi? Perciò procedi come hai detto. Oh, se ti ferma l'orecchiona, lascia che faccia il suo zic-zac iniziale per fregare il cane e poi, quando allunga, mollagliela! Per gli inviti, se ti va di venire anche disarmato, ti faccio sapere appena posso, perchè attualmente vado con amici e, con mio figlio, siamo in quattro (tre fucili) e 5 cani: appena mi si prospetta un'uscita meno affollata (che per l'Elsina sarebbe meglio) ti chiamo subito.
Ciao.
Può essere diversamente da così un ingegnere?
No. Lucido e sensato.
A caccia non funziona 2+2= risultato , ma 2+2+x= risultato
Dove X = fantasia, estro, conoscenza, sesto senso, esperienza, spirito di osservazione, sapersi immedesimare nella preda, pervicacia, resistenza, spirito di sacrificio, e molto altro ancora, il tutto shakerato e servito con una buccia di arancio.
Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)
Elsa ha gran voglia di andare a caccia
e io...ho il tempo con il contagocce (pur avendo una santa donna...)
Considerato che devo fare ancora il capriolo, sto impazzendo a incastrare tutte le uscite.... (che problemi di vita eh?)
Spero che col freddo siano calati i beccaccini e qualche papera, vediamo nel fine settimana.
E poi ci sarebbero un paio di leprotte sotto l'altana che mi farebbero gola.
Mi rendo conto però che non so condurre a caccia Elsa.
Lascio fare a lei portandola sui terreni dove negli anni passati ho visto i vari selvatici e la porto a vento.
Invitanti esperti cercasi....[:-golf] (io vengo anche senza sclopa, tanto è lo stesso...)
Fossi in te lascerei stare la compagnia di altri cani e di altri fucili, vacci tassativamente da solo e' ora che il cane capisca che se ferma o scova una lepre dopo averla ben tracciata seguirà la tua fucilata e abbocchera!!Se la porti con altri cani più esperti alla fine saranno quasi sempre loro ad abboccare il selvatico e Elsa non imparerà nulla o quasi e sopratutto non avrà soddisfazione.E poi come si fa' ad andare a caccia con 4-5 cani, non serve proprio a nulla ....vacci da solo o al limite con un altro compagno ma sgancia solo Elsa...!!Fidati se si abitua sulla lepre il Kurzhaar e' micidiale anche e sopratutto da solo !!
vacci da solo o al limite con un altro compagno ma sgancia solo Elsa...!!Fidati se si abitua sulla lepre il Kurzhaar e' micidiale anche e sopratutto da solo !!
Caro Giobica, quello è sicuro.
Io esco solo con Elsa.
Mi dissero i bravi coniugi dell'affisso "Del Viottolo"
"Il cane il primo anno di caccia SEMPRE da solo!"
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
A caccia non funziona 2+2= risultato , ma 2+2+x= risultato
Dove X = fantasia, estro, conoscenza, sesto senso, esperienza, spirito di osservazione, sapersi immedesimare nella preda, pervicacia, resistenza, spirito di sacrificio, e molto altro ancora, il tutto shakerato e servito con una buccia di arancio.
Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
A caccia non funziona 2+2= risultato , ma 2+2+x= risultato
Dove X = fantasia, estro, conoscenza, sesto senso, esperienza, spirito di osservazione, sapersi immedesimare nella preda, pervicacia, resistenza, spirito di sacrificio, e molto altro ancora, il tutto shakerato e servito con una buccia di arancio.
Bravo Alessandro, per esempio quando il selvatico sparisce dietro un qualsiasi ostacolo, tu vai a guardare oltre, osservi il pezzo di terreno che lui si è trovato davanti e indovini la rimessa che poteva fare. Ti senti figo, quando ti riesce, ma non riesce sempre... E' un po' come guardare la corrente, gli ostacoli, la vegetazione e intuire dove potrebbe stare un trota.
Può essere diversamente da così un ingegnere?
No. Lucido e sensato.
Se incontrate qualcuno che, secondo voi, sta solo facendosi passare per ingegnere, senza esserlo, potete sottoporgli questo test per distinguere la verità.
Entrate in una stanza e vi accorgete che un quadro è appeso storto. Cosa fate?
a. Lo raddrizzate.
b. Ignorate il problema.
c. Utilizzate un sistema CAD per progettare una cornice autoraddrizzante ad energia solare, impiegandoci sei mesi e dichiarando continuamente ad alta voce che l'inventore del chiodo era un cretino.
La risposta apparentemente corretta è la c), ma un vero ingegnere non potrà che rispondere "Dipende", oppure rifiutarsi di trattare il problema dicendo con tono altezzoso: "E' un problema di marketing."
ATTITUDINI SOCIALI
Le persone normali si aspettano di ottenere molte cose dalle relazioni sociali:
1. Una conversazione stimolante e interessante
2. Conoscenze prestigiose
3. Un senso di appartenenza al genere umano
Al contrario, gli ingegneri hanno obiettivi molto più razionali per le loro relazioni sociali:
1. Farla finita il più presto possibile
2. Evitare di venire invitati a qualche noioso ricevimento
3. Dimostrare la propria superiorità intellettuale e la padronanza di qualsiasi materia
IL FASCINO DEI GADGET
Per un vero ingegnere, qualsiasi oggetto esistente nell'universo può venire inserito in una delle due seguenti categorie:
1. Oggetti che hanno bisogno di essere aggiustati.
2. Oggetti che avranno bisogno di essere aggiustati dopo che li avrete avuti in mano per qualche minuto.
Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno. Le persone normali non comprendono questo concetto; pensano che "se non è rotto, non c'è bisogno di aggiustarlo". Gli ingegneri, invece, pensano che "se non è rotto, può essere migliorato".
LA MODA E L'ASPETTO
I vestiti sono la cosa meno importante per un vero ingegnere, purchè le soglie minime di decenza e di temperatura siano superate. Se nessuna estremità del corpo sta congelando, e se nessun organo genitale sta penzolando in piena vista, allora gli obiettivi del vestirsi sono stati soddisfatti. Tutto il resto è uno spreco.
L'AMORE PER "STAR TREK"
Gli ingegneri adorano tutti i film e i telefilm di "Star Trek". Non bisogna meravigliarsi di questo, poichè gli ingegneri sull'astronave Enterprise sono ritratti come degli eroi, e di tanto in tanto fanno perfino sesso con gli alieni. Ciò è molto più attraente della vita reale dell'ingegnere, che prevede normalmente il sesso senza la partecipazione di altre forme di vita.
GLI APPUNTAMENTI
Ottenere un appuntamento non è mai facile per un ingegnere. Una persona normale metterà in atto varie strategie per sembrare attraente; gli ingegneri, invece, non riescono a ritenere l'aspetto fisico più importante della funzionalità.
Fortunatamente, gli ingegneri hanno un asso nella manica: sono ampiamente riconosciuti come materiale da matrimonio di qualità superiore. Sono intelligenti, affidabili, onesti, hanno un lavoro, e sono comodi per cambiare le lampadine. Sebbene sia vero che molte persone normali non vorrebbero mai avere un appuntamento con un ingegnere, tuttavia la maggior parte di loro ospita un intenso desiderio di diventarne amici, in modo da poterne poi sfruttare l'influenza per produrre figli-ingegneri, che avranno lavori ad alto stipendio molto prima di perdere la loro verginità. Per questo motivo, gli ingegneri maschi raggiungono il picco della loro attrattiva sessuale più tardi delle persone normali, diventando irresistibili macchine da sesso tra i 35 e i 50 anni. Se non ci credete, guardate a questi esempi di persone sessualmente irresistibili con una professione tecnica:
1. Bill Gates
2. MacGyver
3. Eccetera
L'ONESTÀ
Gli ingegneri sono sempre onesti quando parlano di tecnologia e di relazioni umane. Per questo motivo, è una buona idea tenerli lontani dai clienti. Tuttavia, talvolta gli ingegneri "piegano" la verità per evitare lavoro, dicendo frasi che suonano come bugie, ma tecnicamente non lo sono, in quanto nessuno sano di mente le prenderebbe per vere. La lista completa delle bugie degli ingegneri è riportata qui sotto:
1. "Non cambierò nulla nel progetto senza avvertirti."
2. "Ti riporterò questo prezioso e introvabile cavo entro domani mattina."
3. "Ho bisogno di attrezzature più moderne per svolgere il mio lavoro."
4. "Non sono geloso del tuo nuovo computer."
LE ECONOMIE
Gli ingegneri sono notoriamente poco spendaccioni, non per avidità o per umiltà, ma perché ogni situazione in cui sia necessario spendere del denaro può essere vista come un problema di ottimizzazione del tipo: "Come posso uscire da questa situazione conservando la maggior quantità possibile di denaro?". Il vero ingegnere comincerà immediatamente a scrivere una funzione di sette variabili e a minimizzarla con un sistema di equazioni differenziali che, per poter essere risolto, necessiterà di una serie di approssimazioni successive che renderanno il risultato del tutto inaffidabile.
IL RISCHIO E I RAPPORTI CON LA STAMPA
Gli ingegneri odiano i progetti che non sono affidabili al 100%, e cercano di eliminare per quanto possibile i rischi dai loro progetti. Ciò è comprensibile, visto che quando qualche ingegnere compie un piccolo errore, di solito i mass-media lo trattano come se fosse un grande problema.
Ecco alcuni esempi di piccoli errori di progetto esagerati dalla stampa:
1. L'esplosione dello shuttle Challenger.
2. L'Apollo 13.
3. L'Eternit e gli altri materiali contenenti amianto.
4. Il satellite al guinzaglio (con relativo cavo).
5. Il Titanic.
6. La Fiat Duna.
Tipicamente, ogni ingegnere compie un rapido calcolo dei rischi e dei vantaggi connessi ad ogni scelta progettuale:
RISCHI: L'umiliazione davanti a tutti, e, in second'ordine, la possibile morte di migliaia di persone.
RICOMPENSE: Un premio conferito all'interno di qualche convegno, con la sua simpatica cornice di plastica.
Con il loro spirito pratico, gli ingegneri pesano i rischi e le ricompense e decidono che rischiare non è bene. Il miglior modo di evitare i rischi, quindi, è consigliare ai dirigenti che qualsiasi attività proposta è impossibile per motivi tecnici che sono di gran lunga troppo complicati per poter essere spiegati. Se questo approccio non è sufficiente per fermare un nuovo progetto, allora l'ingegnere indietreggerà su una seconda linea di difesa: "Tecnicamente è fattibile, ma costerà troppo."
LA CONSIDERAZIONE DI SÈ
Due cose sono importanti per gli ingegneri:
1. Quanto sono intelligenti (possibilmente quantificando in termini di Q.I.)
2. Quanti oggetti all'avanguardia posseggono.
Il miglior modo per ottenere che un ingegnere risolva un problema è dichiarare che il problema è insolubile. Nessun ingegnere può abbandonare un problema insolubile finchè non è risolto. Nessuna malattia, nessuna distrazione potrà strappare l'ingegnere al suo compito. Questo tipo di sfide diventano presto personali: una battaglia tra l'ingegnere e le leggi della natura. Gli ingegneri faranno a meno del cibo e dell'igiene personale per giorni, pur di risolvere il problema. (Altre volte, ne faranno a meno per semplice dimenticanza.) E, quando risolveranno il problema, proveranno un brivido di autostima e di onnipotenza che è migliore perfino del sesso, incluso quello che coinvolge altre persone.
Nulla può turbare un ingegnere più dell'idea che qualcun altro sia più preparato tecnicamente. Le persone normali usano questa leva per ottenere maggior impegno dall'ingegnere: quando egli dice che la cosa non si può fare (frase in codice che significa che non ha nessuna voglia di farlo), alcuni dirigenti particolarmente furbi hanno imparato a guardare l'ingegnere con uno sguardo pietoso e a dire qualcosa del tipo "Beh, allora chiederò nell'altro reparto. Loro sì che sanno risolvere i problemi difficili." In quel momento, l'ingegnere si butterà sul problema come un cane affamato.
C'è anche il film per ingegneri: Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott. E' un bel film comunque, ma gli ingegneri lo adorano alla follia. L'hai visto, Dan?
C'è anche il film per ingegneri: Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott. E' un bel film comunque, ma gli ingegneri lo adorano alla follia. L'hai visto, Dan?
No, non sono per nulla appassionato di cinema.
Però quello che ha riportato lo Zuchter.....boia deh, che concentrato di verità!!!!!![:-golf][:-golf][:-golf][:-golf]
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