Erano presenti una miriade di cani distribuiti in due giornata, bellissima qualità sia venatoria che morfologica dei Parson, delle vere macchine da guerra ma dolci come degli zuccherini.
Si respirava un'aria inglese, che solo i puristi della razza sanno farti comprendere, e vedere gli occhi vivi di questi cani era qualcosa che ti estasiava.
Fantastici gli addestratori, Daniele Comiotto, Marco Franolich e Laura Accarrino che hanno permesso tutto questo, erano lì seduti sui cassoni, a elargire consigli, ad applaudire e incentivare i cani bravi, a stimolare quelli che avevano bisogno di un incoraggiamento... sono contenta che qualcosa si stia muovendo in Italia, il lavoro è parte fondamentale dei terrier, e le società che tutelano la razza dovrebbero capirlo.
Ecco qualche foto:



















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