L'addestramento

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  • segugista
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2007
    • 8984
    • Alessandria Piemonte.
    • Segugi Bassotti S/D

    #1

    L'addestramento

    Stimolato da un messaggio inserito dall'amico Segio ho pensato che ormai sia giunta l'ora di aprire una discussione specifica sull'addestramento di un segugio per la caccia alla lepre.
    Io direi di pensare idealmente di avere tra le mani un cucciolino di tre mesi e di provare a confrontare le nostre esperienze sui metodi e le tecniche che usiamo per portarlo a diventare un "segugio finito", se poi una particolare fase dell'addestramento richiederà più spazio apriremo eventualmente una discussione specifica.
    Iniziamo a stabilire quali sono le prime attività che si possono fare col cane e a che età.
    Emanuele

    Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]
  • PaoLeo
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2007
    • 2350
    • Piacenza

    #2
    premettendo che io di cuccioli ne ho portati in giro due cucciolate da cinque più altri quattro negli ultimi (e unici[durbans]!) otto anni (vista la mia residenza fortunata, li mettevano all'asilo delle lepri), e che quindi ho pochissima esperienza, dico che non riesco a capire il discorso dell'ubbidienza prima della lepre che fanno molti.
    sarà sicuramente vero coi cani da ferma, ma un segugio ha bisogno fondamentalmente di collegamento, e quello s'insegna con la frequentazione e le uscite più che con addestramenti specifici.
    Da piccoli li lasciavo uscire assieme nella corte, giocare, eccetera.
    poi a 3 / 3,5 mesi iniziavo a portarli nella zrc dove risiedo UNO PER VOLTA, gli facevo fare un bel po' di strada sulle carraie, poi m'infilavo in un gerbido o in un erba alta dove non potevano vedere, trovavo la lepre (cosa che nella zrc Trebbia impiega massimo due minuti[gogo]) e li mettevo sulla traccia. Se non facevano niente li portavo indietro sempre per carraie. Il giorno dopo di nuovo; se si allontanavano li chiamavo e gli davo un cubetto di mortadella.
    Dopo qualche volta che braccavano la lepre li portavo al mattino prestissimo (anche se con la scuola era un casino) sulla pastura, con lo stesso metodo di sopra.
    Quando davano alla pastura incominciavamo con mio padre (ehm ehm io la patente l'ho da due anni) a potarli in collina/montagna (da noi puoi addestrare i cuccioli fino a quindici mesi). Possibilmente sempre da soli!!
    Un paio di volte con cani che a otto mesi non facevano nulla mi sono rotto i coglioni e gli facevo vedere e trovare più lepri possibile nella zrc, però siccome che di lepri ce n'è davevro tante poi uno ha preso il vizio di cercare a vista, ed io ho preso una (giusta) sgridata dalle guardie.

    poi per i cani sull'anno non saprei che dire, si incominciano a vedere i difetti prima che i pregi e ogni cane è differente, quì ci vuole polso e chi non ha esperienza come me rischia di tirare su cani sbandati, o poco alla mano, ecc

    saluti
    ____________________________________________

    Paolino

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    • lepraiolo
      ⭐⭐
      • Oct 2007
      • 863
      • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
      • segugi italiani e piccoli lepraioli

      #3
      Bravo Emanuele,è proprio giunto il momento di trattare questo argomento interessantissimo e importante,che è quello dell'addestramento.
      L'addestrare i nuovi nati da una cucciolata che hai pensato valutando pregi e difetti degli uni e degli altri,fattrice e produttore,ti crea quella curiosità e anche una certa ansia di vedere quale sarà il risultato delle tue convinzioni.
      Io solitamente,tengo tutti i nuovi nati fino a tre,quattro mesi.
      In questo periodo cerco di vedere chi possiede equilibrio psicolologico. Le turbe,e la poca affabilità con me che tutti i giorni gli porto da mangiare,mi spaventano e mi inducono a pensare che geneticamente c'è trasmissione negativa su qualche soggetto,quando invece questo non era percettibile dai genitori.
      Ovviamente su questi soggetti non mi soffermo,e gli trovo un nuovo propietario alla svelta. Non tollero che un cane si permetta di non venerare il suo canetterie,quando questi ovviamente si comporta da tale.
      Purtroppo,l'eccessiva consanguinità che allevatori senza scrupoli hanno effattuato,con il solo scopo di fissare caratteri somatici,hanno di fatto prodotto risultati di scarso equilibrio psicologico.Questo ritengo sia il peggiore che si possa riscontrare in un cucciolo:se un cane è esuberante lo fermi portandolo su passate fredde ed in orari adeguati,se è fermo lo allungherai sulla passata calda;ma se è scemo non c'è niente da fare.
      L'argomento è lungo per cui mi fermo qui,anche perchè sono richiamato da impegni famigliari;starei ancora con voi ma il dovere mi chiama....!

      Ciao Sergio
      sigpic

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      • segugista
        ⭐⭐⭐
        • Mar 2007
        • 8984
        • Alessandria Piemonte.
        • Segugi Bassotti S/D

        #4
        Partendo quindi dalle prime fasi siete concordi con queste affermazioni ?
        Possiamo dire che per valutare il cucciolo e per prepararlo alla caccia alla lepre è di norma preferibile fare qualche uscita a singolo, anche se poi bisognerà iniziare ad ammutare quei cani che dovranno andare a comporre coppie e mute. L'età in cui iniziare a portare il cucciolo è individuabile intorno ai 6-8 mesi. Un cane non idoneo alla caccia lo si può già individuare a 3 mesi mentre viceversa per stabilire se è un cane è realmente un soggetto valido bisognerà aspettare tutti i naturali passaggi.
        Per quanto riguarda l'equilibrio psichico che è poi un tema connesso anche alla "manovrabilità" e al collegamento del segugio, indubbiamente molto dipende dalle caratteristiche innate del cucciolo. Tuttavia un cane lo si rende ( ditemi voi cosa ne pensate, Paolo in parte già mi sembra contrario a questa idea ) gestibile anche con un po' di esercizi base di ubbidienza, che ritengo tuttavia anch'io che debbano essere contestuali e non precedere mai le prime sciolte del segugio. Queste sono delle considerazioni su cui vorrei leggere le vostre opinioni. Fermo restando che due cani identici non nasceranno mai, e CAPIRE IL CANE è a mio modesto avviso il primo passo per individuare poi il modo con cui comunicare col nostro ausiliare.
        Emanuele

        Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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        • lepraiolo
          ⭐⭐
          • Oct 2007
          • 863
          • Reggio Emilia, Reggio Emilia, Emilia Romagna.
          • segugi italiani e piccoli lepraioli

          #5
          Riprendendo il discorso quando i cuccioli hanno un paio di mesi,li faccio giocare con un fiocco,meglio se la pelle di una lepre,che farò roteare invitantoli ad inseguire qualche cosa che gli sfugge. A tre,quattro mesi inizio a portarli sul coniglio non visibile,che una volta trovato abbia la capacita di correre.Piano piano dimostreranno interesse,ovviamente non bisognarà abusarne. Quando anno sei mesi li porto fuori alla sera quando le lepri sono in piedi. Solitamente i cani che a casa mi scagnano il coniglio si legano subito alla traccia della lepre.
          Quando vedo che ad ogni uscita il cane cerca mettendo in naso in terra,passo alle uscite mattutine cercando di unteressarlo alla pastura.
          Le uscite le faccio sempre a singolo,e per l'inserimento in muta volglio vederlo completamente "attaccato" e con sufficiente convinzione sul lavoro che svolge. Questa maturità varia da soggetto a soggetto per cui per cui non si può stabilirne una data in base all'età.
          Se avrò anche più di un soggetto che dimostra di essere pronto per l'inserilo ,lo faccio sempre con uno per volta. Quando il primo mi dimostrerà di avere accettato le regole della muta senza sbandamenti o strappate,ne inserisco un'altro.
          I consigli che ho sempre ricevuto prvedevano l'inserimento sui due anni di età.
          Sulla questione degli esercizi di base,io concordo che sia necessariio li definisco addestramenti da cortile cioè all'ubbidienza,a portare il guinzaglio a non tirare mentre sono al guinzaglio quando li porti fuori. a non uscire dal carrello fino al mio comando ecc.

          Sergio
          sigpic

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          • segugista
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2007
            • 8984
            • Alessandria Piemonte.
            • Segugi Bassotti S/D

            #6
            <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da PaoLeo

            se si allontanavano li chiamavo e gli davo un cubetto di mortadella.
            </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
            Io credo che anche se il segugio è un cane di iniziativa quando viene richiamato deve tornare dal conduttore. Voi che metodi usate per far imparare al cucciolone che ad un determinato fischio o nome deve rientrare ???
            Emanuele

            Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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            • PaoLeo
              ⭐⭐⭐
              • Jun 2007
              • 2350
              • Piacenza

              #7
              Il discorso della mortadella era più per farli affezionare, che non tanto un esercizio specifico.
              Emanuele, più che "contrario" sono ignorante: io non saprei proprio come insegnargliela, l'ubbidienza, se non portandoli in giro con me.
              Da mio padre, che non ha mai avuto cani fenomeni ma comunque - o forse proprio per questo, avendo lui molto canoscenza della lepre - non ha mai tollerato cani sbandati, ho imparato a non essere pigro. Cioè se il cane deve essere incitato vai da lui e lo inciti e lo spingi (non strilli da un chilometro di distanza), e magari quello capisce che a trovare le lepri gli puoi esser utile; oppure, se insiste dove non deve, sulla pastura magari, lo chiami un paio di volte e poi gambe in spalla lo vai a legare e lo sgridi (ancora, non strilli da un paio di chilometri).
              Spesso si vede gente che caccia lontano dai cani e urla continuamente. Ma il richiamo secondo me va dosato ai momenti strettamente necessari, e se non basta gli si va a dare una pedata nel sedere.
              Il collegamente, a mio umilissimo giudizio, si fa così, cacciando coi cani.
              ____________________________________________

              Paolino

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              • segugista
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2007
                • 8984
                • Alessandria Piemonte.
                • Segugi Bassotti S/D

                #8
                Si Paolo spesso si trovano cacciatori che urlano continuamente e così facendo non si rendono conto che:
                1 il cane non associa più il comando vocale ad un richiamo o ad un incitamento e va in confusione
                2 perdono di credibilità nei confronti dei loro cani che in poco tempo capiscono che qualunque cosa gridi il conduttore loro possono fare quello che vogliono.
                Sulla mortadella io credo che comunque un premio dato al cane quando si comporta correttamente sia utile, se al richiamo il cane torna anche quando ha tre mesi e sta giocando in giardino io credo che premiarlo possa essere utile. Io noto che i cani che già a casa si disinteressano del padrone a caccia non saranno mai grandi cani ( potranno cacciare anche bene ma un cane che caccia per conto suo a me non interessa! ) mentre non è detto che un cane che a casa dia dei buoni segnali li confermi poi a caccia. Poi un conto è avere un cane ubbidiente ed un conto è avere un cane collegato. Il rispetto degli ordini del padrone con più o meno fatica lo si può insegnare, il senso di collegamento che porta il segugio a ragionare "da cacciatore" e cioè cacciare in funzione del suo conduttore ecc è diverso. Ad esempio io ho una cagna che, se caccia a singolo con me da solo, cerca sempre di buttarmi la lepre in faccia, ogni 5 minuti guarda dove mi piazzo, capisce che sono l'unico fucile ecc; ma non ho certo fatto lo schemino alla lavagna per far capire queste cose alla segugia! Penso siano doti innate che poi con anni di lepri scovate, abbattutegli sotto il muso ferite e inseguite ecc emergono ma se ci sono! altrimenti...
                Emanuele

                Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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                • lucabaradel

                  #9
                  <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da segugista

                  Stimolato da un messaggio inserito dall'amico Segio ho pensato che ormai sia giunta l'ora di aprire una discussione specifica sull'addestramento di un segugio per la caccia alla lepre.
                  Io direi di pensare idealmente di avere tra le mani un cucciolino di tre mesi e di provare a confrontare le nostre esperienze sui metodi e le tecniche che usiamo per portarlo a diventare un "segugio finito", se poi una particolare fase dell'addestramento richiederà più spazio apriremo eventualmente una discussione specifica.
                  Iniziamo a stabilire quali sono le prime attività che si possono fare col cane e a che età.

                  </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">Fino ad ora ho praticato solo la caccia con cani da ferma (setter prima . DD ora) visto che nelle mie zone la caccia prevalente con migliori soddisfazioni (visto il territorio) è quella alla lepre è mia intenzione procurarmi un segugio.
                  Preciso che utilizzerò solo 1 segugio in quanto non ho lo spazio per + di 2 cani.
                  Chiedo quale potrebbe essere il + indicato e quale addestramento (non ho mai avuto questa esperienza con i segugi) ritenete migliore? Posso poi abbinare il segugio ad un DD od è un eresia? Grazie per i consigli che potete darmi

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                  • segugista
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2007
                    • 8984
                    • Alessandria Piemonte.
                    • Segugi Bassotti S/D

                    #10
                    Ciao Luca qui siamo un po' troppo fuori tema, avevamo iniziato a rispondere ai tuoi quesiti nella discussioni "I requisiti di un buon segugio" Inoltre ti anticipo che presto apriremo una nuova discussione sulla scelta tra le diverse razze da seguita e i fattori che la influenzano.
                    Emanuele

                    Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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                    • segugista
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                      • Mar 2007
                      • 8984
                      • Alessandria Piemonte.
                      • Segugi Bassotti S/D

                      #11
                      Cosa ne pensate dell'utilizzo dei recenti per l'addestramento dei cani da lepre ? Ed invece ritenete utile l'utilizzo del collare da addestramento? Se si per quali impieghi ?
                      Emanuele

                      Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

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                      • PaoLeo
                        ⭐⭐⭐
                        • Jun 2007
                        • 2350
                        • Piacenza

                        #12
                        dunque, se per recinti intendi quelli coi caprioli, sono convintissimo.
                        Noi si tentava di non far vedere caprioli ai cani, ma Poggioli (il quale con gli slavi il problema cinghiale lo affronta già da decenni) ha ora convinto mio padre di questa cosa:
                        non serve cercare di tenere lontani i cani dai caprioli, ormai è impossibile, e quando hanno due-tre d'anni è tardi.... Serve portarli fin da cuccioli dove ce ne sono molti, tanti, e sgridarli. In un recinto è più facile acciuffarli e così prima del collare puoi provare a sgridarli tu.
                        Inoltre, considerato che rischiare di collarare un cucciolo quando è sulla lepre sarebbe gravissimo, ben vengano i recinti.

                        Per i recinti con le lepri, non so cosa dire, talvolta mi hanno invitato in uno e devo dire che l'unica cosa di diverso che ho notato è che le lepri non si fanno inseguire, prendono subito le strade, distanziano i cani e buonanotte. Ma credo che l'unica cosa di rilevante differenza sia la certezza del tipo di selvatico, e... non è poco!
                        A me poi non piacciono ma più che altro per una questione psicologica.
                        ____________________________________________

                        Paolino

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                        • ulisse
                          • Dec 2007
                          • 61
                          • cascia, Perugia, Umbria.
                          • dachsbrake griffon bleu de guascogne

                          #13
                          ciao a tutti, sono un utente fresco fresco, ma anche e specialmente come segugista lepraiolo.
                          Per l'addestramento della mia prossima cucciolata mi avvarrò dei consigli e delle esperienze fin qui descritte da voi, anche perchè sono le esperienze che sento dai vecchi cacciatori del paese...
                          ...per rispondere a segugista penso che i recinti se solo con lepri siano utili nei cuccioli, ma solo per una o due volte...poi il cane potrebbe avere la voglia di cacciare a vista; mentre recinti misti di lepri, caprioli e cinghiali, se uniti ai collari da addestramento possono senza ombra di dubbio essere molto istruttivi.
                          Premetto che la mia cagna è una griffon bleu de gascogne, proveniente dalla Francia dove l'avevano sicuramente martirizzata con il suddetto collare!! Appena arrivata ti mordeva se le toccavi il collo..ma ora non aspetta altro che di essere "smaneggiata"da me e proprio sul collo...certo è che è una delizia cacciare con lei...fatte fresche di capriolo o cinghiale (di cui siamo pieni!!)non esistono!!

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                          • segugista
                            ⭐⭐⭐
                            • Mar 2007
                            • 8984
                            • Alessandria Piemonte.
                            • Segugi Bassotti S/D

                            #14
                            E invece a vista insegue gli ungulati o no ?
                            La selettività è un tema importante di cui abbiamo già parlato ma che più approfondiamo e meglio è secondo me
                            Emanuele

                            Per ora è soltanto un sogno, ma se c'è la passione perchè non provarci [fiuu]

                            Commenta

                            • ulisse
                              • Dec 2007
                              • 61
                              • cascia, Perugia, Umbria.
                              • dachsbrake griffon bleu de guascogne

                              #15
                              qualche tempo fa, da un altro soggetto si è fatta trasportare nella seguita ai cinghiali...da sola mi sembra che dia voce solo su emanazioni della lepre

                              ..per non confermare quanto detto nel precedente topic, ha trovato una volpe al sole dietro un colletto e.....se l'è portata via come un diavolo...

                              se avete letto la mia presentazione sapete che sono un perfetto stupidissimo novellino in questa caccia, per cui da autodidatta cerco di mettere in pratica quanto di più sensato sento qui in paese dai vecchi e sapienti cacciatori...ammesso che mi raccontino la verità!!!



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