Bassotti e recupero ungulati feriti
Comprimi
X
-
Elio è proprio per questo che ho fatto questo topic per vagliare se veritiere o meno le conclusioni del dottor Marco? Scusa, se la mia integrazione possa essere sembrato una attacco a te, Elio193, non era mia intenzione. Questo è appunto una mia curosità, siccome non si può prendere "come oro colato" ciò che è scritto nelle riviste! Quindi come detto il cane deve essere scelto in base al territorio, all'habitat naturale dove si intende utilizzare il soggetto per il recupero e anche alle preferenze ed esigenze (polivalenti) personali, perchè no! Affermare che un cane "non specialitico" o "specialistico" siano migliori di altri su un determinato recupero ( come da articolo cinghiale in braccata) è, come pensavo, sbagliato! Credo proprio che le sue denigrazioni nei confronti degli "specialisti", durante i corsi di abilitazione, siano inopportune; se sono vere e da quanto tu dici non ho dubbi sulla veriticità delle tue affermazioni. Volevo chiederti, sempre per curiosità e se ti va: senza impegno, se conosci personalmente il "dottore", se avete rapporti lavorativi e cinotecnici ( suppongo di si, ance se brutti), ecc... Insomma cosa ne pensi? C'è qualcun altro oltre all'esaustivo Elio che lo conosce?
Grazie a tutti!Ultima modifica Lupus89; 10-01-11, 18:00.Adesso ambientalista (appassionato di cani) filo-cacciatore[:D]; poi cacciatore, vedremo?[vinci]Commenta
-
Assolutamente no, visto solo in due occasioni in prove di lavoro su cinghiale. Ho solo l'abitudine di leggere e soppesare ciò che leggo, poi se come in questo caso noto delle scorrettezze se ne ho l'occasione ne discuto e le faccio notare, poi il mondo dei recuperatori e dei cani da traccia è molto piccolo e bene o male personalmente o per interposte persone ci si conosce un po' tutti, quindi è ovvio che le cose si vengano a sapere. Se poi chi dovrebbe insegnare agli altri dà informazioni tendenziose e non veritiere o nel migliore dei casi "imprecise" è evidente che chi la materia la conosce già, rimanga allibito e si lamenti. ElioElio è proprio per questo che ho fatto questo topic per vagliare se veritiere o meno le conclusioni del dottor Marco? Scusa, se la mia integrazione possa essere sembrato una attacco a te, Elio193, non era mia intenzione. Questo è appunto una mia curosità, siccome non si può prendere "come oro colato" ciò che è scritto nelle riviste! Quindi come detto il cane deve essere scelto in base al territorio, all'habitat naturale dove si intende utilizzare il soggetto per il recupero e anche alle preferenze ed esigenze (polivalenti) personali, perchè no! Affermare che un cane "non specialitico" o "specialistico" siano migliori di altri su un determinato recupero ( come da articolo cinghiale in braccata) è, come pensavo, sbagliato! Credo proprio che le sue denigrazioni nei confronti degli "specialisti", durante i corsi di abilitazione, siano inopportune; se sono vere e da quanto tu dici non ho dubbi sulla veriticità delle tue affermazioni. Volevo chiederti, sempre per curiosità e se ti va: senza impegno, se conosci personalmente il "dottore", se avete rapporti lavorativi e cinotecnici ( suppongo di si, ance se brutti), ecc... Insomma cosa ne pensi? C'è qualcun altro oltre all'esaustivo Elio che lo conosce?
Grazie a tutti!
Ps. nulla di personale e nessun interesse personale discordante con Franolich, solo chiarezza.
Il primo cinghialone di CharonCommenta
-
Lo conosco io un po.Tre anni fa mi aveva offerto un lavoro in una riserva vicino a San Piero in Bagno. Per 20 giorni tutto era partito benissimo.Entrambi eravamo contentissimi della collaborazione poi Berlusconi e stato elletto al potere .Come il Cavaliere e allergico alla presenza di nuovi estracomunitari in Italia,il permesso di soggiorno mi e stato rifiutato e io sono tornato a casa. Durante questa corta collaborazzione Marco Franolich me ha convinto che possiede un grande sapere della materia venatoria e cinofila.Aveva all'epoca due jagd terrier e io ero venuto con 4 bassotti ( ho presentato tre di questi con successo in una gara su cinghiale in Reggio Emilia). In somma, Marco Franolich e da tantissimi anni presente nel mondo venatorio e cinofilo non solo dal' Italia ma anche dalla Europa intera. Conosce non solo la teoria ma anche la prattica. Ha svolto un lavoro importante con i suoi bassotti (Gavanzzano) poi anche con i Jagd terrier. (Devo dire che ultimamente e di nuovo ritornato agli bassotti). Tutto sommato,senza che Marco Franolich sia un Messia, il suo parere in materia venatoria e cinofila ha certamente un peso notevole.Commenta
-
Ciao Mihajlo, il peso ce l'ha di sicuro, ma non si tratta di peso o leggerezza , come vengono esposti i fatti da lui nei suoi articoli sreditano il lavoro di alcune razze a favore di altre. Se io o tu dovessimo scrivere un articolo su cani da traccia, non scriveremmo di certo ciò che è stato scritto da lui e credo che sia a te che a me non manchi l'esperienza.Poi se vogliamo fare pubblicità sui nostri rispettivi allevamenti non titoliamo l'articolo "Stazione di servizio" (il recupero del cinghiale ferito) e menzioniamo gli "specialisti" come incapaci o inadeguati e proponiamo i "polivalenti" come gli unici in grado di garantirci il ricupero della risorsa carcassa.Lo conosco io un po.Tre anni fa mi aveva offerto un lavoro in una riserva vicino a San Piero in Bagno. Per 20 giorni tutto era partito benissimo.Entrambi eravamo contentissimi della collaborazione poi Berlusconi e stato elletto al potere .Come il Cavaliere e allergico alla presenza di nuovi estracomunitari in Italia,il permesso di soggiorno mi e stato rifiutato e io sono tornato a casa. Durante questa corta collaborazzione Marco Franolich me ha convinto che possiede un grande sapere della materia venatoria e cinofila.Aveva all'epoca due jagd terrier e io ero venuto con 4 bassotti ( ho presentato tre di questi con successo in una gara su cinghiale in Reggio Emilia). In somma, Marco Franolich e da tantissimi anni presente nel mondo venatorio e cinofilo non solo dal' Italia ma anche dalla Europa intera. Conosce non solo la teoria ma anche la prattica. Ha svolto un lavoro importante con i suoi bassotti (Gavanzzano) poi anche con i Jagd terrier. (Devo dire che ultimamente e di nuovo ritornato agli bassotti). Tutto sommato,senza che Marco Franolich sia un Messia, il suo parere in materia venatoria e cinofila ha certamente un peso notevole.
A tal proposito cito due passi del suo articolo: 1° analizzando in modo equilibrato il sistema di lavoro di uno "specialista",vediamo che gli innumerevoli problemi causati dalle cacce collettive sul comportamento dei capi feriti non possono che confondere ausiliari estremamente complicati nel mantenimento della concentrazione e, innumerevoli indizi o confusioni, non possono che sbilanciare l'attenzione. (solo degli specialisti???)
2° Intanto dobbiamo ricordare che uno specialista è addestrato a seguire la traccia di un animale ferito dopo parecchio tempo per permettere all'amìnimale di morire ma sopratutto per far scemare le tracce fresche(magari degli altri ungulati appartenenti allo stesso branco)!
Dimentichiamo l'azione del bloccaggio che non viene eseguita sul morto, dimentichiamo che anche uno specialista è in grado di seguire un ferito ad un arto e se necessario lanciato all'inseguimento per impedirne l'allontanamento, dimentichiamo anche che uno specialista con attributi e ben addestrato è più in grado di un polivalente di seguire sempre la stessa traccia senza fare il cambio ,lo dice il nome stesso "specialista", "polivalente". ElioUltima modifica elio193; 11-01-11, 09:54.
Il primo cinghialone di CharonCommenta
-
Diciamo allora che il modo con cui ha scritto l'aticolo può essere interpretato come sbagliato, e di sicuro lo è.[:(] Però, da come dice Hadzi, le sue competenze in materia venatoria sono riconosciute, quindi magari, tolta la pubblicità fatta sui bassotti e jagd terrier che alleva, un fondo di verità si trova. Magari proprio per il modo di concepire la ricerca del cinghiale ferito essi sono più portati che gli "specialisti"? Oppure, vista l'anomalia della cacciata in braccata, se la giocano alla pari?
Vero però, come dice Elio, che hai bassotti e jagd manca la qualità di poter fermare il selvatico ferito, quindi?Drool]
Comunque sembra di capire che l'articolo proprio perchè parlava di bassotti e jagd terrier che lui stesso alleva, forse andava scritto da un altro dottore o specialista così, se si giungeva alle stesse conclusioni e usando gli stessi dati, magari non veniva interpretato come "conflitto d'interessi".
Grazie, Elio, Hadzi e a tutti quelli intervenuti, vedo che interessa![:D]Ultima modifica Lupus89; 11-01-11, 10:45.Adesso ambientalista (appassionato di cani) filo-cacciatore[:D]; poi cacciatore, vedremo?[vinci]Commenta
-
Ancora due parole poi da parte mia chiudo, in quanto la discussione diventa prolissa. Quali sono questi dati famosi, si vorrebbe far credere che il sig. Franolich ha monitorato i recuperi su cinghiale di tutt'Italia e che le percentuali danno successi più a Bassotti e Jagdterrier che ad Hannoveriani e Bavaresi????? Non è che forse Hannoveriani e Bavaresi sono meno presenti di Bassotti e Jagdterrier nelle zone di caccia al cinghiale monitorate dal Sig. Franolich???? Infine, un qualsiasi segugio da cinghiale ben addestrato ed usato a singolo sul cinghiale ferito è in grado di risolvere, quindi ripeto che ciò che si legge va pesato per quello che è, indipendentemente che l'abbia scritto Franolich , Einstein o un emerito sconosciuto. E ribadisco che per la pubblicità su qualsiasi testata vengono venduti spazi appositi per farla.Diciamo allora che il modo con cui ha scritto l'atricolo può essere interpretato come sbagliato, e di sicuro lo è.[:(] Però, da come dice Hadzi, le sue competenze in materia venatoria sono riconosciute, quindi magari, tolta la pubblicità fatta sui bassotti e jagd terrier che alleva, un fondo di verità si trova. magari proprio per il modo di concepire la ricerca del cinghiale ferito essi sono più portati che gli "specialisti"? Oppure, vista l'anomalia della cacciata in braccata, se la giocano alla pari?
Vero però, come dice Elio, che hai bassotti e jagd manca la qualita di poter fermare il selvatico ferito, quindi?Drool]
Comunque sembra di capire che l'articolo peroprio perchè parlava di bassotti e jagd terrier che lui stesso alleva, forse andava scritto da un dottore o specialista così, se si giungeva alle stesse conclusioni e usando gli stessi dati, magari non veniva interpretato come "conflitto d'interessi".
Grazie, Elio, Hadzi e a tutti quelli intervenuti, vedo che interessa![:D]Ultima modifica elio193; 11-01-11, 22:35.
Il primo cinghialone di CharonCommenta
-
Su questo concordo pienamente con te, nel senso che i dati, che lui dice di avere, andavano riportati anche se su base statistica e con un piccolo campo, perchè dire di avere dati a disposizione e poi non riportarili equivale a non averli, il dubbio rimane[:-bunny].... Poi come ho detto prima, l'articolo andava scritto da un non allevatore o almeno da uno che utilizza sia "specialisti" che non.
Adesso ambientalista (appassionato di cani) filo-cacciatore[:D]; poi cacciatore, vedremo?[vinci]Commenta
-
la chiave di lettura potrebbe essere proprio quella Elio, ad esempio qui in oltrepo qualche jagd c'è, bassotti pochini ma annoveriani e bavaresi latitano...qualche dachsbracke ma conosco solo uno che ha un hannover, e non vive proprio in zona...cmq sono incuriosito e vedo di leggere l'articolo prima di sbilanciarmi, anche a scapito delle mie amatissime salsicce a pelo duro [:D]Ancora due parole poi da parte mia chiudo, in quanto la discussione diventa prolissa. Quali sono questi dati famosi, si vorrebbe far credere che il sig. Franolich ha monitorato i recuperi su cinghiale di tutt'Italia e che le percentuali danno successi più a Bassotti e Jagdterrier che ad Hannoveriani e Bavaresi????? Non è che forse Hannoveriani e Bavaresi sono meno presenti di Bassotti e Jagdterrier nelle zone di caccia al cinghiale monitorate dal Sig. Franolich???? Infine un qualsiasi segugio da cinghiale ben addestrato ed usato a singolo sul cinghiale ferito è in grado di risolvere, quindi ripeto che ciò che si legge va pesato per quello che è, indipendentemente che l'abbia scritto Franolich , Einstein o un emerito sconosciuto. E ribadisco che per la pubblicità su qualsiasi testata vengono venduti spazi appositi per farla.Con le mogli degli amici passo i giorni più felici...cit. Sergordon, La Stoppa 19-20 maggio 2012.Commenta
-
Trai cani polivalenti sopra elencati, ritenete alcuni migliori di altri nel recupero dei feriti? o si equivalgono tutti?
se vi va, fate una vostra scaletta tra bassotti, jagd, kopov, dachs, drathaar e kurzhaar. sono curioso del parere dei più navigati...Commenta
-
Il 19.04.2011 a caccia caprioli con turisti stranieri (ero acccompagnatore),mi e capitato un recupero molto interessante con una mia bassotta giovane.Alle 8,15 il mio amico e collega mi ha telefonato che alle 6 il cacciatore che lui accompagnava aveva ferito alla pancia un bel capriolo.L`hanno inseguito per intorno 1 km a traverso i campi poi sono arrivati alla strada asfaltata da dove cominciavano i boschi.Ci sono andato immediatamente con la mia PIRANA JANIORSKA, ottima cagna, molto decisa, con grande olfatto ma pocchissima esperienza su caprioli.La matina stessa Pirana, con un capriolo del mio cliente, aveva gia effettuata un piccolo recupero senza problemi e avevo speranza che tutto andra bene anche su questo caso difficile.
Arrivato sul posto ho notato la sangue scura e sporcata del contenuto della pancia. Ho mollato la cagna senza lunga (come lo facio sempre con i bassotti a caccia) e lei ha subbito preso la traccia segnalando le goce di sangue. L`abbiamo inseguita io, il mio collega, un guardia caccia e i due clienti cacciatori. Io per primo inseguivo il comportamento della cagna e segnalavo le goce di sangue, il mio collega le controllava e lasciava pezzetti di carta e gli altri tre seguivano piu in dietro aspettando il momento di agire. Abbiamo traversato salendo un boschetto, poi un prato e in cima allungo i cespugli l`animale ha cambiato direzzione e sceso verso un boschetto sopra la valle di un ruscello con macchia fitta.In questo boschetto,doppo intorno 400 metri dalla strada asfaltata, la cagna ha trovatto l`animale ancora vivo. Il capriolo si e alzatto ed e partito di corsa verso il fondo della valletta.La cagna l`ha inseguito a voce.Doppo un paio di minuti la cagna e ritornata da me per un attimo perche il capriolo girando nella valletta lui aveva imbrogliato la traccia.Vedendo che arrivavo, la cagna e subbito ritornata a cercare e in un attimo la sentivo di nuovo a canizza. Sono rimasto da solo nel fondo della valletta per inseguire il lavoro della cagna e gli altri sono rimasti in cima per provare di tagliare la via di fuga del animale.Ho trovato sangue fresca nel fondo della valle e sentito un breve abbaio al fermo. Progressando verso questo punto ho sentito il grido del capriolo e capito che la cagna l`avveva preso.Finalmente sono arrivato da loro e visto che il capriolo era moribonde e la cagna lo teneva.Ho chiappatto il capriolo e l`animale e morto quasi subbito.Ero tanto entusiasmatto che ho bacciato la cagna.Il capriolo era finalmente recuperato a 1,5 km dalla strada asfaltatta e 2,5 km dal punto di tiro.La cagna ha effetuato in 30 minuti una traccia di intorno 400 metri, un inseguimento di 1 km, un abbaio al fermo e la presa del capriolo moribonde.Il capriolo aveva il stomacco aperto con un colpo molto basso da una palla di calibro 8 x 57.Avevo la video camera accesa tutto il tempo e il risultato e la video storia del recupero allegata a questo raconto.Devo avertire che ci sono immagini del capriolo ferito che possono eventualmente offendere qualcuno.Saluti cordiali.[:D]
[media]http://www.youtube.com/watch?v=ZD9NRR8WN3w[/media]Commenta
-
Bravi, prima il cane (!) e poi tu!
Complimenti davvero!Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
MAGLIANO ALPI (CN)-Prove di caccia su starne naturale per razze da ferma-CAC, CACIT-SPEC. Weimaraner
Scadenza iscrizioni: 22 mar 2026
Info:
IMPERIA - GRUPPO CINOFILO IMPERIESE
Responsabile fiscale
Ind:C/O FIDC SEZ...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
26-01-26, 19:47 -
-
Scadenza iscrizioni: 11 giu 2025
Info :
PERUGIA - GRUPPO CINOFILO PERUGINO
Responsabile fiscale
Ind:VIA SETTEVALLI...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
-
-
Scadenza iscrizioni: 15 lug 2025
Info:
ROMA - GRUPPO CINOFILO CAPITOLINO C/O BIANCONI SERGIO
Responsabile fiscale
...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
17-06-25, 15:33 -
-
Scadenza iscrizioni: 24 lug 2025
Info:
BRESCIA - GRUPPO CINOFILO BRESCIANO
Responsabile fiscale
Ind:VIA...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
13-07-25, 14:51 -
-
Scadenza iscrizioni: 14 lug 2025
Info:
TERNI - GRUPPO CINOFILO TERNANO
Responsabile fiscale
Ind:VIA ALFONSINE...-
Canale: Prove, Raduni, Eventi
24-06-25, 13:51 -
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta