Cane specialista a quaglie o cane specialista a beccacce?
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Il cane inglese ha tante doti che i continentali non hanno e viceversa. Oggi se decidi di cacciare selvatici veri allora sarai obbligatoriamente costretto ad avere un cane che spazi, che copra tanto terreno, che abbia una grande mentalità es adattabilità. Detto questo mi sento di spiegare il titolo della mia discussione.secondo me, vuoi per le caratteristiche del terreno, vuoi per la predisposizione del cane, vuoi per le condizioni climatiche sono veramente pochi i cani che cacciano bene e in stile e in egual misura sia la quaglia sia la beccaccia. E aggiungo che il cane specialista a quaglie, e mi ricollego a quello che hai detto tu prima, se è un inglese al 90 percento si snatura il suo stile di razza. Gli inglesi non hanno mai cacciato le quaglie, questi cani sono stati selezionati soprattutto su starne e alcuni su beccacce. Lo stesso pointer portato a beccacce significa snaturarlo, perchè nel bosco perdi tutte le sue qualità di movimento, galoppo e azione, vero è che ne sfrutti e apprezzi altre come la potenza di olfatto, l'intraprendenza e l'intelligenza. Ora va di moda il setter e tutti fanno qualsiasi caccia con il setter , commettendo due errori grossolani 1) snaturano il lavoro del cane 2 ) fanno cadere nel dimenticatoio tante razze continentali che forse sarebbero anche più adatte per certi tipi di caccia. Sicuramente credo anche ad angelo quando mi dice che il suo cane sull'altopiano va a quaglie meglio dell'altro peró credo che rappresesenti più un'eccezione che una regola.Il mio precedente intervento è voluto essere appositamente un po' provocatorio, però siccome sono stato frainteso cercherò di spiegarmi in modo più chiaro.
Il titolo della discussione è: il cane specialista a beccacce o quaglie.
Ma in realtà che cos'è lo "specialista"?
A mio avviso se n'è parlato già tanto ed è un discorso trito e ritrito, s'è parlato spesso e volentieri delle doti "incredibili" di certi soggetti, ma sempre poche sono state le considerazioni fatte sul terreno in cui si pratica la caccia.
Indubbiamente in base al clima (temperatura e umidità), in base alla ventilazione e alla vegetazione, qualsiasi cane dovrà per forza di cose sapersi adattare e applicare degli accorgimenti (come giustamente detto da Maremmano) per poter svolgere un lavoro efficace.
Quando nel mio precedente intervento parlavo di "tipo di caccia che mortifica le caratteristiche di lavoro di una razza inglese" non mi riferivo alla caccia alle quaglie in generale, ma anche a quella IN PARTICOLARI TERRENI alla beccaccia, al fagiano ecc ecc...
Infatti, come dicevo prima, un aspetto fondamentale da prendere in seria considerazione è lo stesso terreno dove si caccia. Insidiare le beccacce in boschi d'alti fusti, come ad esempio le faggete, è completamente diverso che andarle a cercare lungo canali o sieponi in pianura... e così completamente diverso sarà il lavoro che dovrà svolgere il cane.
Io vedo molti che utilizzano i loro inglesi facendogli fare dei lavori che sinceramente ne mortificano le caratteristiche tipiche di razza, eppure sono cani che nel bene o nel male si sono saputi adeguare facendo ottenere anche buoni risultati in termini pratici. Ma siccome esistono razze più indicate semplicemente mi chiedevo: perché volerne a tutti i costi utilizzare una per poi doverla snaturare?
E perché alcuni non vogliono il cane che vada come dovrebbe andare (che non vuol dire troppo forte), che spazi, che abbia iniziativa ecc ecc... però vogliono a tutti i costi un Inglese? [:D]Commenta
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è normale perchè nella prima ormai predomina un' azione di cerca più ridotta e meno veloce rispetto alla seconda ... anche se "non" permane la testa troppo bassa e il non uso appropriato del vento .
questo ovviamente qualora le qualità di entrambe si equivalgano : la seconda in alcuni posti più adatti alle sue azioni rende di più ( potremmo chiamarla "la specialista di quel determinato ambiente" pur essendo generica dato che caccia con ugual rendimento sia quaglie sia pernici o starne ) :)Commenta
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Il problema é che non possiamo scegliere di andare a caccia solo quando c'è fresco, con il venticello e quando l'emanazione é favorita! O andiamo a caccia di quaglie o non ci andiamo. Però dobbiamo essere consapevoli del fatto che se portiamo a quaglie un cane che merita stilisticamente, allora lo esponiamo a dei rischi e a delle scorrettezze dovute al selvatico. Tutto qui! Enrico sei stato fortunato ad avere un cane che stava solo sull'effluvio , ma come hai detto tu, queste doti non si riscontrano quasi mai!
il mio cane attuale conosce praticamente solo le quaglie ma con tutto che qualche volta me ne ha attaccata una sulla passata per risolverla, senza mai forzarla, dopo la ferma, con comportamento massimamente astuto, con gli altri animali non "pista" . lo sai quali sono i cani che iniziano ad avere problemi? quelli abituati alle quantità assurde di quaglie uccise sotto al richiamoCommenta
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Io con il mio setter ho avuto esperienze diverse. Il cane era corretto e a quaglie ,senza richiamo, ha iniziato a dettagliare. Sono peró d'accordo con coloro che hanno scritto che il cane con l'esperienza inizia a discernere i vari selvatici che caccia. Il mio cane stesso a beccacce sta iniziando a dettagliare di meno, mentre a quaglie è sempre peggio. Poi ripeto è anche un mia convinzione (forse sbaglio) che i cani se vogliono veramente alzare le quaglie selvatiche devono mettere il naso a terra e incalzare senza pieta . ho vispo cani, inglesi, che per far alzare le quaglie un attimo prima del frullo , si alzano sopra le zampe posteriori per fare un balzo in avanti, come si vede in qualche documentario sulle volpi che catturano i topi sulla neve. Se per specialista intendiamo dire quel cane che ci porta più selvatici a portata di mirino, allora dico che questi cani sono i veri specialisti! Perché hanno capito quanto furba e smaliziata possa essere una quaglia.il miglior cane che ho visto a quaglie, cioè un cane che portato su un terreno difficilmente ci lascia un animale, vedendolo cacciare dopo che ha avvertito l'effluvio, sembra un aspirapolvere! Io nella definizione di specialistá includo anche lo stile e il portamento , oltre la capacitá di incontro, ergo trovo che sia molto più facile arrivare ad uno specialista beccacciaio, piuttosto che ad uno specialista quagliaio!!il mio cane attuale conosce praticamente solo le quaglie ma con tutto che qualche volta me ne ha attaccata una sulla passata per risolverla, senza mai forzarla, dopo la ferma, con comportamento massimamente astuto, con gli altri animali non "pista" . lo sai quali sono i cani che iniziano ad avere problemi? quelli abituati alle quantità assurde di quaglie uccise sotto al richiamoCommenta
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Bhe si ma questa è un po pari alla scoperta dell'acqua calda... ancora più facile arrivare ad uno specialista per Grouse (ammesso che ne esistano ancora) Starna e Coturnat.. Tutto si rifà allo standard di lavoro che per ambiente e selvatico favorisce il Setter Inglese e il suo movimento in questi ultimi casi..
Io forse non ho ben compreso il senso di questa discussione ma se era quest'ultimo allora svelato l'arcano?? [:-bunny]Francesco.Commenta
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Spesso capire quando si legge è più difficile di capire quando ci si parla faccia a faccia. Questa discussione è stata aperta per avere un confronto con chi la pensa diversamente da me. Ripeto, punto 1° non credo che si possano avere cani che sono ugualmente bravi e stilosi su tutti i selvatici e il fatto di portarli contemporaneamente a beccacce ,quaglie, fagiani e starne non li aiuta nel loro lavoro, 2° credo che sia difficilissimo avere un cane capace e stilista a quaglie. 3° penso che se porti un cane a quaglie e a beccacce, come fa la stragrande maggioranza dei cacciatori non aiuti il cane, non otterrai mai un vero specialista ne a quaglie ne a beccacce. Questo è quello che credo io. Poi i cani fenomeni , ripeto , sono un'eccezione e come tale non li prendo in considerazione.Commenta
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Spesso capire quando si legge è più difficile di capire quando ci si parla faccia a faccia. Questa discussione è stata aperta per avere un confronto con chi la pensa diversamente da me. Ripeto, punto 1° non credo che si possano avere cani che sono ugualmente bravi e stilosi su tutti i selvatici e il fatto di portarli contemporaneamente a beccacce ,quaglie, fagiani e starne non li aiuta nel loro lavoro, 2° credo che sia difficilissimo avere un cane capace e stilista a quaglie. 3° penso che se porti un cane a quaglie e a beccacce, come fa la stragrande maggioranza dei cacciatori non aiuti il cane, non otterrai mai un vero specialista ne a quaglie ne a beccacce. Questo è quello che credo io. Poi i cani fenomeni , ripeto , sono un'eccezione e come tale non li prendo in considerazione.
concordo al 100% Antonio, volevo capire bene i tuoi dubbi.. E' facile capire che il tuo Setter Inglese si esprimerà meglio su certi selvatici ed in certi terreni di caccia..
Ora se proprio non si vuol rinunciare ad alcuni selvatici tipo le quaglie, capisco perchè non è che ci sia tanto altro in questo periodo, almeno al sud, si può, come già suggerito, scegliere almeno ambienti e condizioni climatiche giuste.. Questo sarà necessario se vorrai vedere il tuo cane muovere il più possibile secondo il suo stile di razza e per non rischiare vizi e attegiamenti poco consoni..
Io sono in codizioni molto simili alle tue "credo", ho una Setter Inglese di buon movimento e, al momento, tanta voglia di uscire e solo quaglie da cercare..[:-golf]
In bocca al lupo..Francesco.Commenta
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Secondo me si sta facendo un po' di confusione...
Ma soprattutto -non mi riferisco a questa discussione ma a quello che si legge e si sente un po' ovunque- si sta attribuento troppa importanza al termine "specialista" a volte abusando di tale appellativo in modo anche sbagliato in base al contesto.
Caro Francesco non sono d'accordo con quanto dici.
Tieni presente però che una (per non dire LA) componente di fondamentale importanza è la cosiddetta PSICHE!
Senza quella un cane non va da nessuna parte... soprattutto a starne (o pernici o cotorne)!Commenta
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Ciao Max, forse mi sono espresso male.. Provo a spiegarmi meglio..
Più facile che un Setter, degno rappresentante della razza chiaro, diventi 'specialista' su certi selvatici non era riferito al grado di difficoltà di reperimento e cattura degli stessi ma, bensi', alla predisposizione della razza verso certi ambienti ed atteggiamenti di taluni selvatici che stimolano ed assecondano al meglio il movimento tipico e lo stile dell'inglese in questione...
Per quanto riguarda il discorso specialista bla bla bla, mi trovi d'accordo.. Anche io non ho chiaro il concetto, so solo che in giro si vedono più cacciatori 'specialisti' beccacciaia con tanto di gilet arancioni berrettini e frischetti vivaci [occhi] che non cani degni di considerazione purtroppo!! [:-golf]Francesco.Commenta
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Io sono per il cane capace di cacciare quanti più tipi di selvatici possibili. Il problema è averceli i diversi tipi di selvatici formabili. Qui se non avessimo le quaglie e le beccacce (quando ci sono) addio cane da ferma.
Giovanni Albergo - BariCommenta
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Hai ragione si fa un sacco di confusione fra razze più o meno portate a svolgere un determinato lavoro. Io parto dal presupposto che tutte le razze da caccia sono efficaci per qualsiasi tipo di selvaggina, bene o male tutte riescono a raggiungere l'obiettivo. All'interno di queste razze ci sono gli specialisti, quelli che hanno una marcia in più su un determinato selvatico. Per me lo specialista è il cane più efficiente di altri nel reperire la selvaggina, logicamente lo deve fare nel minor tempo possibile, questo a prescindere dallo stile di razza. Il cane specialista è quello che fa tutto con facilità e con un minimo consumo di energie riesce a raggiungere il massimo risultato, qui mi fermo altrimenti incominciamo a parlare di carniere. Però posso affermare con sicurezza che lo specialista non per forza deve essere anche stilista.Secondo me si sta facendo un po' di confusione...
Ma soprattutto -non mi riferisco a questa discussione ma a quello che si legge e si sente un po' ovunque- si sta attribuento troppa importanza al termine "specialista" a volte abusando di tale appellativo in modo anche sbagliato in base al contesto.
Caro Francesco non sono d'accordo con quanto dici.
Tieni presente però che una (per non dire LA) componente di fondamentale importanza è la cosiddetta PSICHE!
Senza quella un cane non va da nessuna parte... soprattutto a starne (o pernici o cotorne)!Commenta
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Non sono d'accordo. Credo che lo stile sia molto importante in un cane da caccia e fondamentale in uno specialista. La caccia ,coma la intendo io, ha un senso solo perché esiste il cane da ferma. Se io dovessi andare a caccia senza cane , probabilmente non avrei nemmeno il porto d'armi. Detto questo io vado a caccia ed é vero, sono tanto più contento quanti più animali il mio cane mi fa incontrare, ma uno scalino sotto gli incontri piazzo come importanza lo stile di razza e se il mio cane non caccia in stile personalmente godo solo a metà !!Hai ragione si fa un sacco di confusione fra razze più o meno portate a svolgere un determinato lavoro. Io parto dal presupposto che tutte le razze da caccia sono efficaci per qualsiasi tipo di selvaggina, bene o male tutte riescono a raggiungere l'obiettivo. All'interno di queste razze ci sono gli specialisti, quelli che hanno una marcia in più su un determinato selvatico. Per me lo specialista è il cane più efficiente di altri nel reperire la selvaggina, logicamente lo deve fare nel minor tempo possibile, questo a prescindere dallo stile di razza. Il cane specialista è quello che fa tutto con facilità e con un minimo consumo di energie riesce a raggiungere il massimo risultato, qui mi fermo altrimenti incominciamo a parlare di carniere. Però posso affermare con sicurezza che lo specialista non per forza deve essere anche stilista.Commenta
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Lo stile è importante solamente a chi interessa andare con cani stilisti..... c'è chi preferisce essere più praticone poco stile e molti incontri.... lo stile appaga l'occhio e la sua funzionalità sta nell'andare a caccia con cani che rispettano gli standard (tralasciando la correttezza morfologica che aiuta il cane ad utilizzare gli arti in galoppo nel modo corretto)..... ma cosa fare con cani di ottime qualità di razza ma che non concretizzano??? che fare di setter che galoppano in stile e fermano in stile quando poi non trovano mai o poco??
Dal mio punto di vista credo che sia (almeno x me) meglio rinunciare qualcosa sullo stile per avere cani più concreti nella ricerca del selvatico....Commenta
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