Perché il Setter inglese è il numero uno in Italia?

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  • chiendog
    • Dec 2005
    • 154
    • Winnipeg, Canada
    • Bracco di Weimar Epagneul de Pont Audemer

    #1

    Perché il Setter inglese è il numero uno in Italia?

    Ciao A Tutti.

    Attualmente sto scrivendo un libro sulle razze inglesi di cani da ferma. Naturalmente, io scriverò sul ruolo incredibilmente importante e influente che gli allevatori italiani gioca nella scena globale. Ho accesso a molte risorse preziose.. libri, siti web, e individui che spero di intervistare, ma se non vi dispiace (e se è ok con i moderatori del forum), vorrei porre alcune domande ai membri qui. Trovo che discussioni aperte possono portare a importanti intuizioni e informazioni che altrimenti non facilmente scoperti. Così, con questo, mi permetta di chiedere le vostre opinioni sulla seguente domanda:

    Il setter inglese è una razza popolare tra i cacciatori in molti paesi. Ma in Italia, è, di gran lunga, il più popolare razza di caccia. In realtà, sembra che ci siano più Setter inglesi allevati in Italia che in tutti gli altri paesi d'Europa insieme! Quindi la mia domanda è: perché? Perché il Setter inglese è così popolare in Italia? Come (e quando) si diventa così?

    Vi ringrazio tutti anticipatamente per la cortese assistenza nel mio progetto. E, ai moderatori, se la mia richiesta non è appropriato, non esitate a cancellare la discussione.

  • giovanni
    ⭐⭐⭐
    • Sep 2007
    • 1180
    • Bari
    • Breton Kira

    #2
    Semplicemente perché i grandi della cinofilia degli anni 60 che scrivevano di cani da caccia erano dei Setterman. Celano poi ha fatto il resto con i suoi libri sulla beccaccia. Bastava aprire Diana per leggere di Setter ing., quando si scriveva di qualche altra razza volontariamente o involontariamente si mettevano in luce difetti, tipo: é una razza per pochi, difficile da addestrare, non adatta al bosco, non riporta naturalmente, sta tra i piedi, se non si caccia starne é sprecata, teme il freddo, ferma non stabile, ... . Gli allevamenti che poi hanno portato il cane di razza tra i cacciatori (delle vallate e della marciola) producevano
    Setter ing.. In più il Setter ing. é bello da vedere e prende chiunque quando serpeggia.
    Giovanni Albergo - Bari

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    • marsemau

      #3
      Io caccio da più di 50 anni prima accompagnando mio padre e poi, in proprio e in casa mia ci sono sempe stati Setter, allora noi cacciavamo in montagna (Alpi) e la scelta fra i cani "da penna" era quasi obbligatoria, velocità, gran fondo, ferma solida, bellezza e docilità ne facevano il cane perfetto. Allora i concorrenti erano: Pointer, ottimo sotto tutte le aspettative e ne abbiamo avuti ma.....temeva il freddo, Bracchi in montagna se ne vedevano pochi, più lenti e meno performanti, il Breton allora fermava poco era ancora allo stadio di poco più che uno spaniel, ora è molto migliorato. Le razze Italiane avevano delle caratteristiche che mal si adattavano alla caccia in quota pur andando bene nel bosco percui anche qui il setter era più adatto complessivamente al lavoro da svolgere fra bosco e praterie d'alta quota. Inoltre i cani "puri" non erano così diffusi come adesso ed erano prerogativa di "benestanti" che si potevano permettere di andare anche lontano ad acquistare un cane e questi volevano il meglio e allora il meglio era il setter, il resto aveva i cagnoli da lepre o aggiustavano quello che avevano sottomano, ovvio che in queste condizioni i pochi setter posseduti dai "ricchi" avevano vita facile.
      Ora la situazione è un pò cambiata, le razze sono tutte complessivamente migliorate magari anche grazie al setter Drool], anche il setter è parecchio cambiato tanto che io da una quindicina d'anni l'ho sostituito con altri cani......ma questa è un altra storia.
      Ovviamente questa è solo la mia personale esperienza, vissuta dagli anni '60 in poi, devo dire però che tutt'ora vedere i setter di mio fratello schiacciarsi "felinamente" in ferma e guidare come fossero "puma a caccia" mi fà un certo effetto.
      Mauro

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      • Lume
        ⭐⭐⭐
        • Oct 2009
        • 4497
        • Valtrompia
        • Setter redo

        #4
        Il successo del setter in Italia e strettamente collegato alla straordinaria capacità di adattamento di questa razza, che eccelle in tutti gli ambienti, su tutti i selvatici.
        La sua enorme diffusione ha portato alla facilità di reperire materiale per la riproduzione facilmente fruibili e a disposizione di molti.
        Docile, mediante bello e discretamente dressabile.. Che difficilmente produce completi inetti ma mediamente cani con i quali a caccia ci si può andare quasi sempre.

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        • mesodcaburei
          ⭐⭐⭐
          • Jan 2015
          • 8874
          • Donceto, Valtrebbia(pc)
          • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

          #5
          Non ultima la taglia contenuta che lo rende pratico nel mantenimento e la facilitá con cui i soggetti vivono nello stesso box senza dare problemi.
          Più che eccellente su tutti i selvatici e terreni lo definirei adattabile con risultato a tutte le cacce e terreni.
          Alla fine il cscciatore italiano è mediamente molto pratico e la praticitá di questo cane (resa sul terreno) e la alta percentuale di riuscita in una cucciolata di cani "utilizzabili" a caccia (anche se negli ultimi anni questa percentuale è scesa a mio avviso a scapito di maggiore tipicitá media dei soggetti) ne hanno fatto il cane preferito dal cacciatore medio col cane da ferma.

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          • marbizzu
            ⭐⭐
            • Jun 2008
            • 950
            • Catanzaro

            #6
            La pubblicità centra fino ad un certo punto, forse essendo molto diffuso è più facile trovare un setter inglese che un irlandese un gordon o un bracco italiano. Sul campo di caccia non si può inventare nulla, un cane o caccia o non caccia o ha un stile o non c'è la, e il cacciatore lo può vedere sul campo ad ogni uscita se è così diffuso un motivo ci sarà. Quello che più preoccupa della sua diffusione e che ci sono troppo cucciolate mediocri con molti soggetti mediocri, che rende la ricerca di un soggetto valido impegnativa.

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            • helpcomputers
              ⭐⭐⭐
              • Dec 2009
              • 1649
              • ATC fi4
              • setter

              #7
              Originariamente inviato da Lume
              Il successo del setter in Italia e strettamente collegato alla straordinaria capacità di adattamento di questa razza, che eccelle in tutti gli ambienti, su tutti i selvatici.
              La sua enorme diffusione ha portato alla facilità di reperire materiale per la riproduzione facilmente fruibili e a disposizione di molti.
              Docile, mediante bello e discretamente dressabile.. Che difficilmente produce completi inetti ma mediamente cani con i quali a caccia ci si può andare quasi sempre.
              aggiungerei elegante, dall'aspetto un pò aristocratico, che ben si adatta alla vita in casa, con i bambini è affettuoso e giocherellone e escluso i peli che perde in abbondanza piace anche alle signore.
              Nessuna donna è mai riuscita a farmi battere il cuore quanto i miei cani in ferma su una Regina.

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              • Barbe
                ⭐⭐
                • Jul 2007
                • 542
                • Torniella, Grosseto, Toscana.
                • Setter inglese

                #8
                Originariamente inviato da Lume
                Il successo del setter in Italia e strettamente collegato alla straordinaria capacità di adattamento di questa razza, che eccelle in tutti gli ambienti, su tutti i selvatici.
                La sua enorme diffusione ha portato alla facilità di reperire materiale per la riproduzione facilmente fruibili e a disposizione di molti.
                Docile, mediante bello e discretamente dressabile.. Che difficilmente produce completi inetti ma mediamente cani con i quali a caccia ci si può andare quasi sempre.
                La sintesi di quello che penso anch'io. Saluti Barbe.
                Barbe

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                • Arha
                  ⭐⭐⭐
                  • Dec 2014
                  • 1097
                  • Lumezzane
                  • Setter inglese

                  #9
                  È una domanda che mi faccio pure io.
                  Senza alcun dubbio è bello e bravo, ha dei bei movimenti e molti hanno senso della caccia innato e per la voglia di cacciare si adatta alla caccia che il padrone vuole fare.
                  Inoltre è un cane posseduto quasi esclusivamente per andarci a caccia e penso che questo indirizzi la selezione sulla resa.
                  Riconosco la sua supremazia ( io ho una setter) però non penso sia la razza più adatta per tutti i tipi di cacce per le quali viene usato ma penso che certe razze abbiano certe qualità che sarebbero ottime per certi tipi di caccia ma molte di queste razze non godono di buona salute come il setter
                  Edo

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                  • Zeuper
                    ⭐⭐
                    • Nov 2008
                    • 262
                    • Trissino Vicenza
                    • Breton

                    #10
                    Originariamente inviato da Lume
                    Che difficilmente produce completi inetti ma mediamente cani con i quali a caccia ci si può andare quasi sempre.
                    Non sono d'accordo di scarti ce ne sono eccome.Comunque il discorso vale per tutte le razze.

                    Condivido invece quello che dice Marbizzu.......c'è molta mediocrità in giro.

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                    • mesodcaburei
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2015
                      • 8874
                      • Donceto, Valtrebbia(pc)
                      • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                      #11
                      Ora è vero ma se andiamo indietro nel tempo la riuscita dei cuccioli era molto più alta (anche se la tipicitá era inferiore)

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                      • Cristian
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2012
                        • 4739
                        • Lombardia
                        • Setter Inglesi

                        #12
                        Semplicemente il setter è sinonimo di caccia
                        Dio salvi la Regina.
                        Smell the flowers while you can.

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                        • fabryboc
                          Moderatore Setter & Pointer
                          • Dec 2009
                          • 8024
                          • piemonte
                          • setter inglese e griffone Korthals

                          #13
                          Non è una questione di scarti, è una questione di PERCENTUALE di scarti, che proporzionalmente nel setter sono molto inferiori a quelli di molte altre razze, certo i cani eccezionali sono pochi, ma con quasi tutti i setters a caccia si riesce ad andare.

                          Se si incomincia a discutere di aderenza allo standard e di profilo sanitario....lì si scoperchia un pentolone scomodo....
                          Mala tempora currunt

                          Commenta

                          • mesodcaburei
                            ⭐⭐⭐
                            • Jan 2015
                            • 8874
                            • Donceto, Valtrebbia(pc)
                            • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                            #14
                            Purtroppo negli ultimi anni però....la percentuale di scarti si è alzata anche nel setter.

                            Commenta

                            • chiendog
                              • Dec 2005
                              • 154
                              • Winnipeg, Canada
                              • Bracco di Weimar Epagneul de Pont Audemer

                              #15
                              Grazie a tutti per le risposte

                              Sono d'accordo, il setter è una bellissima razza che si adatta perfettamente a molti tipi di caccia. Sono anche d'accordo che i libri ed articoli sulla stampa, scritti da cacciatori influenti e rispettati possono fare una razza molto popolare.

                              Ma esistono questi stessi fattori in molte altre aree del mondo. Il setter inglese è molto popolare in altri paesi. Ma in Italia, il setter è quasi una religione. l'Italia è il super potere di setter, con una popolazione di setter che supera di gran lunga tutti gli altri e con l'influenza che domina completamente il mondo dei cani da caccia in gran parte dell'Europa. Ci sono, in media, 4 volte di più setter nascono ogni anno in Italia rispetto alla Francia e di 100 volte di più rispetto a paesi come la Svezia e la Norvegia. Eppure, in quei paesi, è anche il più popolare razza di cane da ferma.

                              Quindi mi chiedo perché? C'è qualcosa di unico nella cultura della caccia italiana che rende il setter il partner ideale per tanti cacciatori Italiani?

                              Ultima modifica chiendog; 24-03-15, 16:54.

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