un armiere mi dice che il semiauto Beretta AL 391 Urika è uscito di produzione sostituito dalla serie 400 e, in fascia economica, dall'Outlander.
Ricordando i non pochi problemi, per sentito dire, che avrebbe avuto la prima serie, ritenevo che il 391 potesse aver raggiunto una maturità funzionale con la sua evoluzione Urika2.
Ma pare che i fucili moderni, quando iniziano ad andare bene, siano ormai pronti per il pensionamento.
Forse che la frenesia consumistica porti inevitabilmente a sostituzioni repentine delle serie e quindi scarsa cura del prodotto in fase iniziale?
Non sono nostalgico dei "fucili di un tempo" ma mi pare che i semiautomatici datati più diffusi di Beretta e Benelli, ovvero i vari 300,301, 121 ecc. potessero essere acquistati con piena fiducia cosa che oggi, se mai avessi intenzione di prenderne uno "moderno", non avrei.
Sensazioni infondate?
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