Chiarimenti su sovrapposto Browning B25

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

enrico toldo Scopri di più su enrico toldo
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • enrico toldo
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2012
    • 1360
    • parma
    • setter inglese

    #1

    Chiarimenti su sovrapposto Browning B25

    Buon giorno amici del Forum.

    Ben sapendo che il sovrapposto Browning B25 di produzione belga venne realizzato in vari modelli e cioè A,B,C,D, ognuno dei quali caratterizzato da diversi livelli di finitura, ma con meccanica del tutto simile tra loro, che vanno dalla bascula nera liscia, tartarugata, incisa ed incisa firmata, avrei necessità di ricevere dagli esperti di questo marchio, presenti nel Forum, delucidazioni riguardanti il mio A1 cal. 12, di cui allego alcune foto.

    Premesso che il fucile:

    - dovrebbe essere del 1964;
    - pesa Kg. 3,500;
    - lunghezza canne cm.71 con bindella larga mm.8 a ponticelli di cm.3 ( quindi, non il famoso "bindellone") ;
    - monogrillo con selettore ed ejector;
    - canne demibloc prive di bretella porta cinghia;
    - strozzature di 5 e 10 decimi,

    desidererei sapere se si tratta di un fucile da caccia oppure da pedana ( il peso propenderebbe per quest'ultima destinazione).

    Infine, vorrei avere conferma se la sigla S4 punzonata sotto l'estrattore, vicino alla matricola e sulla codetta della bascula possa riferirsi all'anno di costruzione, come mi è stato detto.

    Grazie per ogni utile informazione.










  • claudio76
    ⭐⭐⭐
    • Jan 2010
    • 3721
    • Sant'Angelo in Vado

    #2
    Bellissimo!!! Mi ha sempre affascinato tanto, meccanica indistruttibile e canne favolose.
    Il fatto che abbia il selettore e non abbia il bindellone di sicuro non lo identifica come fucile nato per la disciplina del trap.
    Potrebbe essere dedicato al tiro al piccione.
    Saluti[:-golf]
    Claudio

    Commenta

    • cisar
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2014
      • 1646
      • Brescia
      • Epagnuel Breton

      #3
      Ciao , per le caratteristiche che ha e il peso , mi sembra un bel fucile dedicato al tiro all'elica .
      Cisar

      Commenta

      • enrico toldo
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2012
        • 1360
        • parma
        • setter inglese

        #4
        Originariamente inviato da claudio76
        Bellissimo!!! Mi ha sempre affascinato tanto, meccanica indistruttibile e canne favolose.
        Il fatto che abbia il selettore e non abbia il bindellone di sicuro non lo identifica come fucile nato per la disciplina del trap.
        Potrebbe essere dedicato al tiro al piccione.
        Saluti[:-golf]
        Claudio
        L'ho pensato anch'io, ma non ne sono certo.

        Ricordo che negli anni '60 il B25 era assai diffuso e di moda tra i tiratori al piccione che frequentavano lo stand di Cortile San Martino (PR) dove il campione pamigiano FROSI, vincitore di un campionato del mondo (mi pare in Spagna), la faceva da padrone proprio con un sovrapposto Browning dalle canne micidiali ( la rosata sul piccione ferito, che si incamminava verso la rete ad oltre trenta metri, sembrava una ruspa sul terreno ).

        Mi sai dire qualcosa sulla sigla S4 ?

        ---------- Messaggio inserito alle 11:24 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:21 AM ----------

        Originariamente inviato da cisar
        Ciao , per le caratteristiche che ha e il peso , mi sembra un bel fucile dedicato al tiro all'elica .
        Cisar
        Non mi pare che negli anni '60 esistesse già il tiro all'elica. Ricordo soltanto il tiro al piattello fossa.

        ---------- Messaggio inserito alle 12:06 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:24 AM ----------

        Originariamente inviato da enrico toldo
        L'ho pensato anch'io, ma non ne sono certo.

        Ricordo che negli anni '60 il B25 era assai diffuso e di moda tra i tiratori al piccione che frequentavano lo stand di Cortile San Martino (PR) dove il campione pamigiano FROSI, vincitore di un campionato del mondo (mi pare in Spagna), la faceva da padrone proprio con un sovrapposto Browning dalle canne micidiali ( la rosata sul piccione ferito, che si incamminava verso la rete ad oltre trenta metri, sembrava una ruspa sul terreno ).

        Mi sai dire qualcosa sulla sigla S4 ?

        ---------- Messaggio inserito alle 11:24 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:21 AM ----------



        Non mi pare che negli anni '60 esistesse già il tiro all'elica. Ricordo soltanto il tiro al piattello fossa.
        Per doverosa precisazione, rettifico che il parmigiano Maurizio FROSI, campione mondiale individuale di tiro al piccione, vinse a Bologna nel 1967 e non in Spagna.

        Inoltre, preciso che già nel 1936 esisteva un campionato del mondo simile al tiro all'elica, tanto che il parmigiano Alberto Figna vinse in quell'anno a Roma detto campionato di tiro al piccione a squadre, il cui bersaglio consisteva, appunto, e in un piattello d'argilla che, con una punta di cartone, ricordava il volo di detto uccello.

        Commenta

        • claudio76
          ⭐⭐⭐
          • Jan 2010
          • 3721
          • Sant'Angelo in Vado

          #5
          La sigla S4 identifica l'anno di produzione 1964, i numeri sono stati progressivi fino al 1968 (...S5-S6-S7-S8), poi hanno iniziato a mettere le due cifre dopo la S per evitare confusione (...S69-S70 ecc.).
          Saluti[:-golf]
          Claudio

          Commenta

          • Stefanone
            ⭐⭐
            • Nov 2015
            • 268
            • Frosinone

            #6
            Ciao,
            Anch'io ho un B25 marcato s4 (confermo che significa 1964), il mio ha il calcio all'inglese ma l'astina purtroppo è in pessime condizioni.
            Tra l'altro poichè l'astina che ha il perno passante non è facile trovarla e/o da rifare, perciò se qualcuno ha qualche dritta da darmi ringrazio in anticipo!

            Una caratteristica di questo fucile sono le canne che "cantano" facci caso, quando lo chiudi, senti un suono ed una vibrazione molto particolare.

            Commenta

            • louison
              ⭐⭐⭐
              • Jul 2012
              • 4246
              • LUGO DI VICENZA
              • NESSUNO

              #7
              Ha contribuito all'affermazione e notorietà del B25 il fortissimo tiratore francese Carrega .... Più volte campione del mondo nel trap (attivo tra gli anni 60-70) usava il B25 Bindellone.

              Commenta

              • enrico toldo
                ⭐⭐⭐
                • Apr 2012
                • 1360
                • parma
                • setter inglese

                #8
                Originariamente inviato da claudio76
                La sigla S4 identifica l'anno di produzione 1964, i numeri sono stati progressivi fino al 1968 (...S5-S6-S7-S8), poi hanno iniziato a mettere le due cifre dopo la S per evitare confusione (...S69-S70 ecc.).
                Saluti[:-golf]
                Claudio
                Grazie per la conferma, Claudio, ora ho un dubbio in meno.

                ---------- Messaggio inserito alle 09:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:57 PM ----------

                Originariamente inviato da Stefanone
                Ciao,
                Anch'io ho un B25 marcato s4 (confermo che significa 1964), il mio ha il calcio all'inglese ma l'astina purtroppo è in pessime condizioni.
                Tra l'altro poichè l'astina che ha il perno passante non è facile trovarla e/o da rifare, perciò se qualcuno ha qualche dritta da darmi ringrazio in anticipo!

                Una caratteristica di questo fucile sono le canne che "cantano" facci caso, quando lo chiudi, senti un suono ed una vibrazione molto particolare.
                Grazie anche a te, Stefanone. Hai notato in quali ottime condizioni è il mio B25 del 1964, originale al 100%. ?

                E' rimasto per decenni in un armadio degli eredi di un tiratore/cacciatore prematuramente deceduto.

                ---------- Messaggio inserito alle 09:06 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:02 PM ----------

                Originariamente inviato da louison
                Ha contribuito all'affermazione e notorietà del B25 il fortissimo tiratore francese Carrega .... Più volte campione del mondo nel trap (attivo tra gli anni 60-70) usava il B25 Bindellone.
                Gentilissimo Luison,

                ho sentito affermare che il B25 made in Belgio viene generalmente considerato di maggiore pregio rispetto a quelli costruiti negli States ed in Giappone.

                Quali sarebbero le ragioni ? Forse per la diversa qualità dei materiali ?

                Commenta

                • Stefanone
                  ⭐⭐
                  • Nov 2015
                  • 268
                  • Frosinone

                  #9
                  Il B25 è ancora in produzione in Belgio, soltanto a richiesta e naturalmente essendo costruito artigianalmente ha prezzi stratosferici!!!
                  Il nostro B25 (cambia soltanto la calciatura) anche se era il modello base (il più economico) era fatto artigianalmente a mano, difatti quando lo smonti potrai verificare che su quasi tutti i pezzi c'è punzonata la matricola.
                  E' un pezzo di storia i nostri sono tra gli ultimi che montano l'astina con il perno passante!
                  Poi è successo che per due o tre anni a partire dal '66-'67, specialmente sui modelli di lusso vennero montate delle calciature "salate" che crearono un sacco di problemi... la Browning a riparato o sostituito tutti quei fucili ma il danno era fatto!

                  La Browning nel frattempo aveva acquisito la Miroku una grossa fabbrica giapponese così decise di trasferire la produzione dei sovrapposti in giappone dove costruiscono ottimi fucili, lasciando in Belgio soltanto la manutenzione dei vecchi modelli e la costruzione dei B25 artigianali.

                  Commenta

                  • louison
                    ⭐⭐⭐
                    • Jul 2012
                    • 4246
                    • LUGO DI VICENZA
                    • NESSUNO

                    #10
                    Il B25 viene costruito attualmente dal Custom Shop della FN di Herstal (Liegi - Belgio), su specifico ordine del cliente, e con diversi mesi di attesa .. Disponibili 5 allestimenti da caccia e 4 da tiro , diversi gradi d'incisione, aste a seconda dei modelli in 3 pezzi o monopezzo ........................... Per vedere il tutto : ...http://browning.eu/it/customshop/ .................................................. .....................................Invece i sovrapposti Browning di tipo industriale più conosciuti derivati dal prestigioso B25 (costruiti in Giappone, però richiedono anch'essi in parte interventi manuali) sono identificati dalle varie serie succedutesi nel tempo : B 325 - 425 - 525 - 625 - 725 .............. Da qualche anno è in produzione anche il meno conosciuto modello Cynergy ; sovrapposto con bascula molto bassa e di linea moderna, con meccanica e sistema di percussione originale e innovativa; e con efficace ramponatura laterale anche se pur semplificata rispetto alla classica Boss.
                    Ultima modifica louison; 07-02-16, 12:22.

                    Commenta

                    • G.G.
                      Moderatore Armi e Polveri
                      • Jun 2006
                      • 11225
                      • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                      • Epagneul Breton

                      #11
                      La bindella da 8 mm. inquadra il fucile tra quelli "da caccia".
                      Le diverse versioni da pedana, avevano bindelle da 12 e 16 mm.
                      Con 3500 grammi abbiamo un fucile effettivamente molto pesante, per essere dotato di canne da 71 cm. sarebbe interessante capire se tale elevato peso derivi dai legni, magari molto densi.
                      I sovrapposti B25 della serie "A" erano a bascula "scura" nonché il primo livello di finitura superiore allo standard.
                      Il mod. Palatinat A1 era brunito, con bascula tirata a mano prima del nero eseguito a vernice (rust blue), incisione a ghirlanda di foglie di acanto sulla parte superiore della testa di bascula e sugli alettoni della canna con bordo inciso a volute e rosette.
                      Il Palatinat A2 era identico, ma aveva la bascula tartarugata anziché brunita.

                      Cordialità
                      G.G.
                      Some people hear their own inner voices with great
                      clearness and they live by what they hear.
                      Such people become crazy, or they become legends.
                      </O:p

                      Commenta

                      • piccardi renzo
                        ⭐⭐
                        • Mar 2013
                        • 570
                        • cairo montenotte
                        • kurzhar, setter inglese

                        #12
                        Approfitto di questa discussione per togliermi una curiosità:il monogrillo Browing è di tipo meccanico o inerziale?Sono sempre stato attratto da questo fucile,mi piacerebbe metterne uno in rastrelliera e portare ogni tanto a caccia ma non ho idea di che prezzo sia equo e sopratutto trovarlo in condizioni originali.

                        Commenta

                        • enrico toldo
                          ⭐⭐⭐
                          • Apr 2012
                          • 1360
                          • parma
                          • setter inglese

                          #13
                          Originariamente inviato da G.G.
                          La bindella da 8 mm. inquadra il fucile tra quelli "da caccia".
                          Le diverse versioni da pedana, avevano bindelle da 12 e 16 mm.
                          Con 3500 grammi abbiamo un fucile effettivamente molto pesante, per essere dotato di canne da 71 cm. sarebbe interessante capire se tale elevato peso derivi dai legni, magari molto densi.
                          I sovrapposti B25 della serie "A" erano a bascula "scura" nonché il primo livello di finitura superiore allo standard.
                          Il mod. Palatinat A1 era brunito, con bascula tirata a mano prima del nero eseguito a vernice (rust blue), incisione a ghirlanda di foglie di acanto sulla parte superiore della testa di bascula e sugli alettoni della canna con bordo inciso a volute e rosette.
                          Il Palatinat A2 era identico, ma aveva la bascula tartarugata anziché brunita.

                          Cordialità
                          G.G.
                          Non si finisce mai di imparare.

                          Grazie, gentilissimo e sempre disponibile Guianluca e grazie ancora agli amici del Forum Claudio 76, Stefanone ed al mio co-provinciale Luison, costantemente aggiornato.

                          Enrico

                          Commenta

                          • nando
                            ⭐⭐⭐
                            • Apr 2009
                            • 1951
                            • Lariano (roma)
                            • Kurzaar e Bracco D'auvergne

                            #14
                            Originariamente inviato da piccardi renzo
                            Approfitto di questa discussione per togliermi una curiosità:il monogrillo Browing è di tipo meccanico o inerziale?Sono sempre stato attratto da questo fucile,mi piacerebbe metterne uno in rastrelliera e portare ogni tanto a caccia ma non ho idea di che prezzo sia equo e sopratutto trovarlo in condizioni originali.
                            Meccanico
                            ....in me Eros che mai nessuna età mi rasserena, come il vento del nord rosso di fulmini, rapido muove: così torbido spietato arso di demenza, custodisce tenace nella mente tutte le voglie che avevo da ragazzo.

                            Commenta

                            • enrico toldo
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2012
                              • 1360
                              • parma
                              • setter inglese

                              #15
                              Originariamente inviato da G.G.
                              La bindella da 8 mm. inquadra il fucile tra quelli "da caccia".
                              Le diverse versioni da pedana, avevano bindelle da 12 e 16 mm.
                              Con 3500 grammi abbiamo un fucile effettivamente molto pesante, per essere dotato di canne da 71 cm. sarebbe interessante capire se tale elevato peso derivi dai legni, magari molto densi.
                              I sovrapposti B25 della serie "A" erano a bascula "scura" nonché il primo livello di finitura superiore allo standard.
                              Il mod. Palatinat A1 era brunito, con bascula tirata a mano prima del nero eseguito a vernice (rust blue), incisione a ghirlanda di foglie di acanto sulla parte superiore della testa di bascula e sugli alettoni della canna con bordo inciso a volute e rosette.
                              Il Palatinat A2 era identico, ma aveva la bascula tartarugata anziché brunita.

                              Cordialità


                              G.G.
                              Buon giorno Gianluca.

                              Chiedo scusa se sembro un pò ridondante con le mie domande, ma stento a convincermi che il sovrapposto in questione possa essere destinato alla caccia, non tanto per il considerevole peso che potrebbe essere riconducibile alla densità dei legni, ma soprattutto per l'assenza in origine delle bretelle porta cinghia.

                              Portarsi appresso per tutto il giorno un fucile di Kg. 3,500 senza poterlo affidare alla spalla con l'apposita cinghia mi sembra un'impresa assai ardua.

                              Commenta

                              Argomenti correlati

                              Comprimi

                              Attendere..