Archeologia involontaria: un'ipotesi malinconica

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  • Gian Luca M
    • Oct 2013
    • 152
    • Ravenna

    #1

    Archeologia involontaria: un'ipotesi malinconica

    Può capitare di trovarsi in un palazzo gentilizio del 1600; di visitarlo , assieme al proprietario, fin nei sottotetti. Ciò che è più raro è trovarsi di fronte a due ruderi di doppietta, abbandonate attaccate ad un muro di mattoni enormi, fatti a mano, e sotto possenti travi di rovere. La faccio breve; erano armi del trisavolo, cacciatore nei propri laghi e boschi, da metà a fine '800 e primi del '900, attaccate lassù negli anni '30, perché ormai ci giocavano i bambini, le facevano cadere per le scale, ci inciampavano, insomma, via!
    Una delle due, una Zanotti, mi era rimasta in testa. Ho telefonato al discendente proprietario, abbiamo parlato un po', giusto per inquadrare l'epoca, e gli ho chiesto se poteva farmi un paio di foto; è stato molto cortese, mi ha inviato tre foto (un po' così, fatte sul biliardo).
    Io mi sono molto rammaricato dello stato pietoso del fucile ma sono cose che possono accadere, soprattutto in nobili famiglie di stirpi secolari, quando certi possedimenti, anche molto più importanti di un fucile, cadono in disuso, abbandono, rovina.
    Ho però riflettuto sulle iniziali in argento nell'astina e mi è piaciuto pensare che, questa, potesse essere la prima doppietta finita da un giovane Stefano, figlio di Giacinto, e che avesse voluto siglarla, a futura memoria.......
    Le foto danno una certa malinconia ma inducono anche pacate riflessioni, sulla necessaria filosofia della Vita.
    Le condivido, se danno fastidio, gli Amministratori provvederanno ad eliminarle.





  • Tom Sierra
    Appena iscritto
    • Dec 2019
    • 2686
    • Toscana
    • Springer Spaniel e Setter

    #2









    Questa era del mio bisnonno... una bella doppietta con il fascino di una volta.
    Dove mangia la fucilata mangia il cacciatore

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    • nazzareno
      ⭐⭐
      • Feb 2012
      • 822
      • Vibo Valentia

      #3
      Grazie della condivisione Gian Luca. Il preambolo inquadra perfettamente la situazione delle doppiette, oggetti di pregio facenti parte degli "orpelli" di una nobile famiglia che, come giustamente hai sottolineato, non si cura di tutto quanto circonda la loro vita. In questo caso certo non preme loro dar nuovo lustro alle armi del trisavolo, non ne hanno voglia o, semplicemente, preferiscono lasciarle nello stato in cui si trovano...tanto per reverenza all'antenato! Per loro poco conta il lignaggio delle doppiette...seppur di altrettanto nobile natale! Nulla di nuovo sotto il sole, a noi estimatori non resta che...."rosicare"!

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      • sergio53
        ⭐⭐
        • Feb 2012
        • 628
        • BISCEGLIE

        #4
        Mi domando: chissà cosa succede poi a questa nobile famiglia nel caso in cui riceva una gradita visita dei carabinieri che trovano queste doppiette appese al muro, alla mercè dei visitatori, e conoscere anche che con questi orpelli ci hanno giocato anche dei bambini. O forse nobili e loro discendenti non sono comuni mortali e possono fare ciò che vogliono di armi antiche e moderne.

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        • edo49
          Moderatore
          • Jan 2009
          • 3180
          • Cavarzere
          • Breton

          #5
          Proprio ieri, conversando con ex cacciatori, abbattuti da disgrazie familiari, mi hanno raccontato di armi di fine 800, funzionanti , ma appartenute a defunti, con difficoltà di denunce, finite decenni addietro nei canali di bonifica, ultimo "deposito" , nelle nostre zone, di oggetti non tollerati da leggi eccessivamente severe verso gli eredi incolpevoli.

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          • sergio53
            ⭐⭐
            • Feb 2012
            • 628
            • BISCEGLIE

            #6
            Originariamente inviato da edo49
            Proprio ieri, conversando con ex cacciatori, abbattuti da disgrazie familiari, mi hanno raccontato di armi di fine 800, funzionanti , ma appartenute a defunti, con difficoltà di denunce, finite decenni addietro nei canali di bonifica, ultimo "deposito" , nelle nostre zone, di oggetti non tollerati da leggi eccessivamente severe verso gli eredi incolpevoli.



            L'ho detto proprio per questo; la vedova di un cacciatore deceduto ha incontrato grossi problemi nel momento in cui è andata a denunciare un furto subito in casa, che ha riguardato anche armi detenute. In un altro caso un conoscente non cacciatore s'è beccato una bella denuncia perchè aveva il fucile da caccia del padre appoggiato nel in un ripostiglio. E la casistica è vasta, Mi diceva un carabiniere che se dovessero applicare pedissequamente le attuali norme tantissima gente sarebbe suscettibile di denunce.

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            • Gian Luca M
              • Oct 2013
              • 152
              • Ravenna

              #7
              Ad ogni modo, nel caso di specie, sono armi denunciate e la zona è, praticamente, inaccessibile e saldamente chiusa da portone di ferro a doppio chiavistello e lucchetto.

              Sarebbe bello, invece, qualche commento tecnico.

              Ad esempio, forse mi sbaglio ma, mi sembra che l'acciarino sia a molla dietro, cosa che trovo interessante.

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              • pointer56
                ⭐⭐⭐
                • Sep 2013
                • 5185
                • Pordenone
                • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                #8
                "Applicare pedissequamente la legge" spesso si dovrebbe tradurre con "interpretare male la legge". Meno male che, a quanto ha detto il Carabiniere, talvolta adottano invece un'interpretazione ragionevole e sensata. Ciò significa rispettare davvero la legge,il suo spirito: dove sta scritto che tocca finire davanti a un giudice, per vedere finalmente applicare la legge nel suo significato autentico, spazzando via "interpretazioni" cervellotiche, com'è successo centinaia di volte?. Ma, vedete, il Carabiniere l'ha detto in confidenza, come ammettendo una pratica illecita: in fondo è convinto che il legislatore sia un idiota. Non si può interpretare la legge così.

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                • Gian Luca M
                  • Oct 2013
                  • 152
                  • Ravenna

                  #9
                  E, in effetti, ci sta:

                  Commenta

                  • louison
                    ⭐⭐⭐
                    • Jul 2012
                    • 4264
                    • LUGO DI VICENZA
                    • NESSUNO

                    #10
                    Ereditare armi non è reato

                    C'è una circolare ministeriale dimenticata, che se osservata renderebbe meno difficile la vita a chi eredita armi ..... Purtroppo è difficile contrastare la mentalità restrittiva delle alte cariche statali e ministeriali, che hanno anche recentemente aggravato la situazione rendendo obbligatorio il rinnovo del certificato medico ai fini della mera detenzione d'armi ........ Questa è la circolare ...https://www.armietiro.it/ereditare-n...-reato-armi-97

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