Faccio così:
Prendi i colombaccie gli evisceri li tagli in quarti e li metti dentro una pentola antiaderente senza olio ne niente e li fai colorire da tutte le parti.
Fai un battuto poca carota, sedano e cipolla li metti dentro e dopo ancora una doratura li sfumi con del vino rosso, fai evaporare e aggiungi brodo vegetale, non quel troiaio di dado mi raccomando, carota, sedano, cipolla e tanta passione, un pò di passata di pomodoro metti un coperchio e cuoci per due orette a fuco bassissimo.
Appena la carne comicia a staccarsi dalle ossa con le sole dita, lo prendi e lo disossi tutto, rimetti la carne dentro alla pentola e fai cuocere per un altra ora, ad esclusione dei petti che aggiungerai solo nell'ultima mezza ora di cottura o anche dopo a seconda del grado di "rosatura" che più ti piace.
Se fai le penne io taglio a coltello grossolanamente i petti e condisco con il sugo. Altrimenti se vuoi fare degli ottimi crostini prendi il tutto ad esclusione dei petti che taglio a fette e metto sopra i crostini, lo passo nel mixer, senza esagerare, e il composto lo ripasso in padella con una noce di burro, non troppo, a fuoco leggerissimo fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Abbrustoplisci del pane lo spalmi sopra e ci metti le fette di petto. Occhio che danno dipendenza!
Dimenticavo Dan, giovedì sera ho anche testato il filetto di capriolo in crosta al forno tanta roba. Se vuoi riprovare fai un fischio che ti passo la ricetta di una semplicità disarmante!
Commenta