Non avevo grandi idee così ho tagliato delle scaloppine alte circa un centimetro e le ho battute bene con il batticarne.
Poi le ho lasciate tutto il giorno in concia con olio aceto ginepro e rosmarino.
Alla sera ho pensato di aprire un'ottima bottiglia di un gentilissimo amico toscano e mi è venuta una idea.
Ho infarinato bene le fettine.
Ho messo un bel tocco di burro in padella con un filo di olio e quando erano caldi..ho tuffato le scaloppine.
Un minuto per lato e poi un bicchierone di Tocco rosso.
Lasciato addensare per qualche minuto e poi.... subito impiattate assieme a patate autarchiche al forno.
Carne tenera come il burro e gustosissima.
Una cena regale.
E soprattutto un grosso grazie a Springhe.

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