Ingredienti:
• 1 Kg di arista di cinghiale
• 600 ml di latte
• Un paio di fettine di pancetta
• Una cipolla rossa
• Due rametti di rosmarino
• 4 foglie di salvia
• Olio extravergine d’oliva
• Una noce di burro
• Sale e pepe q.b.
• 1/2 bicchiere di vino bianco (un bel Prosecco!)
Legare bene la carne con lo spago da cucina, salare e pepare e inserire tra lo spago il rosmarino, la salvia e, magari qualche fettina di pancetta lunga quanto l’arista.
Far rosolare bene la carne in un tegame con l’olio.
Quando la carne sarà ben dorata si provveda ad eliminare il fondo di cottura (*)solo qualora si tratti di un animale dall’eccessivo “sentore” di selvatico (!?) rimpiazzando con nuovo olio ed una noce di burro. Aggiungere la cipolla tagliata sottile e rimettere nel tegame la carne. Far appassire bene la cipolla e sfumare con il vino bianco.
Unire, ora, il latte; far riprendere il bollore ed abbassare il fuoco. Lasciar cuocere semicoperto per circa 45 minuti.
Controllare la cottura della carne provando a bucarla con una forchetta… se i rebbi si conficcano facilmente significa che siamo a cottura ultimata! Togliere la carne dal tegame e far ridurre il sughetto, passarlo col frullatore a immersione per ottenere una crema uniforme. Aggiustare di sale e pepe.
Tagliare la carne a fette sottili, disponetele su un piatto da portata e nappatele con la salsa.
(*) usate il vostro naso come metro di giudizio: “puzza” di selvatico sarà ben diverso da “aroma” di selvatico!
Oizirbaf