27 gennaio " Giornata della memoria"

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

cicalone Scopri di più su cicalone
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • cicalone
    Celsius °C
    • Dec 2008
    • 19936
    • Ostia Lido Roma
    • cane da lecco

    #16
    Purtroppo non lo e' stato.......

    l'importante e' non dimenticare MAI
    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

    Commenta

    • nettuno56
      ⭐⭐⭐
      • Sep 2010
      • 1047
      • firenze
      • setter inglese

      #17
      L'antisemitismo,purtroppo non è scomparso,orde d' imbecilli ancora inneggiano non più ai campi di sterminio, ma alla distruzione dello stato ebraico.E' rivoltante vedere manifestazioni di piazza in cui viene detto di tutto e di più, non voglio citare frasi o slogan, mi vergogno a ripeterli.Ho sempre considerato con profonda convizione, che le leggi raziali furono per il nostro paese un infamia commessa verso altri italiani, cittadini come gli altri.Se ripenso a cosa hanno fatto, o a cosa non hanno fatto per scongiurare tale crimine mi vergogno di essere italiano.Si pensa sempre ai campi di sterminio nazisti, ma anche noi italiani abbiamo contribuito, anche semplicemente non facendo nulla,ma purtroppo abbiamo fatto , e siamo responsabili pure noi. Che Dio ci perdoni
      .
      Ultima modifica nettuno56; 28-01-15, 18:44. Motivo: Concetto incompleto
      sigpic Chi fa la posta alla Beccaccia è uno ....... [bi]Nato non fui,per lavorare come un ciuco, ma per seguitar cani e selvaggina

      Commenta

      • borrelli mario
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2011
        • 1726
        • vesuviano
        • setter Diana e Arno

        #18
        Originariamente inviato da Marco94
        Oggi ho visto dei links su facebbok che mi hanno mandati in bestia:

        "Gli ebrei erano maghi dell'evasione... entravano dalla porta e uscivano dal camino"

        " Rap olocausto...sciò a"

        Come ***** si possono fare e condividere dei link del genere e non avere un minimo di rispetto per questa povera gente e ridere dei loro supplizi [:142][:142][:142][:142][:142][:142]

        Marco

        ---------- Messaggio inserito alle 07:27 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:04 PM ----------

        Il 26 gennaio invece è l'anniversario della battaglia di Nikolajevka. Nikolajevca, 26 gennaio 1941, è stata l'ultima di undice battaglie di sfondamento compiute dagli Alpini durante la ritirata di Russia, è stata la più sanguinosa di tutte la undici battaglie. Gli Alpini sono riusciti a uscire dalla sacca sconfiggendo forze russe molto più numerose e meglio armate. Sono rimasti nella sacca per 16 giorni, mangiano quasi nulla e con temperature che sfioravano i -50°. GLi Alpini partiti dai capisaldi sul Don erano 62000, quelli tornati a baita 13000. Molti catturati dai russi morirono di fame e tifo nei gulag.

        Mi sembrava giusto ricordare anche questi poveri soldati morti per le manie di conquista di mussolini.
        E nonostante tutto questo, ci sono ancora pederasti che li infangano, per non parlare dei milioni di morti caduti per l'unità d'Italia che si rivoltano nella tomba perchè il loro sacrificio non è apprezzato da nullità che predicano la divisione.
        O povero po diventà ricco, o ricco po diventà povero, o scem rimane semp scem.

        Commenta

        • 48ful
          ⭐⭐⭐
          • May 2011
          • 1069
          • provincia di roma
          • setter

          #19
          HOLODOMOR: IL RICORDO DEL GENOCIDIO DEL POPOLO UCRAINO


          Il 24 Novembre è la Giornata del Ricordo della Grande Fame: carestia artificiale provocata dall’Unione Sovietica nel 1932-1933 per svuotare l’Ucraina di avversari politici, sociali e nazionali. Il ricordo nel Mondo e le amnesie del Presidente Yanukovych e della storiografia occidentale


          Manifesto in ricordo dello Holodomor
          Uno dei più terribili genocidi della storia dell’Umanità su cui poco si scrive e poco si sa. Sabato, 24 Novembre, si è ricordato lo Holodomor: genocidio del popolo ucraino, perpetrato da regime sovietico di Stalin tra il 1932 e il 1933, che ha portato all’uccisione di sette milioni di ucraini per fame.

          Contestualizzato nell’ambito della collettivizzazione forzata delle terre, lo Holodomor – “Morte per Fame” in Ucraino – è consistito nell’ordine impartito da Mosca di privare con la forza la popolazione del cibo e dell’acceso a scorte alimentari.

          Lo Holodomor è definibile tout court un genocidio. Lo scopo della Morte per Fame è stato infatti quello di eliminare gli ucraini: popolo “colpevole” di essere etnicamente differente dai Russi, e politicamente ostile al regime sovietico imposto sulle Rive del Dnipro dal 1920.

          Oltre all’ondata del 1932-1933, altri due Holodomor hanno avuto luogo in Ucraina. La prima Morte per Fame, tra il 1920 e il 1921, è stata organizzata da Mosca all’indomani della Rivoluzione Bolscevica, mentre la terza, tra il 1946 ed il 1947, ha avuto luogo a seguito della Seconda Guerra Mondiale, con gli ucraini fortemente indeboliti da cinque anni di occupazione nazista e sovietica.

          In Ucraina, lo Holodomor è ricordato con un’apposita Giornata del Ricordo, condivisa dalle principali comunità dell’emigrazione ucraina nel Mondo, sopratutto in Canada e negli Stati Uniti d’America.

          Purtroppo, quello che è stato riconosciuto a livello internazionale come un genocidio non è trattato adeguatamente nei libri di storia occidentali, ed anche in Ucraina c’è chi cerca di ridurre il significato dello Holodomor.

          Il negazionismo in Europa Occidentale e l’amnesia del Presidente Yanukovych

          Dopo pochi mesi dalla sua elezione, il Presidente ucraino, Viktor Yanukovych, particolarmente attento a non irritare la Russia di Putin, ha dichiarato in sede internazionale che lo Holodomor non è stato un genocidio, bensì una grande tragedia che ha accomunato ucraini, russi ed altre popolazioni dell’ex-Unione Sovietica.

          Le dichiarazioni di Yanukovych hanno cancellato l’importante lavoro del suo predecessore, Viktor Yushchenko, che assieme ai governi guidati da Yulia Tymoshenko molto si è speso tra il 2005 e il 2009, dopo la Rivoluzione Arancione, per tenere alta la memoria di una delle pagine più buie della storia d’Europa.

          E’ per questa ragione, anche per colmare il gap di informazione che i media e il sistema di insegnamento occidentale commettono circa lo Holodomor, è opportuno spendere parole e tempo nel trattare la tematica del genocidio ucraino.

          La verità è giusto raccontarla per rammentarsi delle vittime innocenti. Sol così l’Europa, con onestà intellettuale, può fare davvero i conti con la sua storia.

          Matteo Cazzulani


          Lo conoscevate questo ?
          IN ITALIA ,NULLA E' STABILE FUORCHE' IL PROVVISORIO

          Commenta

          • camomilla65
            ⭐⭐⭐
            • Jan 2009
            • 6838
            • ROMA (Tuscolano)

            #20
            A Fulviè...........ricordate che la storia la scrive sempre il vincitore e mai il perdente.........il problema è "ciò che è scritto dice tutta la verità?"[:-bunny]
            Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

            Commenta

            • arfo
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2013
              • 1459
              • Provincia di Lodi
              • Deutch drahthaar

              #21
              Una delle pagine più nere scritte nel periodo più nero della storia europea...

              Inviato dal mio GT-S6500D con Tapatalk 2

              Commenta

              • vecchioA300
                ⭐⭐⭐
                • Oct 2008
                • 4415
                • Firenze

                #22
                Originariamente inviato da cicalone
                Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria, dovrebbe corrispondere alla liberazione del campo di sterminio nazista di Aushwitz da parte dell'esercito Russo uno dei famigerati campi di sterminio dove oltre 6 milioni di esseri umani vennero trucidati in poco piu' di 5 anni di guerra, poveri esseri tra' giovani, bambini e vecchi che venivano deportati da tutta europa in vagoni piobati e poi avviati alle camere a gas o a ogni genere di lavoro finche' non si accasciavano morti per poi venire cremati o seppelliti in grandi fosse comuni. Ieri le tv nazionali c'hanno riproposto testimonianze e filmati di questa catastrofe che i nostri nonni c'hanno raccontato quando eravamo giovani, i filmati d'epoca ci mostrano ancora esseri umani che di umano non avevano poco o nulla in fila dietro baracche fatiscenti o accalcati in spiazzi enormi, emaciati e magri da far paura, coperti di stracci a temperature anche di 30° sottozero.
                La barbarie nazista oltre ad aver seminato il terrore in tutta europa ha portato pure questo e ancora al giorno d'oggi c'e' chi si ostina a negare l'olocausto a negare quello che finalmente il mondo conosce, a negare la fine assurda di milioni di esseri che potevano essere nostri nonni, o babbi o mamme o fratelli e sorelle.
                Per non dimenticare, e' bene che i giovani di oggi vedano quei filmati, sentano queste storie, ricordino sempre che quello che e' successo potrebbe accadere di nuovo a noi, a voi a tutti quanti.....dovremmo essere molto vigili per impedire che qualsiasi dittatura ci riporti indietro nel tempo, in quel tempo che treni con vagoni piombati pieni di esseri umani correvano fino all'orrore piu' profondo......

                Mauro

                ( DISCUSSIONI UNITE)

                70 anni fa si aprirono le porte di Auschiwitz uno dei piu' famigerati campi di sterminio nazisti, e quello che si presento' molto probabilmente agli occhi dei liberatori fu' uno degli scenari peggiori ipotizzabili che si possano immaginare, d'altronde i numeri della barbarie nazista sono di oltre 6 milioni di morti, un popolo quello ebreo ma non solo trascinato in questi orrori e poi massacrato e violentato nelle maniere piu' crude e terribili ipotizzate, dalle docce con il gas ai fatti morire di fame e di freddo per poi essere bruciati nei forni crematori se non massacrati direttamente dai sadici assassini dei reparti speciali delle SS.....decine di questi campi erano sparsi in tutta Europa, Buchenwald, Mathausen, Baden Baden.....servirono a distruggere un popolo fatto di esseri umani di famiglie intere strappate ai loro affetti da mostri comandati da un altro mostro che si erano imposti di cancellarli dal mondo nel nome di ideologie assurde e con metodi allucinanti....quello che questo popolo deve aver sofferto non puo' essere nemmeno palesato nelle decine di film denuncia che sono stati fatti su questo argomento, e solo le parole degli ultimi sopravvissuti che ormai ci stanno lasciando puo' rendere giustizia a una realta' che ha visto il massacro di donne e bambini a migliaia appena arrivati nei campi di prigionia.....Anche molti Italiani hanno avuto questo trattamento in virtu' delle leggi razziali promulgate dai fascisti e poi fatte rispettare dagli alleati tedeschi, il rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre porto' decine di poveracci in quelle atrocita' e pochi di loro ritornarono a casa dopo anni di torture indicibili.
                Io appartengo a quei fortunati che non hanno vissuto queste atrocita' sono nato 15 anni dopo che questi erano successi, e non ho mai vissuto le atrocita' della guerra, e spero che nemmeno le vivano piu' le generazioni future, a noi resta la possibilita' di tramandare a chi viene dopo di noi questi ricordi, fatti di foto e filmati per renderli edotti sul come questi fatti indicibili successero e sul come fare per non farli accadere piu'.....
                Un abbraccio a chi ha vissuto tutto questo e a chi si e' prodigato nel tempo per salvare chi era nelle loro possibilita'......i giovani devono sapere oggi quello che successe in un passato neanche troppo lontano.....
                Ho visto al TG che i fanatici dell'ISIS hanno fatto un pubblico "rogo di libri" blasfemi......questo fatto mi ricorda terribilmente qualcosa, come il colore delle loro bandiere, il nessun rispetto della vita umana ecc.
                Se abbassiamo la guardia, il nazismo è li dietro l'angolo......[:-bunny][:-clown][:-golf]
                MB,Tecna,Sipe,JK6, mah, le uniche che mi funzionano sono quelle caricate con la "CENTRITE"![:D]

                Commenta

                • arfo
                  ⭐⭐⭐
                  • Feb 2013
                  • 1459
                  • Provincia di Lodi
                  • Deutch drahthaar

                  #23
                  Originariamente inviato da samu
                  Se questo è un uomo


                  Voi che vivete sicuri
                  nelle vostre tiepide case,
                  voi che trovate tornando a sera
                  il cibo caldo e visi amici:
                  Considerate se questo è un uomo
                  che lavora nel fango
                  che non conosce pace
                  che lotta per mezzo pane
                  che muore per un si o per un no.
                  Considerate se questa è una donna,
                  senza capelli e senza nome
                  senza più forza di ricordare
                  vuoti gli occhi e freddo il grembo
                  come una rana d'inverno.
                  Meditate che questo è stato:
                  vi comando queste parole.
                  Scolpitele nel vostro cuore
                  stando in casa andando per via,
                  coricandovi, alzandovi.
                  Ripetetele ai vostri figli.
                  O vi si sfaccia la casa,
                  la malattia vi impedisca,
                  i vostri nati torcano il viso da voi.


                  Primo Levi
                  !

                  Commenta

                  • cicalone
                    Celsius °C
                    • Dec 2008
                    • 19936
                    • Ostia Lido Roma
                    • cane da lecco

                    #24
                    Per non dimenticare mai....
                    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

                    Commenta

                    • marcod
                      • Dec 2015
                      • 137
                      • Mayo, Ireland
                      • Red setter

                      #25
                      Mi permetto di ricordare che la shoah non è stato purtroppo l'unico genocidio del 900.
                      Penso agli Armeni, al Ruanda e ai molti eccidi perpetrati in quel secolo maledetto.
                      Citarne altri potrebbe portare qualcuno all'errore. Gli eccidi sono tali e basta, gesti inumani e criminali. E allora perché non dedicare questo giorno alla memoria di tutti gli eccidi?

                      Commenta

                      • arfo
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2013
                        • 1459
                        • Provincia di Lodi
                        • Deutch drahthaar

                        #26
                        Originariamente inviato da marcod
                        Gli eccidi sono tali e basta, gesti inumani e criminali. E allora perché non dedicare questo giorno alla memoria di tutti gli eccidi?
                        Perché la memoria della Shoah merita un rilievo del tutto particolare, sarebbe un errore relativizzarla, porla in un unico calderone con tutti gli altri genocidi della storia.

                        La Shoah non solo ha avuto dimensioni mostruose, non solo ha sprofondato l'umanità ad orribili bassezze, a livelli di perversione allucinanti e senza eguali, ma è anche stata il punto d'arrivo di quell'odio becero e vigliacco che va sotto il nome di antisemitismo, marchio d'infamia che l'Europa non si è ancora scrollata di dosso, nonostante tutto ciò che è stato. Ieri siamo stati indifferenti, per evitare di esserlo anche domani non possiamo fare a meno di ricordare.

                        Ben venga un giorno della memoria di tutti i genocidi. Ma che non sia il 27 gennaio. Questa data va doverosamente dedicata alla Shoah.

                        Commenta

                        • mesodcaburei
                          ⭐⭐⭐
                          • Jan 2015
                          • 8874
                          • Donceto, Valtrebbia(pc)
                          • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                          #27
                          Non sono d'accordo con te arfo...non ci sono "calderoni", le vite degli uomini hanno eguale valore e in ogni genocidio si sono compiute le peggiori nefandezze.
                          La shoah prima di tutte, ma proprio per questo, per simbolo di fratellanza verso TUTTI, la comunitá ebraica potrebbe ricordare i genocidi di tutti.
                          Purtroppo non è così.

                          Commenta

                          • arfo
                            ⭐⭐⭐
                            • Feb 2013
                            • 1459
                            • Provincia di Lodi
                            • Deutch drahthaar

                            #28
                            Originariamente inviato da mesodcaburei
                            Non sono d'accordo con te arfo...non ci sono "calderoni", le vite degli uomini hanno eguale valore e in ogni genocidio si sono compiute le peggiori nefandezze.
                            Che le vite degli uomini abbiano tutte eguale valore è una verità di cui sono profondamente convinto. Ma questo poco ha a che fare col mettere insieme il ricordo di tutti i genocidi e le atrocità della storia, questo per me sarebbe relativismo, un modo per non fare davvero i conti con la Storia. Ogni uomo e ogni popolo hanno un passato loro proprio, noi italiani ricordiamo ad esempio - e giustamente, al di là delle strumentalizzazioni - la tragedia delle foibe e dell'esodo istriano e dalmata. Questo non significa dimenticare le sofferenze e le atrocità patite dagli altri europei in quegli anni bui del Novecento. Significa tenere viva la nostra memoria. O dovremmo lasciarne il compito ad altri? Si può obiettare che sarebbe doveroso ricordare anche le atrocità commesse dagli italiani nei Balcani, e lo sarebbe senz'altro, ma non sarebbe affatto utile mettere tutti insieme vittime e carnefici, in un calderone in cui finiremmo per stemperare le responsabilità e chiunque anziché fare mea culpa potrebbe cavarsela con un "tu hai fatto lo stesso".

                            Originariamente inviato da mesodcaburei
                            La shoah prima di tutte, ma proprio per questo, per simbolo di fratellanza verso TUTTI, la comunitá ebraica potrebbe ricordare i genocidi di tutti.
                            Purtroppo non è così.
                            Scusa meso, ma questa non l'ho capita. Cosa c'entra la comunità ebraica? Il 27 gennaio non è il giorno in cui gli ebrei ricordano i loro morti, è il giorno in cui il mondo ricorda la Shoah! In Israele, tanto per dire, il 27 gennaio è un giorno come un altro, loro celebrano la memoria di quella tragedia in un'altra ricorrenza.

                            Il 27 gennaio è il giorno in cui si ricordano le vittime della Shoah, tutte le vittime, indipendentemente da cosa faccia o si pretende faccia la comunità ebraica ai nostri giorni. E lo si fa non tanto per un sentimentale omaggio a chi non c'è più, ma per non dimenticare mai cos'è stato capace di fare l'uomo. Per evitare di commettere in futuro gli stessi errori. Ed è infatti un giorno particolare specialmente per noi europei - figurati per i tedeschi! - perché fu la nostra generale indifferenza, più ancora che l'odio e la malvagità di pochi, a rendere possibili quelle aberranti azioni.

                            Presente come si conclude quell'efficace testo sull'apatia? "...Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare"...

                            Commenta

                            • mesodcaburei
                              ⭐⭐⭐
                              • Jan 2015
                              • 8874
                              • Donceto, Valtrebbia(pc)
                              • 2 Setter Inglesi 1 Pointer

                              #29
                              arfo, prevedevo sia la risposta che il contenuto.
                              Tieniti la tua convinzione, per alcuni giusta, per me no.
                              Per te relativismo, per me fratellanza.

                              Perchè la comunitá ebraica? Perchè sarebbero gli unici che verrebbero ascoltati senza essere additati come neonazisti dall"ipocrisia dei media.

                              Perchè ricordare tutti?
                              Perchè in questo giorno c'è una risonanza mediatica mondiale contro il genocidio...con dure condanne che dovrebbero riguardare il genocidio in generale non solo la shoah...per l'indifferenza se ti guardi intorno non mi pare siamo molto migliorati.
                              Quindi ognuno ricordi i suoi morti ma il 27 gennaio potrebbe essere una giornata di tutti i popoli che hanno subito genocidi. (Per te le foibe, le stragi nei gulag e tutti gli altri se li fila qualcuno al di fuori dei diretti interessati?)

                              Poi ognuno la pensa come vuole, e io, che non sono nessuno.
                              Penso che dovremmo ricordarci di tutti.

                              Commenta

                              • arfo
                                ⭐⭐⭐
                                • Feb 2013
                                • 1459
                                • Provincia di Lodi
                                • Deutch drahthaar

                                #30
                                Originariamente inviato da mesodcaburei
                                arfo, prevedevo sia la risposta che il contenuto.
                                Tieniti la tua convinzione, per alcuni giusta, per me no.
                                Per te relativismo, per me fratellanza.

                                Perchè la comunitá ebraica? Perchè sarebbero gli unici che verrebbero ascoltati senza essere additati come neonazisti dall"ipocrisia dei media.

                                Perchè ricordare tutti?
                                Perchè in questo giorno c'è una risonanza mediatica mondiale contro il genocidio...con dure condanne che dovrebbero riguardare il genocidio in generale non solo la shoah...per l'indifferenza se ti guardi intorno non mi pare siamo molto migliorati.
                                Quindi ognuno ricordi i suoi morti ma il 27 gennaio potrebbe essere una giornata di tutti i popoli che hanno subito genocidi. (Per te le foibe, le stragi nei gulag e tutti gli altri se li fila qualcuno al di fuori dei diretti interessati?)

                                Poi ognuno la pensa come vuole, e io, che non sono nessuno.
                                Penso che dovremmo ricordarci di tutti.
                                Meso, non so se riesci davvero a prevedere le mie risposte e il loro contenuto, ma evidentemente non mi sono spiegato...

                                Non ho mai pensato che ci si debba ricordare soltanto dei propri morti! Anzi! Ma sono ciecamente convinto che ognuno abbia il dovere di fare i conti innanzitutto con la propria Storia!

                                Originariamente inviato da mesodcaburei
                                Perchè ricordare tutti?
                                Perchè in questo giorno c'è una risonanza mediatica mondiale contro il genocidio...con dure condanne che dovrebbero riguardare il genocidio in generale non solo la shoah...per l'indifferenza se ti guardi intorno non mi pare siamo molto migliorati.
                                Come dicevo, il 27 gennaio si ricorda la Shoah non solo in sé, ma anche e soprattutto - a seconda della sensibilità di ognuno - come monito contro le atrocità di cui è capace l'umanità:

                                "...è il giorno in cui si ricordano le vittime della Shoah, tutte le vittime (...). E lo si fa non tanto per un sentimentale omaggio a chi non c'è più, ma per non dimenticare mai cos'è stato capace di fare l'uomo. Per evitare di commettere in futuro gli stessi errori. Ed è infatti un giorno particolare specialmente per noi europei - figurati per i tedeschi! - perché fu la nostra generale indifferenza, più ancora che l'odio e la malvagità di pochi, a rendere possibili quelle aberranti azioni."

                                Nondimeno, la Shoah non è stato un genocidio come gli altri e merita una rilevanza particolare, a maggior ragione per noi europei, perché si è consumata nel cuore del nostro continente e perché è il capitolo più atroce del libro nero dell'antisemitismo! E l'antisemitismo è tristemente un carattere della nostra storia! Anche per questo il ricordo della Shoah è qualcosa che non lascia indifferenti, è una commemorazione sentita, che fa rimordere le coscienze.

                                Originariamente inviato da mesodcaburei
                                Quindi ognuno ricordi i suoi morti ma il 27 gennaio potrebbe essere una giornata di tutti i popoli che hanno subito genocidi. (Per te le foibe, le stragi nei gulag e tutti gli altri se li fila qualcuno al di fuori dei diretti interessati?)
                                Quindi il 27 gennaio dovrebbe essere il giorno in cui ciascun popolo ricorda il "suo" genocidio? O viceversa la data in cui tutto il mondo dovrebbe ricordare tutti i genocidi? Nel primo caso, non vedo allora che fine farebbe il proposito di ricordare anche i morti altrui. Nel secondo, ugualmente, credo che anziché aumentare la visibilità di tutti i genocidi della storia, si finirebbe semplicemente per attenuare i contorni di ciascuno di essi. E l'ipocrisia dei media lì sì ci andrebbe a nozze!

                                Tagliando la testa al toro, sappi che la Giornata Internazionale per la Commemorazione e la dignità delle vittime di genocidio, e della prevenzione di questo crimine esiste già - da pochissimo - e ricorre il 9 dicembre. Come la stragrande maggioranza delle giornate mondiali è una ricorrenza che temo scivolerà via nell'indifferenza generale.

                                Le stragi nei gulag sono ampiamente note in tutto il mondo, almeno dalla morte di Stalin.

                                La tragedia delle foibe penso sia nota soprattutto in Italia. Abbiamo perso una guerra che abbiamo sciaguratamente cominciato e la Storia non è mai clemente con gli sconfitti. La stessa sorte - vendette, violenze indicibili, pulizia etnica, esodo di massa e oblio - toccò su più larga scala ai tedeschi dell'Europa centrale, che erano diversi milioni! Soltanto negli ultimi anni si è infranto il tabù che voleva si tacesse la sorte di tutti questi disgraziati.

                                Io rimango della mia idea, tu della tua. Per fortuna siamo teste pensanti![:-golf]

                                Commenta

                                Argomenti correlati

                                Comprimi

                                Attendere..